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  • 1 giorno fa
Giovanni Zanon, violinista di 28 anni di fama internazionale, è entrato in Conservatorio a 4 anni: «Ho fatto sacrifici, non ho avuto un’adolescenza comune, non ho potuto vivere le normali esperienze dei ragazzi perché il mio tempo era dedicato alla disciplina del violino. Ma la vita mi ha ricompensato». Zanon racconta la sua storia al Corriere per la rubrica Meravigliosamente.

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Trascrizione
00:04come è nata la tua passione per il violino la mia passione per il violino nasce quando avevo
00:08due anni perché vedevo mia sorella suonare per casa anche lei suona il violino lei ha due anni
00:14in più quindi io vedendo mia sorella con questo oggetto misterioso desideravo averlo anch'io e
00:19quindi è nata una rivalità tra fratelli per la quale io le rubavo lo strumento litigavamo perché
00:27io volevo tenerlo anche mentre dormivo e per porre fine a questo scontro continuo i miei
00:32genitori me ne hanno fatto costruire uno piccolino su misura che è stato il mio primo violino che
00:36tuttora ho con il quale ho mosso i primi passi c'è un prezzo dell'eccellenza c'è stato un
00:41prezzo
00:41nella mia adolescenza io non ho avuto un'adolescenza comune non ho potuto vivere le esperienze che un
00:48ragazzo di 12 15 18 anni di norma dovrebbe vivere quindi non uscivo con gli amici il mio tempo era
00:55dedicato alla disciplina del violino quindi allo studio al progettare i concorsi concerti gli esami
01:02però devo dire che la vita mi ha ricompensato con delle soddisfazioni e delle delle emozioni
01:08che sicuramente hanno reso del tutto valido il sacrificio che io ho dovuto affrontare durante la
01:17mia adolescenza prossimo obiettivo da raggiungere uno dei sogni che nel cassetto da tanti anni lo riuscirò
01:23finalmente a vivere perché farò il mio debutto alla sala d'oro di Vienna e quella è una delle sale
01:29più leggendarie e iconiche del mondo sicuramente c'è come sogno quello di collaborare con grandi
01:36artisti o grandi orchestra perché il musicista nel momento in cui riesce a fare musica ad alto
01:41livello con un altro artista un'orchestra raggiunge il compimento più grande al quale può aspirare la
01:47soddisfazione più grande la soddisfazione più grande è quel momento magico all'inizio di un
01:54concerto in cui si sente il teatro che si concentra interamente su quel punto del palcoscenico in cui
02:01c'è il violinista o l'artista che sta per iniziare il concerto e si sente l'attenzione di migliaia
02:06di
02:06persone focalizzata su quella nota che stai per suonare la stessa nota che per mesi hai studiato
02:11hai riprovato per cercare l'interpretazione più convincente in quel momento ha finalmente la
02:19possibilità di aprirsi al mondo e si sente proprio questa tensione bellissima questa carica pazzesca
02:26dell'attenzione di migliaia di persone che si sono preparate sono arrivate a teatro per ascoltare quel
02:31momento quanto riescono gli artisti a fermarsi e a godersi il risultato secondo me è un aspetto che
02:38contraddistingue un po tutti quelli che fanno il mio lavoro è la fame continua di voler sempre
02:43portare più in alto l'asticella che è un bene e anche un male è un bene perché ti sprona
02:49sia da un
02:49punto di vista artistico che da un punto di vista di carriera di voler sempre fare di più di cercare
02:53nuovi sbocchi nuove idee nuovi teatri nuovi artisti dall'altro lato ovviamente il rischio è quello di
02:59non essere mai soddisfatti il segreto secondo me non l'ho ancora trovato ma il segreto è trovare il balance
03:05giusto tra la fame di voler continuare a crescere artisticamente da un punto di vista di carriera e
03:12riuscire a fermarsi ogni tanto nella propria vita guardarsi indietro e guardarsi al giorno d'oggi
03:18dicendo grazie sono contento di quello che sto facendo e di quello che ho fatto che cos'è per te
03:23la
03:23musica classica è una ricerca continua che che permette di reinventarsi continuamente ed è una cosa
03:30meravigliosa la stessa frase può essere suonata interpretata in dieci modi diversi la musica
03:36classica è spesso considerata lontana dai più giovani io sono convinto che la distanza di cui
03:42spesso si parla tra musica classica e giovani non sia dovuta ad una mancanza di interesse ma ad un
03:47modo sbagliato di proporre la musica classica ai giovani secondo me i giovani non conoscono la
03:52bellezza della musica e la fatta conoscere in modo corretto ovvero andando nelle scuole cosa che io
03:57faccio spesso prima dei miei festival o anche prima di altri concerti con il mio strumento
04:02creando un dialogo con i giovani che non sia il professore che va ad insegnare un qualcosa ma un
04:08ragazzo più o meno coetaneo che parla di musica parla del perché ha deciso di dedicare la sua vita
04:13al violino alla musica perché dedica tutte quelle ore per cercare di perfezionare una frase e anche
04:20cercare di far capire loro perché la musica classica può essere così speciale così profonda e la cosa
04:27bellissima è che molti rimangono colpiti poi vengono a teatro e ritornano perché la musica
04:32classica alla fine ha 300 anni di storia e tutt'oggi viene ancora suonata quindi vuol dire
04:37che colpisce ha la potenza di colpire le corde più intime dell'uomo
04:41a teatro e ritornano
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