La trasmissione, ideata e condotta dal noto psichiatra e criminologo Massimo Picozzi, analizzava la mente e le azioni dei più famigerati serial killer e assassini della storia attraverso ricostruzioni, documenti d'archivio e l'analisi del profilo psicologico dei criminali.
PIETRO MASO & FERDINANDO CARRETTA: Il caso di Pietro Maso è uno dei capitoli più cupi, cinici e discussi della cronaca nera italiana, simbolo di una violenza giovanile legata al mito del denaro facile e del consumismo più sfrenato. Il 17 aprile 1991, a Montecchia di Crosara (Verona), il diciannovenne Pietro Maso, aiutato da tre amici: Giorgio Carbognin, Paolo Cavazza e il minorenne Damiano Tommasi, massacrò brutalmente i genitori, Antonio Maso e Rosa Tessari, al loro rientro a casa. L'omicidio venne compiuto a colpi di spranga, bloccasterzo e pentole, arrivando persino a soffocare le vittime. Il movente fu puramente economico: Pietro voleva intascare subito la sua quota di eredità per finanziare una vita di lussi, auto sportive, vestiti firmati e serate nei locali alla moda, stile di vita che i genitori non volevano più assecondare. Il caso di Ferdinando Carretta rappresenta uno dei rari e più clamorosi esempi nella storia della cronaca nera di una confessione di triplice omicidio registrata in diretta televisiva. Il 4 agosto 1989, a Parma, il ventisettenne Ferdinando sterminò l'intera famiglia: il padre Giuseppe, la madre Marta e il fratello minore Nicola. Dopo il massacro occultò i cadaveri, che non vennero mai più ritrovati, e fuggì nel Regno Unito. Per quasi un decennio l'Italia credette alla pista di una fuga volontaria di tutto il nucleo familiare a bordo di un camper, ipotizzando una sparizione legata a motivi finanziari. La verità emerse solo nel novembre 1998. Rintracciato a Londra dove lavorava come banchiere, Ferdinando Carretta ammise i suoi crimini davanti alle telecamere del programma della Rai Chi l'ha visto?
https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_dei_coniugi_Maso
https://en.wikipedia.org/wiki/Murders_of_Antonio_Maso_and_Mariarosa_Tessari
https://es.wikipedia.org/wiki/Caso_Maso
https://pt.wikipedia.org/wiki/Caso_Maso
https://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Carretta
#LaLineaDOmbra #MassimoPicozzi #PietroMaso #FerdinandoCarretta #CasoMaso #CasoCarretta #StragiFamiliari #EreditàDiSangue #MontecchiaDiCrosara #Parma #Anni80 #Anni90 #TelevisioneItaliana #ProgrammiRai #ConfessioneInTv #ChiLHaVisto #ProfilazioneCriminale #PsicologiaCriminale #Criminologia #CronacaNera #StorieCriminali #TrueCrime #StorieVere #GialliItaliani #Documentario
PIETRO MASO & FERDINANDO CARRETTA: Il caso di Pietro Maso è uno dei capitoli più cupi, cinici e discussi della cronaca nera italiana, simbolo di una violenza giovanile legata al mito del denaro facile e del consumismo più sfrenato. Il 17 aprile 1991, a Montecchia di Crosara (Verona), il diciannovenne Pietro Maso, aiutato da tre amici: Giorgio Carbognin, Paolo Cavazza e il minorenne Damiano Tommasi, massacrò brutalmente i genitori, Antonio Maso e Rosa Tessari, al loro rientro a casa. L'omicidio venne compiuto a colpi di spranga, bloccasterzo e pentole, arrivando persino a soffocare le vittime. Il movente fu puramente economico: Pietro voleva intascare subito la sua quota di eredità per finanziare una vita di lussi, auto sportive, vestiti firmati e serate nei locali alla moda, stile di vita che i genitori non volevano più assecondare. Il caso di Ferdinando Carretta rappresenta uno dei rari e più clamorosi esempi nella storia della cronaca nera di una confessione di triplice omicidio registrata in diretta televisiva. Il 4 agosto 1989, a Parma, il ventisettenne Ferdinando sterminò l'intera famiglia: il padre Giuseppe, la madre Marta e il fratello minore Nicola. Dopo il massacro occultò i cadaveri, che non vennero mai più ritrovati, e fuggì nel Regno Unito. Per quasi un decennio l'Italia credette alla pista di una fuga volontaria di tutto il nucleo familiare a bordo di un camper, ipotizzando una sparizione legata a motivi finanziari. La verità emerse solo nel novembre 1998. Rintracciato a Londra dove lavorava come banchiere, Ferdinando Carretta ammise i suoi crimini davanti alle telecamere del programma della Rai Chi l'ha visto?
https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_dei_coniugi_Maso
https://en.wikipedia.org/wiki/Murders_of_Antonio_Maso_and_Mariarosa_Tessari
https://es.wikipedia.org/wiki/Caso_Maso
https://pt.wikipedia.org/wiki/Caso_Maso
https://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Carretta
#LaLineaDOmbra #MassimoPicozzi #PietroMaso #FerdinandoCarretta #CasoMaso #CasoCarretta #StragiFamiliari #EreditàDiSangue #MontecchiaDiCrosara #Parma #Anni80 #Anni90 #TelevisioneItaliana #ProgrammiRai #ConfessioneInTv #ChiLHaVisto #ProfilazioneCriminale #PsicologiaCriminale #Criminologia #CronacaNera #StorieCriminali #TrueCrime #StorieVere #GialliItaliani #Documentario
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00:03Figli, ubbidite ai vostri genitori. Così si legge nella Bibbia.
00:00:14Onora il padre e la madre, è il quarto comandamento.
00:00:20Non uccidere, è il quinto comandamento.
00:00:27Pietro Maso e Ferdinando Carretto hanno ucciso, hanno ucciso i propri genitori.
00:01:22Pietro Masio e Ferdinando Carretto.
00:01:39Il parricidium al tempo dei Romani era la forma più grave di omicidio, perché uccidere
00:01:45i genitori non significava soltanto colpire chi ti aveva generato, ma anche attaccare l'ordine
00:01:51e la struttura sociale della comunità.
00:01:54Per il diritto romano nessun figlio possedeva un patrimonio finché c'erano ascendenti in
00:01:59vita.
00:02:00Per questo il parricidio non era poi un fatto così raro.
00:02:04E per questo i Romani avevano pensato a una punizione terribile per i figli che attentavano
00:02:09alla vita dei genitori.
00:02:11Si chiamava la pena Culei.
00:02:14Si trattava di chiudere il colpevole in un sacco e poi gettarlo nel tevere ad annegare.
00:02:20Per Pietro Maso e Ferdinando Carretta la pena è stata il carcere.
00:02:24E' il ricordo dei loro delitti orrendi che li appendeva ogni volta che chiudevano gli
00:02:28occhi.
00:02:30Onore il padre e la madre e sarai felice, dice la Bibbia.
00:02:33Altrimenti è l'inferno che ti aspetta.
00:02:41Non mi ha mai nominato il padre e la madre e l'unico accenno della sua piena consapevolezza
00:02:52ormai di ciò che aveva fatto fu quando mi mostrò le mani a proposito dei soldi.
00:03:02Se pensassi soltanto a ciò di cui sono state capace queste mani per i soldi me le taglierei.
00:03:1517 aprile 1991 Montecchia di Crosara provincia di Verona sono le due di notte piove da giorni Pietro
00:03:28Maso 19 anni è sconvolto corre dai vicini di casa li sveglia chiede aiuto.
00:03:39La, là dentro, è là che ho visto due gambe.
00:03:44La scena.
00:03:46Due persone a terra.
00:03:48In un mare di sangue.
00:03:52Sono stati uccisi.
00:03:55Sono Rosa e Antonio Maso.
00:03:58I genitori di Pietro.
00:04:01I cassetti sono aperti.
00:04:02Nella stanza c'è un gran disordine.
00:04:07Ma a prima vista non manca nulla.
00:04:10C'è qualcosa che non torna.
00:04:12Ma questa messa in scena durerà poco più di 24 ore.
00:04:17Interrogato, Maso sostiene di essere stato in discoteca a Verona con i suoi amici.
00:04:25Di aver usato la macchina di suo padre.
00:04:29Che suo padre si sentiva minacciato da un malvivente.
00:04:34Ma a insospettire i carabinieri.
00:04:38E soprattutto l'atteggiamento del ragazzo.
00:04:42È freddo.
00:04:44Distaccato.
00:04:45Indifferente.
00:04:46Indifferente.
00:04:50Sì, senti.
00:04:52A che ora sei rientrato tu?
00:04:55Stavo a dare un...
00:04:56Sì.
00:04:58Cos'hai trovato le porte aperte?
00:05:00Niente, non male.
00:05:01Subito le porte aperte, delle bici accese.
00:05:05Ma subito non mi sono armato.
00:05:06Sono andato a vedere.
00:05:08Quando stavo subendo le scale ho trovato quasi delle gambe che uscivano fuori.
00:05:13E allora ho corso di là e sono andato a chiedere aiuto a questi sopra.
00:05:18Si hanno detto che c'è stata la parte della pittoria, almeno così dicono, fuori a Bestiano.
00:05:23Adesso vado a tutti.
00:05:26Non so.
00:05:28Ora?
00:05:29Parto.
00:05:31Aveva una reazione che non ci apparve normale.
00:05:35Ci raccontò come aveva trascorso la sera, quali erano le sue...
00:05:39Quali erano stati i suoi movimenti.
00:05:41Ovvero ci disse che era stato al bar John di Montechia di Cruzara, che era il bar frequentato dai ragazzi
00:05:47del posto.
00:05:48Aveva incontrato i suoi amici.
00:05:49E ci raccontò una versione che suonava, come dire, quasi come se fosse stata concertata, preparata.
00:05:5918 aprile 1991.
00:06:02Messo sotto torchio, Maso con testo.
00:06:07E anche i suoi complici.
00:06:15Gli aveva colpito il fatto che Pietro Maso, per quanto un progetto folle avesse in mente, comunque ce l'aveva
00:06:23un progetto folle, quello di ereditare.
00:06:25Ma gli altri tre non avevano neanche quello.
00:06:28Gli altri tre avevano aderito alla richiesta di Pietro, che era il leader del gruppo, semplicemente per non fare una
00:06:35brutta figura, tirandosi indietro.
00:06:37Il primo a cedere fu il minore, Damiano.
00:06:44Messo alle strette, mi abbracciò, si mise a piangere e confessò di aver preso parte all'omicidio in una maniera
00:06:52così cruenta, così violenta.
00:06:54Sebbene cercasse comunque, nonostante l'ammissione di colpevolezza, di mantenere un profilo di partecipazione nell'azione delittuosa diverso rispetto agli
00:07:07altri.
00:07:07Dopo Damiano contestammo a Pietro anche la confessione di quello che era stato il suo complice sodare in questo delitto
00:07:19e lui con un sorriso quasi amaro chiese un bicchiere d'acqua e cominciò la sua confessione dichiarando tutto quello
00:07:28che era accaduto, le modalità, l'ideazione, la progettazione, la partecipazione di ciascuno all'azione delittuosa.
00:07:37Mi sono intrattenuto con i miei amici sino alle 21.30, dopodiché ci siamo incamminati insieme verso casa di Damiano,
00:07:43dove abbiamo preso le buste che contenevano le tute da lavoro, un tubo di ferro pieno del diametro di 5
00:07:50cm a lungo 50 e due maschere di carnevale.
00:07:54Arrivati a casa mia, ci siamo messi le tute ed abbiamo cominciato a svitare le lampadine.
00:07:59Poi ci siamo nascosti in cucina, io dietro la porta, Damiano e Giorgio dietro il divano e Paolo dentro alla
00:08:08dispensa pronto ad uscire.
00:08:11Quella disposizione permetteva a me di colpire i miei genitori appena entrati e agli altri due di sorprenderli alle spalle.
00:08:19Io ero armato del tubo di ferro, Damiano aveva una pentola da cucina, anche Paolo mi sembra avesse preso una
00:08:25pentola, Giorgio aveva anche lui una spalanga.
00:08:30Abbiamo aspettato, ad un certo punto abbiamo sentito la macchina dei miei genitori entrare nel garage.
00:08:40Il significativo è il fatto dell'eredità, cioè degli oggetti da possedere per poter poi avere una vita comoda.
00:08:48E quando si è costruito tutto sulle cose, allora è una frase anche questa suggestiva della Bibbia che dice
00:08:55coloro che adorano un idolo diventano come l'idolo, diventano cioè delle realtà non più umane, calde, ma degli oggetti.
00:09:05E allora la caduta in questo caso è inesorabile, fino alla violenza incomprensibile.
00:09:12Tutto è subito.
00:09:14Questo è il movente del delitto che Pietro Maso offre a chi lo interroga.
00:09:18C'è qualcuno che durante il caso prova a limitare la sua responsabilità, a dire che quella mancanza di valori
00:09:26non dipendeva solo da lui.
00:09:27Che è colpa dell'ambiente sociale in cui è cresciuto, il nord-est dell'Italia, dove il boom economico ha
00:09:33fatto perdere la testa a molti.
00:09:35Che la colpa è degli stessi genitori di Pietro, che hanno sbagliato a lasciare al figlio tanta libertà.
00:09:41Il denaro in tasca per i vestiti, i profumi, le auto.
00:09:45Loro, loro che i soldi se li erano sudati, conoscevano il valore del denaro, ma non lo avevano trasmesso al
00:09:52figlio, un ragazzo diventato capriccioso ed egoista.
00:09:5917 aprile 1991, è sera.
00:10:05I coniugi Maso sono in chiesa.
00:10:10Partecipano con regolarità ad incontri di catechesi e preghiera.
00:10:14Antonio, 56 anni, contadino, brav'uomo e gran lavoratore.
00:10:23Maria Rosa, 48 anni, casalinga.
00:10:28Sono sposati da 30 anni.
00:10:30Quella sera hanno preso la macchina, escono insieme al figlio, lo accompagnano in piazza, dove lo aspettano tre amici.
00:10:40Dobbiamo uccidere i miei genitori, mio padre e mia madre.
00:10:43E poi di sicuro Nadia e Laura, e forse anche Stefano, il marito di Laura.
00:10:48Dobbiamo togliere di mezzo tutti quelli che possono avere diritto all'eredità.
00:10:53Così resterà tutta mia, finalmente.
00:10:56Poi la divideremo.
00:10:58Abbiamo 11 canti, più la casa.
00:11:00Più diversi risparmi depositati in banca.
00:11:03Credo che si tratti di un miliardo e mezzo circa.
00:11:06Potremmo fare a metà se ci stai.
00:11:12Io ho sempre considerato la famiglia come il luogo imminente della violenza.
00:11:17E ciò è dovuto al fatto che la nostra società ci impone delle regole di correttezza, di buona educazione,
00:11:25di soppressione delle emozioni, perché chi si emoziona viene scambiato per un debole.
00:11:31E allora questa compressione del tenore emotivo che ci richiede la società, fa sì che quando si entra in casa,
00:11:39si scaricano tutte le emozioni trattenute fuori.
00:11:43Per cui nella famiglia accade il massimo della violenza, perché è l'unico luogo dove è consentito esprimere impulsi ed
00:11:52emozioni
00:11:53che fuori devono essere interdette e contenute.
00:11:55E' il contraltare dell'eccesso di buona educazione, l'eccesso di formalità, l'eccesso di assunzioni di linguaggi formalizzati come
00:12:04è richiesto dal vivero civile.
00:12:06Ora gli uomini non sono fatti per queste prestazioni da maschera e quando si tolgono la maschera entrando in casa,
00:12:13viene fuori tutto ciò che è stato compresso, simile a un vulcano.
00:12:16Dal mio punto di vista la famiglia è il luogo imminente della violenza e non mi meraviglio mai che la
00:12:22violenza avvenga in famiglia.
00:12:2423 e 10.
00:12:26I signori Maso rientrano.
00:12:30Il primo ad entrare in casa è Antonio.
00:12:35Viene assalito dal figlio e colpito più volte con una spranga.
00:12:41Appena mio padre è entrato in cucina l'ho colpito violentemente alla testa col tubo di ferro.
00:12:45Una, due o tre volte.
00:12:47Anche Damiano l'ha colpito, con la pentola.
00:12:50Ricordo che il manico si ruppa.
00:12:52Mio padre allora è caduto per terra.
00:12:53Nel frattempo è arrivata mia madre.
00:12:55L'hanno aggredita Paolo e Giorgio, colpendola alla testa.
00:13:00Ricordo che mia madre oppose una certa resistenza, trascinandosi verso la porta della cucina.
00:13:06Allora Giorgio ha preso una coperta e si è messo a cavalcioni su di lei,
00:13:12soffocandola e premendole la coperta in bucca.
00:13:16Mia madre continuava a muoversi e a gemere,
00:13:18e allora anch'io l'ho colpita ripetutamente sulla testa.
00:13:22Anche Giorgio e Paolo facevano altrettanto.
00:13:25Mio padre non voleva morire, respirava ancora.
00:13:29Allora gli ho messo un piede in faccia, ma visto che mi volevo andare a lavare,
00:13:33ho chiesto a Giorgio di tenere il piede in faccia affinché non fosse morto.
00:13:40I genitori di Pietro Amaso muoiono dopo venti minuti di agonia.
00:13:45Due persone ben volute, buone, semplici, di quelle che magari non hanno qualità eccelse,
00:13:59ma non fanno male a nessuno.
00:14:02Se possono aiutare, specialmente i vicini li aiutano.
00:14:08E poi avevano una grande fede religiosa.
00:14:14Quando tornavano la sera del delitto,
00:14:20dopo una giornata di lavoro,
00:14:23erano stati a un incontro di preghiera e di catechesi,
00:14:30che diceva già che tipi di cristiani erano,
00:14:37ma che aiutava a pensare che sono morti mentre avevano il cuore pieno di bontà,
00:14:46di carità e di fiducia e di fede.
00:14:50Chi ha studiato i delitti in famiglia
00:14:53ha identificato tre grandi categorie di parricidi.
00:14:57Alcuni sono il frutto di una lunga storia di contrasti,
00:14:59di litigio e di maltrattamenti.
00:15:02Allora il delitto diventa una specie di rivendicazione,
00:15:05un gesto estremo per liberarsi da un legame distruttivo.
00:15:09Poi ci sono i figli che uccidono i genitori per interesse economico.
00:15:14Vogliono liberarsi di madre e padre,
00:15:16talvolta anche dei fratelli e delle sorelle,
00:15:18per poter entrare subito in possesso dei beni della famiglia.
00:15:23Infine ci sono gli assassini malati,
00:15:26in genere grave dei disturbi mentali,
00:15:28la schizofrenia.
00:15:37Parma, 28 agosto 1989.
00:15:43Sono finite le vacanze.
00:15:46In una fabbrica vetraria
00:15:49si riprende l'attività.
00:15:53Sono tornati tutti.
00:15:56Tutti franno il cassiere,
00:15:59Giuseppe Carretta.
00:16:02Dopo alcuni giorni di assenza,
00:16:04i colleghi vanno a cercarlo a casa.
00:16:07Nel palazzo nessuno sa nulla.
00:16:13Allora,
00:16:14fanno sfondare la porta.
00:16:18L'appartamento
00:16:19è in perfetto ordine,
00:16:22pulito,
00:16:24come sempre.
00:16:26Ma dei padroni di casa,
00:16:29nessuna traccia.
00:16:30viene chiamata la polizia.
00:16:36I Carretta,
00:16:39Giuseppe,
00:16:41la moglie Marta,
00:16:44Casalinga,
00:16:45il figlio Nicola.
00:16:48erano partiti
00:16:50nella notte
00:16:51tra il 4 e il 5 agosto
00:16:53con il loro camper.
00:16:57Avevano progettato
00:16:59un lungo viaggio.
00:17:02Francia,
00:17:03Spagna,
00:17:05fino in Nord Africa.
00:17:08ma dal giorno
00:17:09della partenza
00:17:10non si sono fatti
00:17:12più vivi.
00:17:15Sui loro conti bancari
00:17:16ci sono ancora
00:17:19molti soldi.
00:17:21Nessun movimento
00:17:22importante
00:17:23di denaro.
00:17:26L'unica nota stonata.
00:17:29Due prelievi
00:17:30datati
00:17:328 agosto.
00:17:34Tre giorni
00:17:35dopo la partenza
00:17:36dei Carretta.
00:17:39Li ha effettuati
00:17:40Ferdinando,
00:17:42il figlio più grande.
00:17:45Ha ritirato
00:17:465 milioni di lire
00:17:48dal conto del padre.
00:17:51Poi
00:17:52un altro milione
00:17:54da quello del fratello.
00:17:57Con degli assegni.
00:17:59Ha falsificato
00:18:01le firme.
00:18:03E gli è andata bene.
00:18:06Poi
00:18:07l'8 agosto
00:18:09anche lui
00:18:10è scomparso
00:18:12nel nulla.
00:18:14Il 19 novembre
00:18:16viene ritrovato
00:18:18il camper.
00:18:20Il primo
00:18:21a darne
00:18:22segnalazione
00:18:23è uno spettatore
00:18:25di chi l'ha visto
00:18:26in una telefonata
00:18:29in diretta TV.
00:18:31un vero e proprio
00:18:33colpo di scena.
00:18:35Io ho visto
00:18:36questo camper
00:18:37già da un po'
00:18:38di tempo
00:18:38però mai più pensavo.
00:18:40Poi stasera
00:18:40io avevo preso
00:18:42su i numeri
00:18:42per giocarli
00:18:43all'8, no?
00:18:43e questa sera
00:18:45siccome si trova
00:18:47sempre lì
00:18:47e allora
00:18:48è 42
00:18:5063
00:18:5046
00:18:51esatto.
00:18:53La polizia
00:18:53giunge sul posto.
00:18:56Il veicolo
00:18:57è posteggiato
00:18:59nella zona
00:18:59di San Vittore
00:19:00vicino
00:19:02alla stazione
00:19:02dei treni.
00:19:04Ma la soluzione
00:19:05del mistero
00:19:06è ancora
00:19:08lontana.
00:19:10sulle portiere
00:19:12del camper
00:19:12nessun segno
00:19:14di effrazione.
00:19:16All'interno
00:19:18tutto in ordine.
00:19:21L'arredamento
00:19:22la tapezzeria
00:19:25nulla
00:19:26fa pensare
00:19:27che sia stato
00:19:28abbandonato
00:19:29se non fosse
00:19:31per le testimonianze
00:19:33di chi lo ha visto.
00:19:36Parcheggiato
00:19:37in quel punto
00:19:37da mesi.
00:19:41Su un sedile
00:19:42un quotidiano
00:19:45del 9 agosto
00:19:46quattro giorni
00:19:48dopo la partenza
00:19:49dei Carretta.
00:19:54Nessuno sa spiegarsi
00:19:56perché il camper
00:19:57sia a Milano.
00:20:02E l'ipotesi
00:20:03di una fuga
00:20:04della famiglia Carretta
00:20:05viene rilanciata
00:20:07dai giornali.
00:20:09Numerosi
00:20:10fantomatici
00:20:12avvistamenti
00:20:13in Spagna
00:20:14in Venezuela
00:20:16ai Caraidi
00:20:18si parla
00:20:21di fondi neri
00:20:22gestiti
00:20:23da Giuseppe Carretta
00:20:25per conto
00:20:26dell'azienda.
00:20:27Sono
00:20:28ipotesi
00:20:29fantasiose
00:20:29indizi
00:20:31labili
00:20:32lontani
00:20:34da riscontri
00:20:35effettivi.
00:20:38Vengono diramati
00:20:39degli identikit.
00:20:41Con il computer
00:20:43viene alterata
00:20:44l'immagine
00:20:45di Giuseppe Carretta
00:20:46quella
00:20:48della moglie
00:20:49Marta
00:20:49del figlio
00:20:51Nicola
00:20:52e di
00:20:54Ferdinando
00:20:54si mostra
00:20:57com'erano
00:20:58come potrebbero
00:21:00essere
00:21:00poi
00:21:02la notizia
00:21:04scompare
00:21:05sommersa
00:21:07da tante altre
00:21:08sparizioni
00:21:09da tanti altri
00:21:11misteri
00:21:12per nove
00:21:13lunghi anni.
00:21:14In realtà
00:21:16quello che si scoprirà
00:21:18successivamente
00:21:19è che qualcuno
00:21:21scientemente
00:21:23aveva
00:21:23seminato
00:21:24dei falsi
00:21:26delle false
00:21:28tracce
00:21:28della famiglia
00:21:29Carretta
00:21:30in Venezuela
00:21:31ad Aruba
00:21:32e in altri paesi
00:21:33del Sud America
00:21:34per un suo
00:21:36scopo preciso.
00:21:38Questa persona
00:21:39verrà poi
00:21:39individuata
00:21:41dirà
00:21:42appunto
00:21:42che era
00:21:43tutto quanto
00:21:44falso
00:21:44e
00:21:45i carabinieri
00:21:46scopriranno
00:21:48che
00:21:48in realtà
00:21:49quelle tracce
00:21:50che erano
00:21:52andate a finire
00:21:52anche sui giornali
00:21:53erano completamente
00:21:54inattendibili.
00:22:02Londra
00:22:0322 novembre
00:22:041998
00:22:05un Pony Express
00:22:08viene multato
00:22:09per divieto
00:22:10di sosta.
00:22:12Gli agenti
00:22:13identificano
00:22:14il ragazzo
00:22:15è italiano
00:22:17di Parma
00:22:19si chiama
00:22:20Antonio
00:22:22Ferdinando
00:22:23Carretta
00:22:23risulta scomparso
00:22:26dal
00:22:271989
00:22:29il magistrato
00:22:31titolare
00:22:32dell'inchiesta
00:22:33Francesco
00:22:34Saverio
00:22:35Brancaccio
00:22:35vola a Londra
00:22:39interroga
00:22:40interroga
00:22:40Ferdinando
00:22:40Carretta
00:22:41sui suoi
00:22:42familiari
00:22:44Carretta
00:22:45dice di averne
00:22:46perso le tracce
00:22:47da nove anni
00:22:50di non avere
00:22:51più notizie
00:22:52dei genitori
00:22:52e del fratello
00:22:54da tanto tempo
00:22:57ma la trasmissione
00:22:59chi l'ha visto
00:23:00che ha seguito
00:23:01il caso
00:23:02fin dall'inizio
00:23:03vola a Londra
00:23:05e scopre
00:23:06una verità
00:23:08completamente diversa
00:23:11ho preso
00:23:12quella pistola
00:23:13quell'arma
00:23:14da fuoco
00:23:21e ho sparato
00:23:22ai miei genitori
00:23:23e a mio fratello
00:23:25questo è successo
00:23:26dove?
00:23:27nell'appartamento
00:23:28di Liarimi
00:23:29numero 8
00:23:29per quale ragione?
00:23:36questo è stato
00:23:37un atto
00:23:37di follia
00:23:38un atto
00:23:39di follia
00:23:40completa
00:23:42che avevano
00:23:43fatto qualcosa?
00:23:44no
00:23:45nulla
00:23:46c'era stata
00:23:47una lite?
00:23:48no
00:23:50non c'è una ragione?
00:23:52c'è una ragione
00:23:53ben precisa
00:23:53che ha a che fare
00:23:54con me
00:23:55con le mie
00:23:55condizioni mentali
00:23:56e allora?
00:24:01a quel punto
00:24:02cos'è successo?
00:24:05a quel punto
00:24:09ho rimorso
00:24:10il camper
00:24:11dalla
00:24:16casa
00:24:17di Liarimi
00:24:17numero 8
00:24:20spostandolo
00:24:20in un posto
00:24:22non molto distante
00:24:24appunto per dare
00:24:25l'impressione
00:24:26che il camper
00:24:27fosse
00:24:27che fossero partiti
00:24:29col camper
00:24:36e poi
00:24:37e poi
00:24:44e poi
00:24:47tu sei tornato a casa?
00:24:48e poi sono tornato a casa
00:24:51e sono tornato a casa
00:24:57e i corpi per quella notte
00:25:02sono rimasti nell'appartamento
00:25:06sono rimasti
00:25:07nell'appartamento
00:25:11per quanto tempo
00:25:12sono rimasti?
00:25:13ecco adesso
00:25:14per quanto tempo
00:25:15esattamente
00:25:16non mi ricordo
00:25:16per qualche giorno
00:25:17per qualche giorno
00:25:18tu sei in casa?
00:25:23come?
00:25:24scusa?
00:25:25durante voi
00:25:26sei rimasto
00:25:26in casa?
00:25:27si
00:25:27sono rimasto in casa
00:25:28ovviamente
00:25:29sarò anche uscito
00:25:30adesso non mi ricordo
00:25:32esattamente
00:25:34però
00:25:34le mie condizioni mentali
00:25:36ripeto
00:25:37in quei giorni
00:25:37erano le condizioni mentali
00:25:38di un folle
00:25:39di un pazzo
00:25:41Ferdinando Carretta
00:25:42e Pietro Maso
00:25:43a prima vista
00:25:44non sembrano avere
00:25:45niente in comune
00:25:46se non il fatto
00:25:47che a un certo punto
00:25:48della loro vita
00:25:49hanno deciso
00:25:49di uccidere
00:25:50i propri genitori
00:25:52forse
00:25:52scavando in profondità
00:25:53i due ragazzi
00:25:54condividevano paure
00:25:55e un terribile
00:25:56senso di insicurezza
00:25:58forse
00:25:59perché ad analizzare
00:26:00la loro storia
00:26:01la storia
00:26:02della famiglia
00:26:02in cui sono nati
00:26:03e cresciuti
00:26:04non è che si riescano
00:26:05a trovare
00:26:05tanti collegamenti
00:26:12nome
00:26:13Pietro
00:26:14cognome
00:26:15Maso
00:26:16ultimo genito
00:26:18di tre figli
00:26:19vive a Montecchia
00:26:20di Crosara
00:26:21dopo la licenza media
00:26:24abbandona gli studi
00:26:26frequenta la parrocchia
00:26:27fa il chiarichetto
00:26:29lavora
00:26:31al supermercato
00:26:32del paese
00:26:33poi
00:26:33in una concessionaria
00:26:35di auto
00:26:36cambia spesso
00:26:37lavoro
00:26:38ama le macchine
00:26:40i profumi
00:26:41le donne
00:26:43e i vestiti
00:26:44di marca
00:26:45frequenta le discoteche
00:26:47gioca a poker
00:26:49ama il rischio
00:26:51spendere soldi
00:26:53godersi la vita
00:26:56era vergognoso
00:26:57era timido
00:26:58non aveva
00:26:59non aveva
00:27:00l'aria del bullo
00:27:01non aveva
00:27:02un'aria arrogante
00:27:04assolutamente
00:27:05anche quando veniva
00:27:06in termini ambulatorio
00:27:07era sempre riguardoso
00:27:09lui non voleva
00:27:10fare il contattino
00:27:11come il padre
00:27:11voleva fare
00:27:12qualcosa di più
00:27:13non fa
00:27:14il servizio militare
00:27:16sogna un futuro
00:27:18diverso
00:27:18da quello
00:27:19dei suoi genitori
00:27:20vuole tutto
00:27:23e subito
00:27:24non manifestava
00:27:25mai molte
00:27:26emozioni
00:27:27infatti
00:27:27parlavo di
00:27:28anaffettività
00:27:29l'anaffettività
00:27:31secondo me è stata
00:27:31un elemento
00:27:32importantissimo
00:27:33purtroppo
00:27:34per determinarlo
00:27:35al delitto
00:27:40nome
00:27:42Ferdinando
00:27:43cognome
00:27:45Carretta
00:27:4627 anni
00:27:48disoccupato
00:27:50una pistola
00:27:52regolarmente denunciata
00:27:54vive a Parma
00:27:57con la famiglia
00:27:59il padre
00:28:01cassiere
00:28:03in un'azienda vetraria
00:28:04un uomo pignolo
00:28:07scrupoloso
00:28:09la madre
00:28:11casalinga
00:28:13un fratello camionista
00:28:16tossicodipendente
00:28:18siero positivo
00:28:22Ferdinando
00:28:24è un tipo chiuso
00:28:25riservato
00:28:27problematico
00:28:29ha difficoltà
00:28:32a fare amicizia
00:28:35nel rapporto
00:28:37intergenerazionale
00:28:38si possono perdere
00:28:40tanti elementi
00:28:43che si squagliano
00:28:44quasi progressivamente
00:28:46si dissolvono
00:28:47prima di tutto
00:28:49per esempio
00:28:50poniamo
00:28:51la comunicazione
00:28:52quando
00:28:54la presenza
00:28:54è soltanto
00:28:55una presenza
00:28:56di pelli
00:28:57che si incontrano
00:28:58nella giornata
00:29:00per un momento
00:29:01quando poi
00:29:03si perde
00:29:04l'affetto
00:29:05cioè
00:29:06l'affetto
00:29:06non lo si esprime più
00:29:08lo si suppone
00:29:08all'inizio implicito
00:29:10e poi lentamente
00:29:11questa dimensione
00:29:13si inaridisce
00:29:14si raffredda
00:29:15si perde
00:29:17anche poi
00:29:18progressivamente
00:29:19la capacità
00:29:20di far brillare
00:29:22nell'interno
00:29:23delle relazioni
00:29:24alcuni grandi valori
00:29:25e ci si riduce
00:29:27esclusivamente
00:29:28alle cose
00:29:29Pietro era un ragazzo
00:29:31brillante
00:29:32al limite
00:29:32dell'esibizionismo
00:29:34Ferdinando
00:29:34se ne stava appartato
00:29:35incapace di coltivare
00:29:37amicizie
00:29:37e relazioni sociali
00:29:39Pietro ha condiviso
00:29:41il suo delitto
00:29:41con dei complici
00:29:42ha ucciso insieme
00:29:43a un gruppo di amici
00:29:44trasformati in assassini
00:29:46Ferdinando
00:29:47ha fatto tutto da solo
00:29:48ma non basta
00:29:50dobbiamo scendere
00:29:51in profondità
00:29:51per capire
00:29:52se Maso e Carretta
00:29:53in fondo
00:29:54si somiglino
00:29:55oppure siano
00:29:55completamente diversi
00:30:01Pietro Maso
00:30:03nasce il 17 luglio
00:30:041971
00:30:06a San Bonifacio
00:30:0826 chilometri
00:30:10da Verona
00:30:11ma vive da sempre
00:30:13a Montecchia
00:30:14di Crosara
00:30:15la famiglia Maso
00:30:18possiede dei terreni
00:30:19Antonio
00:30:21il padre
00:30:22li coltiva
00:30:24ed edizione
00:30:26Tony
00:30:28come si può dire
00:30:29qui a Montecchia
00:30:30era un pezzo di pane
00:30:32era un bravo uomo
00:30:33un lavoratore
00:30:35oltre che
00:30:36per i suoi cambi
00:30:37anche come terziario
00:30:38faceva lavori
00:30:38anche per altri
00:30:39la madre
00:30:40la Rosa
00:30:41era una brava donna
00:30:42di casalinga
00:30:43aveva una villetta
00:30:45finita bene
00:30:46educata bene
00:30:49illustrata bene
00:30:50insomma era fatta bene
00:30:53sembrava una casa
00:30:54da specchio
00:30:55ecco per come era
00:30:56fatta bene
00:30:59la famiglia
00:31:00vive in un villino
00:31:02a due piani
00:31:02in via San Pietro
00:31:04un giardino curato
00:31:06lo circonda
00:31:07Pietro Maso
00:31:08è un ragazzo
00:31:10come tanti
00:31:10e come tanti
00:31:12per sentirsi forte
00:31:13ha bisogno
00:31:14di sfoggiare
00:31:15simboli di ricchezza
00:31:16solo così
00:31:17si sente importante
00:31:19nella mia interpretazione
00:31:22l'uccisione
00:31:23dei genitori
00:31:24e la fantasia
00:31:25di uccidere
00:31:26anche le sorelle
00:31:27tutte
00:31:28e di essere l'unico
00:31:29che possiede tutto
00:31:31sono perché possiedo
00:31:33non perché io
00:31:34ho una personalità mia
00:31:38il denaro
00:31:40che entra in casa Maso
00:31:41non viene mai speso
00:31:43in modo avventato
00:31:44ogni acquisto
00:31:45è ponderato
00:31:47e viene affrontato
00:31:48solo se ritenuto
00:31:50indispensabile
00:31:53unica eccezione
00:31:54alla regola
00:31:55il figlio maschio
00:31:57a lui
00:31:58tutto è concesso
00:32:03Maso era figlio
00:32:04di quei genitori
00:32:06che
00:32:06proveretti
00:32:07oggettivamente
00:32:08hanno avuto
00:32:09delle grosse responsabilità
00:32:11in quello che è successo
00:32:12nel senso che
00:32:13lo hanno viziato
00:32:14moltissimo
00:32:14non si sono mai
00:32:17in posti quando
00:32:18non voleva studiare
00:32:20va bene
00:32:20pazienza
00:32:21lavorava ma lasciava il lavoro
00:32:23pazienza
00:32:24trovava un altro lavoro
00:32:25e si ritirava
00:32:27pazienza
00:32:28gli servivano
00:32:2950 mila lire al giorno
00:32:30eccole qua
00:32:31in qualche modo
00:32:32i genitori
00:32:33era da tempo
00:32:34che erano preoccupati
00:32:35del comportamento
00:32:37del ragazzo
00:32:38delle spese
00:32:39che faceva
00:32:40delle compagnie
00:32:41che faceva
00:32:42del fatto
00:32:42che si era comprato
00:32:44un'auto
00:32:45il ragazzo
00:32:47può avere
00:32:48sempre
00:32:48ciò che desidera
00:32:51ama indossare
00:32:52vestiti firmati
00:32:55il luogo di ritrovo
00:32:57ed aggregazione
00:32:58di Montecchia
00:32:59di Crosara
00:32:59è un piccolo bar
00:33:01al centro del paese
00:33:03il bar
00:33:04John
00:33:04e in quell'ambiente
00:33:06ognuno recita
00:33:08una parte
00:33:09tutti
00:33:10hanno una posizione
00:33:11gerarchica
00:33:12ben definita
00:33:13si deve avere
00:33:15successo
00:33:16soprattutto
00:33:16soldi
00:33:18e donne
00:33:20Pietro
00:33:21ha sempre
00:33:22il denaro
00:33:22che serve
00:33:23al bar
00:33:24si gioca
00:33:25a carte
00:33:27sedersi
00:33:28al tavolo verde
00:33:28è un segno
00:33:30di potenza
00:33:32la fortuna
00:33:33è sempre
00:33:33dalla mia parte
00:33:34in tutti i sensi
00:33:35ho rischiato
00:33:37tante volte
00:33:37la morte
00:33:38per esempio
00:33:38in macchina
00:33:39e certi sorpassi
00:33:40ma io ero sicuro
00:33:42che non mi succedeva
00:33:43mai niente
00:33:44non ho mai considerato
00:33:45che potesse
00:33:46succedermi qualcosa
00:33:47mai
00:33:50Pietro
00:33:50è forte
00:33:51anche al biliardo
00:33:52e poi
00:33:54c'è la discoteca
00:33:55l'opportunità
00:33:56di farsi vedere
00:33:57accompagnato
00:33:58da belle ragazze
00:33:59ma per tutto questo
00:34:01servono
00:34:02molti soldi
00:34:04sempre di più
00:34:06nel mese
00:34:07di novembre
00:34:071990
00:34:08mi è venuto in mente
00:34:10di condurre
00:34:10una vita brillante
00:34:11e quindi
00:34:12mi servivano
00:34:13molti soldi
00:34:14ma per avere
00:34:15questo denaro
00:34:16l'unica soluzione
00:34:17possibile
00:34:17era quella
00:34:18di avere subito
00:34:19l'eredità
00:34:19l'eredità
00:34:21che mi spettava
00:34:21dopo la morte
00:34:22di miei genitori
00:34:25oltretutto
00:34:26oltretutto
00:34:26mi sarebbe piaciuto
00:34:26anche
00:34:27di averla
00:34:27intera
00:34:28e di non
00:34:29doverla
00:34:29dividere
00:34:30con le mie
00:34:30sorelle
00:34:30per fare
00:34:31questo
00:34:32avrei dovuto
00:34:33uccidere
00:34:33anche loro
00:34:36dopo circa
00:34:37due settimane
00:34:38ho esternato
00:34:39quest'idea
00:34:39dei miei amici
00:34:40in particolare
00:34:41al mio amico
00:34:41più caro
00:34:42Giorgio
00:34:43un giorno
00:34:44mentre stavamo
00:34:45insieme
00:34:46gli dissi
00:34:46che conosceva
00:34:47un sistema
00:34:48per fare
00:34:48molti soldi
00:34:49e consisteva
00:34:50nell'eliminare
00:34:51delle persone
00:34:54Giorgio
00:34:55rimase
00:34:55perplesso
00:34:59ma poi
00:34:59abbracciò
00:35:00l'idea
00:35:00ed io
00:35:00gli confidai
00:35:01che le persone
00:35:02da sopprimere
00:35:02erano i miei genitori
00:35:04e quindi
00:35:04a seguito
00:35:05della loro morte
00:35:06avrei
00:35:07ereditato
00:35:08la mia parte
00:35:10quest'idea
00:35:11fu poi estesa
00:35:12anche
00:35:12ad un altro
00:35:13mio amico
00:35:13Paolo
00:35:14in quanto
00:35:15per portare
00:35:16a termine
00:35:16il lavoro
00:35:16non eravamo
00:35:17sufficienti
00:35:18solo in due
00:35:19dopo qualche
00:35:20titubanza
00:35:21anche Paolo
00:35:22accettò
00:35:23nell'occasione
00:35:25ci eravamo
00:35:26anche già
00:35:26accordati
00:35:27con un altro
00:35:28amico
00:35:28Damiano
00:35:33avevamo
00:35:34deciso
00:35:34di dare atto
00:35:35al crimine
00:35:35il giorno
00:35:35in cui
00:35:36i miei genitori
00:35:37sarebbero
00:35:38rientrati
00:35:38dalla solita
00:35:39riunione
00:35:39verso le 23
00:35:44la perizia
00:35:46disposta in appello
00:35:47dalla corte
00:35:48del sito d'appello
00:35:49ha stabilito
00:35:50che c'era
00:35:50un rapporto
00:35:51di dipendenza
00:35:52degli altri
00:35:53nei confronti
00:35:54di Maso
00:35:54l'influenza
00:35:55negativa
00:35:56ha fatto sì
00:35:56che la capacità
00:35:58di intendere
00:35:58di volere
00:35:59anche degli altri
00:36:00ognuno dei quali
00:36:01aveva un suo
00:36:02problema personale
00:36:03fosse elevata
00:36:04e quindi
00:36:05hanno ritenuto
00:36:06che tutti
00:36:07e tre
00:36:07i tre maggiorenni
00:36:09fossero
00:36:11parzialmente
00:36:12incapaci
00:36:13di intendere
00:36:13di volere
00:36:19volere tutto
00:36:20e subito
00:36:21è una distorsione
00:36:21comune
00:36:22nel mondo occidentale
00:36:23non esclusiva
00:36:24di Montechieri
00:36:25e Crozare
00:36:25e dintorni
00:36:27forse
00:36:28le responsabilità
00:36:29dei genitori
00:36:29sono più importanti
00:36:30nella storia
00:36:31di Ferdinando
00:36:31con lui
00:36:33mamma e papà
00:36:33hanno commesso
00:36:34degli errori
00:36:35hanno sottovalutato
00:36:36il disagio
00:36:37del figlio
00:36:37hanno pensato
00:36:38che quel ragazzo
00:36:39disadattato
00:36:39senza amici
00:36:40senza un lavoro
00:36:41prima o poi
00:36:42si sarebbe rimesso
00:36:43in carreggiata
00:36:44avrebbe trovato
00:36:45un suo equilibrio
00:36:46errori gravi
00:36:47anche se in buona fede
00:36:49errori pagati
00:36:50con la vita
00:36:56quando io parlo
00:36:58con Ferdinando Carretta
00:37:00lui mi confessa
00:37:01tutto quanto
00:37:02e nei giorni successivi
00:37:03verificando
00:37:04attraverso domande
00:37:05che tutto quello
00:37:06che mi ha detto
00:37:06era tutto quanto vero
00:37:07ma io
00:37:08sin dal primo istante
00:37:09ne avevo creduto
00:37:11per me
00:37:13sono venute fuori
00:37:14due situazioni
00:37:15cioè
00:37:15da una parte
00:37:16io sapevo
00:37:16che
00:37:18per me
00:37:19era una cosa
00:37:19importante
00:37:20avevo una verità
00:37:21che nessuno
00:37:22al mondo
00:37:22sapeva
00:37:23dall'altra parte
00:37:25con lo stesso peso
00:37:27e non nascondo
00:37:28a dirlo
00:37:29ancora di più
00:37:30la paura
00:37:30che Ferdinando
00:37:32potesse fare
00:37:33una sciocchezza
00:37:34cioè io
00:37:35durante quei giorni
00:37:36quello che mi dicevo
00:37:38quello che dicevo
00:37:39a me stesso
00:37:39è che io dovevo
00:37:40sopravvivere
00:37:41a questa storia
00:37:43oggi dopo
00:37:43dieci anni
00:37:44racconti
00:37:46quello che era
00:37:46successo
00:37:47quella notte
00:37:50la polizia
00:37:51andrà anche
00:37:52in casa
00:37:53ma non troverà
00:37:53nessuna traccia
00:37:54dei corpi
00:37:55né segni
00:37:57né traccia
00:37:59di sangue
00:38:02cosa hai fatto
00:38:03di quei corpi
00:38:05i corpi
00:38:06sono
00:38:07sono
00:38:07sono
00:38:07sono
00:38:08rimasti
00:38:08nell'appartamento
00:38:11e poi
00:38:13e poi ho cercato
00:38:15al meglio
00:38:15che potessi
00:38:17di eliminare
00:38:18ogni traccia
00:38:20di eliminare
00:38:21ogni
00:38:22ogni traccia
00:38:22di
00:38:23sangue
00:38:24bosso
00:38:24queste cose qua
00:38:26a quel punto
00:38:27i corpi
00:38:28e di pulire
00:38:29l'appartamento
00:38:29al meglio
00:38:30che potessi
00:38:30in modo
00:38:31da non lasciare
00:38:31traccia
00:38:34appunto
00:38:34si è caricati
00:38:35su di un mezzo
00:38:39eh sì
00:38:40i corpi
00:38:40dopo qualche giorno
00:38:41sono stati caricati
00:38:45sulla macchina
00:38:46di mio padre
00:38:48sono stati caricati
00:38:50sulla macchina
00:38:50di mio padre
00:38:50certo
00:38:51e le hanno portati
00:38:52e sono stati portati
00:38:53da te
00:38:54da qualche parte
00:38:55dove
00:38:56da qualche parte
00:38:57certo
00:38:59una volta
00:39:00finita questa operazione
00:39:01cosa succede
00:39:02a
00:39:02a
00:39:04Fernando
00:39:04cosa fai
00:39:05va bene
00:39:09dopo che i corpi
00:39:10sono stati
00:39:11appunto portati
00:39:13in un luogo
00:39:14ben preciso
00:39:19io ovviamente
00:39:20voglio scappare
00:39:22insomma
00:39:25e
00:39:28cosa faccio
00:39:31prendo un assegno
00:39:32di mio fratello
00:39:33un assegno
00:39:34di mio padre
00:39:36ci scrivo sopra
00:39:37per ciascun assegno
00:39:38il massimo importo
00:39:40che posso
00:39:41che posso incassare
00:39:42in un giorno
00:39:42che era
00:39:43cosa penso
00:39:44di 5 milioni
00:39:44di mio padre
00:39:45e 1 milione
00:39:45di mio fratello
00:39:46e veramente
00:39:47metto due firme
00:39:48false
00:39:52e poi ovviamente
00:39:54prendo questi assegni
00:39:56li incasso
00:39:58e adesso non mi ricordo
00:39:59se lo stesso giorno
00:40:01se lo stesso giorno
00:40:05ma
00:40:10potrebbe essere stato
00:40:11qualche giorno
00:40:11però su questo
00:40:12non sono sicuro
00:40:12quindi
00:40:14oltre a avere
00:40:15cassa di insegno
00:40:16rinnovo la mia
00:40:17carta di identità
00:40:18e ovviamente
00:40:19lascio panno
00:40:26la clamorosa
00:40:27confessione
00:40:28di Ferdinando
00:40:30Carretta
00:40:30deve essere
00:40:32verificata
00:40:34bisogna stabilire
00:40:35se quello
00:40:37che ha raccontato
00:40:38corrisponde
00:40:39alla verità
00:40:39il compito
00:40:42viene affidato
00:40:43ai RIS
00:40:44di Parma
00:40:44è un'operazione
00:40:47difficilissima
00:40:48sono trascorsi
00:40:51nove anni
00:40:53la casa
00:40:54dei Carretta
00:40:55nel frattempo
00:40:57è stata affittata
00:40:58quelle stanze
00:41:01sono state
00:41:02abitate
00:41:02pulite
00:41:04innumerevoli volte
00:41:07ritrovare le tracce
00:41:08di un omicidio
00:41:09tracce di polvere
00:41:11da sparo
00:41:12macchie di sangue
00:41:14sembra impossibile
00:41:18gli agenti del RIS
00:41:20iniziano dai locali
00:41:22dove Ferdinando Carretta
00:41:23dice di aver ucciso
00:41:25il ripostiglio
00:41:28il ripostiglio
00:41:30la cucina
00:41:30viene utilizzato
00:41:33il luminol
00:41:33un composto chimico
00:41:37che a contatto
00:41:38con l'emoglobina
00:41:39del sangue
00:41:40sviluppa
00:41:42una luminescenza
00:41:43blu elettrico
00:41:44ma l'esito
00:41:46è negativo
00:41:50poi
00:41:51gli agenti
00:41:52si concentrano
00:41:54sul bagno
00:41:54il locale
00:41:56viene esaminato
00:41:57nel dettaglio
00:42:00Carretta
00:42:01ha dichiarato
00:42:02di aver messo
00:42:03i familiari
00:42:03nella vasca
00:42:04dentro l'acqua
00:42:06per mantenere
00:42:08i corpi
00:42:09al riparo
00:42:10dal calore estivo
00:42:12sulla cordicella
00:42:14della doccia
00:42:14viene trovato
00:42:16il primo segno
00:42:18la fibra
00:42:19contiene
00:42:20una macchia brunastra
00:42:21di un paio
00:42:23di centimetri
00:42:24è sangue
00:42:30poi
00:42:31viene smontato
00:42:33il portasapone
00:42:35alla base
00:42:36della vaschetta
00:42:37di porcellana
00:42:38sotto il supporto
00:42:40di legno
00:42:42protetto
00:42:43dagli schizzi
00:42:43della doccia
00:42:44gli agenti
00:42:46trovano
00:42:47un lungo
00:42:48baffo marrone
00:42:50di sangue
00:42:52le analisi
00:42:54di laboratorio
00:42:55indicano
00:42:56una miscela
00:42:57di sangue
00:42:59maschile
00:42:59e femminile
00:43:02tutto torna
00:43:04manca solo
00:43:06il raffronto
00:43:06con il dna
00:43:08delle vittime
00:43:10ma i corpi
00:43:11non sono mai
00:43:13stati trovati
00:43:14il processo
00:43:15di identificazione
00:43:16è un processo
00:43:16di comparazione
00:43:17il dna
00:43:18può essere utile
00:43:19al massimo
00:43:19in una traccia
00:43:20di sangue
00:43:20per capire
00:43:21se maschio
00:43:21o femmine
00:43:22ma in genere
00:43:22quando parliamo
00:43:23di identificazione
00:43:24genetica
00:43:25si parla
00:43:25di una comparazione
00:43:26tra un profilo
00:43:27genetico
00:43:28e un altro
00:43:29profilo genetico
00:43:30ad esempio
00:43:30il profilo genetico
00:43:31che proviene
00:43:31da una traccia
00:43:32ematica
00:43:32e il profilo genetico
00:43:33di un sospettato
00:43:34genetico
00:43:35a questo punto
00:43:37l'identificazione
00:43:38si potrà effettuare
00:43:39soltanto comparando
00:43:40quanto sono vicini
00:43:41questi due profili
00:43:42con anche
00:43:43dei calcoli statistici
00:43:44che danno una sicurezza
00:43:46una certezza
00:43:47molto elevata
00:43:47sul risultato
00:43:49però è un'indagine
00:43:50semplicemente comparativa
00:43:52senza termine di confronto
00:43:54spesso è inutile
00:43:55cercare di estrarre
00:43:56il dna
00:43:57da un substratto
00:43:58biologico
00:44:01i cadaveri
00:44:03della famiglia Carretta
00:44:04vengono cercati
00:44:06nella discarica
00:44:07di via Rolo
00:44:08dove Ferdinando
00:44:10dice di essersene liberato
00:44:14vengono scandagliate
00:44:15tonnellate di rifiuti
00:44:17ma è un'impresa impossibile
00:44:20a tanti anni di distanza
00:44:24la prova del dna
00:44:26viene fatta
00:44:28riesumando i corpi
00:44:29dei nonni di Ferdinando
00:44:30e con un raffronto
00:44:33sul dna delle zie
00:44:36le analisi confermano
00:44:38il sangue
00:44:39trovato nel bagno
00:44:40di via Rimini
00:44:41è compatibile
00:44:43con quello
00:44:44dei Carretta
00:44:46Ferdinando
00:44:46ha detto la verità
00:44:54Ferdinando Carretta
00:44:55ha ucciso suo padre
00:44:56sua madre
00:44:57e suo fratello
00:44:58lo ha fatto
00:45:00perché si sentiva
00:45:00oppresso
00:45:01soprattutto da suo padre
00:45:02oppresso addirittura
00:45:04a livello fisico
00:45:05pian piano
00:45:06i pensieri
00:45:07di Ferdinando
00:45:08si sono organizzati
00:45:09in un delirio
00:45:09un delirio
00:45:11dalla strana forma
00:45:13Ferdinando
00:45:13aveva cominciato
00:45:14ad avvertire
00:45:15che il suo corpo
00:45:16stava cambiando
00:45:16vedeva l'addome
00:45:18e il volto
00:45:18gonfiarsi
00:45:19e sgonfiarsi
00:45:20gli stava succedendo
00:45:22qualcosa di terribile
00:45:23di mostrare qualcosa
00:45:24subito
00:45:25aveva comprato
00:45:26una pistola
00:45:27una piccola automatica
00:45:28Walter
00:45:29calibro 6,35
00:45:30e aveva colpito
00:45:32alla prima occasione
00:45:39non ho male famiglia
00:45:40di Parma
00:45:41come ce ne sono
00:45:41tante altre
00:45:42che purtroppo
00:45:44ha avuto la sfortuna
00:45:45di trovare
00:45:45un figlio
00:45:46come me
00:45:48che
00:45:50anziché affrontare
00:45:51i gravissimi problemi
00:45:53che aveva
00:45:55in una
00:45:58diciamo
00:45:59in una maniera
00:45:59accettabile
00:46:00facendosi curare
00:46:01da uno psicoso
00:46:02o da qualcuno
00:46:03ha preferito
00:46:06ripeto
00:46:08dare sfogo
00:46:10ai suoi istinti
00:46:10più bestiali
00:46:12e
00:46:13e quindi
00:46:15agli aspetti
00:46:16più diebolici
00:46:17della sua mente
00:46:19e risolvendo così
00:46:20questi problemi
00:46:21scaricando appunto
00:46:22questi problemi
00:46:25appunto
00:46:25che avevo
00:46:25su di loro
00:46:26sulla mia famiglia
00:46:29ecco
00:46:30e sul mio fratello
00:46:31mio padre
00:46:31mia madre
00:46:33erano svegli?
00:46:35sì
00:46:36se mi sono accorti
00:46:37di quello che sta
00:46:38accadendo?
00:46:39certo
00:46:42certo
00:46:51rimasero sorpresi
00:46:53fu una cosa
00:46:54rimasero un istante
00:46:56certo
00:46:56rimasero sorpresi
00:46:59certo
00:47:02certo
00:47:07sembra proprio
00:47:07che Ferdinando Carretta
00:47:09appartenga alla terza
00:47:10categoria dei parricidi
00:47:12vale a dire
00:47:13quella dei folli
00:47:13almeno così appara
00:47:15chi lo incontra
00:47:16ha fatto perdere
00:47:18le sue tracce
00:47:18per anni
00:47:19e quando per caso
00:47:20viene scoperto
00:47:21e identificato
00:47:22il suo atteggiamento
00:47:23lascia perplessi
00:47:25ha strane manie
00:47:26come quella
00:47:26di cibarsi solo
00:47:27di alimenti in scatola
00:47:28lo chiamano per questo
00:47:30team man
00:47:30l'uomo delle lattine
00:47:31ma non si tratta solo
00:47:33di ossessioni
00:47:34di fobie
00:47:34c'è altro
00:47:36che mette a disagio
00:47:36chi lo incontra
00:47:38per gli psichiatri
00:47:39è facile trovare
00:47:40un nome per quella
00:47:40caratteristica
00:47:41si chiama
00:47:42appiattimento affettivo
00:47:44significa che
00:47:45il pensiero
00:47:46e le parole
00:47:47impiegate per esprimerlo
00:47:48non si portano
00:47:49dietro a vivacità
00:47:50ed emozioni
00:47:52spesso è un sintomo
00:47:53di psicosi
00:47:54ma è ancora presto
00:47:55per esserne certi
00:47:56ma è già importante
00:47:57registrare il suo comportamento
00:47:59fissarlo nella memoria
00:48:00magari servirà
00:48:02più tardi ai giudici
00:48:03e anche agli specialisti
00:48:04se darà richiesta
00:48:05una perizia
00:48:1215 novembre
00:48:141999
00:48:16Parma
00:48:17corte d'assise
00:48:19d'appello
00:48:21Ferdinando Carretta
00:48:22viene riconosciuto
00:48:24colpevole
00:48:24dell'omicidio
00:48:26dei genitori
00:48:27e del fratello minore
00:48:28ma viene assolto
00:48:31perché totalmente
00:48:32incapace
00:48:33di intendere
00:48:35e volere
00:48:35la corte d'assise
00:48:37visti gli articoli
00:48:3788 codice penale
00:48:39530 codice
00:48:40procedura penale
00:48:41assolta
00:48:42e Carretta
00:48:43Ferdinando
00:48:43dai reati
00:48:44ascritti
00:48:44in quanto
00:48:45commessi
00:48:46da persona
00:48:46non imputabile
00:48:48per vizio totale
00:48:49di mente
00:48:53secondo la perizia
00:48:54psichiatrica
00:48:55all'epoca
00:48:56dei fatti
00:48:57Ferdinando Carretta
00:48:59presentava
00:49:00una psicosi
00:49:01schizofrenica
00:49:02caratterizzata
00:49:04da delirio
00:49:05con idee
00:49:07paranoidi
00:49:07e false
00:49:09percezioni
00:49:10della realtà
00:49:11un quadro
00:49:13causato
00:49:15da un disturbo
00:49:16evolutivo
00:49:16da una situazione
00:49:19di isolamento
00:49:20sociale
00:49:21dall'assenza
00:49:23di relazioni
00:49:24adeguate
00:49:25tra i membri
00:49:26della famiglia
00:49:27Carretta
00:49:30aveva sviluppato
00:49:31una personalità
00:49:32dai tratti
00:49:33ossessivo-compulsivi
00:49:35successivamente
00:49:37evoluta
00:49:38in psicosi
00:49:39delirante
00:49:41la schizofrenia
00:49:43è un genere
00:49:43psicopatologico
00:49:45molto ampio
00:49:46che comprende
00:49:46diverse manifestazioni
00:49:48quella paranoide
00:49:49nasce dal fatto
00:49:50che io ho bisogno
00:49:51di controllare
00:49:52tutto in maniera
00:49:53rigorosa
00:49:54tutto
00:49:55tutto
00:49:55tutto vuol dire
00:49:56proprio tutto
00:49:57e siccome qualcosa
00:49:59mi sfugge
00:50:00non potendo ammettere
00:50:01l'insertizzo
00:50:02che altri
00:50:03siano dei persecutori
00:50:05che mi abbiano fatto
00:50:06degli scherzi
00:50:07o mi intendano
00:50:08degli attentati
00:50:13il ragazzo di Parma
00:50:15è una persona
00:50:17socialmente pericolosa
00:50:19per Ferdinando Carretta
00:50:21si aprono le porte
00:50:24dell'ospedale psichiatrico
00:50:25di Castiglione
00:50:27delle Stiviere
00:50:27ci rimarrà
00:50:29per 5 anni
00:50:33ci sono voluti anni
00:50:35prima che il delirio
00:50:36invadesse la mente
00:50:37di Ferdinando Carretta
00:50:39prima che il disagio
00:50:40l'angoscia
00:50:41le paure
00:50:42prendessero
00:50:42un significato chiaro
00:50:44se lui stava male
00:50:45era colpa di suo padre
00:50:46e forse
00:50:47di tutta la famiglia
00:50:48impossibile dire
00:50:49quando abbia pensato
00:50:51per la prima volta
00:50:51che l'unica soluzione
00:50:52per vivere
00:50:53era quella
00:50:54di sterminare
00:50:55la propria famiglia
00:50:56Maso invece
00:50:57i suoi progetti omicidi
00:50:58li ha raccontati
00:50:59ed erano cominciati
00:51:01parecchi mesi
00:51:02prima dell'aggressione mortale
00:51:09Pietro Maso
00:51:10ha immaginato
00:51:11mille volte
00:51:12di sterminare i suoi
00:51:14ha un solo obiettivo
00:51:16l'eredità
00:51:183 marzo
00:51:201991
00:51:21ha tentato
00:51:23di far saltare
00:51:24in aria
00:51:25la casa di famiglia
00:51:26quando tutti
00:51:28sono nella villetta
00:51:29i genitori
00:51:30le due sorelle
00:51:32il cognato
00:51:33sembra un piano
00:51:35perfetto
00:51:35bastano due bombole
00:51:37a gas
00:51:38ed una luce
00:51:39psichedelica
00:51:40azionata da un timer
00:51:41per innescare
00:51:43un'esplosione
00:51:43Pietro
00:51:45sistema alcuni vestiti
00:51:47nel camino
00:51:49vuole impedire
00:51:50ogni fuoriuscita
00:51:51d'aria
00:51:52ma qualcosa
00:51:53non va per il verso giusto
00:51:57verso le 21 e 30
00:51:59mio padre
00:52:01sentendo uno strano
00:52:02tichettio
00:52:02giungere dalla taverna
00:52:03è andato a controllare
00:52:07aveva visto
00:52:08una sveglia orologio
00:52:09puntata verso le 21 e 30
00:52:11c'erano anche
00:52:12delle luci psichedeliche
00:52:13con una scatola rossa
00:52:14e le lampade azzurre
00:52:16che lampeggiavano
00:52:19avevo messo poi
00:52:20due bombole a gas
00:52:21di grandi dimensioni
00:52:23ricordo che
00:52:24entrambi i miei genitori
00:52:25erano molto spaventati
00:52:28mio padre
00:52:28aveva portato in giardino
00:52:30le due bombole
00:52:30prima che scoppiassero
00:52:34Pietro
00:52:34ritorna a casa
00:52:36dopo mezzanotte
00:52:37il padre
00:52:38gli chiede spiegazioni
00:52:40il ragazzo
00:52:41si giustifica
00:52:43dice che le due bombole
00:52:45servivano per alimentare
00:52:47delle stufette a gas
00:52:48per riscaldare l'ambiente
00:52:50durante una festa
00:52:53qualche tempo dopo
00:52:55Maso
00:52:56è in macchina
00:52:57con la madre
00:52:57è sabato
00:52:59stanno andando a parlare
00:53:02con il datore di lavoro
00:53:03del ragazzo
00:53:04la donna
00:53:06vuole accertarsi
00:53:07che l'improvvisa disponibilità
00:53:09di danaro
00:53:10sia frutto
00:53:10della vendita
00:53:11di un'auto
00:53:12come sostiene il figlio
00:53:13Pietro
00:53:15è alla guida
00:53:16di fianco a lui
00:53:17sua madre
00:53:18sul sedile posteriore
00:53:20Giorgio Carbonin
00:53:22un amico
00:53:24è lui
00:53:25che deve colpire
00:53:26con un batticarne
00:53:27la donna
00:53:28e deve ucciderla
00:53:29poi
00:53:31l'avrebbero messa
00:53:32nel bagagliaio
00:53:33della macchina
00:53:34e sarebbero tornati
00:53:36a casa
00:53:37qui
00:53:38avrebbero attirato
00:53:40con una scusa
00:53:41il padre
00:53:42in garage
00:53:43e avrebbero ucciso
00:53:45anche lui
00:53:49per far sparire
00:53:50le tracce
00:53:51la macchina
00:53:52con i due cadaveri
00:53:53sarebbe stata fatta
00:53:55precipitare
00:53:56da una rupe
00:53:58Giorgio però
00:53:59non trova
00:54:00il coraggio
00:54:00di uccidere
00:54:01e ancora
00:54:04il garage
00:54:05di Casamasu
00:54:06qui
00:54:08Pietro e Giorgio
00:54:09vorrebbero far scendere
00:54:11uno per volta
00:54:12tutti i familiari
00:54:14di Pietro
00:54:16per poi ucciderli
00:54:18con una spranga
00:54:19di ferro
00:54:25ma anche questa volta
00:54:27Giorgio Carbonin
00:54:29si tira indietro
00:54:32Pietro
00:54:33confesserà anche
00:54:34di aver tentato
00:54:35di assoldare
00:54:36un sicario
00:54:36per eliminare
00:54:38i suoi genitori
00:54:40il parricidio
00:54:42è una figura
00:54:43antropologica
00:54:43antichissima
00:54:45presente nel mondo greco
00:54:46presente nel mondo ebraico
00:54:48parlo di queste due culture
00:54:49perché sono le fonti
00:54:50della cultura occidentale
00:54:52ma presente
00:54:53anche nelle tribù primitive
00:54:55dove si uccide il re
00:54:56che è il padre
00:54:57di tutta la tribù
00:54:58ritualmente
00:54:59e periodicamente
00:55:00nel senso
00:55:02che
00:55:02la società
00:55:04può andare avanti
00:55:04solamente se
00:55:05la generazione successiva
00:55:08riesce
00:55:08metaforicamente
00:55:09a uccidere il padre
00:55:10questo è stato
00:55:12ben descritto
00:55:13da Freud
00:55:13nella sua
00:55:14illustrazione
00:55:14del complesso di Oedipo
00:55:16dove il figlio
00:55:17vuole uccidere il padre
00:55:18per andare a letto
00:55:19con barzellette
00:55:20queste
00:55:21come la gente
00:55:21ritiene se siano
00:55:22perché attraverso
00:55:24l'uccisione del padre
00:55:26c'è la segnalazione
00:55:27del
00:55:27io voglio essere
00:55:28uomo come te
00:55:30così come
00:55:31nella relazione
00:55:31con la madre
00:55:32io voglio orientarmi
00:55:34al mondo femminile
00:55:35per esprimere
00:55:36la mia virilità
00:55:37quindi sono cose
00:55:38molto importanti
00:55:39però l'uccisione del padre
00:55:40è una storia
00:55:41antichissima
00:55:42ed è
00:55:43in qualche modo
00:55:44fisiologica
00:55:45chi non uccide il padre
00:55:47resta figlio
00:55:48per sempre
00:55:49e quindi
00:55:50resta una persona
00:55:51non emancipata
00:55:52se poi da qua
00:55:53si passa
00:55:54all'uccisione reale
00:55:55del padre
00:55:56allora vuol dire
00:55:57che non si è riuscito
00:55:58a fare questo processo
00:55:59di emancipazione
00:56:01appartenere a un gruppo
00:56:03negli anni dell'adolescenza
00:56:05appartenere a un gruppo
00:56:06è qualcosa di fondamentale
00:56:08il gruppo rappresenta
00:56:09uno spazio di autonomia
00:56:10tra la famiglia
00:56:12da cui si arriva
00:56:13e il ruolo di adulti
00:56:14al quale si è destinati
00:56:16uno spazio
00:56:17in cui riconoscersi
00:56:18mettere alla prova
00:56:19la stima in se stessi
00:56:21attraverso
00:56:22il senso di appartenere
00:56:25è talmente vitale
00:56:26il bisogno di essere accettati
00:56:28che talvolta
00:56:29appartenere a un gruppo
00:56:30è ancora più importante
00:56:32che condividerne
00:56:33gli ideali
00:56:39Giorgio Carbonin
00:56:41nasce il 22 settembre 1972
00:56:45vive a Montecchia di Crosara
00:56:48è l'ultimo di quattro figli
00:56:51in paese
00:56:52la famiglia Carbonin
00:56:53è conosciuta
00:56:55lavorano
00:56:56vanno in chiesa
00:56:57sono persone per bene
00:56:59il padre
00:57:00ha un piccolo terreno
00:57:02e fa il contadino
00:57:03la madre
00:57:04è casalinga
00:57:05aiuta il marito
00:57:07nei campi
00:57:07si occupa
00:57:08degli animali
00:57:10finite le scuole medie
00:57:12Giorgio
00:57:13comincia a lavorare
00:57:14come commesso
00:57:15in un supermercato
00:57:16il suo stipendio
00:57:18viene messo
00:57:19a disposizione
00:57:20della famiglia
00:57:20Giorgio
00:57:22fa il chiarichetto
00:57:23è puntuale
00:57:24ai riti
00:57:25e alle attività
00:57:26della parrocchia
00:57:27ma vuole un futuro diverso
00:57:29non vuole fare il contadino
00:57:31vuole fuggire
00:57:33da quel mondo
00:57:34che considera antico
00:57:36per questo
00:57:38si lega a Pietro Maso
00:57:39che promette cose nuove
00:57:41cose mai viste
00:57:44Giorgio decide
00:57:46di comprarsi un'auto
00:57:47la sceglie
00:57:49la prenota
00:57:50costa 23 milioni
00:57:53e servono in contanti
00:57:56si rivolge ad una banca
00:57:58che gli concede
00:57:59il prestito
00:57:59il suo datore di lavoro
00:58:01gli fa da garante
00:58:04ma i genitori
00:58:05gente schiva
00:58:07e riservata
00:58:08non vogliono
00:58:09che il figlio
00:58:10compri quella macchina
00:58:11vistosa
00:58:12e appariscente
00:58:14Giorgio allora
00:58:15annulla l'ordine
00:58:16ma invece di restituire
00:58:18il danaro
00:58:19alla banca
00:58:19decide
00:58:20insieme a Pietro
00:58:22di tenerlo
00:58:24i due giovani
00:58:26sperperano
00:58:27l'intera somma
00:58:28in un mese
00:58:30offrono da bere
00:58:31a tutti
00:58:32ostentano ricchezza
00:58:34fanno puntate
00:58:35sempre più alte
00:58:36al gioco
00:58:38escono ogni sera
00:58:39con una ragazza diversa
00:58:40comprano vestiti
00:58:42frequentano bar
00:58:44e discoteche
00:58:45per Giorgio
00:58:46è il periodo
00:58:47più felice
00:58:48della sua vita
00:58:50per saldare
00:58:51il debito
00:58:52dell'amico
00:58:52con la banca
00:58:53Pietro
00:58:54decide di falsificare
00:58:56la firma
00:58:56della madre
00:58:57su un assegno
00:58:59ora però
00:59:00bisogna eliminare
00:59:02la madre
00:59:03prima possibile
00:59:06prima che si accorga
00:59:08del furto
00:59:11sono arrivati
00:59:12a un certo punto
00:59:13nella fase finale
00:59:14dopo alcuni mesi
00:59:14quando la falsificazione
00:59:16di un assegno
00:59:17della madre
00:59:18di Maso
00:59:19per un acquisto
00:59:20di una macchina
00:59:20che aveva fatto
00:59:21carbonin
00:59:23con un prelievo
00:59:24di denaro
00:59:24che Maso
00:59:25doveva restituire
00:59:26ha fatto precipitare
00:59:27le cose
00:59:27venimo a conoscenza
00:59:28che era stato
00:59:30posto all'incasso
00:59:31un assegno
00:59:31di 25 milioni
00:59:32di lire
00:59:33che recava
00:59:33la firma falsa
00:59:34della signora
00:59:35tessale
00:59:35della mamma
00:59:36di Pietro Maso
00:59:37e questo
00:59:37a nostro avviso
00:59:38era il motivo
00:59:40scatenante
00:59:40per cui l'omicidio
00:59:41era stato commesso
00:59:42e quindi
00:59:44riconvocamo
00:59:44tutti i ragazzi
00:59:45in caserma
00:59:46a San Bonifacio
00:59:47li teniamo separati
00:59:48e ricominciamo
00:59:49gli interrogatori
00:59:51entrano in scena
00:59:53altri due complici
00:59:54Paolo Cavazza
00:59:56e Damiano Burato
00:59:57Paolo Cavazza
00:59:59sembra un bravo ragazzo
01:00:00tutto parrocchia
01:00:02e scuola
01:00:05anche lui
01:00:06bravo a scuola
01:00:07anche lui
01:00:08fa il chierichetto
01:00:10anche lui
01:00:11dopo la scuola
01:00:12dell'obbligo
01:00:13comincia a lavorare
01:00:15anche lui
01:00:16vuole fare
01:00:17la bella vita
01:00:19il padre
01:00:20è un
01:00:20la madre
01:00:22la madre è una casalinga
01:00:23ha quattro fratelli
01:00:25Paolo fa il muratore
01:00:27l'operaio
01:00:28il commesso
01:00:30ma il suo sogno
01:00:31è quello di fare carriera
01:00:33nell'esercito
01:00:34conosce Pietro a scuola
01:00:36per qualche tempo
01:00:37lavorano insieme al supermercato
01:00:40Paolo è diverso dai suoi amici
01:00:43è un insicuro
01:00:44un timido
01:00:46un debole
01:00:48poi c'è Damiano Burato
01:00:50all'epoca minorenne
01:00:52dopo la scuola dell'obbligo
01:00:54frequenta un corso professionale
01:00:56poi
01:00:57lavora come operaio
01:00:59nel tempo libero
01:01:00gira in paese con la moto
01:01:02frequenta il bar John
01:01:04insieme ai suoi amici
01:01:06nel suo garage
01:01:08i ragazzi si riuniscono
01:01:10per ascoltare musica
01:01:12i vicini si lamentano spesso
01:01:14ma suo padre
01:01:15lo giustifica
01:01:16e lo protegge
01:01:20il branco
01:01:21denota la debolezza
01:01:23degli individui
01:01:24che costituiscono
01:01:25questo gruppo
01:01:26nel senso che
01:01:27dobbiamo considerare
01:01:28che tutte le azioni
01:01:29violente
01:01:30tutte le azioni distruttive
01:01:31nascono da una percezione
01:01:33della propria debolezza
01:01:34individuale
01:01:35per cui ho bisogno
01:01:36di esseri molti
01:01:38allo scopo
01:01:38di realizzare
01:01:40o di esprimere
01:01:41quello che da solo
01:01:42non saprei esprimere
01:01:43ogni branco
01:01:44è tanto più violento
01:01:46quanto i singoli componenti
01:01:48sono psicologicamente deboli
01:01:51Pietro Maso
01:01:52Giorgia Carbonini
01:01:53e Paolo Cavazza
01:01:54hanno costruito
01:01:56insieme a Damiano Burato
01:01:57all'epoca minorenne
01:01:58un gruppo criminale perfetto
01:02:01Pietro
01:02:02è il leader
01:02:03proprio in forza
01:02:04della sua patologia
01:02:05del suo narcisismo
01:02:07che lo porta a esibire
01:02:08a ostentare
01:02:09a recitare
01:02:10Giorgio
01:02:11Paolo
01:02:11e Damiano
01:02:12per immaturità
01:02:13sono i compagni ideali
01:02:15ma è sbagliato
01:02:16pensare
01:02:16che i tre
01:02:17siano soltanto
01:02:18un supporto
01:02:19perché la loro
01:02:20ammirazione
01:02:21è indispensabile
01:02:21a Pietro
01:02:22che altrimenti
01:02:23si ritroverebbe
01:02:24solo davanti a uno specchio
01:02:26a vedere ciò
01:02:27che è in realtà
01:02:27un ragazzo mediocre
01:02:29senza istruzione
01:02:31incapace di trovarsi
01:02:32e tenersi
01:02:33un buon lavoro
01:02:33solo un parassita
01:02:35che si fa bello
01:02:36con i soldi
01:02:37dei genitori
01:02:43si legge
01:02:45nella perizia
01:02:46psichiatrica
01:02:47di Pietro Maso
01:02:48affetto
01:02:49da disturbo
01:02:50narcisistico
01:02:51di personalità
01:02:52una modalità
01:02:54pervasiva
01:02:55di grandiosità
01:02:56nella fantasia
01:02:57e nel comportamento
01:02:59di ipersensibilità
01:03:01al giudizio
01:03:02degli altri
01:03:02e di mancanza
01:03:04di empatia
01:03:05è presente
01:03:06dalla prima età
01:03:07a quella adulta
01:03:09le persone
01:03:10con questo disturbo
01:03:11hanno un senso
01:03:13grandioso
01:03:14di autostima
01:03:20Pietro Maso
01:03:22percepisce
01:03:23solo se stesso
01:03:24gli altri
01:03:25sono una realtà
01:03:27solo quando
01:03:28entrano in contatto
01:03:29con lui
01:03:30per Maso
01:03:32tutto ruota
01:03:33intorno a lui
01:03:34gli altri
01:03:36sono solo strumenti
01:03:38servono
01:03:40per la sua
01:03:41soddisfazione
01:03:42personale
01:03:43perciò
01:03:44ogni cosa
01:03:45è possibile
01:03:46Maso
01:03:48è incapace
01:03:50di amare
01:03:50di considerare
01:03:52gli altri
01:03:53persone
01:03:56disturbo
01:03:57narcisistico
01:03:58di personalità
01:03:59di grado
01:04:01lieve
01:04:01medio
01:04:02aggravato
01:04:04dall'ambiente
01:04:04familiare
01:04:05e sociale
01:04:06in cui
01:04:07ha vissuto
01:04:08i genitori
01:04:10non sono stati
01:04:11capaci
01:04:12di arginare
01:04:12le sue
01:04:13continue
01:04:13richieste
01:04:14favorendone
01:04:16la deriva
01:04:17narcisistica
01:04:22Giorgio Carbonin
01:04:24è il suo
01:04:25complice
01:04:26ideale
01:04:26si legge
01:04:28nella perizia
01:04:29affetto
01:04:31da disturbo
01:04:32dipendente
01:04:34di personalità
01:04:35fondato
01:04:36sul legame
01:04:37d'amore
01:04:37che ha stabilito
01:04:39con Pietro
01:04:40Giorgio Carbonin
01:04:42è incline
01:04:44alla subordinazione
01:04:45e dalla
01:04:46sottomissione
01:04:47è soggiogato
01:04:49dal rapporto
01:04:50di totale
01:04:51dipendenza
01:04:52che ha stabilito
01:04:53con Maso
01:04:54di cui
01:04:55esegue
01:04:56ciecamente
01:04:57gli ordini
01:05:00la sua
01:05:01personalità
01:05:02dipendente
01:05:03si incastra
01:05:05perfettamente
01:05:06con quella
01:05:06di Maso
01:05:07che ha bisogno
01:05:08del consenso
01:05:10le due
01:05:12personalità
01:05:12hanno bisogno
01:05:14l'una
01:05:14dell'altra
01:05:15per poter
01:05:16esistere
01:05:17Maso
01:05:18ha narcisisticamente
01:05:20un senso
01:05:22Carbonin
01:05:24di dipendenza
01:05:29Paolo Cavazza
01:05:31non presenta
01:05:32disturbi
01:05:33di personalità
01:05:34nonostante
01:05:35la sua
01:05:35immaturità
01:05:36la sua
01:05:38amicizia
01:05:38con Maso
01:05:39è fondata
01:05:40su interessi
01:05:41di tipo
01:05:42economico
01:05:43cerca
01:05:44di sfruttarlo
01:05:45a proprio
01:05:46vantaggio
01:05:47è un
01:05:48gregario
01:05:51il quarto
01:05:53degli indagati
01:05:54è Damiano
01:05:55Cavazza
01:05:55forse
01:05:57il più
01:05:57sensibile
01:05:58del gruppo
01:05:59sarà
01:06:00proprio
01:06:01Damiano
01:06:01a crollare
01:06:02per primo
01:06:03ed aprire
01:06:04la strada
01:06:05alle confessioni
01:06:08sarà
01:06:08anche
01:06:09l'unico
01:06:09a raccontare
01:06:10di essersi
01:06:11chiuso
01:06:11in bagno
01:06:13terrorizzato
01:06:13da ciò
01:06:14che stava
01:06:14accadendo
01:06:15in quella
01:06:15casa
01:06:19i giudici
01:06:20chiamati
01:06:21a esprimere
01:06:21un verdetto
01:06:22non hanno
01:06:22un compito
01:06:23facile
01:06:23da un lato
01:06:25ci sono
01:06:25le feratezza
01:06:26e poi
01:06:26l'aggravante
01:06:27per Pietro Maso
01:06:28di aver ucciso
01:06:28i propri genitori
01:06:30e poi
01:06:30i futili motivi
01:06:31la premeditazione
01:06:33dall'altro lato
01:06:34la superficialità
01:06:35con cui
01:06:36i quattro
01:06:36hanno agito
01:06:38da ultimo
01:06:38i giudici
01:06:39devono tener conto
01:06:40di un altro aspetto
01:06:41la giovane età
01:06:42degli assassini
01:06:44comunque
01:06:44a dar loro
01:06:45una mano
01:06:45ci sono
01:06:46i migliori
01:06:46specialisti
01:06:47di psichiatria
01:06:48molte delle
01:06:49considerazioni
01:06:50che hanno portato
01:06:51alla sentenza
01:06:51terranno conto
01:06:53proprio
01:06:53del lavoro
01:06:54degli esperti
01:07:01il processo
01:07:02Maso
01:07:02è uno
01:07:03di quei processi
01:07:04che fanno
01:07:05storia
01:07:06Pietro Maso
01:07:07partecipa
01:07:08a tutte
01:07:09le udienze
01:07:11sembra sereno
01:07:13si aggiusta
01:07:14in continuazione
01:07:15il foulard
01:07:15che sfoggia
01:07:17sempre
01:07:18quando descrive
01:07:20l'omicidio
01:07:20dei genitori
01:07:21la sua voce
01:07:23è piatta
01:07:24senza emozione
01:07:26la requisitoria
01:07:28del pubblico
01:07:28ministero
01:07:29è dura
01:07:30l'atmosfera
01:07:32è tesa
01:07:33a tratti
01:07:34drammatica
01:07:35il perito
01:07:37psichiatra
01:07:38del pubblico
01:07:38ministero
01:07:39è Vittorino
01:07:40Andreoli
01:07:42per lui
01:07:43esiste
01:07:44un solo
01:07:44colpevole
01:07:45il paese
01:07:47dominato
01:07:48dal dio
01:07:49denaro
01:07:53in questo paese
01:07:55per esempio
01:07:55il denaro
01:07:56è vissuto
01:07:57in modo
01:07:58completamente diverso
01:07:59dai genitori
01:07:59e dai figli
01:08:00i genitori
01:08:01hanno denaro
01:08:02ma è come se
01:08:03non l'avessero
01:08:04è quasi una colpa
01:08:04da nascondere
01:08:05per i figli
01:08:06è un mezzo
01:08:07per consumare
01:08:08e per godere
01:08:09la vita
01:08:09ecco perché
01:08:10sono figli
01:08:11che sono colpevoli
01:08:13e mostri
01:08:14ma sono anche
01:08:15vittime
01:08:17è una società
01:08:19che genera mostri
01:08:22in nome del popolo italiano
01:08:24l'accordo
01:08:25di assistenza
01:08:26di Romani
01:08:26gli articoli
01:08:27533
01:08:28e 535
01:08:30voce
01:08:30con due
01:08:31ordinali
01:08:31dichiarano
01:08:32Maso Chidro
01:08:34Carpugno
01:08:34Giorgio
01:08:35e Cavazza
01:08:36Paolo
01:08:36responsabile
01:08:38del reato
01:08:38d'ora scritto
01:08:39che rinunce
01:08:40per tutti
01:08:40la diluente
01:08:41del vizio
01:08:41parziale di mente
01:08:42e le attenuate
01:08:43di niente
01:08:44condanna
01:08:45Maso Chidro
01:08:46a fare
01:08:47la vita
01:08:47di anni
01:08:4730
01:08:48seleccione
01:08:5022 febbraio
01:08:521992
01:08:54corte d'assise
01:08:55di Verona
01:08:57il processo
01:08:58per l'omicidio
01:08:59dei genitori
01:09:00di Pietro Maso
01:09:01si chiude
01:09:02con una sentenza
01:09:04di colpevolezza
01:09:05per tutti
01:09:06gli imputati
01:09:0830 anni
01:09:09di reclusione
01:09:10per Pietro Maso
01:09:1326
01:09:13per Giorgio
01:09:15Carbonin
01:09:15e Paolo Cavazza
01:09:18Damiano Burato
01:09:19che al momento
01:09:20del duplice
01:09:21omicidio
01:09:22era minorenne
01:09:23è stato giudicato
01:09:24dal Tribunale
01:09:25dei minori
01:09:26di Venezia
01:09:26in primo grado
01:09:28e condannato
01:09:29a 13 anni
01:09:31di reclusione
01:09:34nel corso
01:09:35degli anni
01:09:36in carcere
01:09:37Pietro
01:09:37ha ritrovato
01:09:38l'affetto
01:09:38della sorella
01:09:39ha scoperto
01:09:40di poter provare
01:09:41sentimenti diversi
01:09:42dall'egoismo
01:09:43forse
01:09:44ce la farà
01:09:45Ferdinando
01:09:46ha dovuto
01:09:47percorrere
01:09:47una strada
01:09:48totalmente diversa
01:09:49quella
01:09:49dell'ospedale
01:09:50psichiatrico
01:09:50giudiziario
01:09:51dei medici
01:09:52delle terapie
01:09:53e delle sedute
01:09:59Pietro Maso
01:10:00oggi
01:10:01è in regime
01:10:03detenuto
01:10:04presso il carcere
01:10:05di opera
01:10:07esce ogni mattina
01:10:10esce
01:10:10per andare
01:10:12a lavorare
01:10:14rientra
01:10:15in cella
01:10:16ogni sera
01:10:21non è vero
01:10:22che in carcere
01:10:23il tempo
01:10:23non passa mai
01:10:24io curo
01:10:24la palestra
01:10:25insegno
01:10:26bodybuilding
01:10:26insieme al mio
01:10:27compagno
01:10:27di cella
01:10:29prego
01:10:30e leggo
01:10:31leggo molto
01:10:31ma non le cose
01:10:33che riguardano
01:10:33la mia vicenda
01:10:34quelle le evito
01:10:36accuratamente
01:10:36preferisco
01:10:37Platone
01:10:38Aristotele
01:10:38ed anche
01:10:39i moderni
01:10:42all'inizio
01:10:43non capivo
01:10:44molto
01:10:44ma poi
01:10:45mi sono reso
01:10:45conto
01:10:46che il senso
01:10:46delle cose
01:10:47certi messaggi
01:10:48possono venire fuori
01:10:49da ogni lettura
01:10:49dalle più difficili
01:10:51a Topolino
01:10:53poi rispondo
01:10:54alle lettere
01:10:55in questi anni
01:10:56ne ho ricevute migliaia
01:10:59voglio aiutare
01:11:00i giovani
01:11:00che rischiano
01:11:01di perdersi
01:11:01in situazioni
01:11:02simile alla mia
01:11:04non dico
01:11:05che faccio
01:11:06lo psicologo
01:11:06ma quasi
01:11:08parlo
01:11:08con il loro
01:11:09linguaggio
01:11:11capisco
01:11:12cosa vogliono
01:11:12trasmettere
01:11:13quando lanciano
01:11:13certi messaggi
01:11:16io
01:11:17non ho mai
01:11:18cercato
01:11:18alibi
01:11:18ho sbagliato
01:11:20ho fatto
01:11:21una cosa
01:11:21atroce
01:11:22e ne sono
01:11:22pienamente
01:11:23consapevole
01:11:23lo ero
01:11:24anche a
01:11:2519 anni
01:11:28oggi
01:11:29cerco
01:11:29di guardare
01:11:29al futuro
01:11:30di costruirmi
01:11:31una vita
01:11:33quando sarò fuori
01:11:34di qui
01:11:37mi vorrei
01:11:38sposare
01:11:38ed avere
01:11:39dei figli
01:11:39il primo
01:11:41lo chiamerei
01:11:42Pietro
01:11:42come me
01:11:43così ci sarebbe
01:11:44un altro
01:11:45Pietro Maso
01:11:49sembra
01:11:50aver trovato
01:11:50la fede
01:11:51ha riallacciato
01:11:53i rapporti
01:11:54con le sue
01:11:54sorelle
01:11:55si è fidanzato
01:11:57dal carcere
01:11:59milanese
01:12:00ha invocato
01:12:01perdono
01:12:02rivolgendosi
01:12:03al vescovo
01:12:03Pietro Nones
01:12:04chiamandolo
01:12:06padre
01:12:12credo che sia
01:12:14sinceramente
01:12:15pentito
01:12:16e una delle
01:12:18piccole prove
01:12:19è questa
01:12:20che ciò
01:12:21per cui
01:12:22egli fece
01:12:23quel grande
01:12:24male
01:12:25si rovesciò
01:12:28alla fine
01:12:28e se
01:12:30avesse potuto
01:12:31privarsi
01:12:33dei pochi soldi
01:12:34che aveva
01:12:35per darli
01:12:37a chi
01:12:37non ne aveva
01:12:39lui se ne sarebbe
01:12:40privato
01:12:43indubbiamente
01:12:44nell'esperienza
01:12:46che ho avuto
01:12:46come presidente
01:12:47della corte
01:12:48d'assistio
01:12:49in Italia
01:12:50e anche
01:12:51all'estero
01:12:52linee d'ombre
01:12:54mi ho attraversate
01:12:56parecchie
01:12:58episodi
01:12:59nei quali
01:13:00l'uomo
01:13:02dimostrava
01:13:03una ferocia
01:13:05e introsse
01:13:05e capile
01:13:06e tuttavia
01:13:08anche in questi
01:13:09episodi
01:13:09la dimensione
01:13:12umana
01:13:13non era
01:13:13quasi mai
01:13:14del tutto
01:13:16perduta
01:13:1921 febbraio
01:13:212004
01:13:23dopo
01:13:255 anni
01:13:26di ospedale
01:13:27psichiatrico
01:13:28a Castiglione
01:13:30delle Stiliere
01:13:30il tribunale
01:13:32di sorveglianza
01:13:33concede
01:13:35a Ferdinando
01:13:35Carretta
01:13:36la semilibertà
01:13:38poi
01:13:40nel 2006
01:13:42viene affidato
01:13:43ad una comunità
01:13:44che ospita
01:13:46uomini e donne
01:13:47con disagi
01:13:48psichiatrici
01:13:50Carretta
01:13:51ottiene
01:13:52la libertà
01:13:53vigilata
01:13:55segue
01:13:56dei corsi
01:13:56di informatica
01:13:58sogna
01:13:59una nuova vita
01:14:00una nuova famiglia
01:14:04ha ereditato
01:14:05la casa
01:14:06di via Rimini
01:14:07la casa
01:14:09dove
01:14:10nell'agosto
01:14:11dell'89
01:14:11in una notte
01:14:13di follia
01:14:14la sua vita
01:14:15è cambiata
01:14:17per sempre
01:14:19ma non vuole
01:14:20più tornarci
01:14:22pensa un giorno
01:14:23di partire
01:14:24di nuovo
01:14:26Ferdinando Carretta
01:14:28a mio avviso
01:14:28è una persona
01:14:29che ha
01:14:31compiuto
01:14:32un lungo percorso
01:14:33ed ha elaborato
01:14:35tutto quello
01:14:36che è successo
01:14:37io credo
01:14:38che non basterà
01:14:39una vita
01:14:40per superare
01:14:41il dramma
01:14:43la tragedia
01:14:44che appunto
01:14:46ha sconvolto
01:14:48l'esistenza
01:14:48di Ferdinando Carretta
01:14:49però
01:14:51lui
01:14:53in questa vita
01:14:55sta cercando
01:14:56di
01:14:58raggiungere
01:14:59un livello
01:15:00sopportabile
01:15:01di dolore
01:15:04anche se oggi
01:15:05Carretta
01:15:05ha un suo spazio
01:15:06un suo lavoro
01:15:07fatto di impegno
01:15:08e di rapporti
01:15:09con i colleghi
01:15:09la strada
01:15:10non è ancora finita
01:15:11e accanto a lui
01:15:12pronti a sostenerlo
01:15:13ci sono sempre
01:15:14medici
01:15:15e psicologi
01:15:16allora il padre
01:15:17e la madre
01:15:17dice la Bibbia
01:15:18ma Pietro Maso
01:15:19e Ferdinando Carretta
01:15:20si sono spinti
01:15:22al limite
01:15:22e hanno superato
01:15:23il confine
01:15:25condannati
01:15:25a un dolore
01:15:26che non li lascerà più
01:15:28è Cristo
01:15:29il segreto
01:15:29della mia conversione
01:15:30e del mio pentimento
01:15:35l'ho capito
01:15:35anche se
01:15:36in ritardo
01:15:36padre
01:15:37preghi per me
01:15:38perché sia costante
01:15:39il mio cammino
01:15:40spirituale
01:15:46in occasione
01:15:47della festa
01:15:47dei santi
01:15:48Pietro e Paolo
01:15:49le invio
01:15:50i miei auguri
01:15:50di buon onomastico
01:15:51accompagnati
01:15:52dalla preghiera
01:15:53a Gesù
01:15:53che ricevo
01:15:54ogni settimana
01:15:55nella comunione
01:16:02io la considero
01:16:04sempre come mio padre
01:16:05mi benedica
01:16:16vorrei che
01:16:18se qualcuno
01:16:19non può dimenticare
01:16:21quello che è successo
01:16:22con il mio genitore
01:16:23almeno
01:16:26mi perdonassi
01:16:27insomma
01:16:27per quello che ho fatto
01:16:30una cosa
01:16:31che non avrei mai
01:16:32dovuto fare
01:16:32assolutamente
01:16:33che mi ha
01:16:35rovinato la vita
01:16:36non solo a me
01:16:36ma anche
01:16:37alle altre persone
01:16:39e vorrei anche
01:16:40essere giudicato
01:16:41per quello
01:16:42che faccio
01:16:43ogni giorno
01:16:43e che farò
01:16:44non sono morte
01:16:45tre persone
01:16:46ma ne sono morte
01:16:47quattro
01:16:48cioè
01:16:49anche io
01:16:50che ogni giorno
01:16:52cerco faticosamente
01:16:53di ricostruire
01:16:55la mia vita
01:16:56che non è facile
01:16:57che non è facile
01:17:36Grazie a tutti.
Commenti