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Trascrizione
00:00In questo ultimo periodo sono venute fuori in rete delle notizie veramente allarmistiche e preoccupanti
00:05che riguardano i vaccini della Viaria e il progetto pilota.
00:11All'inizio addirittura era venuta fuori la voce che erano dei vaccini AMRNA,
00:16addirittura c'è chi diceva che erano autoamplificanti.
00:20Poi si è parlato di una nuova tecnica simile al vaccino AstraZeneca,
00:25si è parlato di prioni, che la carne è pericolosa anche da cotta.
00:30Insomma, allora, dottor Maselli, poi dopo le farò delle domande,
00:33ma intanto io so che lei ha preparato delle slide, ci spieghi un po' come stanno le cose.
00:38Premetto già subito una cosa prima di darle la parola,
00:40che ci sono tantissime persone che magari non appaiono nel mondo scientifico,
00:46persone che, come tanti altri, si sono battuti per i diritti, per le cure domiciliari e per quant'altro,
00:53hanno denunciato il fatto che i vaccini Covid non erano vaccini, eccetera, eccetera,
00:59che sono d'accordo con quanto ad oggi ci dirà il dottor Maselli.
01:02Prego, Maselli.
01:05Dunque, vogliamo partire con la prima diapositiva,
01:07che così facciamo un'introduzione su che cos'è l'Aviaria, cortesemente, sì.
01:12Eccola.
01:13E sappiamo che l'Aviaria è una patologia che è comparsa nel 1996,
01:18ci è cominciato a studiare dal 1996, che ha riguardato soprattutto i volatili selvatici,
01:24gli animali di allevamento, portando a grandi preoccupazioni,
01:28perché sono morti milioni di uccelli selvatici e milioni e milioni di uccelli di allevamento,
01:34quindi specie importanti per l'allevamento.
01:37Recentemente poi c'è stata anche la notizia che sono morti, per esempio,
01:4117 mila leoni marini nell'Antartico, quindi il target si sta spostando,
01:48l'ospite si sta spostando verso i mammiferi.
01:51L'anno scorso c'è stata la notizia che l'Aviaria,
01:54che possiamo anche chiamare H5N1 o semplicemente influenza aviaria,
01:59ha colpito anche i bovini.
02:02Soprattutto oggi ho letto una cosa molto interessante,
02:05il perché abbia colpito le ghiandole mammarie dei bovini,
02:08che ha trovato un ambiente adatto a questo virus H5N1,
02:14tanto che si ritrova anche nel latte.
02:16Quindi sono cose che bisogna sapere.
02:20Mettiamo la seconda slide che spiego un attimino invece nel particolare
02:24per quello che riguarda le specie aviarie.
02:29La faccio molto semplice, esistono due ceppi di influenza aviaria,
02:33un'influenza bassa patogenicità,
02:36che vuole dire che l'animale anche infettato riesce a campare bene,
02:40più o meno bene,
02:41e c'è invece un ceppo ad alta patogenicità,
02:44dove c'è una mortalità del 100%,
02:46cioè dove l'animale quando viene colpito da questo ceppo muore.
02:50Allora, gli uccelli selvatici, come noi vediamo in questa slide,
02:53sono portatori del ceppo a bassa patogenicità.
02:57Le rotte migratorie interessano tutta la terra.
03:00Per farla di casa nostra interessano per esempio il Veneto e le regioni del nord-est.
03:04Gli uccelli selvatici con le loro deiezioni dalla cloaga
03:09mandano nel terreno anche il virus H5N1 a bassa patogenicità.
03:15Quando questo virus a bassa patogenicità viene a contatto con degli allevamenti
03:20che possono contenere anche fino a un milione di galline,
03:23un milione di galline,
03:26chiaramente trova un ambiente fertile perché ci possa essere una ricombinazione genetica,
03:30non solo tra le varianti dell'H5N1,
03:34ma anche con altri virus già presenti negli animali.
03:38Questo porta a che si sviluppa un ceppo ad alta patogenicità negli allevamenti
03:43ed è questo che viene combattuto attualmente dal progetto pilota.
03:47La ricombinazione genetica è abbastanza inquietante
03:51perché dai e dai naturalmente favorisce quello che viene chiamato lo spillover,
03:55cioè il salto di specie.
03:56Cioè mano a mano il virus dell'aviaria riesce ad andare ad infettare anche altre specie,
04:03come abbiamo visto i bovini negli Stati Uniti.
04:05Potrebbe infettare per esempio però i suini, gli ovini, i caprini
04:09e anche altri animali di importanza di allevamento
04:13e fin tanto anche gli animali, gli animali domestici.
04:17Non ultimo ovviamente questo salto di specie può interessare anche l'uomo.
04:21Ricordiamo che attualmente non esiste un contagio uomo-uomo,
04:25esiste un contagio trasversale tra animale e uomo,
04:29soprattutto in chi ci ha contatti ripetuti, frequenti e molto ravvicinati
04:33con gli animali di allevamento,
04:35come per esempio i lavoratori dell'industria avicola.
04:38Dottore, però di casi di influenza aviaria negli uomini sono pochissimi al momento?
04:46Sono pochissimi, però noi non possiamo escludere che ci sia un giorno
04:51il passaggio verso una forma molto importante.
04:54Io non voglio mettere terrorismo, ci mancherebbe.
04:57Però naturalmente vedendola da biologo bisogna cercare di interrompere
05:03il più possibile rallentare la circolazione dell'aviaria.
05:06nell'interesse economico per adesso, perché se raggiunge anche oltre alle galline e i tacchini,
05:12raggiunge anche i suini, gli ovini, i caprini, i bovini,
05:15il danno comincia ad essere importante.
05:18Poi però da biologo la vedo anche in altro modo.
05:22Mettiamo l'altra slide.
05:26Dunque c'è il mantra nell'ettere, diciamo nel mainstream,
05:32del fatto che questo progetto pilota sia sperimentale.
05:36Si sente parlare molto di triboli, sperimentale, genico,
05:40e riportando il tutto alla patologia Covid e ai vaccini Covid.
05:45Questo io non voglio fare polemiche verso nessuno in particolare,
05:49però non lo trovo né corretto né etico,
05:52perché per dei motivi che poi dirò in maniera molto speciale.
05:56Comunque questo progetto pilota che riguarda l'Italia,
05:58riguarda 5 allevamenti in totale nel nord-est d'Italia,
06:03sono 6 allevamenti in Veneto e 2 allevamenti in Lombardia,
06:07che riguardano i tacchini e le galline cosiddette ovaiova.
06:13Questo è un progetto pilota, però io rifuggo dal termine sperimentale,
06:18perché non è sperimentale in quanto questa procedura di vaccinare gli animali
06:24con questo specifico tipo di vaccino è già stata eseguita in tanti paesi del mondo.
06:29Comunque andiamo avanti, mettiamo la prossima slide e poi piano piano ci arriviamo.
06:36I vaccini, che vaccini sono?
06:38Finalmente i vaccini sono dei vaccini a vettore virale ricombinante
06:44basato sull'herpes virus del tacchino.
06:47L'herpes virus del tacchino è un virus molto poco patogeno anche per le specie avicole,
06:54assolutamente nullo in novo per l'uomo,
06:57che viene scelto già da 30 anni come piattaforma vaccinale
07:01per eseguire delle vaccinazioni rutinarie nelle specie avicole.
07:05Quindi noi abbiamo già mangiato specie avicole vaccinate
07:11con questa piattaforma vaccinale, però ovviamente verso altro tipo di malattie,
07:17verso la malattia di Newcastle, il morbo di Marek,
07:20la ringotracheida infettiva, tanto per citarne il culo.
07:23Sono vaccinazioni che quindi vengono effettuate in maniera rutinaria.
07:28Poi verrà utilizzato un vaccino a subunità, cioè vaccini inattivati,
07:35che servirà come richiamo, come volgarmente si può dire.
07:38Questi vaccini inattivati sono assolutamente tradizionali,
07:42perché sono quelli usati da 60 anni.
07:44Per fare un esempio, un vaccino a virus inattivato è il vaccino della polio-salk.
07:49Quindi questa piattaforma c'è da tantissimi anni.
07:53Se mettiamo la prossima, cortesemente,
07:59ecco, come detto, questa piattaforma vaccinale,
08:02facente capo appunto al vettore virale dell'herpes virus e del tacchino,
08:07è un recipiente, una piattaforma dove noi possiamo inserire dei geni
08:12per rivolgersi alla immunizzazione verso altri malattie.
08:16Quindi questa piattaforma vaccinale, lo ripeto fino allo sfinimento,
08:21perché il mantra del mainstream a me veramente ha disturbato,
08:25devo essere sincero, ma Matteo De Micheli lo sa,
08:29perché questa piattaforma vaccinale è stata usata già per altre malattie
08:34dei volatili del tacchini e gallino vaiolo.
08:38Come abbiamo detto, è stata usata, verrà usata, viene usata,
08:43ordinariamente, per vaccinare verso la malattia di Marek,
08:48il morbo di Newcastle e altre patologie aviarie.
08:53Andiamo avanti.
08:56Anche di positiva.
08:58Questa è una slide molto schematica che dice appunto
09:03che l'herpes virus del tacchino è un contenitore.
09:06Consideriamolo un contenitore dove inseriamo quello che vogliamo.
09:11In verde, in questo caso, noi abbiamo inserito il gene
09:14dell'emoglutinina dell'Aviaria, il gene per l'Aviaria,
09:18per vaccinare contro l'Aviaria i tacchini e le galline vaioli.
09:22Al posto di quel gene verde noi potremmo mettere
09:25qualsiasi altro tipo di gene e ci avremo un vaccino per quel tipo di gene.
09:30Ripeto, questa struttura, questa piattaforma,
09:33va in giro da almeno 30 anni.
09:36Andiamo avanti.
09:38Il meccanismo qui è semplificato.
09:41Una volta che il vettore che contiene questo gene che codifica per l'emoglutinina
09:47arriva alla cellula, entra dentro la cellula,
09:49rilascia il proprio materiale genetico che va nel nucleo.
09:53Questo materiale genetico, quindi, nella fattispecie,
09:56ci interessa il gene per la H5,
09:59viene replicato, trascritto in mRNA e quindi raggiunge poi i ribosomi
10:06dove viene la traduzione proteica.
10:08Viene tradotta nella proteina emoglutinina H5
10:13che poi verrà espressa sulla membrana plasmatica delle cellule animali
10:18e da lì evocherà la risposta del sistema immunitario con le cellule immunocompetenti.
10:23Quindi questo è il tipo di azione che ha questo vaccino.
10:30Mettiamo la prossima diapositiva e andiamo al nocciolo della polemica,
10:34se vogliamo, perché non è sperimentale.
10:37Non accetto il termine sperimentale,
10:40accetto il termine di progetto pilota,
10:43perché è un progetto che per la prima volta con questo tipo di vaccino viene fatto in Italia,
10:47ma non è sperimentale,
10:49perché questo stesso vaccino,
10:50che voi vedete, il nome commerciale proprio,
10:53Vector Mune HVT-A-I-V,
10:55è stato approvato dal Dipartimento dell'Agricoltura americano
10:59addirittura nel 2012.
11:02E quindi sono 14 anni che questo vaccino va in giro,
11:06ma non solo.
11:07Se mettiamo la prossima slide,
11:11se mettiamo la prossima slide,
11:13noi vediamo che questo vaccino è già stato impiegato
11:17rutinariamente,
11:19oltre che in Canada e USA,
11:20anche nelle Filippine,
11:22nel Vietnam, Egitto, Messico,
11:24e anche in Bangladesh,
11:26che in un momento uno potrebbe dire
11:28ma questi sono paesi di serie B.
11:29No signori,
11:30sono una palestra molto importante,
11:33perché sono i paesi più colpiti al mondo dell'aviaria.
11:36Quindi lì,
11:37veramente,
11:38la carne avicola e le uova sono fondamentali
11:40per la sopravvivenza di quei paesi,
11:42e sono tra i più colpiti al mondo dell'influenza aviaria,
11:45perché uno potrebbe storgere il naso,
11:47e certo se ce l'hanno dato in questi paesi un po' così,
11:50perché io sono malevole e penso anche a questo.
11:53In realtà sono stati messi ben alla prova,
11:56quindi milioni di uccelli di allevamento
11:59sono stati vaccinati con questo nome commerciale
12:02che usiamo noi oggi in Veneto,
12:04sia ben chiaro,
12:06nome commerciale usato oggi in Veneto,
12:09stesso identico vaccino,
12:10è stato usato per vaccinare milioni e milioni di esemplari,
12:15e milioni e milioni di persone in quei paesi
12:17si sono unitriti di carne vaccinata in questo modo.
12:20Quindi a livello scientifico non accetto che si dica sperimentale,
12:25perché per me sperimentale a livello scientifico
12:28è una cosa che viene impiegata per la prima volta al mondo,
12:31cosa che non è.
12:33Andiamo di seguito, grazie.
12:36Scusatemi i toni un po' forti,
12:38però Matteo De Micheli sa...
12:41No, lo so, perché purtroppo
12:42quando anch'io ho pubblicato una notizia di questo tipo,
12:46per tranquillizzare le persone,
12:47mi hanno augurato le peggio cose,
12:48perché le persone poi sono fomentate.
12:51Ecco, però io voglio dire,
12:52con qualsiasi notizia,
12:54lo ribadisco,
12:55poi mi insulteranno di nuovo,
12:56ma chiedete la fonte,
12:58chiedete dove è scritto che sono vaccini nuovi,
13:01dove è scritto che sono vaccini mRNA o eccetera,
13:05dove è scritto.
13:06Se c'è un documento ufficiale,
13:07però se però non c'è,
13:09insomma, ecco,
13:10fatemi una domanda.
13:11Vada pure, dottore,
13:12che siamo un po' in ritardo,
13:13se no poi c'è poco tempo per Giacomini.
13:14Sì, sì, sì,
13:15va bene,
13:16queste sono le autorizzazioni che c'è stata l'anno scorso in Europa per questo vaccino,
13:20quindi autorizzate in tutti i 27 paesi dell'Unione Europea.
13:23Andiamo avanti, così velocemente.
13:27C'è un altro vaccino che è lo stesso,
13:29un'altra marca,
13:30diciamo un'altra azienda farmaceutica che lo fa,
13:33sempre per l'H5,
13:34però questo è trivalente,
13:35e verrà usato anche questo nel Veneto,
13:37anche questo autorizzato a livello europeo,
13:40sempre a vettore virale ricombinante,
13:42basato sull'herper virus del tacchino.
13:46Andiamo avanti,
13:47questo è fondamentale.
13:49Molti hanno detto,
13:51ma noi ci mangeremo la carne con l'aviaria?
13:54Noi ci mangeremo la carne con il vaccino?
13:56No, perché questi sono vaccini DIVA.
13:58DIVA è un acronimo che significa
14:01Differenziating Infected from Vaccinated Animals.
14:04Vale a dire che è una procedura
14:06che tramite le importanti procedure anticorpali,
14:10test anticorpali,
14:11riesce a distinguere se un animale è vaccinato o è contagiato,
14:14semplicemente danno in risposta anticorpale.
14:17Come abbiamo visto,
14:17un pollo vaccinato esprimerà la proteina H5,
14:20un pollo non vaccinato,
14:22cioè un pollo contagiato,
14:23esprimerà gli antigeni selvatici del virus
14:27e quindi è impossibile che verrà mangiata carne contagiata.
14:33L'altra domanda che è stata...
14:35Poi c'è chi dice che va bene,
14:37ma anche se cuocio la carne mi mangio il vaccino.
14:40È così?
14:42Il vaccino non lo mangia perché è fatto tutta di cose
14:45che vengono degradate dalla normalissima temperatura di cottura,
14:49sia il DNA messo nel nucleo, l'MRNA,
14:52sia la proteina H5 che viene tutto cotto dalla semplice cottura.
14:56Non succede assolutamente nulla.
14:58Qualcuno storge la domanda, storge la bocca perché dice
15:02ma com'è che l'esportazione non è possibile
15:05e ce le dobbiamo mangiare solo noi?
15:07Per fare chiarezza,
15:08la tecnologia DIVA l'abbiamo trovata noi,
15:12l'abbiamo brevettata noi in Italia
15:14ed è esclusivo brevetto nostro.
15:16Allora c'è che qualche nazione europea,
15:19per motivi di costi,
15:20perché fare queste procedure è molto costosa,
15:22non l'ha accettata.
15:24Quindi non accetterebbe un'importazione nel suo paese
15:28di vaccini con questa tecnologia DIVA.
15:31Ci sono altri paesi che non sono capaci di farla,
15:35soprattutto i paesi terzi.
15:37I paesi terzi non hanno una tecnologia molto all'avanguardia
15:40perché bisogna saperla fare questa tecnologia.
15:43Allora lo Stato italiano ha deciso,
15:46lui non è che gliel'ha vietato la Commissione dell'Unione Europea,
15:49ha deciso che dato che è un progetto pilota,
15:51ci teniamo questa carne e ce la teniamo dentro.
15:54Ma non è nel futuro.
15:55Dottore, in realtà la matteremo qui in Italia,
15:58però è possibile esportarla anche in altri paesi,
16:01in altri mercati che sono inclusi in questo progetto.
16:04Non si può in quelli che non sono inclusi nel progetto.
16:07Sì, diciamo quelli che hanno accettato la tecnologia DIVA,
16:11che vogliono aggacciare i soldi per fare la DIVA,
16:14che hanno questa riconosciuta.
16:16però non c'è niente di complottistico,
16:19non c'è niente di nascosto.
16:20Assolutamente no.
16:22Se mettiamo l'ultima depositiva,
16:24poi è finito e lascio lo spazio alla collega.
16:29Allora, l'altra cosa che riguarda,
16:31che a me fa molto arrabbiare,
16:32è il tema dei prioni.
16:33Allora cercherò di essere molto chiaro.
16:35Non si può attaccare le stesse etichette
16:38che uno ha attaccato sui vaccini Covid
16:40a questi vaccini per la viaria,
16:42perché non è una cosa etica,
16:46in quanto, signori,
16:47i polli sono esenti,
16:50non possono sviluppare malattie prioniche,
16:52non possono sviluppare alcuna malattia prionica,
16:56non solo,
16:57né naturalmente,
16:58né anche sperimentalmente,
17:00perché hanno tentato di inoculare
17:03delle proteine prioniche amiloidi,
17:07quindi malate,
17:08nei polli,
17:10e non hanno né polli,
17:11ma in tutti gli uccelli,
17:12nella classe Aves,
17:13in tutti i volatili,
17:15non si sviluppa nessuna malattia prionica.
17:18E non solo,
17:19anche se fanno un'iniezione intracranica nel cervello,
17:22i polli possono sviluppare malattie prioniche.
17:25Questa è letteratura,
17:26c'è tutta la letteratura al mondo,
17:28non è che la dice Roberto Masselli.
17:31Questo perché?
17:31Perché il pollo
17:32è filogenicamente molto lontano dal mammifere,
17:37perché le malattie,
17:38tipo la mucca pazza,
17:40Crozwell Jacob,
17:41la spongiforme,
17:43sono malattie che riguardano esclusivamente,
17:46e ripeto,
17:47esclusivamente i mammiferi,
17:48perché le proteine prioniche
17:51sono presenti anche nei polli,
17:54però sono estremamente diverse,
17:56perché c'è una similarità del solo 30%,
17:58quindi non è possibile in alcun modo
18:01che si sviluppi malattia prionica nei polli,
18:04e tanto meno che non ci venga mangiando la carne di pollo.
18:07L'altra grande sciocchezza che è stata detta dal mainstream
18:11è equiparare,
18:13non corretta,
18:14non etica,
18:15equiparare questi vaccini a vettore virale ricombinanti
18:19basati sull'herpes virus del tacchino,
18:21paragonarli ai vettori AstraZeneca,
18:24e J&J,
18:26Johnson & Johnson.
18:27Questo naturalmente all'uomo della strada
18:29riporta un brutto momento della storia mondiale,
18:33in realtà è una cosa importante,
18:35perché mentre il virus del tacchino
18:37è programmato,
18:39perché è un virus che riguarda i volatili,
18:41non può entrare nelle cellule umane,
18:44mentre i vettori virali AstraZeneca
18:46sono vettori di virus di scimpanze,
18:49che devono entrare nelle cellule umane
18:52per veicolare le sequenze Covid.
18:54E c'è una bella differenza, mi pare, no?
18:57Allora, concludo,
18:58scusami Giacomini,
18:59faccio prestissimo,
19:00tre parole da portare a casa.
19:04I polli è impossibile
19:06che manifestino,
19:07sviluppino malattie prioniche,
19:09questo è indiscutibile.
19:11Secondo,
19:12c'è una suscettibilità specie specifica,
19:15quindi le malattie prioniche
19:16riguardano solo i mammiferi,
19:18non riguardano il passaggio
19:20tra mammiferi e uccelli.
19:22Terza cosa,
19:23i polli sono vaccinati
19:24con un vaccino che riguarda le specie aviari.
19:27E adesso finisco con una sciocchezza,
19:29ma penso che faccia capire.
19:31Signori, stavolta
19:32il vaccino non ce lo iniettano a noi,
19:34lo iniettiamo ai polli
19:35e c'è una gran bella differenza.
19:37Quindi sicuramente
19:38quando noi anche mangiamo la carne di pollo
19:41che è di un pollo vaccinato,
19:42viene tutto crotto
19:43e non succede assolutamente nulla,
19:45perché il pollo
19:46non viene modificato geneticamente.
19:49Infatti,
19:50i polli per legge,
19:52non ricordo adesso il numero di legge
19:53perché sono un avvocato,
19:55i polli non vaccinati in questo modo,
19:57non sono organismi geneticamente modificati
20:00e quindi pertanto
20:01non è necessario
20:03né obbligatorio
20:04mostrarne la provenienza in etichetta.
20:07Ottengo,
20:07così ho finito,
20:08non disturbo.
20:09Perfetto,
20:09allora,
20:10no, no,
20:10è stato chiarissimo
20:11insomma,
20:11ovviamente il dottor Marselli
20:12quando ho usato il termine mainstream
20:13in realtà si riferiva alla controinformazione.

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