00:00Benvenute donne, benvenuti signori uomini.
00:04Oggi è una giornata speciale.
00:08Eh sì, la notizia di un tumore al seno metastatico ti manda un attimo in tilt,
00:14ti fa venire una shock, è come se cade o giù un muro.
00:20Però adesso, dopo tanti anni che hanno combattuto e hanno lottato e hanno fatto tanta ricerca,
00:28possiamo dire che si vive, non è che si sopravvive, possiamo vivere adesso con le terapie.
00:35Negli ultimi due anni abbiamo avuto un'esplosione vera e propria di innovazioni terapeutiche.
00:41Sono gli anticorpi coniugati, ovvero è un misto, un gioco fra quello che è un trattamento biologico
00:48e un chemioterapico, che attraverso un'associazione intelligente,
00:54la funzionalità è come un po' quello del cavallo di Troia,
00:57ovvero l'anticorpo, il trattamento biologico va ad essere, a intercettare quella cellula
01:04che ha quelle caratteristiche ben precise, che vuole ovviamente evidenziare,
01:09entra nella cellula e il chemioterapico di bassissime dimensioni,
01:13a livelli veramente micro, micro, micro, entra nella cellula e ha la sua funzione.
01:18Quindi non abbiamo una chemioterapia vera e propria, abbiamo un trattamento biologico.
01:23Ha dimostrato un impatto in termine di, se effettuato in prima linea,
01:27cioè la prima ricaduta di malattia, ha determinato un ritardo significativo
01:32in termini di progressione da malattia, indipendentemente dal carico di malattia che abbiamo,
01:38ma non solo, anche un impatto sulla sopravvivenza.
01:41E significa sopravvivenza importante, perché le nostre pazienti ci chiedono,
01:45quando ricadono la loro malattia, ma io posso vivere di più, ho la possibilità di vedere
01:49il mio nipote che può fare la comunione, oppure il mio figlio che si può sposare.
01:55Noi in qualche modo possiamo dire abbiamo una sopravvivenza molto bella, signora.
02:00Abbiamo un beneficio importante che migliora di oltre 5 mesi e mezzo,
02:04il beneficio rispetto a un trattamento, che significa una mediana,
02:07una mediana significa da un minimo a un massimo.
02:10Quel massimo va anche oltre i 9 mesi e i 10 mesi.
02:15E diciamo che la sopravvivenza in qualche modo c'è un beneficio,
02:18c'è una riduzione di morte del 30%, quindi possiamo dire che veramente una donna su 3
02:26aumenta la sua sopravvivenza in maniera significativa.
02:29Il focus dei nostri incontri è iniziare a gestire tutti insieme un cambiamento culturale.
02:37E' il cambiamento culturale che ci fa confrontare con questo nuovo gruppo di donne energiche
02:46che vivono la loro malattia metastatica in una maniera completamente nuova.
02:52Ma il cambiamento deve avvenire nella classe medica e quindi anche noi medici
02:57dobbiamo diventare bravi a gestire questo gruppo di pazienti.
03:02E deve avvenire anche nell'opinione pubblica,
03:04perché spesso c'è anche molta solitudine attorno alle donne che hanno una diagnosi di tumore metastatico.
03:10La solitudine deriva dalla paura, dal non sapere.
03:14E quindi occasioni come questa servono a diffondere le nostre conoscenze,
03:19a generare ottimismo, speranza e anche a generare la giusta solidarietà
03:25che ci deve essere fra le persone che circondano una donna con tumore del seno metastatico.
03:30Ho avuto la mamma che non ha avuto il tumore al seno, ma ha avuto un linfoma di Occhi.
03:37Io ero molto piccola, avevo tre anni.
03:39Eppure comunque la cosa, io la ricordo, la mia psicologa sostiene che probabilmente molti dei miei traumi
03:46sono andati proprio da là.
03:48Sono molto felice di partecipare in qualità di cantautrice a questo evento.
03:52Ed è bello pensare di poter apportare qualcosa, che sia un messaggio, che sia una riflessione, un pensiero in più
03:59rispetto a una tematica così importante attraverso la mia musica.
04:03Non ci sono parole nel convincere le persone che si ha una grande fortuna.
04:12Non essere malati è una grandissima fortuna, ma non lo sanno.
04:17Non ci sono malati, ma non lo sanno.
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