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00:14Eccoci in diretta, buongiorno, bentrovati agli amici di TeleTutto che da questo momento sono connessi con Radio Brescia 7.
00:21Vita alla radio e vita in tv per una bella intervista, bella, lunga e dettagliata perché come racconta le cose
00:29lui nessuno, sto parlando dell'ospite di oggi che è il super campione dei motori, Bruno Giacomelli.
00:38Come sono felice e orgogliosa di averti qui, Bruno tu lo sai perché te l'ho detto ma lo voglio
00:43dire proprio a tutti, sono veramente contenta di averti qui.
00:45Grazie per aver accolto il mio invito.
00:48Grazie, mi fa piacere, sono contento anch'io di essere qua.
00:52Bruno Giacomelli da Roncadelle, fa bene l'area di Roncadelle, crea campioni.
00:57Sono cresciuto, io sono nato a Poncarale, in una cascina ovviamente ma subito ci siamo trasferiti a Roncadelle dove mia
01:07mamma con l'eredità avuta dal primo marito aveva costruito una casetta e ci siamo trasferiti lì, sono cresciuto lì
01:17praticamente.
01:18Tu non sei figlio unico, hai delle sorelle?
01:20Io ho quattro sorelle, avevo quattro sorelle in realtà adesso ne ho tre e sono l'unico maschio e sono
01:27l'ultimo.
01:29Non posso immaginare quanto tu sia stato accudito e un po' anche viziato.
01:33Sì, diciamo che è una storia, una famiglia allargata la mia perché le mie quattro sorelle erano figlie del primo
01:40marito di mia mamma, poi mia mamma quando è mancato lui ha sposato suo fratello.
01:47Ma veramente? Che storia?
01:49Portiamo tutti lo stesso cognome, siamo io, le mie sorelle, figlie di due fratelli.
01:55Domanda, questa cosa è raccontata nel tuo libro? Continuavano a chiamarlo Jack O'Malley, poi capirete perché se non lo sapete,
02:05ma penso che molti lo sappiano.
02:07No, è un titolo scherzoso perché l'autobiografia è seria però non esageratamente.
02:15Ma parte anche raccontando proprio l'inizio della tua storia, quindi anche il fatto che mi stavi raccontando poco fa?
02:21Assolutamente, partiamo da, parto dalle origini perché così volevo, volevo farla ecco.
02:28Come mai hai deciso che adesso era arrivato il momento di scrivere una storia che ci ha resi orgogliosi perché
02:37tu hai vinto veramente tanto, poi ti chiedo un esercizio di stile, mi fai il filotto di tutto quello che
02:42hai vinto nella tua carriera, so che è una cosa lunga e complessa ma te lo chiederò.
02:45No, no, ci tengo, in realtà ci tengo perché di solito quando vengo invitato fanno fatica, cioè fanno fatica per
02:55me è una distrazione, cioè non elencare quello che sei stato veramente perché è importante che la gente lo sappia.
03:03La domanda era perché adesso hai deciso che era il momento di scrivere il libro?
03:07Era da tanto tempo che ci pensavo e in realtà avevo incominciato io stesso a scrivere, poi insomma un po'
03:17la pigrizia, un po' la capacità perché io non sarei stato in grado alla fine, magari ci sarei riuscito perché
03:24io sono uno tenace, però non me la sono sentita.
03:29Io ho avuto l'occasione di conoscere Mario Donnini che tra l'altro ho scoperto essere stato da ragazzo mio
03:38grande tifoso e lui ha accettato subito, lui è l'unico che è rimasto ad Autosprint, lui è vice direttore
03:49di Autosprint, è l'unico che è rimasto lì ed è lì ancora oggi dopo 30 anni.
03:55Sono cambiati i direttori, sono cambiati un po' tutte le dipendenze, lui è ancora lì ed è una fonte storica
04:05incredibile.
04:06Allora tra poco parleremo della tua storia da quando eri piccolo, quando si è diventato un supercarpione fino ad oggi,
04:13ma ti chiedo di fare questo esercizio e di mettere i due punti a capo.
04:19Cerca di farmi l'elenco, perché vorrei che lo capiste bene, di tutte le cose meravigliose nell'ambito dei motori
04:26che questo uomo ha fatto.
04:28Quindi tutte le tue vittorie principali, quelle che ti definiscono per il campione che sei.
04:33Dunque io ovviamente ho incominciato le prime esperienze agonistiche facendo le ginkane negli oratori.
04:40Con le moto, non con le macchine.
04:41Con le moto, io sono di estrazione motociclistica e ci tengo a dirlo.
04:45Quindi non sei partito con i kart come molti campioni dell'automobilismo, ma con la moto.
04:50Assolutamente no.
04:51Alla mia epoca pochi venivano dal go-kart, diciamo.
04:57Adesso è indispensabile.
04:59Certo.
05:00Perché il go-kart ti insegna tante cose.
05:06Dunque io ho iniziato con le moto, facendo motocross, facendo le ginkane prima negli oratori,
05:12e poi partecipando a tre gare di campionato regionale, la seconda, poi la seconda gara mi rupe un ginocchio.
05:19Ma io in realtà aspettavo i 19 anni per correre in macchina.
05:23Tu addirittura eri talmente appassionato di auto che le disegnavi.
05:27Tu volevi fare il progettista.
05:28Sì, io sono diplomato.
05:30Io sono un progettista meccanico.
05:32E il mio sogno era in realtà di andare a disegnare le macchine alla corsa.
05:36E in Italia non c'erano delle grandi possibilità.
05:40Se fossi vissuto in Inghilterra sicuramente ce l'avrei fatta.
05:46Però pensa che grande campione avremmo perso noi.
05:49No, per l'amore del cielo.
05:51Poi la mia carriera ha preso un'altra strada.
05:54Decisamente.
05:55Comunque io poi ho iniziato 19 anni perché all'epoca dovevi avere almeno un anno di patente
05:59per conseguire la licenza di conduttore.
06:03Adesso guardando Kimi Antonelli ti direi che non è più così.
06:06Sì, no.
06:07Io ho iniziato 19 anni.
06:12Lui leggevo che la mamma, il papà l'aveva messo sul gocarta un anno.
06:16Certo.
06:16Comunque lui è cresciuto.
06:17Un destino abbastanza segnato.
06:18Lui è cresciuto.
06:19Ecco, cioè io francamente un po' mi dispiace per lui.
06:22Perché tu dici troppo piccolo.
06:24Sì, no.
06:25Lui non ha vissuto l'infanzia che ho vissuto io.
06:28Certo.
06:28Io ho vissuto un'infanzia che è un po' descritta anche nel libro, fantastica, fantastica.
06:35Quella che dovrebbero in realtà avere tutti i bambini.
06:39Tutti i bambini, certo.
06:40Tutti i bambini.
06:41Io la penso così.
06:42Poi i genitori.
06:44Poi di solito sono tanto, tanto sono i genitori che spingono i figli, no?
06:48Che vorrebbero far fare ai figli quello che avrebbero voluto far loro.
06:53Io questa pressione dei miei non l'ho mai avuta.
06:55Io ho sempre fatto di testa mia, i miei genitori mi hanno supportato.
07:00Certo.
07:01Che è una grande cosa.
07:02Assolutamente.
07:02Non mi hanno mai ostacolato perché era uno sport costoso.
07:06Costoso e anche pericoloso e credo che per una mamma, insomma, sebbene tua mamma avesse
07:10un grande temperamento, ma aspetta, perché non stiamo facendo quello che abbiamo detto
07:15che avremmo fatto.
07:16Io voglio l'elenco di tutto quello che hai vinto.
07:18Poi dopo ci addentriamo nella storia.
07:20No, l'inizio del sport, comunque poi inizio nel 72, nel 73 faccio il servizio militare
07:2614 mesi.
07:28Io facevo l'istruttore di scuola guida, insegnavo agli alpini a guidare.
07:32A guidare.
07:33Dunque ho fatto 14 mesi.
07:35Poi ho finito il servizio militare, ho fatto la mia prima, la mia seconda stagione in realtà
07:42con le macchine da corsa.
07:44Nel 75, poi l'anno dopo, sono stato campione italiano di Formula Italia.
07:51Poi nel 76 sono emigrato in Inghilterra e sono stato campione inglese Shell di Formula 3.
07:58È qui che nasce il mito di Giacomelli?
08:01Forse un attimo dopo.
08:02Comunque effettivamente gli inglesi facevano semplicemente fatica a pronunciare il mio cognome.
08:09Però in realtà è anche facile, perché Giacomelli è la stessa.
08:15Loro lo scrivono in un altro modo, però il concetto è quello.
08:18E lì è nato il destino di Giacomelli.
08:21Dunque nel 76 vinco anche il Gran Prima di Monte Carlo, che all'epoca era considerato il campionato
08:26del mondo della categoria.
08:27Lo vinco e lì Enzo Ferrari ha voluto conoscermi e così.
08:32E lì è una storia che non è finita come poteva finire.
08:34È il destino ogni tanto così.
08:35Sì, comunque è descritto.
08:36È descritto.
08:37Nel libro è descritto bene.
08:38Avanti col palmarès, dopo andiamo avanti.
08:41Poi passo in Formula 2 e vinco tre gare subito nel 77, il primo anno, e finisco quarto
08:48nel campionato europeo.
08:50L'anno dopo vinco il campionato europeo di Formula 2 e faccio un record.
08:57di vittorie che è un record tuttora imbattuto.
09:01E poi lì entro in Formula 1 e così via.
09:04Ecco, purtroppo in Formula 1 non sono riuscito a vincere perché è pure questo che è scritto
09:10nel libro molto bene.
09:12E poi ho vissuto negli Stati Uniti.
09:16Ho vissuto quattro anni in Inghilterra.
09:19Ecco, premetto una cosa che questo mio percorso ovviamente in questo sport molto costoso, molto
09:26costoso, ho avuto la fortuna innanzitutto di avere il supporto dei miei genitori e poi
09:35degli amici.
09:36perché in realtà è in particolar modo di un certo Edoardo che noi chiamavamo Edo che
09:46è stato fondamentale per il proseguo della mia carriera insomma.
09:50Io lo chiedo sempre quali sono stati gli incontri che hanno reso in questo caso Bruno Giacomelli
09:57di quello che è adesso e certamente questo Edo ha contribuito.
10:02Edo è stato fondamentale come sono state fondamentali anche altre persone ovviamente.
10:07Però all'inizio sicuramente è stato lui.
10:10Chi ti ha dato fiducia è stato lui?
10:12Con la tua famiglia.
10:13Con la mia famiglia ecco perché mio papà quando sono andato in Inghilterra nel 1976 mi
10:19ha dato tutto quello che aveva, tutti i suoi risparmi che aveva.
10:22Quindi ci credeva tanto in te.
10:24Non da sapere poi come sarebbe andata perché voglio dire.
10:28Poi ho vissuto negli Stati Uniti, ho corso in Formula Indy.
10:33Beh Formula Indy è anche molto affascinante ma la domanda è hai mai pensato a cosa sarebbe
10:40stato della tua storia da pilota esserti fermato in Inghilterra piuttosto che esserti fermato
10:46negli Stati Uniti o è andata bene così, ti è piaciuto così?
10:50Ma è andata così per un sacco di motivi, si fanno delle scelte nella vita, io ad esempio
10:58negli Stati Uniti per rimanere là mi facevano i ponti d'oro, io però sono sempre stato uno
11:04che ha preso delle decisioni anche controcorrente diciamo e mi sono assunto io le mie responsabilità
11:11di queste scelte, in Formula Indy mi facevano i ponti d'oro per rimanere, ma io non volevo
11:17correre sugli ovali di altissima velocità, avevo provato che reputavo troppo pericolosi,
11:25perché è uno sport pericoloso, perché un pilota non è passo, soprattutto negli anni
11:31in cui hai corso tu, perché?
11:32Ho perso un sacco di amici, li ho visti anche morire, adesso è cambiato tutto, sono cambiate
11:43le automobili, sono molto più sicure, i circuiti hanno queste vie di fuga immense e così via
11:53insomma, comunque io là ho deciso di non correre sui circuiti ovali di altissima velocità
11:59e la mia carriera è finita, perché se tu non corri sugli ovali negli Stati Uniti
12:06certo
12:06a loro non va bene, a loro non va bene, comunque è andata così, non hai nessun rimpianto
12:13nessun rimpianto assolutamente
12:14Bruno ci fermiamo per 30 secondi, 30 poi torniamo a te, alla tua storia e ti chiederò di raccontarmi
12:21quali sono stati i momenti davvero più significativi per te della tua carriera al di là delle vittorie
12:28fra poco
12:30Ritorniamo in diretta con Bruno Giacomelli che oggi ci fa l'onore di raccontarci la sua
12:35storia per quanto possibile in 20 minuti, sono troppo pochi, questo dovete saperlo, ma c'è
12:39tutto nel suo libro che è venuto a presentarci
12:45tu dai motori hai avuto tantissimo, fra l'altro nel libro lo fa vedere benissimo adesso il nostro
12:52Ruggero Tavelli ci sono delle foto che tu hai scelto personalmente
12:55Sì, le foto all'interno del libro le ho scelte io personalmente, tutte, tutte e ovviamente
13:03ne ho tralasciate alcune perché…
13:05Se no il prossimo potrebbe essere un libro totalmente fotografico…
13:09Esattamente, devo dire la verità, mi piacerebbe molto fare un libro di fotografie, di immagini
13:15perché le immagini parlano da sole, dicono tanto le immagini, più delle parole certe
13:21volte…
13:21Dicevo nel libro racconti la tua storia, racconti una storia certamente di successi, ma a
13:28cosa hai rinunciato per il tuo lavoro di pilota?
13:32A niente in realtà, è stato un percorso fantastico dove alla base c'era questa passione che io
13:42dico non è stata una grande passione, neanche grandissima, è stata immensa perché solo
13:48così, diventa quasi un'ossessione voler arrivare dove hai in testa…
13:55Poi ovviamente tutto questo se hai un carattere particolare…
13:59Certo, il carattere che hai chiaramente un po' ti deriva come dire da una genetica
14:03personale, ma credo anche che tu abbia avuto dei genitori e lo hai ben sottolineato, in
14:08particolare una mamma particolarmente tenace, volitiva, anche avanti nei tempi perché lei
14:16da donna andava in giro se non ricordo male con una moto guzzi…
14:19Andava negli anni cinquanta con la moto guzzi di mio papà, era un moto guzzi zigolo 98 di
14:26cilindrata, però insomma andava con la gonna, con le sottane, non con i pantaloni…
14:33Non era una che si faceva intimidire da niente…
14:36Mi ricordo che io da piccolino mi prendeva sul serbatoio davanti, poi anni dopo quando
14:44sono diventato pilota così andava in giro a dire che gli dicevo di andare piano che avevo
14:50paura…
14:51Ha voluto raccontare una sua storia personale…
14:53No, mia mamma aveva un carattere esplosivo, era un vulcano, mia mamma aveva un carattere
15:02incredibile, mio papà era l'opposto ma altrettanto importante, è stato nella mia formazione…
15:09Certo, anche solo per il fatto di averci creduto così tanto da affidarti i suoi risparmi per
15:13poterti far andare via…
15:15Poi ero un uomo di pochissime parole, l'opposto di mia mamma, io ho preso un po' da tutte
15:20le mie…
15:21Un po' e un po'
15:21A me piace parlare, devo essere sincero, se poi vedo che c'è un interesse da chi
15:26ascolta, mi fa piacere, mi fa piacere…
15:30Che taglio hai voluto dare al libro, perché ovviamente oltretutto è un libro di tante
15:35pagine, non racconti solo ho vinto, ho vinto, ho vinto, ho perso, ho perso, quando ti è
15:40capitato, perché poi nella vita se vuoi vincere devi anche perdere…
15:44Perché sennò non arrivi a vincere…
15:46Ma che cosa hai voluto raccontare precisamente?
15:50Ma ho voluto raccontare… sono 40 capitoli, sono 240 pagine con un centinaio di immagini…
15:58Certo…
15:59E ho voluto in realtà raccontare tutto, ovviamente, non proprio tutto, tutto perché
16:05non c'era…
16:05Non c'era…
16:06Non c'era lo spazio…
16:06Se no era 400 di pagine…
16:09Gli editori hanno le loro esigenze, le loro regole…
16:13Non ho potuto farlo più grande…
16:16Non ho potuto farlo più grande…
16:17Però ho raccontato tutto, ecco…
16:19Diciamo dalle origini…
16:21E' il capitolo, a mio avviso, più importante…
16:26Perché tu sei bambino…
16:29Sei bambino…
16:31E lì cominci a cambiare…
16:34Lì, ad esempio, la mia bocciatura in prima media è stata fondamentale…
16:39Perché io la bocciatura l'ho accettata senza problemi…
16:43Perché non ho mai toccato un libro tutto l'anno…
16:46Poteva meritare…
16:47Me la meritavo…
16:48I genitori…
16:49I miei genitori non mi hanno picchiato…
16:51No…
16:51Assolutamente no…
16:52Però io ho capito tante cose e la mia vita è cambiata…
16:57Che cos'è che hai capito?
16:58Che bisogna impegnarsi nella vita per avere risultati o cosa?
17:01No…
17:01Ci sono rimasto male…
17:02E certo…
17:03Ci sono rimasto male, colpito nel mio orgoglio…
17:08E poi lì ho cominciato da subito a fare delle scelte anche controcorrente…
17:15Tipo quella di andare in collegio, per esempio…
17:18Che sai quando sei bambino…
17:21In genere il collegio è uno spauracchio…
17:23Di solito ti mettono in collegio…
17:25Invece hai voluto andare tu…
17:26Io ci sono andato di mia spontanea volontà…
17:28In realtà pensavo di essere uno dei pochissimi…
17:32Parlando con un mio amico di Milano…
17:34Gli dicevo questa…
17:36Lui mi fa…
17:36Ah ma anch'io sono andato di mia spontanea…
17:39Allora…
17:40Però è chiaramente…
17:42È stata una decisione…
17:44Certo…
17:45Quando hai 13, 14 anni…
17:48Via da casa…
17:49I miei genitori…
17:51Sconvolti…
17:52Cioè…
17:52Ma io non stai bene qua…
17:54Cioè…
17:54Però io sapevo che facendo così…
17:58Avrei studiato…
17:59Certo…
17:59Avresti avuto più rigore che quello che poi…
18:02Ti serve per fare…
18:03La disciplina…
18:03Esatto…
18:04La disciplina…
18:04Perché un lavoro come quello del pilota…
18:07Ti comporta…
18:10Devi avere talento personale…
18:11Ma anche una negazione…
18:13Una dedizione…
18:14È una concentrazione altissima…
18:16Si…
18:17Si chiama disciplina…
18:27Certo…
18:29A me piace osservare le regole…
18:31Capito…
18:33Dunque…
18:33La disciplina è fondamentale…
18:34Esprimi meglio anche la libertà personale in una logica di regole se ci pensi…
18:38No…
18:39Io poi sono della vergine…
18:41Come senso di…
18:41Mania di controllo…
18:43No…
18:44Assoluto…
18:44Assoluto…
18:45Ogni tanto leggo…
18:46Qualcune cose…
18:48Le azzeccano…
18:49Le azzeccano…
18:49Si…
18:49Le azzeccano…
18:50Nella tua carriera…
18:51Chi sono stati i tuoi amici colleghi?
18:54Se ci sono stati…
18:57Perché poi magari uno…
18:58Si…
18:58È difficile avere avuto dei colleghi amici…
19:04Perché poi ognuno dopo le corse torna a casa sua…
19:08Certo…
19:08Non è che ci si frequenti tanto…
19:12Uno su tutti…
19:13Con il quale ho avuto un rapporto…
19:14Anche di amicizia più profondo che con altri…
19:18E' stato con Andrea De Cesaris…
19:21Lui era un romano…
19:22Che è morto giovane…
19:24In un incidente stradale…
19:27Motociclistico purtroppo…
19:28Ehm…
19:29Era un…
19:29Al di là diciamo del pilota De Cesaris…
19:32Che ha fatto quello che ha fatto…
19:34Certo…
19:35Quelli che seguono…
19:36Lo sanno bene…
19:37Lo sanno…
19:37Però lui era una cara persona…
19:40E quindi ti è rimasto…
19:42E siamo rimasti amici…
19:44Fino…
19:45Fino a quando lui è…
19:47Purtroppo…
19:47È morto in questo incidente…
19:49Ha avuto questo incidente fatale…
19:52E dunque con lui ecco…
19:53E' il pilota con il quale ho avuto un rapporto di amicizia…
19:57Se vogliamo…
19:58Più profondo…
19:59Più lungo…
20:00Certo…
20:00Mi dovresti anche dire…
20:02Nel libro…
20:04Giusto per fare uno spoiler…
20:07Qual è il capitolo…
20:09O il momento…
20:10Che racconti…
20:11A cui sei più affezionato…
20:12Hai parlato della tua infanzia…
20:14E va bene…
20:15Ma di tutta la tua carriera…
20:17C'è qualcosa di cui vai più orgoglioso…
20:19E se ti dovessi chiedere…
20:21Raccontami una sola cosa…
20:22È quella…
20:24E non può…
20:25E lo so che si fa fatica…
20:27No…
20:27Fatica…
20:28E' veramente difficile rispondere a questa tua domanda…
20:34E' veramente difficile…
20:35Perché hai vinto troppo…
20:36No…
20:37No…
20:37Perché ci sono tante…
20:38Ho toccato tanti…
20:41Tanti argomenti…
20:42Tanti temi…
20:43Tanti temi…
20:43E…
20:44Ognuno ha la sua importanza…
20:47Ad esempio…
20:47Dedico un capitolo…
20:49A Gilles Villeneuve…
20:50Per esempio…
20:52Che è ancora amatissimo oggi…
20:55Assolutamente…
20:56Da tutti gli appassionati…
20:58E dedico un capitolo all'incontro con Enzo Ferrari…
21:02Dedico un capitolo…
21:02Poteva andare in un altro modo questo incontro con Enzo Ferrari…
21:05Che poi non ha trovato…
21:06Diciamo così…
21:07Una sublimazione nel tuo passaggio in Ferrari…
21:10Hai qualche rimpianto rispetto a questa cosa?
21:13No…
21:13Rimpianti…
21:14Credo che gli abbia detto tu di no a lui…
21:16Io sono uno dei pochissimi che ha detto no…
21:19A una controproposta che mi aveva fatto…
21:22Perché all'inizio…
21:23Mi aveva proposto di correre in Formula 1…
21:26Di prendere il posto di Regazzoni…
21:28E poi…
21:30Ha cambiato completamente…
21:34Mi ha fatto una controproposta che io…
21:37Francamente…
21:38E lì devo dire che…
21:39È venuto fuori ancora il discorso del carattere delle persone…
21:43Certo…
21:43E…
21:44Io…
21:44Francamente non avevo niente da perdere…
21:47Avevo potuto accettare…
21:49Certo…
21:49Era comunque Enzo Ferrari…
21:52Ah…
21:52Cioè vogliamo…
21:53Però…
21:54Voglio dire…
21:55E io gli dissi di no…
21:56E così rimasi a piedi…
21:58Sia di qua…
21:59Che con gli inglesi…
22:00Vabbè però…
22:01Però…
22:01Per fortuna poi le cose sono andate…
22:03Però gli inglesi poi…
22:05Fecero delle cose incredibili…
22:07Per darmi la possibilità di continuare…
22:11Certo…
22:11Lo sai che abbiamo finito il tempo…
22:13Sembra incredibile…
22:14Ma siamo arrivati al termine…
22:15Quindi…
22:16Prima di salutarci Bruno…
22:17Ringrazio Ruggero Tavelli…
22:19Grazie a voi…
22:33Buongiorno…
22:33Che oggi è stato con noi…
22:35Grazie Bruno…
22:35Grazie…
22:35Grazie…
22:53Grazie…
22:53Grazie…
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