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NovitàTrascrizione
00:00:16Buonasera a tutti
00:00:29Buonasera a tutti e ben ritrovati a CheckUp Salute e Benessere, programma di medicina di 12 TV Parma, tutte le
00:00:36settimane un tema diverso.
00:00:38Questa sera parliamo di stress, come gestirlo e lo facciamo con quattro autorevoli medici che vado subito a presentare.
00:00:46Partendo dalla dottoressa Giulia Miglioli, specialista in neurologia della Casa di Cura, città di Parma. Bentornata dottoressa.
00:00:54Buonasera a tutti, grazie.
00:00:55Grazie per essere qui con noi, la nostra coordinatrice questa sera della puntata.
00:00:58Accanto abbiamo il dottor Paolo Tosini, medico di medicina generale dell'azienda Usla di Parma. Bentornato dottore.
00:01:05Buonasera, grazie per l'invito.
00:01:06Grazie, grazie per essere qua. Insomma, ve lo sapete, io ci tengo che ci sia sempre un medico di famiglia.
00:01:11Mi piace chiamarlo così perché sono davvero importante.
00:01:14Insomma, il primo avamposto di ogni paziente che va appunto dal medico di medicina generale.
00:01:19Accanto abbiamo la collega dottoressa Lorenza Bicchieri, psicologa e psicoterapeuta della Casa di Cura, città di Parma. Bentornata anche a
00:01:26lei dottoressa.
00:01:27Grazie, buonasera a tutti. Grazie ancora per l'invito.
00:01:30Grazie, grazie davvero. Insomma, avete una vita tanto impegnata, però trovate anche il tempo di sera per venire qua da
00:01:36me.
00:01:36E chiudiamo il nostro poker di ospiti. Questa sera a Quaterosa abbiamo tre dottoressi, sono davvero contenta.
00:01:41Chiudiamo con la dottoressa Emilia Solinas, specialista in cardiologia dell'azienda ospedaliero universitaria di Parma.
00:01:49Grazie, buonasera a tutte e a tutti. Grazie per l'invito.
00:01:52Buonasera dottoressa, una new entry. Sono contenta. Prima volta per lei qua a Checkup.
00:01:56L'aspetto ancora, glielo dico già. Io vi ricordo che, come sempre, questo argomento sarà trattato, crediamo, a 360 gradi,
00:02:04perché il corpo si stressa quando lo stress può essere un motivo davvero di pericolo, di patologie.
00:02:13Abbiamo, non a caso, anche una cardiologa. Insomma, diverse figure professionali che affronteranno questo tema.
00:02:18Voi potete mettervi in contatto con noi. Potete ovviamente telefonare, come sempre, in diretta al numero 0521 464 227
00:02:26oppure potete scrivere un messaggio proprio qua al mio iPad, sms o whatsapp al 333 9200 170.
00:02:33Quindi, insomma, microfoni aperti e anche telefoni aperti perché aspettiamo le vostre telefonate, i vostri messaggi.
00:02:40L'obiettivo è anche questo, insomma, di informare. E chi ha dei dubbi può telefonare e chiedere agli autorevoli professionisti.
00:02:46Ogni settimana sono qui a Checkup Salute e Benessere.
00:02:48Dottoressa Migliali, parto da lei. Cosa intendiamo quando parliamo di stress e cosa succede al nostro corpo quando siamo stressati?
00:02:58Quando parliamo di stress in realtà stiamo parlando di un sistema di adattamento fisiologico
00:03:03che accomuna tutti gli esseri viventi, dalle piante a noi esseri umani.
00:03:08È un sistema che ci protegge da quelli che sono gli eventi pericolosi, stressanti, potremmo definire.
00:03:14Ed è un sistema che va a attivare varie parti del nostro organismo proprio per farci reagire a questo potenziale
00:03:21pericolo.
00:03:22Il sistema che si attiva principalmente è il sistema nervoso simpatico
00:03:26che rilascia in maniera quasi immediata di fronte a un agente stressante
00:03:31quelle che sono delle sostanze che vanno ad attivare il nostro corpo sostanzialmente.
00:03:37Vengono rilasciate infatti soprattutto velocemente quella che sono l'adrenalina e la noradrenalina
00:03:43e in seconda battuta cominciamo poi a produrre quello che è il cortisolo.
00:03:47Cosa succede nel nostro corpo quando tutte queste sostanze si rilasciano rapidamente?
00:03:52Noi attiviamo quello che è il sistema latto e fuga e ci prepariamo ad affrontare lo stress
00:03:57e lo stressor che ci si è presentato.
00:04:00I nostri muscoli si contraggono, la nostra frequenza cardiaca aumenta, aumenta la pressione.
00:04:06Dal punto di vista della nostra capacità di concentrazione e di problem solving
00:04:11cioè di riuscire a capire qual è la strategia per superare quello che è l'agente stressante si potenzia.
00:04:18Quindi quando lo stress è acuto di fatto noi potenziamo le nostre prestazioni
00:04:22per riuscire effettivamente a superare quello che è l'agente stressante.
00:04:26Tutto questo funziona benissimo proprio quando lo stress è acuto
00:04:30e quindi quando il sistema deve reagire a qualcosa che poi si risolve
00:04:33e che ci permette una volta che si è risolto di entrare in una fase di recupero e di riposo.
00:04:39Quello di cui però ci occupiamo questa sera non è ovviamente lo stress fisiologico
00:04:43ma è quello patologico cioè lo stress cronico a cui noi siamo ormai sottoposti quotidianamente
00:04:49sia perché ovviamente tanti sono gli stressor della nostra vita
00:04:53ma possono essere stressor spesso anche banali soprattutto nei soggetti che hanno uno sbilanciamento
00:04:58poi di questo sistema come andare alla posta a pagare le bollette o le tasse
00:05:03quindi non c'è bisogno di avere stressor particolarmente pericolosi per la nostra sopravvivenza.
00:05:08Quindi durante la giornata noi siamo costretti ad affrontare tanti piccoli problemi
00:05:12che fanno reagire il nostro corpo come se fosse sempre sotto stress
00:05:16e in più quello che differenzia noi esseri umani rispetto agli animali
00:05:20è che noi reagiamo con una situazione simile allo stress anche quando pensiamo di dover affrontare uno stress
00:05:26e quindi se io domani ho una riunione importante
00:05:30già dal giorno prima comincio ad attivare questo sistema dello stress.
00:05:34Questo ci porta a non avere più un up and down cioè un'attivazione di questo sistema
00:05:39ma a trovare un'attivazione cronica del sistema che ovviamente ci danneggia.
00:05:43Ci danneggia. Grazie dottoressa per la sua brillante presentazione.
00:05:48Dottor Tosini chiedo a lei oggi siamo davvero più stressati
00:05:52e quanti di noi si addormentano già stanchi ma si svegliono ancora affaticati
00:05:59quindi insomma una notte assolutamente che non ha portato nessuno a ristori
00:06:02lo stress è sempre un nemico può essere anche un alleato.
00:06:05Sì, come già accennava la dottoressa Miglioli lo stress è un evento nella nostra vita
00:06:12che può essere acuto, cronico ma soprattutto, chiedo per favore la prima diapositiva
00:06:16ci aiuta, non è sempre una malattia, è una risposta, lo leggete, psicofisiologica
00:06:24che prepara all'azione, aumenta la vigilanza e mobilita energia.
00:06:30Quindi questo è il cosiddetto eustress, è lo stress sano, no?
00:06:36Che però poi quando diventa invece, e chiedo per favore la seconda diapositiva
00:06:43si passa ed è uno stress che ci attiva, no?
00:06:47Che ci mobilita, che ci motiva, che ci aiuta a concentrare
00:06:52e spesso lo riusciamo a controllare
00:06:57poi però quando questo stress può diventare
00:07:00entrare in una zona grigia, cioè quando non riusciamo a recuperare
00:07:03ecco perché spesso le notti si dorme ma poi al mattino
00:07:07non ci si riesce a svegliare riposati
00:07:10allora quando non c'è il tempo di recuperare
00:07:13ecco che allora la spinta diventa fatica
00:07:15e ci si alza al mattino magari più stanchi
00:07:18diventa addirittura di stress quando poi il recupero non c'è
00:07:22non si riesce ad avere come si vede dalla diapositiva
00:07:26quindi non si è più efficienti
00:07:28lo stress buono, l'eustress non c'è più
00:07:32e diventa il cosiddetto di stress
00:07:34quello che noi riteniamo di essere sempre in allarme
00:07:40mentre l'allarme positivo è esserlo
00:07:43e poi avere il modo e il tempo per recuperare
00:07:46sia col riposo notturno che con delle attività
00:07:50che magari durante la serata magari vedremo e suggeriremo
00:07:53è chiaro che si trasforma in un distress
00:07:56cioè in uno stress non buono
00:07:57e che quindi ci sovraccarica
00:08:00ci rende la vita pesante
00:08:02ci rende le azioni quotidiane molto più difficili
00:08:05e cos'è che ci rende la vita difficile?
00:08:09nella terza diapositiva ho provato a riassumerlo
00:08:11grazie
00:08:12gli stimoli continui ad esempio
00:08:15le notifiche, le urgenze
00:08:17essere sempre connessi con i nostri cellulari
00:08:20i nostri dispositivi
00:08:24si dorme e non si recupera
00:08:26e poi i ruoli sovrapposti
00:08:28noi medici in vicina generale lo vediamo molto
00:08:30nel rapporto con i pazienti
00:08:33il lavoro, la famiglia, la cura dei bambini
00:08:36la cura degli anziani
00:08:38anche questo può essere un motivo
00:08:41per cui la vita quotidiana
00:08:43non ci permette di recuperare
00:08:45quello che si diceva prima
00:08:47cioè di non avere il modo, il tempo
00:08:49i luoghi anche per recuperare
00:08:52per sentirsi riposati
00:08:55e sempre attivati positivamente
00:08:58perché nella quarta diapositiva
00:09:01cerco di spiegarlo un pochino meglio
00:09:03l'attivazione della pausa e recupero
00:09:05la dottoressa Miglioli accennava al sistema simpatico
00:09:07all'adrenalina che ci attiva
00:09:10però è fondamentale avere anche
00:09:12dei momenti di pausa
00:09:13forse sembra scontato
00:09:15ma è così
00:09:15dei momenti di recupero
00:09:17sapere che dobbiamo avere
00:09:19un recupero attivo
00:09:21quindi il nostro sistema nervoso
00:09:22non è mai fermo
00:09:24quando è attivato dal sistema nervoso
00:09:26dell'adrenalina
00:09:27siamo attivi e operativi
00:09:30e motivati all'azione
00:09:32viceversa
00:09:32quando dobbiamo recuperare
00:09:34il sistema nervoso parasimpatico
00:09:36è ugualmente attivo
00:09:37anche durante la notte
00:09:38e ci permette di recuperare
00:09:40in maniera sana e attiva appunto
00:09:44due o tre consigli
00:09:45ancora sempre nella stessa diapositiva
00:09:48si accennava già prima
00:09:49un modo di respirare lento
00:09:51ispirare 4 secondi
00:09:53ispirare 6 secondi
00:09:54per un minuto
00:09:55ogni tanto farlo nella nostra giornata
00:09:57si tratta di un minuto
00:09:58nella nostra giornata
00:09:59questo ci può aiutare
00:10:01ovvio il sonno
00:10:02il sonno regolare
00:10:03gli orari
00:10:04la luce
00:10:04la routine serale
00:10:05è fondamentale
00:10:06abbiamo qui
00:10:07la dottoressa Miglioli
00:10:08che è un'esperta
00:10:09di medicina del sonno
00:10:10tra l'altro
00:10:11come dire no?
00:10:13evitare di avere il cellulare
00:10:14il telefonino
00:10:15lo dice sempre
00:10:16lo dice sempre
00:10:17bene ribadire
00:10:18ma ahimè
00:10:19temo che invece le persone
00:10:20facciano un po' fatica
00:10:22ad ascoltare
00:10:22dottoressa
00:10:23temo che sia così
00:10:24però è ovvio che
00:10:25l'igiene del sonno
00:10:26parte anche dal comportamento
00:10:28che uno ha prima
00:10:28di collegarsi
00:10:29è fondamentale
00:10:30è fondamentale
00:10:30cosa fa quando ha letto
00:10:31poi un altro suggerimento
00:10:33che mi viene da dare
00:10:33è ancora l'iscritto
00:10:35quando ci muoviamo
00:10:36camminare senza il telefono
00:10:38perché avere sempre
00:10:39il telefono in mano
00:10:40per i social
00:10:41piuttosto che
00:10:41questo non aiuta
00:10:43ci sembra di riposare
00:10:44ci sembra di magari
00:10:45camminare
00:10:47e tenere il telefono in mano
00:10:49e questo riduce
00:10:50il rumore anche interno nostro
00:10:52quello che ci rimbomba dentro
00:10:53e poi è ovvio
00:10:54le relazioni e i movimenti
00:10:56l'aria aperta
00:10:56gli hobby
00:10:57i contatti reali
00:10:58no?
00:10:59prediligere i contatti reali
00:11:00rispetto ai contatti
00:11:02virtuali
00:11:03che i social
00:11:04ci danno
00:11:04volevo chiudere
00:11:06questa mia prima parte
00:11:07dicendo che
00:11:08non dobbiamo eliminarlo
00:11:11dobbiamo imparare
00:11:12a conoscerlo
00:11:12guidarlo
00:11:15chiedere aiuto
00:11:16quando diventa
00:11:16il distress
00:11:17quando diventa
00:11:18stress cronico
00:11:19stasera magari
00:11:20parleremo anche di quello
00:11:21il paziente
00:11:22cosa deve fare
00:11:23deve chiedersi
00:11:24mi sto attivando
00:11:25o sto consumandomi
00:11:26sembra una frase fatta
00:11:28però a volte
00:11:29anche
00:11:30quando ci si riposa
00:11:32quando si cerca di
00:11:33di staccare un po' la spina
00:11:35come si dice
00:11:35a volte non ci si sta
00:11:36riposando
00:11:37e attivando
00:11:39ma ci si sta un po'
00:11:40consumando
00:11:41e non si sta recuperando
00:11:42davvero
00:11:43per noi
00:11:44lato nostro
00:11:45nostro di medici
00:11:47io parlo sempre
00:11:49un po' di parte
00:11:49di medico di medicina generale
00:11:51qual è il contesto
00:11:53identificare un pochino
00:11:54il contesto
00:11:55questo è un aspetto
00:11:55che va sempre
00:11:58tenuto presente
00:11:59perché c'è il problema
00:12:00se il paziente
00:12:01lamenta stress
00:12:02viene da noi
00:12:03ci dice
00:12:03dottore
00:12:04come si diceva
00:12:05dormo ma non riesco
00:12:07ma sono già stanco
00:12:08al mattino
00:12:09e beh
00:12:09questo è un
00:12:10dobbiamo capire il contesto
00:12:12non capire solo il paziente
00:12:15e allora ci chiediamo
00:12:16a volte
00:12:16una domanda un po' provocatoria
00:12:18da chi farsi aiutare
00:12:19nel rapporto di
00:12:20con il nostro paziente
00:12:22no?
00:12:23che ci porta
00:12:24allo stress
00:12:24non sempre ci porta
00:12:25allo stress
00:12:26ma ci porta i sintomi
00:12:27legati allo stress
00:12:28oltre alla ricetta
00:12:29oltre al farmaco
00:12:30ecco
00:12:31quindi per inquadrare
00:12:32un pochino meglio
00:12:33no?
00:12:34questo aspetto
00:12:35dello stress
00:12:36non sempre
00:12:38abbiamo capito
00:12:39la differenza
00:12:40non va bene
00:12:41essere sul pezzo
00:12:42ma non consumarsi
00:12:43a forza di cercare
00:12:45di imparare tutti i colpi
00:12:46di essere performanti
00:12:48di essere sempre in movimento
00:12:49bisogna anche
00:12:50un attimino
00:12:50sapere gestire
00:12:52il tempo
00:12:53e lo spazio
00:12:54all'interno del mondo
00:12:55grazie dottore Tosini
00:12:57è molto interessante
00:12:58anche il suo intervento
00:12:59passiamo alla dottoressa
00:13:00Bicchieri
00:13:01perché davanti
00:13:02alle stesse situazioni
00:13:04alcune persone
00:13:06reggono
00:13:07altre invece
00:13:08vengono sopraffatte
00:13:09dottoressa
00:13:10perché i nostri cervelli
00:13:12hanno storie diverse
00:13:13ognuno di noi
00:13:15nel nostro cervello
00:13:17tutti quanti
00:13:18abbiamo dei sistemi
00:13:19di allarme
00:13:19in particolare
00:13:20rappresentato
00:13:21dalla migdala
00:13:22e dei sistemi
00:13:23che ci aiutano
00:13:24a recuperare
00:13:25la calma
00:13:25in particolare
00:13:26la corteccia prefrontale
00:13:28e il nervo vago
00:13:29che sono i sistemi
00:13:30che tentano
00:13:31il ripristino
00:13:31di una situazione
00:13:32di quiete
00:13:33ora
00:13:34sicuramente
00:13:35ci sono
00:13:36delle ragioni
00:13:36biologiche
00:13:37cioè queste strutture
00:13:39sono all'interno
00:13:40del nostro cervello
00:13:41quindi
00:13:41la loro dimensione
00:13:43la loro reattività
00:13:44ha delle basi biologiche
00:13:45dipendono
00:13:46dalla genetica
00:13:47ma sappiamo anche
00:13:49che l'ambiente
00:13:50comunque modella
00:13:51la loro reattività
00:13:52poi c'è la questione
00:13:53ormonale
00:13:54che magari vediamo dopo
00:13:55tipo il cortisolo
00:13:56che è nello stesso tempo
00:13:57un ormone
00:13:58che ci permette
00:14:00di adattarsi
00:14:00lo stress ci fa diventare
00:14:02un po' dei supereroi
00:14:03i superpoteri
00:14:04quando abbiamo bisogno
00:14:06di affrontare
00:14:07una situazione
00:14:08ma nello stesso tempo
00:14:08rende il nostro cervello
00:14:10più reattivo
00:14:10e meno elastico
00:14:12nei confronti
00:14:13proprio di questo
00:14:13mi attivo
00:14:14e rientro
00:14:15perché abbiamo visto
00:14:15insomma
00:14:16ne hanno già parlato
00:14:17dottoressa Miglioli
00:14:17e dottor Tosini
00:14:18che il problema vero
00:14:19in realtà
00:14:20è il recupero
00:14:21cioè saper rientrare
00:14:22quindi a livello biologico
00:14:24cosa succede?
00:14:25che abbiamo queste strutture
00:14:26che regolano
00:14:27attivazione
00:14:27e recupero
00:14:28però queste strutture
00:14:30nel loro sviluppo
00:14:31risentono anche
00:14:32della nostra storia
00:14:33cioè noi sappiamo
00:14:34che per esempio
00:14:35incidono
00:14:36le prime esperienze di vita
00:14:38se noi abbiamo vissuto
00:14:40la nostra infanzia
00:14:41in un ambiente
00:14:42sufficientemente
00:14:43sicuro
00:14:44quindi percezione
00:14:45di sicurezza
00:14:46sapere da chi andare
00:14:47quando succede qualcosa
00:14:48sapere che c'è qualcuno
00:14:49che ti accoglie
00:14:50che ti consola
00:14:51un ambiente
00:14:51prevedibile
00:14:53il cervello impara
00:14:55che puoi esplorare
00:14:57in sicurezza
00:14:58e questo ci espone
00:14:59a un'altra cosa
00:14:59a un'attitudine
00:15:01più proattiva
00:15:02quindi ad affrontare
00:15:03le sfide
00:15:04perché sappiamo
00:15:05che sbagliare
00:15:06non è un problema
00:15:07abbiamo qualcosa
00:15:09dietro
00:15:09che ci fa stare
00:15:10in sicurezza
00:15:10in questo modo
00:15:11il cambiamento
00:15:11non viene vissuto
00:15:12come qualcosa
00:15:13di terribile
00:15:15ma viene vissuto
00:15:16come la normalità
00:15:17della vita
00:15:18così come
00:15:19una migliore capacità
00:15:21di rimanere connessi
00:15:22con i propri valori
00:15:23e anche un certo gusto
00:15:25per la sfida
00:15:26queste sono attitudini
00:15:27che vengono
00:15:28da una storia positiva
00:15:29in altri contesti
00:15:31invece può succedere
00:15:32che l'ambiente
00:15:33non fornisca
00:15:34questo tipo di sicurezza
00:15:35quindi il cervello
00:15:36in qualche modo
00:15:36viene modellato
00:15:37a rimanere sempre in allerta
00:15:39per cui l'attività
00:15:40della migdala
00:15:41è molto più spiccata
00:15:42e i nostri sistemi
00:15:43di recupero
00:15:44possono non essere
00:15:45abbastanza efficienti
00:15:46per regolare
00:15:48le nostre emozioni
00:15:49cioè riportarci
00:15:50dentro una cosa
00:15:52che si chiama
00:15:52soglia di tolleranza
00:15:53dove noi
00:15:54nelle nostre fluttuazioni
00:15:56comunque rimaniamo
00:15:57funzionali
00:15:58proattivi
00:15:59in una zona
00:16:00di eustress
00:16:02bene
00:16:03grazie dottoressa
00:16:04non lo sapevamo
00:16:05che i primi anni di vita
00:16:06sulla risposta familiare
00:16:07ambientale
00:16:08va poi a modificare
00:16:09la nostra capacità
00:16:10di affrontare
00:16:10lo stress
00:16:11anche in momenti
00:16:12più complicati
00:16:13quindi questo
00:16:14molto interessante
00:16:15influenza molto
00:16:16come sempre
00:16:16i primi anni
00:16:17sono poi determinanti
00:16:18per questo argomento
00:16:19ma in realtà
00:16:20poi per tutto
00:16:21grazie dottoressa
00:16:22bicchieri
00:16:22chiudo con
00:16:23appunto il primo giro
00:16:24di domande
00:16:25con la dottoressa
00:16:26solinas
00:16:27quali sono
00:16:28gli effetti
00:16:29dello stress
00:16:30sul cuore
00:16:31lei è cardiologa
00:16:31quindi la sua domanda
00:16:32principe
00:16:33esatto
00:16:34lo stress ormai
00:16:36è considerato
00:16:36un vero e proprio
00:16:37fattore di rischio
00:16:38di cardiopatia
00:16:40al pari
00:16:41di quelli tradizionali
00:16:42come l'ipertensione arteriosa
00:16:44la dislipidemia
00:16:46il diabete
00:16:46ma lo fa
00:16:48con due meccanismi diretti
00:16:50un meccanismo
00:16:51appunto
00:16:52proprio diretto
00:16:54cioè
00:16:54per lo sbilanciamento
00:16:57che è stato descritto
00:16:58neuroormonale
00:16:59e del sistema nervoso
00:17:01tende ad aumentare
00:17:02la pressione arteriosa
00:17:03tende ad aumentare
00:17:05la frequenza cardiaca
00:17:06tende ad aumentare
00:17:07il consumo di ossigeno
00:17:09questo soprattutto
00:17:09lo stress acuto
00:17:10e quindi
00:17:11a indurre anche
00:17:13uno stato di infiammazione
00:17:15e uno stato
00:17:16di destabilizzazione
00:17:17della placca
00:17:18aterosclerotica
00:17:19che può favorire
00:17:20proprio
00:17:20in acuto
00:17:21la cardiopatia
00:17:23ischemica acuta
00:17:24e questo è proprio
00:17:25l'effetto diretto
00:17:26dello stress
00:17:28ma
00:17:29lo stress
00:17:30agisce in maniera
00:17:31anche indiretta
00:17:32potenziando
00:17:33quelli che sono
00:17:34i fattori di rischio
00:17:36tradizionali
00:17:36perché
00:17:37una persona
00:17:39sottoposta
00:17:40a uno stress cronico
00:17:41sviluppa
00:17:42delle abitudini
00:17:43malsane
00:17:44quindi magari
00:17:45tende a fumare di più
00:17:46tende a mangiare male
00:17:49quindi tende ad avere
00:17:50problemi di sovrappeso
00:17:51tende a non fare sport
00:17:53quindi tende ad aumentare
00:17:55la sedentarietà
00:17:56e tutti questi
00:17:57che sono fattori di rischio
00:17:59diretti di cardiopatia
00:18:01ischemica
00:18:02vanno a essere
00:18:03amplificati
00:18:04dallo stress
00:18:04quindi ha
00:18:05proprio questo
00:18:06doppio effetto
00:18:07sia proprio come
00:18:09fattore di rischio
00:18:10indipendente
00:18:11che ormai è riconosciuto
00:18:12da tutte le linee guida
00:18:13internazionale
00:18:14ma anche
00:18:15indirettamente
00:18:16andando a potenziare
00:18:18quelli che sono
00:18:19i fattori di rischio
00:18:20tradizionale
00:18:20diabete
00:18:21obesità
00:18:22ipertensione
00:18:23e fumo
00:18:24e quindi è veramente
00:18:25deleterio per il cuore
00:18:28deleterio per il cuore
00:18:29abbiamo capito
00:18:29insomma
00:18:30va a potenziare
00:18:30anche altri fattori
00:18:32c'è già una domanda
00:18:33per lei
00:18:34adesso andiamo
00:18:35velocemente
00:18:35in pubblicità
00:18:36per una persona
00:18:37Stefano
00:18:37la ringrazia
00:18:38che le ha salvato la vita
00:18:38ma adesso
00:18:39leggo subito dopo
00:18:40la domanda
00:18:41ci fermiamo qualche istante
00:18:42a troppo pochissimo
00:18:43sempre qui a check up
00:18:44per parlare di stress
00:19:02eccoci qui
00:19:03sempre a check up
00:19:04salute e benessere
00:19:05riparto con il messaggio
00:19:07scritto da Stefano
00:19:08un sentito
00:19:09grazie a dottoressa
00:19:10Solina
00:19:11sia tutto il personale
00:19:12della cardiologia
00:19:13dell'ospedale
00:19:14Maggiore di Parma
00:19:14che mi ha salvato la vita
00:19:16la mia domanda è
00:19:18che esame deve fare
00:19:19un cardiopatico
00:19:20per verificare
00:19:21se i livelli di stress
00:19:22sono pericolosi
00:19:23per il proprio cuore
00:19:24e quali segnali
00:19:25ci dà l'organismo
00:19:27se i valori
00:19:27non sono nella norma
00:19:29dottoressa
00:19:30quindi insomma
00:19:31grazie a questo
00:19:31telespettatore
00:19:32grazie
00:19:32sono molto contenta
00:19:34che sia
00:19:35diciamo
00:19:36innanzitutto
00:19:37che l'abbiamo salvato
00:19:38e che è rimasto
00:19:40contento anche
00:19:41del modo in cui
00:19:41l'azienda
00:19:42l'ha accolto
00:19:43e curato
00:19:44allora
00:19:46in realtà
00:19:47non ci sono
00:19:48degli esami
00:19:49precisi
00:19:50che aggiungono
00:19:50qualcosa
00:19:51o molto di più
00:19:52rispetto a una valutazione
00:19:53clinica
00:19:54cioè
00:19:55lo stress
00:19:56dal cardiologo
00:19:57dalla cardiologa
00:19:58può essere valutato
00:19:59clinicamente
00:20:00facendo quindi
00:20:02dando il tempo giusto
00:20:03al colloquio
00:20:04facendo le domande
00:20:05giuste
00:20:06esistono anche
00:20:07dei questionari
00:20:08molto semplici
00:20:09poche domande
00:20:10che possono essere usati
00:20:12da qualsiasi specialisti
00:20:13non è necessario
00:20:15essere psichiatri
00:20:16né psicologi
00:20:17per identificare
00:20:19se c'è
00:20:20sottostante
00:20:21un livello di stress
00:20:21quindi
00:20:22non un parametro
00:20:23biologico
00:20:24ma un'intervista
00:20:25clinica
00:20:26mirata
00:20:27che vada proprio
00:20:28a indagare
00:20:29degli aspetti
00:20:30della vita
00:20:31e del modo
00:20:32in cui
00:20:32il paziente
00:20:33o la paziente
00:20:34sta affrontando
00:20:35prima di tutto
00:20:36lo stato di malattia
00:20:37e poi la vita
00:20:38in generale
00:20:39e ovviamente
00:20:41questo poi
00:20:41lo si integra
00:20:42con una serie
00:20:43di parametri biologici
00:20:44perché chiaramente
00:20:45se noi vediamo
00:20:46che una pressione
00:20:47e una frequenza cardiaca
00:20:48continuano a essere
00:20:50costantemente elevati
00:20:52nonostante una terapia
00:20:53che noi definiamo
00:20:55massimale
00:20:55se ci viene riferito
00:20:57che c'è
00:20:58in contemporanea
00:21:00un certo tipo di pensiero
00:21:01una difficoltà
00:21:02appunto nel sonno
00:21:03una difficoltà
00:21:04nell'alimentazione
00:21:05allora noi possiamo
00:21:06pensare che
00:21:07sia lo stress
00:21:08che contribuisce
00:21:10a un mancato controllo
00:21:11dei parametri biologici
00:21:13quindi è proprio
00:21:14una valutazione
00:21:15integrale
00:21:16del paziente
00:21:17e della persona intera
00:21:19e della persona
00:21:20nella sua appunto
00:21:21complessità
00:21:22grazie dottoressa
00:21:23quindi Stefano
00:21:23accontentato
00:21:24ho letto
00:21:24subito
00:21:25la sua domanda
00:21:26dottoressa
00:21:27Miglioli
00:21:28quali sono
00:21:29gli effetti
00:21:29dello stress
00:21:30sul cervello
00:21:32allora per capire
00:21:33cosa fa lo stress
00:21:34sul nostro cervello
00:21:36dobbiamo ripercorrere
00:21:36quello che succede
00:21:37quando si attiva
00:21:38sostanzialmente
00:21:39l'abbiamo già detto
00:21:40si attiva
00:21:41questo sistema
00:21:42di lotte e fuga
00:21:43sostanzialmente
00:21:44che va a liberare
00:21:46le sostanze
00:21:47tipiche del sistema
00:21:48nervoso simpatico
00:21:49quindi la noradrenalina
00:21:50l'adrenalina
00:21:51in seconda battuta
00:21:52il cortisolo
00:21:53che vanno a creare
00:21:55questa situazione
00:21:56di tensione
00:21:57che ci serve
00:21:58quando lo stress
00:21:59come abbiamo detto
00:22:00prima è acuto
00:22:01cosa succede
00:22:02quando questo sistema
00:22:03si stara
00:22:04o viene troppo
00:22:05sollecitato
00:22:06e non riesce
00:22:07come abbiamo detto
00:22:08a disattivarsi
00:22:09quello che succede
00:22:10è che noi abbiamo
00:22:11i sintomi tipici
00:22:12della necessità
00:22:13di scappare
00:22:14di lottare
00:22:15di fronte allo stress
00:22:17che si verificano
00:22:18in situazioni
00:22:18dove non si devono
00:22:19verificare
00:22:20questo vuol dire
00:22:21che ad esempio
00:22:22il paziente
00:22:23può avvertire
00:22:24sensazioni di tachicardia
00:22:25il cuore comincia a battere
00:22:26dovrebbe fuggire
00:22:27ma non può
00:22:28i muscoli si contraggono
00:22:29quindi si ha
00:22:30una sensazione di tensione
00:22:31si può avere
00:22:32un incremento
00:22:33ad esempio
00:22:33della frequenza respiratoria
00:22:35e il paziente vive
00:22:35una situazione
00:22:36che noi clinicamente
00:22:37possiamo definire
00:22:38il classico
00:22:38attacco di panico
00:22:39anche in situazioni
00:22:41dove di fatto
00:22:42non ci sarebbe bisogno
00:22:43di reagire
00:22:44in maniera così
00:22:45reattiva
00:22:45alla situazione
00:22:47questo può essere
00:22:49una sintomatologia
00:22:50che si attiva
00:22:51più volte
00:22:51nel corso
00:22:52della giornata
00:22:52e ripetutamente
00:22:53nel corso
00:22:53dei giorni
00:22:54così come ci può essere
00:22:56una situazione
00:22:57più di tensione cronica
00:22:59quindi il soggetto
00:23:00ha uno stato
00:23:01di ansia cronica
00:23:02che non ha magari
00:23:03picchi così alti
00:23:04come l'attacco di panico
00:23:06dove avvertiamo
00:23:06la sensazione di tachicardia
00:23:07molto marcato
00:23:08la tensione
00:23:09l'incremento
00:23:09della frequenza respiratoria
00:23:11ma vive
00:23:11le situazioni
00:23:12con più ansia
00:23:13più reattività
00:23:14questo è legato
00:23:16proprio a questa
00:23:17iperattivazione
00:23:18iperattivazione
00:23:18che va a cambiare
00:23:19quella che è
00:23:20la funzionalità
00:23:21del nostro cervello
00:23:22perché l'esposizione cronica
00:23:23al cortisolo
00:23:24come diceva prima
00:23:25la dottoressa Di Chieri
00:23:26se funzionale
00:23:28in acuto
00:23:28diventa dannosa
00:23:31diciamo così
00:23:31per quello che è
00:23:32il nostro cervello
00:23:33in cronico
00:23:33perché va ad alterare
00:23:35quella che è
00:23:35la funzionalità
00:23:36proprio del cervello
00:23:38andando a modificare
00:23:39quella che è
00:23:40la capacità del cervello
00:23:41di secernere
00:23:42alcune sostanze fondamentali
00:23:43come per esempio
00:23:44la serotonina
00:23:45la dopamina
00:23:46la noradrenalina
00:23:47che sono sostanze
00:23:49che ci servono
00:23:49normalmente nella veglia
00:23:51per avere la sensazione
00:23:52di umore alto
00:23:53di affrontare positivamente
00:23:55la nostra giornata
00:23:56e questo fa sì
00:23:58che il paziente
00:23:59possa per esempio
00:23:59sviluppare
00:24:00quello che è
00:24:00un calo del tono
00:24:01dell'umore
00:24:02una sensazione
00:24:03di stanchezza
00:24:03o di scarsa voglia
00:24:05ad affrontare
00:24:05quelle che sono
00:24:06le situazioni
00:24:06anche se non sono
00:24:07così tanto stressanti
00:24:10questo determina
00:24:11non solo
00:24:11un'alterazione
00:24:12lo stress
00:24:12e queste alterazioni
00:24:13funzionali
00:24:14vanno poi a causare
00:24:15anche delle alterazioni
00:24:16strutturali
00:24:17del cervello
00:24:18l'abbiamo sentito
00:24:19prima
00:24:19l'amigdala
00:24:20è un'area
00:24:22del nostro cervello
00:24:23che va a elaborare
00:24:23quelle che sono
00:24:24le informazioni emotive
00:24:26e nei soggetti
00:24:27sottoposti
00:24:27a stress cronico
00:24:29spesso va incontro
00:24:30a una sua alterazione
00:24:31o in ipertrofia
00:24:32o in ipotrofia
00:24:33a seconda delle situazioni
00:24:34esistono poi
00:24:36altre aree cerebrali
00:24:37che vengono
00:24:37sottoposte
00:24:38ad alterazioni
00:24:39sia funzionali
00:24:39che strutturali
00:24:41come ad esempio
00:24:42le aree della memoria
00:24:43ed ecco che il paziente
00:24:44non solo può avere
00:24:45crisi d'ansia
00:24:46o avere un amore
00:24:46deflesso
00:24:47ma comincia
00:24:48a far fatica
00:24:49a concentrarsi
00:24:50far fatica
00:24:51a elaborare
00:24:52le informazioni
00:24:52a memorizzare
00:24:53quindi ha un calo
00:24:54di quelle che sono
00:24:55le performance
00:24:55psicofisiche
00:24:56e poi
00:24:57da ultimo
00:24:58ma non da ultimo
00:24:59andiamo ad alterare
00:25:00quello che è
00:25:00il sistema di bilanciamento
00:25:02perché quando il sistema
00:25:03simpatico
00:25:03è iperattivo
00:25:04ovviamente noi spesso
00:25:06non riusciamo
00:25:06a disattivarlo
00:25:07attraverso l'attivazione
00:25:08del sistema parasimpatico
00:25:09che è il suo
00:25:10controbilanciamento
00:25:11e questo causa
00:25:12l'insonnia
00:25:13di cui abbiamo
00:25:13tante volte parlato
00:25:14perché alti livelli
00:25:16di cortisolo
00:25:16impediscono
00:25:17quella che è
00:25:18la secrezione
00:25:18della melatonina
00:25:19che è l'ormone
00:25:20che normalmente
00:25:21guida il nostro sonno
00:25:22e così il paziente
00:25:23può sviluppare
00:25:24anche insonnia
00:25:25che ovviamente
00:25:25crea poi
00:25:26il classico circolo
00:25:27vizioso
00:25:27perché almeno
00:25:28si dorme
00:25:28meno la componente emotiva
00:25:30viene elaborata
00:25:31quindi più aumenta l'ansia
00:25:32e più può peggiorare
00:25:33quello che è lo stato
00:25:34depressivo
00:25:34quindi questo è
00:25:35un terribile circolo
00:25:36un contocircuito
00:25:37che purtroppo
00:25:38insomma
00:25:39ahimè
00:25:40immagino che in tante persone
00:25:41si verifichi
00:25:43cerchiamo quindi
00:25:43di stroncarlo
00:25:44il suo messaggio
00:25:44questa sera
00:25:45è chiaro
00:25:46anche nella seconda parte
00:25:47più avanti
00:25:48anche nella terza
00:25:48cosa può fare
00:25:49il medico di famiglia
00:25:52nel suo studio
00:25:53davanti
00:25:54ad un paziente
00:25:55stressato
00:25:57si
00:25:58capita spesso
00:25:59che i pazienti
00:26:01si rivolgano a noi
00:26:03lamentando stress
00:26:04facciamo tutti una vita
00:26:05veramente molto impegnativa
00:26:06insomma il lavoro
00:26:07le relazioni personali
00:26:08la famiglia
00:26:08le performance
00:26:10il covid non ha aiutato
00:26:11nel post covid
00:26:12c'è un approccio
00:26:14anche forse diverso
00:26:15dei pazienti
00:26:16però di fatto
00:26:17il paziente
00:26:17non viene a dirci
00:26:18spesso sono stressato
00:26:19magari ci manifesta
00:26:21quelli che sono i sintomi
00:26:22che abbiamo sentito
00:26:23descrivere stasera
00:26:24se per favore
00:26:25la diapositiva
00:26:26grazie
00:26:26l'insonnia
00:26:27la cefalea
00:26:28la gastrite
00:26:28le palpitazioni
00:26:29la stanchezza cronica
00:26:31già la dottoressa
00:26:32Miglioli
00:26:32li accennava
00:26:33i sintomi
00:26:36che spesso
00:26:38possono
00:26:39non spesso
00:26:40talvolta
00:26:40possono nascondere
00:26:41delle cause organiche
00:26:42e a volte
00:26:44noi dobbiamo essere bravi
00:26:46a escludere
00:26:47le cause organiche
00:26:48e più delle volte
00:26:49i pazienti
00:26:50che lamentano
00:26:50questi sintomi
00:26:51non hanno
00:26:52sottostanti
00:26:53cause organiche
00:26:54guardo un po'
00:26:54la cardiologa
00:26:56la dottoressa
00:26:56Solinas
00:26:57però le dobbiamo
00:26:58cercare di escludere
00:27:01dobbiamo dare un nome
00:27:02ai sintomi
00:27:02senza banalizzarli
00:27:04spesso i pazienti
00:27:05si spiegano
00:27:06con le loro parole
00:27:07come si fa
00:27:09di solito
00:27:09dobbiamo dare un nome
00:27:11ai loro sintomi
00:27:11dare un nome ai sintomi
00:27:12e soprattutto
00:27:13cercare di fare
00:27:14una diagnosi
00:27:14l'importanza del contesto
00:27:16lo accennavo già prima
00:27:17si accennava prima
00:27:18anche altre
00:27:19anche le colleghe
00:27:20il lavoro
00:27:21la famiglia
00:27:22ai conflitti
00:27:22che si vivono
00:27:23sul lavoro
00:27:24l'isolamento
00:27:27a volte
00:27:28i lutti
00:27:29il vivere un po' isolati
00:27:30il covid
00:27:31non ci ha aiutato
00:27:32tutti questi aspetti
00:27:33li dobbiamo considerare
00:27:34quando abbiamo
00:27:35di fronte il paziente
00:27:36e soprattutto
00:27:37dobbiamo considerare
00:27:38per favore la prossima
00:27:40i cosiddetti disturbi
00:27:41somatoformi
00:27:42le cosiddette
00:27:43somatizzazioni d'ansia
00:27:44le conosciamo
00:27:46molti li conosciamo
00:27:47sono spesso
00:27:48dei quadri
00:27:49eterogenei
00:27:50tra corpo
00:27:51ansia
00:27:52depressione
00:27:52relazione di cura
00:27:53cioè è molto importante
00:27:55in questo
00:27:55perché spesso
00:27:55i pazienti lamentano
00:27:58con noi medici di famiglia
00:28:00ma anche con gli specialisti
00:28:02a volte
00:28:02però a volte
00:28:02la cura specialistica
00:28:04è limitata a un momento
00:28:05a un episodio di cura
00:28:07noi medici di famiglia
00:28:08li seguiamo
00:28:08per tutta la vita
00:28:09possibilmente
00:28:10i pazienti
00:28:11e a volte
00:28:11loro vengono
00:28:12e ricorrentemente
00:28:13ci dicono
00:28:14ci fanno delle lamenteli
00:28:16io li ho dovuto chiamare così
00:28:17chiedono frequentemente
00:28:19interventi medici
00:28:20questi sono dei quadri
00:28:22che vengono un po'
00:28:23inquadrati globalmente
00:28:25come i disturbi
00:28:26da sintomi somatici
00:28:27i cosiddetti disturbi
00:28:28somatoformi
00:28:30cosiddette
00:28:31somatizzazioni d'ansia
00:28:33che poi si manifestano
00:28:35in vario modo
00:28:36la dottoressa Miglioli
00:28:37accennava
00:28:38all'attacco di panico
00:28:39piuttosto che
00:28:39a delle attacchi cardie
00:28:41che accennava
00:28:42alla dottoressa
00:28:43Solinas
00:28:43o delle ipertensioni
00:28:45che perdurano
00:28:45eccetera
00:28:46però la somatizzazione
00:28:47d'ansia
00:28:48è molto importante
00:28:52capirla
00:28:53capirla
00:28:54cosa ci sta dietro
00:28:55in questo
00:28:56cosa ci aiuta
00:28:57ci aiuta
00:28:58il nostro rapporto
00:28:59col paziente
00:29:00escludendo le patologie organiche
00:29:02che possono esserci sottostanti
00:29:03dobbiamo avere
00:29:04un rapporto
00:29:05col paziente
00:29:06che ci permetta
00:29:08di capire
00:29:08perché lamenta
00:29:12una stanchezza cronica
00:29:14una tachicardia
00:29:15inspiegata
00:29:16che non è legata
00:29:18per forza
00:29:18allo stile di vita
00:29:19o piuttosto
00:29:20al consumo del caffè
00:29:21e grande fiducia
00:29:23anche reciproca
00:29:24perché
00:29:25molti pazienti
00:29:27prossima diapositiva
00:29:28per favore
00:29:29soffrono anche
00:29:30della cosiddetta
00:29:31spero che le colleghe
00:29:32siano d'accordo
00:29:32sulla destra
00:29:33l'ansia di malattia
00:29:35la patofobia
00:29:36che il paziente
00:29:36cerca
00:29:37l'assicurazione
00:29:38di non essere malato
00:29:39questa è la patofobia
00:29:40quella che noi chiamiamo così
00:29:41l'ipocondria
00:29:42invece
00:29:43conosciuta
00:29:43un po' più
00:29:44nel lessico familiare
00:29:46il paziente
00:29:47cerca
00:29:48conferma
00:29:48della malattia
00:29:49temuta
00:29:50e allora
00:29:50cosa fanno
00:29:51questi pazienti
00:29:52e lo vediamo
00:29:53direi quasi quotidianamente
00:29:54chiedono esami ripetuti
00:29:55si affidano a internet
00:29:57il famoso
00:29:59dottor google
00:30:00certo
00:30:02cercano sempre
00:30:03le second opinion
00:30:04le consultazioni multiple
00:30:06vogliono sentire
00:30:06uno specialista
00:30:07poi però
00:30:07non sono contenti
00:30:08non sono convinti
00:30:09ne sentono un altro
00:30:10ne cercano un altro
00:30:11questo è un tipico esempio
00:30:13di ipocondria
00:30:15di ipofosforia
00:30:15rientra un po'
00:30:16nei quadri
00:30:17dell'ansia di malattia
00:30:20pensare di essere malati
00:30:21e magari non esserlo
00:30:24però bisogna capirlo
00:30:25assieme al paziente
00:30:26se veramente
00:30:27farglielo capire
00:30:28capirlo con lui
00:30:29noi che dobbiamo
00:30:30porre la diagnosi
00:30:31io questo
00:30:32do grande peso
00:30:33a questo aspetto
00:30:34e contemporaneamente
00:30:35do peso
00:30:36all'aspetto
00:30:36nella mia
00:30:37professione
00:30:38insomma
00:30:39da diversi anni
00:30:40che questi sintomi
00:30:42non nascondano
00:30:43per favore
00:30:43se rimette la regia
00:30:44la stessa
00:30:45la stessa
00:30:46diapositiva
00:30:46grazie
00:30:47una depressione
00:30:48una forma depressiva
00:30:49l'accennava qualcuno
00:30:50non ricordo chi
00:30:51delle colleghe
00:30:51a volte
00:30:52questi dolori
00:30:53e maresseri corporei
00:30:54possono nascondere
00:30:56però un po'
00:30:56di tristezza
00:30:57l'anedonia
00:30:58la voglia di non fare nulla
00:30:59di non uscire
00:31:00per fare la spesa
00:31:01allora bisogna stare
00:31:02un pochino attenti
00:31:03noi medici di medicina generale
00:31:04medici famiglia
00:31:05siamo spesso invitati
00:31:07dai neurologi
00:31:07dagli psichiatri
00:31:08state attenti
00:31:10valutate bene
00:31:11il vostro paziente
00:31:11seguitelo nel tempo
00:31:12perché a volte
00:31:13il semplice
00:31:15somatizzare l'ansia
00:31:16avere un malessere
00:31:17essere patofobico
00:31:18ipotocondriaco
00:31:19può nascondere
00:31:21una forma depressiva
00:31:23dobbiamo dircelo
00:31:24e allora
00:31:24tenere presente
00:31:25ad esempio
00:31:25la familiarità
00:31:26i cosiddetti sintomi
00:31:28depressivi sotto soglia
00:31:30non voglio essere
00:31:30troppo tecnico
00:31:31ma a volte
00:31:32certi sintomi
00:31:33la voglia di non fare nulla
00:31:36l'umore depresso
00:31:36sono sintomi eclatanti
00:31:38ma a volte anche una semplice
00:31:39stanchezza cronica
00:31:40può nascondere
00:31:41una forma depressiva
00:31:43lieve
00:31:43ma lo può nascondere
00:31:44quindi è importante
00:31:45indagare anche questo aspetto
00:31:47andare oltre
00:31:48andare un po' oltre
00:31:49andare oltre
00:31:49esatto
00:31:50la prossima
00:31:53cosa facciamo
00:31:54la sua domanda
00:31:55diceva
00:31:56cosa facciamo
00:31:57nel nostro studio
00:31:58noi medici di medicina generale
00:31:59gli dobbiamo ascoltare
00:32:01i pazienti
00:32:01ascolto strutturato
00:32:04si accennava prima
00:32:06il problema principale
00:32:08la durata
00:32:09i fattori scatenanti
00:32:10cioè un ascolto attivo
00:32:12empatico
00:32:14evitare di dire
00:32:15tu sei un malato
00:32:17immaginario
00:32:18piuttosto che
00:32:19contrapporre
00:32:20l'organico
00:32:21e lo psicologico
00:32:22tu non hai niente
00:32:23anche questo
00:32:24non aiuta
00:32:25e quindi
00:32:26bisogna evitare
00:32:27la contrapposizione netta
00:32:28vederli spesso
00:32:29cercare di vederli
00:32:31il teleconsulto
00:32:32adesso abbiamo la tecnologia
00:32:33che ci aiuta
00:32:34anche questo
00:32:35è importante
00:32:36cioè lo stress
00:32:37non lo risolvi
00:32:38con una visita
00:32:38dal medico
00:32:39di medicina generale
00:32:40magari
00:32:41o con una singola frase
00:32:43e poi evitare
00:32:44esami inutili
00:32:45ripetitivi
00:32:46questo è importante
00:32:47i farmaci
00:32:48poi ne acceneremo ancora
00:32:49uso prudente
00:32:50dei farmaci
00:32:51uso prudente
00:32:52evitare il fai da te
00:32:53favorire l'aderenza
00:32:55questi sono paradigmi
00:32:56un po' per tutte le malattie
00:32:57o per tutte le forme
00:32:59patologiche
00:33:00che noi incontriamo
00:33:00quotidianamente
00:33:01valutare bene
00:33:02l'efficacia
00:33:03se diamo un farmaco
00:33:04banalmente
00:33:05poi magari
00:33:06se ne riparlerà
00:33:07nel corso della trasmissione
00:33:08però
00:33:09se decidiamo
00:33:10di dare un farmaco
00:33:11valutare bene
00:33:12che il farmaco
00:33:12venga preso correttamente
00:33:14per il tempo
00:33:14che noi indichiamo
00:33:15rivalutarli spesso
00:33:16i pazienti
00:33:17magari anche chiamarli
00:33:18qualche volta
00:33:19chiedere come va
00:33:20stai prendendo il farmaco
00:33:22se decidiamo
00:33:22di usare un farmaco
00:33:23laddove può essere utile
00:33:25e poi evitare
00:33:26le dipendenze
00:33:26in questo campo
00:33:27della terapia farmacologica
00:33:30dello stress
00:33:30la dipendenza
00:33:32lo sappiamo
00:33:33dai farmaci
00:33:34che possono creare
00:33:35dipendenza
00:33:36cioè ci si abitua
00:33:37devo dire che
00:33:38negli ultimi anni
00:33:39la sensibilità
00:33:40dei medici
00:33:40ma anche
00:33:41dei pazienti
00:33:42è un po' aumentata
00:33:43sul tema
00:33:43della dipendenza
00:33:45si chiama così
00:33:46no?
00:33:46abituarsi
00:33:47ad un farmaco
00:33:48che nel tempo
00:33:49negli anni
00:33:50di cui non potrai
00:33:52farne a meno
00:33:53e di cui potrebbe
00:33:54negli anni
00:33:55nei decenni successivi
00:33:56della tua vita
00:33:57potrebbe compromettere
00:33:58in qualche modo
00:33:58le tue funzioni cognitive
00:33:59la tua memoria
00:34:01eccetera
00:34:01quindi anche questo
00:34:02io ci tengo a dirlo
00:34:03che quando si incontra
00:34:05il paziente stressato
00:34:06lo si inquadra
00:34:07lo si rincontra
00:34:08lo si vede più volte
00:34:09è importante
00:34:11tenere anche
00:34:11questo aspetto
00:34:13di tenerlo agganciato
00:34:14un po'
00:34:15tenerlo agganciato
00:34:15e stare attenti
00:34:16a questi aspetti
00:34:18e poi
00:34:19e poi
00:34:19e poi c'è la rete
00:34:20noi medici
00:34:22medicina generale
00:34:22lo sappiamo
00:34:23dobbiamo affidarci
00:34:25la rete
00:34:25io l'ho chiamata
00:34:26la rete clinica
00:34:27e sociale
00:34:29la psicoterapia
00:34:30il counseling
00:34:31emergente
00:34:33soprattutto
00:34:34negli ambienti
00:34:34di lavoro
00:34:35ma anche
00:34:35nelle famiglie
00:34:37piuttosto che
00:34:37nei singoli
00:34:38la psicoterapia
00:34:39la dottoressa Bicchieri
00:34:40ce ne parlerà
00:34:41i servizi sociali
00:34:43e lavorativi
00:34:43quando serve
00:34:44ci tengo
00:34:45e poi chiaro
00:34:46lo specialista
00:34:47il neurologo
00:34:48lo psichiatra
00:34:49devo parlare anche
00:34:50di questi aspetti
00:34:51a volte
00:34:51nella nostra attività
00:34:53si incontrano anche
00:34:54dei
00:34:55dei quadri
00:34:57che si cronicizzano
00:34:58nel tempo
00:34:59anche quadri lievi
00:35:00non gravi
00:35:01che a volte
00:35:03ci
00:35:04ci rendono necessario
00:35:05per favore
00:35:06la prossima diapositiva
00:35:07andare
00:35:08a appunto
00:35:09a inviare
00:35:10il paziente
00:35:10da uno specialista
00:35:12con una certa
00:35:13urgenza
00:35:13può succedere
00:35:15quando ci sono
00:35:16questi segnali
00:35:17abuso di sostanze
00:35:19un'insonnia
00:35:20che non riusciamo
00:35:20a curare
00:35:23pazienti un po'
00:35:24aggressivi
00:35:25con se stessi
00:35:26o con gli altri
00:35:28e allora
00:35:29cosa facciamo
00:35:30o li mandiamo
00:35:31dagli specialisti
00:35:32oppure
00:35:34approfittiamo
00:35:34della presenza
00:35:35di altre figure
00:35:35che sono
00:35:36lo psicoterapeuta
00:35:37e il counselor
00:35:39e poi
00:35:40l'aspetto
00:35:40del lavoro
00:35:44l'ultima diapositiva
00:35:45l'ultima diapositiva
00:35:47è il tema
00:35:48che ci tengo
00:35:49lo stress
00:35:49lavoro correlato
00:35:50mi sembra importante
00:35:52dire che
00:35:52a volte
00:35:53il paziente
00:35:54crede
00:35:54che
00:35:55dottore
00:35:55mi certifichi
00:35:56che il problema
00:35:57è il lavoro
00:35:58a volte
00:35:58noi medici
00:35:59in medicina generale
00:35:59dobbiamo far capire
00:36:00che il problema
00:36:01non è
00:36:01solo
00:36:02dare
00:36:03una pausa
00:36:05dal lavoro
00:36:05a testare
00:36:06una certificazione
00:36:07di malattia
00:36:08ma il problema
00:36:09va guardato
00:36:09tutto insieme
00:36:10il certificato
00:36:11può proteggere
00:36:12nel momento acuto
00:36:12ma la procura
00:36:13richiede un percorso
00:36:14ciò tenuto
00:36:15inquadrà anche
00:36:15questo aspetto
00:36:16perché molti pazienti
00:36:19lamentano
00:36:20a volte
00:36:20nella cronicizzazione
00:36:21la tutto
00:36:23come dire
00:36:24molto
00:36:24della causa
00:36:26al lavoro
00:36:27e questo
00:36:27non aiuta
00:36:29nel nostro rapporto
00:36:30col paziente
00:36:31e allora
00:36:31dobbiamo far capire
00:36:33anche che
00:36:33a volte
00:36:33astenersi dal lavoro
00:36:35può essere utile
00:36:36ma può essere
00:36:36altrettanto utile
00:36:37continuare
00:36:38a essere
00:36:39il rapporto
00:36:39che uno ha
00:36:40col lavoro
00:36:41nel senso
00:36:41che anche la gestione
00:36:43delle situazioni
00:36:43anche negative
00:36:44che uno può
00:36:45vivere
00:36:46però dipende
00:36:46poi uno
00:36:47che strumenti ha
00:36:48per cercare
00:36:49di risolvere
00:36:50la situazione
00:36:51e stare meglio
00:36:51grazie dottore
00:36:52Tosini
00:36:53è stato molto chiaro
00:36:54ha affrontato
00:36:54tanti argomenti
00:36:56ha portato
00:36:56anche del materiale
00:36:57che ci ha
00:36:58aumentato la comprensione
00:36:59del suo
00:37:00tema
00:37:00del suo discorso
00:37:01dottoressa Solinas
00:37:02ci sono delle forme
00:37:04di infarto
00:37:05direttamente
00:37:06correlate
00:37:07allo stress
00:37:08quindi qua
00:37:08andiamo davvero
00:37:09nel grave
00:37:10insomma
00:37:11da l'insonnia
00:37:12da qualche palpitazione
00:37:14da una situazione
00:37:14così
00:37:15tutto sommato
00:37:16gestibile
00:37:16a una situazione
00:37:17drammatica
00:37:17ahimè
00:37:18purtroppo
00:37:19sì
00:37:19nei ultimi anni
00:37:21sono diventati
00:37:23noti
00:37:24sempre più noti
00:37:25nella letteratura
00:37:25scientifica
00:37:26nella comunità cardiologica
00:37:27almeno due forme
00:37:29di infarto
00:37:30che vedono
00:37:31nello stress
00:37:31uno dei fattori
00:37:33principali
00:37:34proprio causali
00:37:36non proprio
00:37:37come fattori
00:37:38di rischio
00:37:39possiamo
00:37:40vi vorrei
00:37:41illustrare
00:37:43ecco
00:37:43nella prima immagine
00:37:45che possiamo far partire
00:37:47noi vediamo una coronaria
00:37:48uno dei tre vasi
00:37:49che portano il sangue
00:37:50al cuore
00:37:51è la coronaria di destra
00:37:53e
00:37:54nella sua parte iniziale
00:37:56ha una specie di cicatrice
00:37:57che si forma
00:37:58ecco vedete
00:37:59nel filmato
00:38:00in questo modo
00:38:00è come se
00:38:01la parete della coronaria
00:38:02si islaminasse
00:38:03quindi
00:38:05si crea
00:38:05un falso lume
00:38:06all'interno del quale
00:38:08si accumula
00:38:09un ematoma
00:38:11un grumo di sangue
00:38:12che può
00:38:12andare
00:38:13a occludere
00:38:14parzialmente
00:38:15o anche
00:38:15completamente
00:38:16il vero lume
00:38:17quindi
00:38:18vedete
00:38:19si ha
00:38:19una necrosi
00:38:20una parte
00:38:21del cuore
00:38:22che va
00:38:22proprio
00:38:22in necrosi
00:38:23e questo
00:38:24non è dovuto
00:38:24alla chiusura
00:38:25della coronaria
00:38:26da parte
00:38:27di una placca
00:38:27di aterosclerosi
00:38:28ma
00:38:29a questo fenomeno
00:38:30di slaminazione
00:38:31della parete coronarica
00:38:32che si chiama
00:38:33dissezione coronarica
00:38:34spontanea
00:38:35è un infarto
00:38:37che spesso
00:38:38è preceduto
00:38:39da periodi
00:38:40prolungati
00:38:41di stress
00:38:42fattori
00:38:42psicosociali
00:38:44quindi
00:38:44più tipico
00:38:45delle donne
00:38:46nel
00:38:47diciamo
00:38:48nel 90%
00:38:49dei casi
00:38:49colpisce
00:38:50le donne
00:38:50spesso
00:38:51in condizioni
00:38:52psicosociali
00:38:53disagiate
00:38:54o condizioni
00:38:56economiche
00:38:56sfavorevoli
00:38:57oppure
00:38:58in situazioni
00:38:59di violenza
00:39:00domestica
00:39:00oppure
00:39:01malattie
00:39:02psichiatriche
00:39:03come
00:39:03sindrome
00:39:04ansiosi
00:39:05e depressive
00:39:05non dimentichiamo
00:39:06anche condizioni
00:39:07in cui la donna
00:39:08magari è caregiver
00:39:08unica
00:39:09o di figli
00:39:11con problemi
00:39:12o anche
00:39:13di genitori
00:39:13anziani
00:39:16situazioni
00:39:16in cui
00:39:17è rimasta
00:39:17vedova
00:39:18ecco
00:39:19tutte queste
00:39:19situazioni
00:39:20psicosociali
00:39:21che aumentano
00:39:21lo stress
00:39:22sono descritte
00:39:24come fattori
00:39:24di rischio
00:39:25non tradizionali
00:39:26stress correlati
00:39:27associati
00:39:28a questo tipo
00:39:29di infarto
00:39:30accanto a questo
00:39:31ne abbiamo
00:39:32anche un altro
00:39:33di cui
00:39:34ugualmente
00:39:34vi ho portato
00:39:35le immagini
00:39:36è la sindrome
00:39:36di Takutsubo
00:39:37ha un nome esotico
00:39:38viene dal Giappone
00:39:39dove è stata descritta
00:39:40la prima volta
00:39:41possiamo far partire
00:39:43il primo video
00:39:43che ci mostra
00:39:44la contrattilità
00:39:45di un cuore normale
00:39:46vedete come un palloncino
00:39:48che si chiude
00:39:50completamente
00:39:50a destra invece
00:39:52abbiamo un cuore
00:39:52colpito da Takutsubo
00:39:54vedete che è come
00:39:55se fosse un vaso
00:39:56perché
00:39:58rimane
00:39:58stretta
00:39:59solo la prima parte
00:40:00superiore
00:40:01che si contrae
00:40:02tutto il resto
00:40:02come un palloncino
00:40:04non si contrae più
00:40:06e il nome deriva
00:40:07appunto
00:40:07da Takutsubo
00:40:08che è il nome
00:40:10con cui i giapponesi
00:40:11chiamano il vaso
00:40:12con cui prendono
00:40:12i polipi
00:40:13perché assume
00:40:15proprio il cuore
00:40:16questa forma
00:40:17di vaso
00:40:19diciamo
00:40:19porta polipi
00:40:21e anche questa
00:40:22è una forma
00:40:23correlata allo stress
00:40:25a differenza
00:40:26della dissezione
00:40:27coronarica acuta
00:40:27questo in genere
00:40:28è uno stress
00:40:29che precede
00:40:30immediatamente
00:40:30l'evento
00:40:32e può essere
00:40:33per esempio
00:40:33una lite
00:40:34improvvisa
00:40:35può essere
00:40:36assistere
00:40:37a una situazione
00:40:39molto paurosa
00:40:39io vi racconto
00:40:40degli esempi
00:40:41di pazienti
00:40:41anche questo
00:40:42tipico delle donne
00:40:4380%
00:40:44nel senso femminile
00:40:46a una paziente
00:40:47è capitato
00:40:48per esempio
00:40:48perché
00:40:49ha assistito
00:40:51all'aggressione
00:40:52del suo cane
00:40:53da parte
00:40:53di un altro cane
00:40:54e tale
00:40:55è stata
00:40:56lo spavento
00:40:57lo spavento
00:40:58la scarica
00:40:59adrenergica
00:40:59che ha sviluppato
00:41:00la sindrome di Takutsubo
00:41:01attenzione
00:41:02perché ci sono anche
00:41:03delle forme
00:41:04che si chiamano
00:41:05happy syndrome
00:41:08perché anche
00:41:09una gioia
00:41:10intensissima
00:41:11e in attesa
00:41:12in individui
00:41:13predisposti
00:41:14può dare
00:41:15una sindrome
00:41:16di Takutsubo
00:41:17quindi
00:41:17forti emozioni
00:41:19forti scariche
00:41:20adrenergiche
00:41:21che vanno a colpire
00:41:22determinati
00:41:23recettori
00:41:24su alcune
00:41:25sezioni
00:41:26della parete
00:41:27del cuore
00:41:27e questa è la sindrome
00:41:29di Takutsubo
00:41:29quindi sia positive
00:41:31che negative
00:41:32più rare
00:41:32più rare
00:41:33io ricordo
00:41:34per esempio
00:41:35una paziente
00:41:35che mi raccontò
00:41:37dopo aver
00:41:38mentre appunto
00:41:39facevamo la diagnosi
00:41:39di Takutsubo
00:41:40durante l'esame
00:41:41mi raccontò
00:41:42che
00:41:42ma ma che cos'è successo
00:41:44signora
00:41:45insomma
00:41:45cosa è successo
00:41:46il giorno prima
00:41:47non era successo
00:41:48niente di spiacevole
00:41:49ma mi ha detto
00:41:49guardi dottoressa
00:41:50io ho provato
00:41:51una gioia
00:41:52immensa
00:41:53per la prima volta
00:41:54ho visto andare
00:41:55d'accordo
00:41:55le mie due figlie
00:41:57che erano anni
00:41:58che litigavano
00:42:00e gestivano
00:42:01insieme
00:42:02l'azienda
00:42:02ma non li avevo
00:42:04mai visti
00:42:05andare d'accordo
00:42:06ecco
00:42:06questa gioia
00:42:07immensa
00:42:07questo vederle
00:42:08abbracciarsi
00:42:08la pace
00:42:09la serenità
00:42:10ha cominciato
00:42:11a sentire
00:42:12questa fortissima
00:42:14emozione
00:42:14il cuore
00:42:15che le ha andato
00:42:16a mille
00:42:16come si dice
00:42:17sì certo
00:42:18volgarmente
00:42:18però rende l'idea
00:42:19nel senso che
00:42:19alla fine
00:42:20è arrivata in ospedale
00:42:21sì
00:42:21no quindi
00:42:22insomma
00:42:22da una bellissima sensazione
00:42:24una bellissima emozione
00:42:25familiare
00:42:25e poi le figlie
00:42:26al capezzale
00:42:26è molto raro
00:42:27è molto raro
00:42:28è più frequente
00:42:29che siano
00:42:30delle grosse emozioni
00:42:32negative
00:42:33dei grossi spaventi
00:42:35dei lutti
00:42:36delle tragedie
00:42:37insomma
00:42:37che ovviamente
00:42:38portano poi
00:42:38il cuore
00:42:39a cedere
00:42:40verrebbe da dire
00:42:40c'è una forte emozione
00:42:41che poi al contrario
00:42:42il famoso
00:42:43la sindrome
00:42:44da broken heart
00:42:46si spezza
00:42:47al cuore
00:42:47si spezza
00:42:48al cuore
00:42:48si spezza
00:42:49dicono proprio
00:42:49il cuore
00:42:50si è spaccato
00:42:51grazie dottoressa
00:42:53dottoressa Bicchieri
00:42:54in che momento
00:42:56lo stress
00:42:57smette di essere normale
00:42:59no
00:42:59abbiamo parlato anche
00:43:00in apertura
00:43:01appunto come risposta
00:43:02della mente
00:43:03del corpo
00:43:04ad un pericolo
00:43:05ad una situazione
00:43:05di difficoltà
00:43:06o addirittura
00:43:07una risorsa
00:43:07per affrontare al massimo
00:43:08le nostre possibilità
00:43:10una situazione appunto
00:43:11sfidante
00:43:11che può essere anche
00:43:12emotivante
00:43:12che insomma
00:43:13tira fuori il meglio
00:43:14di noi
00:43:15e diventa invece
00:43:15un nemico
00:43:16cosa possiamo fare
00:43:18allora
00:43:19qua abbiamo già
00:43:20detto molte volte
00:43:22che il problema
00:43:23non è
00:43:23lo stress acuto
00:43:25l'attivazione
00:43:27che appunto
00:43:27invece prepara
00:43:28il nostro corpo
00:43:29ad affrontare
00:43:30una sfida
00:43:30in maniera ottimale
00:43:31ma è la cronicità
00:43:33quindi
00:43:34lo stress diventa
00:43:35un nostro nemico
00:43:36come diceva
00:43:37la dottoressa Solinas
00:43:38quando è
00:43:39enorme
00:43:40quindi quando
00:43:41la risposta
00:43:42del nostro sistema
00:43:43simpatico
00:43:43è estremamente
00:43:45elevata
00:43:45e quindi
00:43:46riceviamo
00:43:47una cascata
00:43:48di ormoni
00:43:49che modificano
00:43:50in maniera
00:43:51repentina
00:43:51massiccia
00:43:52i nostri
00:43:54parametri
00:43:54fisiologici
00:43:55ma anche
00:43:56quando è cronico
00:43:58cronico
00:43:59cosa vuol dire
00:43:59come
00:44:00anche qua
00:44:01abbiamo già
00:44:01ribadito
00:44:01prima
00:44:02abbiamo
00:44:02sicuramente
00:44:03uno stile
00:44:04di vita
00:44:04che non aiuta
00:44:05perché il problema
00:44:06come abbiamo detto
00:44:07fino qui
00:44:08non è tanto
00:44:09l'affrontare
00:44:10il compito
00:44:11nell'immediato
00:44:12ma è
00:44:12il rientro
00:44:13cioè quindi
00:44:14lo stress diventa cronico
00:44:15quando i nostri
00:44:16sistemi di recupero
00:44:17quindi il sistema
00:44:19parasimpatico
00:44:19in particolare
00:44:20il nervo
00:44:21il nervo
00:44:21vago
00:44:22la corteccia
00:44:22prefrontale
00:44:23non riescono
00:44:23più
00:44:23a regolare
00:44:25la nostra risposta
00:44:26quindi non riusciamo
00:44:27a recuperare
00:44:29e quindi
00:44:30andiamo incontro
00:44:31proprio all'esaurimento
00:44:32delle nostre risorse
00:44:33quindi è lì
00:44:34che lo stress
00:44:34diventa
00:44:35un nostro nemico
00:44:36perché ci consuma
00:44:38quindi
00:44:39che cosa
00:44:40possiamo fare
00:44:41innanzitutto
00:44:42cominciare
00:44:42a riconoscere
00:44:43quando
00:44:44la minaccia
00:44:45è oggettiva
00:44:46perché un po'
00:44:47il nostro problema
00:44:47è anche questo
00:44:48uno stile di vita
00:44:49che non aiuta
00:44:50sempre connessi
00:44:51ritmi
00:44:52addirittura
00:44:53abbiamo
00:44:54un certo tipo
00:44:55di organizzazione
00:44:56che qualche volta
00:44:57non tiene conto
00:44:57del fatto che abbiamo
00:44:58un corpo
00:44:59come dico sempre
00:45:00per esempio
00:45:00alzi la mano
00:45:02chi fa la pausa pranzo
00:45:03e mangia
00:45:04decentemente
00:45:05a mezzogiorno
00:45:06sempre rifletta
00:45:06sempre sconvolta
00:45:07col telefono
00:45:08sempre col telefono
00:45:09col computer
00:45:09aperto
00:45:10non abbiamo
00:45:11neanche la digestione
00:45:12è serena
00:45:12è stressata pure
00:45:13quella
00:45:13la digestione
00:45:14che guarda caso
00:45:15dipende dal sistema
00:45:16apparsi dal sistema
00:45:17vagale
00:45:18viene regolata
00:45:19dal sistema
00:45:20vagale
00:45:20comunque un po'
00:45:21quello
00:45:21ma un po'
00:45:22anche la caratteristica
00:45:23dell'essere umano
00:45:24cioè il cervello
00:45:26dell'essere umano
00:45:27a differenza di quello
00:45:27degli animali
00:45:28ha il pensiero
00:45:29astratto
00:45:29come diceva la dottoressa
00:45:30Migliori
00:45:31e quindi noi siamo
00:45:32perfettamente in grado
00:45:33di costruire minacce
00:45:35dall'interno
00:45:35quindi anche se
00:45:37la minaccia
00:45:38non è oggettivamente
00:45:38presente
00:45:40il nostro pensiero
00:45:41costruisce
00:45:42delle storie
00:45:43ci facciamo i film
00:45:45e però
00:45:46sono film
00:45:46che sono in grado
00:45:47di attivare
00:45:48perché il cervello
00:45:49il sistema limbico
00:45:50in particolare
00:45:51la zona delle emozioni
00:45:52dove c'è l'ippocampo
00:45:53l'amigdala
00:45:53eccetera
00:45:54non distingue
00:45:56se lo stimolo
00:45:56viene dall'esterno
00:45:57o dall'interno
00:45:58semplicemente riceve
00:45:59lo stimolo
00:46:00e quindi noi reagiamo
00:46:01per cui cosa succede?
00:46:03Che sia la risposta
00:46:04di stress
00:46:04l'attivazione dell'asse
00:46:05degli ormoni
00:46:06dello stress
00:46:07arriva il cortisolo
00:46:08il cortisolo
00:46:08rende il cervello
00:46:09più reattivo
00:46:10e meno elastico
00:46:11produciamo più cortisolo
00:46:12il cervello fa più film
00:46:14più film
00:46:15più ci attivano
00:46:15eccetera
00:46:16eccetera
00:46:16quindi è lì
00:46:17da cosa ce ne accorgiamo?
00:46:19dai sintomi
00:46:20come diceva il dottor Tosini
00:46:21o la dottoressa Solinas
00:46:23non c'è un esame
00:46:25che ce lo dice
00:46:26ma siamo noi
00:46:27che possiamo imparare
00:46:28attraverso
00:46:29l'ascolto
00:46:30anche del nostro corpo
00:46:32a sentire
00:46:34a sentire la stanchezza
00:46:35a sentire le nostre sensazioni
00:46:38a connetterci
00:46:39e soprattutto
00:46:40ad accettarle
00:46:40perché il corpo
00:46:41arriva sempre prima
00:46:42e arriva dove la mente
00:46:44non vuole
00:46:45l'importante è ascoltare
00:46:47l'importante è ascoltare
00:46:48ascoltarsi
00:46:49invece noi tendiamo
00:46:50a dimenticare
00:46:52mettere da parte
00:46:53perché poi siamo dentro
00:46:54a questa situazione
00:46:55così impegnata
00:46:56di questo tunnel
00:46:57tritta carne
00:46:58insomma
00:46:58chiamiamolo un po'
00:46:59come vogliamo
00:46:59che poi alla fine
00:47:00è anche difficile
00:47:00ritornare ad una situazione
00:47:02di equilibrio
00:47:03di serenità
00:47:03è molto più umana
00:47:05cioè con ritmi
00:47:06più legati
00:47:07a quelle che sono
00:47:07poi le nostre
00:47:08possibilità oggettive
00:47:09quindi insomma la mente
00:47:10dovrebbe darsi un banco
00:47:11una regolata
00:47:12per cercare di gestire
00:47:13al meglio
00:47:13ma una cosa a cui
00:47:15tenevo
00:47:16che tenevo a sottolineare
00:47:17che prima mi sono dimenticata
00:47:20non ci eravamo accorti
00:47:22dottoressa
00:47:23no però ci tengo
00:47:24è che si può fare qualcosa
00:47:26cioè come vi ho detto prima
00:47:27il nostro cervello
00:47:28è reattivo
00:47:28un po' è biologia
00:47:29un po' è apprendimento
00:47:31un po' è la nostra storia
00:47:32e il passato è passato
00:47:34è ok
00:47:34questo non vuol però dire
00:47:36che sia ineluttabile
00:47:38il cambiamento
00:47:38cioè il nostro cervello
00:47:39fortunatamente
00:47:40è plastico
00:47:41cioè cosa vuol dire
00:47:42che funziona come un muscolo
00:47:43quindi soprattutto
00:47:44le aree che ci aiutano
00:47:47nel recupero
00:47:48possono essere allenate
00:47:49e quindi
00:47:50noi non possiamo magari
00:47:52insegnare
00:47:53alla nostra amigdala
00:47:54a scollarsi di dosso
00:47:55il suo passato
00:47:56però possiamo sempre
00:47:57lavorare da qui in poi
00:47:59per costruire le abilità
00:48:00per recuperare
00:48:01per recuperare
00:48:03grazie dottoressa
00:48:04siamo arrivati al momento
00:48:06della testimonianza
00:48:07ascolteremo adesso
00:48:08una paziente
00:48:09quindi lanciamo
00:48:10la nostra sigla
00:48:10l'ho vissuta così
00:48:19pronto buonasera Angela
00:48:22buonasera
00:48:23grazie
00:48:24grazie davvero
00:48:24per essere qui con noi
00:48:25la ringrazio moltissimo
00:48:27della disponibilità
00:48:28quindi ci racconti
00:48:29in sintesi
00:48:30cosa le è successo
00:48:31grazie a lei
00:48:33allora
00:48:34l'esperienza che ho avuto
00:48:36legata allo stress
00:48:37dunque
00:48:38il mio stress
00:48:38è stato
00:48:39credo enorme
00:48:39ed unico
00:48:41il giorno dopo
00:48:42il funerale
00:48:42di mio figlio
00:48:43sono stata ricoverata
00:48:44al pronto soccorso
00:48:46dell'ospedale maggiore
00:48:47di Parma
00:48:47per un infarto
00:48:48miocardico
00:48:49provocato da una
00:48:50discezione coronarica
00:48:51secondaria spontanea
00:48:54l'indescrivibile
00:48:55dolore
00:48:56stress
00:48:56che ho vissuto
00:48:57sicuramente
00:48:58ha contribuito
00:48:59a far sì
00:48:59che il mio corpo
00:49:00reagisse
00:49:02sono state fatte
00:49:03certamente
00:49:04di varia natura
00:49:06cardiologica
00:49:06neurologica
00:49:07ma non è emerso
00:49:09nulla dal
00:49:10dal punto di vista
00:49:11fisico
00:49:11una parte
00:49:13del mio cuore
00:49:13è morta
00:49:15io dico sempre
00:49:16che se non fosse
00:49:17successo
00:49:17forse la mia testa
00:49:18non avrebbe retto
00:49:20questo stress
00:49:21a questo dolore
00:49:23sto seguendo
00:49:25un percorso
00:49:25di psicoterapia
00:49:26che
00:49:26mi sta aiutando
00:49:28ad andare avanti
00:49:29con l'ospedale
00:49:31maggiore di Parma
00:49:32ho partecipato
00:49:33ad uno studio
00:49:34su scala nazionale
00:49:35sulle discezioni
00:49:36coronariche
00:49:37spontanee
00:49:38e sono entrata
00:49:39quindi
00:49:40in un protocollo
00:49:40di controllo
00:49:41sia fisico
00:49:42che mentale
00:49:43delle cause
00:49:44e delle conseguenze
00:49:45di questa discezione
00:49:46coronarica
00:49:47secondaria
00:49:48questa è la mia
00:49:49esperienza
00:49:50io devo sempre
00:49:52ringraziare
00:49:52dottoressa Solinas
00:49:53che mi ha accompagnato
00:49:54nel mio percorso
00:49:55clinico
00:49:56con tantissima umanità
00:49:57ed empatia
00:49:58grazie
00:50:00grazie Angela
00:50:01insomma ovviamente
00:50:02la abbracciamo tutti
00:50:03la ringrazio moltissimo
00:50:06non deve essere facile
00:50:06raccontare
00:50:07un dramma così
00:50:09e quindi la ringraziamo
00:50:10due volte
00:50:11per avere comunque
00:50:12messo
00:50:13la sua testimonianza
00:50:14così
00:50:14a disposizione
00:50:16di noi di check up
00:50:17quindi un abbraccio forte
00:50:19insomma la sentiamo
00:50:20però ci sembra
00:50:20che stia
00:50:21che stia bene
00:50:21se lo facciamo raccontare
00:50:22il caso
00:50:24alla sua dottoressa
00:50:25e ancora grazie
00:50:26della disponibilità
00:50:27grazie a voi
00:50:27grazie
00:50:29grazie davvero
00:50:30dottoressa
00:50:31insomma è sempre
00:50:32difficile non rapportarsi
00:50:33a persone che perdono
00:50:34dei figli
00:50:35perché insomma
00:50:35credo che sia
00:50:36il grande dolore
00:50:37è brutto
00:50:39e non è neanche onesto
00:50:40non fare una classifica
00:50:40però credo che
00:50:41perdere un figlio
00:50:42insomma per una madre
00:50:43sia la tragedia
00:50:45delle tragedie
00:50:46insomma quindi
00:50:46è stato un caso
00:50:49che collega assolutamente
00:50:51a quello che ha appena detto
00:50:52un grande dolore
00:50:53un grande dolore
00:50:54tutto concentrato
00:50:56in un momento
00:50:57che ha fatto sì
00:50:58che
00:50:58la scarica
00:51:00adrenergica
00:51:01e l'iperattivazione
00:51:03appunto
00:51:03neuroendocrina
00:51:04fosse
00:51:05il cortisolo
00:51:06fosse
00:51:06talmente alto
00:51:07e talmente concentrato
00:51:09da determinare
00:51:11proprio
00:51:12favorire
00:51:13questa dissezione
00:51:14coronarica
00:51:15spontanea
00:51:16per fortuna
00:51:18Angela
00:51:19è venuta
00:51:20subito
00:51:21in ospedale
00:51:22perché è molto
00:51:23importante
00:51:23arrivare
00:51:24in maggio tempo estivo
00:51:25diciamo sempre
00:51:26che nella vita
00:51:27insomma il tempo
00:51:28è determinante
00:51:29mi immagino di fronte
00:51:30ad un problema
00:51:31così grave
00:51:31assolutamente
00:51:32anche perché
00:51:33il problema
00:51:34è che
00:51:34spesso
00:51:35magari nelle donne
00:51:37in cui magari
00:51:37non ci sono
00:51:38dei fattori di rischio
00:51:39tradizionali
00:51:40classici
00:51:40tipo
00:51:41appunto
00:51:41il diabete
00:51:42l'ipertensione
00:51:43il fumo
00:51:43allora
00:51:44certi dolori
00:51:45si pensa
00:51:46che possano
00:51:46essere altro
00:51:47ecco si potrebbe
00:51:48magari dire
00:51:49ah no
00:51:49ma è solo stress
00:51:50è chiaro
00:51:51che stai male
00:51:52perché
00:51:52è appena
00:51:54successa
00:51:54una cosa
00:51:55del genere
00:51:55si è avvenuto
00:51:55un grande dolore
00:51:57esatto
00:51:57invece era qualcosa
00:51:58di diverso
00:51:59quindi ha provato
00:52:00un dolore
00:52:00molto forte
00:52:01ha provato il dolore
00:52:03perché c'è stato
00:52:04proprio l'infarto
00:52:05e questo è anche
00:52:06uno dei grossi problemi
00:52:07delle forme
00:52:08di infarto
00:52:10stress correlato
00:52:11in cui magari
00:52:12soprattutto nelle donne
00:52:14si tende un po'
00:52:15a sottostimare
00:52:17quindi anche a
00:52:18sottodiagnosticare
00:52:19delle forme
00:52:21di sofferenza organica
00:52:22miocardica
00:52:23vera
00:52:24cioè
00:52:24non è solo
00:52:26una sintomatologia
00:52:28ma è veramente
00:52:29qualcosa di organico
00:52:30che sta succedendo
00:52:31che magari
00:52:32non è dovuto
00:52:32alla terosclerosi
00:52:33classica
00:52:34ma a quei meccanismi
00:52:36che vi ho illustrato
00:52:37ma che possono dare
00:52:38delle forme
00:52:39di infarto
00:52:41nel caso di Angela
00:52:42per fortuna
00:52:44non grave
00:52:45io
00:52:46con la mia equipe
00:52:47abbiamo seguito Angela
00:52:48per due anni
00:52:49adesso
00:52:50abbiamo
00:52:50l'abbiamo appena
00:52:51dimessa dal
00:52:52dei hospital
00:52:53sta bene
00:52:53e siamo
00:52:54molto contenti
00:52:55ma abbiamo anche
00:52:56dei casi
00:52:57che hanno avuto
00:52:57delle storie
00:52:58veramente drammatiche
00:52:59quindi
00:53:00un epilogo
00:53:01poi
00:53:01un epilogo
00:53:02diverso
00:53:02quindi il suo messaggio
00:53:03alle donne
00:53:03attenzione
00:53:04perché noi stiamo
00:53:05geneticamente
00:53:05programmate
00:53:06per occuparci
00:53:06di tutti
00:53:07e poi
00:53:08noi siamo sempre
00:53:09un po' le ultime
00:53:10perché poi
00:53:10si cerca sempre
00:53:11di fare
00:53:12quadrare
00:53:12la famiglia
00:53:13i figli
00:53:14ovviamente
00:53:14portiamo avanti
00:53:15il lavoro
00:53:15ci occupiamo di tutti
00:53:16se uno poi
00:53:17è delle persone
00:53:17anziane
00:53:18a maggior ragione
00:53:19e poi invece
00:53:19quando ci sono
00:53:20delle situazioni
00:53:21un po' così
00:53:21attenzione
00:53:22quindi meglio
00:53:22andare dal medico
00:53:23di famiglia
00:53:24poi eventualmente
00:53:24dal cardiologo
00:53:25fare degli esami
00:53:26per andare ad indagare
00:53:27perché queste manifestazioni
00:53:29possono essere poi
00:53:30violenti
00:53:30e in alcuni casi
00:53:32fatali
00:53:32grazie dottoressa
00:53:33vuole aggiungere qualcosa
00:53:34sì volevo dire
00:53:35soprattutto in perimenopausa
00:53:37visto che è stato
00:53:38nominato
00:53:39dalla dottoressa
00:53:40Miglioli
00:53:41il discorso
00:53:42anche dell'effetto
00:53:42degli ormoni
00:53:44perimenopausa
00:53:45cambia tutto
00:53:45per la donna
00:53:46perimenopausa
00:53:47quindi è il periodo
00:53:48antecedente
00:53:49cioè all'inizio
00:53:49sia prima
00:53:50che immediatamente
00:53:51dopo
00:53:51prima che si stabilizzi
00:53:53l'assetto ormonale
00:53:54nuovo
00:53:54quindi ci sta
00:53:55questo anno
00:53:56di passaggio
00:53:57quando le donne
00:53:58non hanno più il ciclo
00:53:59esatto
00:54:00perché proprio
00:54:01c'è
00:54:01l'inizio
00:54:02e poi la parte dopo
00:54:03quando c'è il picco
00:54:04esatto
00:54:05perché nel passaggio
00:54:06dopo la menopausa
00:54:07si perde la cosiddetta
00:54:08protezione ormonale
00:54:09nei confronti
00:54:10della malattia cardiaca
00:54:12cambia l'assetto
00:54:13si tende ad avere
00:54:15non più una prevalenza
00:54:16del sistema vagale
00:54:17ma si va
00:54:19ad una prevalenza
00:54:20del sistema
00:54:21iperattivato
00:54:22e questo
00:54:22aumenta il rischio
00:54:24allora
00:54:24attenzione
00:54:26più controlli
00:54:26attenzione
00:54:27più controlli
00:54:28chiarissima
00:54:28bene
00:54:29chiudiamo qui
00:54:29quindi questa seconda
00:54:30parte del nostro
00:54:31programma
00:54:32ci fermiamo qualche
00:54:33istante
00:54:33poi torniamo sempre qui
00:54:35a check up salute
00:54:35benessere
00:54:36a tra poco
00:54:53eccoci qui in diretta
00:54:55per la terza parte
00:54:56ultima del nostro
00:54:57programma
00:54:57dedicata allo stress
00:54:59argomento che noi
00:54:59conosciamo
00:55:00tutti assolutamente
00:55:02trasversale
00:55:02riparto
00:55:03con una domanda
00:55:04di una telespettatrice
00:55:06lo stress
00:55:07comporta anche
00:55:08una sudorazione
00:55:09durante la notte
00:55:10dottoressa Miglioli
00:55:11sì lo stress
00:55:12può alterare anche
00:55:13la nostra capacità
00:55:14di termoregolare
00:55:15proprio perché
00:55:16in concomitanza
00:55:17con lo stress
00:55:18noi abbiamo
00:55:19un'iperattivazione
00:55:19come abbiamo già detto
00:55:20di questo sistema
00:55:21nervoso simpatico
00:55:22che normalmente
00:55:23nel corso della notte
00:55:24soprattutto nelle fasi
00:55:25di sonno profondo
00:55:26tende a ridursi
00:55:28e questo può incrementare
00:55:30la nostra temperatura basale
00:55:31che è uno dei fattori
00:55:32che peraltro
00:55:33vanno ad ostacolare
00:55:34quella che è la qualità
00:55:36anche del nostro sonno
00:55:37e anche la capacità
00:55:37di addormentarsi
00:55:38e rimanere addormentati
00:55:40e proprio queste alterazioni
00:55:42di bilanciamento ormonale
00:55:43possono causare sudorazioni
00:55:45così come
00:55:47può comparire sudorazione
00:55:49anche perché ci può essere
00:55:49un'attività ad esempio
00:55:50onirica più intensa
00:55:52e anche se normalmente
00:55:53durante il sonno REM
00:55:54noi perdiamo un po'
00:55:55la termoregolazione
00:55:56ci possono essere
00:55:57delle alterazioni
00:55:57che portano il paziente
00:55:58a sudare
00:55:59ad avere un'alterazione
00:56:00della termoregolazione
00:56:01durante la notte
00:56:03un'altra domanda
00:56:04insomma carina
00:56:05dice
00:56:05ma una persona stressata
00:56:07si arrabbia per piccole cose
00:56:09anche se si usa la gentilezza
00:56:12cioè come per dire
00:56:13uno si arrabbia per niente
00:56:14nel senso che magari
00:56:15uno rivolge
00:56:16a dottoressa
00:56:17magari una domanda
00:56:18un quesito
00:56:19un rapporto
00:56:19però si è un po'
00:56:20con i nervi scoperti
00:56:24direi che dipende
00:56:25se la persona riconosce
00:56:27che non è
00:56:28la sua abitudine
00:56:30che non è
00:56:30un suo comportamento
00:56:31abituale
00:56:32può essere
00:56:32proprio perché
00:56:33quando siamo sotto stress
00:56:34la cascata ormonale
00:56:35rende più irritabili
00:56:37e irascibili
00:56:38più reattivi
00:56:39più impulsivi
00:56:41quindi c'è proprio
00:56:42una difficoltà
00:56:43di modulazione
00:56:45di gestione
00:56:46è troppo spontaneo
00:56:47è troppo diretto
00:56:48è troppo veloce
00:56:50è troppo più reattivo
00:56:52c'è meno tempo
00:56:53per modulare
00:56:54questa emozione
00:56:56quindi se non è
00:56:56una cosa abituale
00:56:58di struttura
00:56:59sì
00:56:59è stressato
00:57:00quindi devo lavorare
00:57:01sullo stress
00:57:01una domanda
00:57:02per la dottoressa Miglioli
00:57:03sto attraversando
00:57:04un momento molto stressante
00:57:06dal punto di vista personale
00:57:07e ho anche problemi di sonno
00:57:09mi addormento con difficoltà
00:57:10e poi verso le 3-4 di notte
00:57:12mi sveglio
00:57:13e non riesco più a dormire
00:57:15cosa posso fare?
00:57:16Giulia
00:57:16questo è proprio uno
00:57:18di sintomi classici
00:57:19che capitano
00:57:20quando i nostri livelli
00:57:21di cortisolo
00:57:22sono troppo alti
00:57:23la fatica ad addormentarsi
00:57:24come abbiamo detto
00:57:25è perché
00:57:26nel momento
00:57:26dell'addormentamento
00:57:28noi fisiologicamente
00:57:28in realtà
00:57:29qualche ora prima
00:57:30dovremmo avere un calo
00:57:31del livello del cortisolo
00:57:32per far attivare
00:57:33quella che è la melatonina
00:57:34che permette di fatto
00:57:35di andare verso
00:57:36un sonno normale
00:57:37e lo stesso
00:57:38è il risveglio anticipato
00:57:40perché si è visto
00:57:41che di fatto
00:57:41ben prima
00:57:42di quando noi ci svegliamo
00:57:44c'è una riattivazione
00:57:45dei livelli di cortisolo
00:57:46quindi nella tarda nottata
00:57:47circa due o tre ore
00:57:49prima del risveglio
00:57:50noi abbiamo la tendenza
00:57:51ad aumentare il cortisolo
00:57:52nei pazienti
00:57:53che hanno
00:57:53un'iperattivazione
00:57:54di questo sistema
00:57:55ovviamente
00:57:56l'attivazione
00:57:57della riproduzione
00:57:58della riattivazione
00:57:59del sistema
00:58:00del cortisolo
00:58:01che già rimane alto
00:58:02viene anticipata
00:58:03e quindi classicamente
00:58:04ci possono essere
00:58:05questi risvegli anticipati
00:58:06quello che si può fare
00:58:07ovviamente
00:58:08quando compaiono
00:58:09questi sintomi
00:58:09è rivolgersi
00:58:10a uno specialista
00:58:11perché vanno valutati
00:58:12tutti quelli che sono
00:58:13gli elementi
00:58:14che hanno portato
00:58:15il paziente
00:58:15a sviluppare questo tratto
00:58:18va capito
00:58:19se questo è un tratto
00:58:19solo di questo momento
00:58:20è un tratto
00:58:21che sta permanendo
00:58:23da molto tempo
00:58:23o si è già presentato
00:58:24in passato
00:58:25e bisogna fare
00:58:26come sempre
00:58:27un lavoro a 360 gradi
00:58:28che non passa solo
00:58:29e sempre
00:58:30per una terapia farmacologica
00:58:31ma che va anche
00:58:32a valutare lo stress
00:58:33e ad agire
00:58:34su quello
00:58:35bene bene bene
00:58:37dottoressa Solinas
00:58:38torniamo al discorso
00:58:39prevenzione
00:58:40è importante
00:58:41cosa possiamo aggiungere
00:58:43agli strumenti classici
00:58:44di prevenzione
00:58:45quindi primaria
00:58:46e secondaria
00:58:47e cardiovascolare
00:58:48in termini di gestione
00:58:49dello stress
00:58:50allora
00:58:51poiché
00:58:52lo stress
00:58:52è veramente
00:58:53ormai da considerare
00:58:55un fattore di rischio
00:58:57vero e proprio
00:58:58di cardiopatia
00:58:59va indagato
00:59:00va indagato
00:59:01da noi cardiologi
00:59:02dalla comunità cardiologica
00:59:04come ho detto prima
00:59:05bastano anche
00:59:06dei semplici
00:59:07questionari di screening
00:59:09quindi un punteggio
00:59:10che si fa
00:59:11in due minuti
00:59:12e che ci dà
00:59:13un'idea
00:59:14dello stato di stress
00:59:16del paziente
00:59:17e della paziente
00:59:18e questo diventa
00:59:19quello che
00:59:20le linee guida
00:59:21per esempio europee
00:59:22chiamano
00:59:23un modificatore
00:59:24di rischio
00:59:24se quindi per esempio
00:59:26in prevenzione primaria
00:59:27per i livelli
00:59:28di pressione
00:59:29colesterolo
00:59:30noi valutiamo
00:59:30che un paziente
00:59:32o una paziente
00:59:33si colloca
00:59:34a livello di rischio
00:59:35per esempio
00:59:36lieve
00:59:37se però
00:59:37sta vivendo
00:59:38una condizione
00:59:39di stress importante
00:59:41che noi rileviamo
00:59:42col colloquio clinico
00:59:43e magari anche
00:59:44con la conferma
00:59:45di un questionario
00:59:46di screening
00:59:46allora noi facciamo
00:59:48un upgrade
00:59:48cioè è come se
00:59:50considerassimo
00:59:51il livello di rischio
00:59:52di quella persona
00:59:54superiore
00:59:54e quindi
00:59:55la prendiamo
00:59:57in carico
00:59:57con più attenzione
00:59:59ok
01:00:00questo nella prevenzione
01:00:01primaria
01:00:01uguale nella prevenzione
01:00:03secondaria
01:00:04perché
01:00:05lo stress
01:00:06al pari
01:00:07della depressione
01:00:09sono dei fattori
01:00:10di rischio
01:00:11predittivi
01:00:12e significativi
01:00:14di maggior mortalità
01:00:15cioè i pazienti
01:00:16che hanno avuto
01:00:16l'infarto
01:00:17e che sviluppano
01:00:18una depressione
01:00:19o uno stress
01:00:20dopo la malattia
01:00:21vanno peggio
01:00:22hanno un esito
01:00:24peggiore
01:00:25anche perché
01:00:25hanno meno compliance
01:00:26alla terapia
01:00:27vengono meno
01:00:28alle visite
01:00:29continuano
01:00:30ad andare avanti
01:00:32con i comportamenti
01:00:33sbagliati
01:00:34esatto
01:00:35perciò
01:00:36anche in prevenzione
01:00:37secondaria
01:00:38noi dobbiamo avere
01:00:38un'idea
01:00:39dello stato psicologico
01:00:40dei nostri pazienti
01:00:42e delle nostre pazienti
01:00:43e se supera
01:00:44una certa soglia
01:00:45di attenzione
01:00:46inviare
01:00:47ad una cura
01:00:50se possibile
01:00:50in equip
01:00:51che preveda
01:00:52anche
01:00:52l'attenzione psicologica
01:00:54quindi fondamentale
01:00:55sia nella prevenzione
01:00:56quindi prima
01:00:57che si verifichi
01:00:58l'evento
01:00:59ma anche dopo
01:01:00quando c'è stato
01:01:01l'evento
01:01:01perché migliora
01:01:02la cura
01:01:03e l'esito
01:01:05chiarissima
01:01:06dottoressa Solina
01:01:07sono tanti messaggi
01:01:08questa sera
01:01:08sullo stress
01:01:09devo dire
01:01:09siamo molto sul pezzo
01:01:11nel senso che
01:01:11le persone a casa
01:01:12che ci ascoltano
01:01:13possono davvero
01:01:14poi
01:01:14quando la trasmissione è finita
01:01:16magari orientarsi
01:01:17in modo diverso
01:01:18magari insomma
01:01:19chiamare il medico
01:01:20magari fare esami del sangue
01:01:21fare l'autocardiogramma
01:01:22insomma modificare
01:01:22lo stile di vita
01:01:23per cercare appunto
01:01:24di star bene
01:01:25e di non avere delle problematiche
01:01:27che sono anche molto molto serie
01:01:29dottoressa Migliori
01:01:30parliamo di farmaci
01:01:31e quindi esistono
01:01:32delle terapie farmacologiche
01:01:34per curare lo stress
01:01:35allora
01:01:36quando ci approcciamo
01:01:37allo stress
01:01:38l'abbiamo già capito
01:01:39dobbiamo un po'
01:01:39abbandonare
01:01:40quello che è il paradigma
01:01:41della vecchia medicina
01:01:42dove ad ogni sintomo
01:01:44corrisponde un farmaco
01:01:45che va a curare il sintomo
01:01:47e indirettamente
01:01:48abbiamo sempre creduto
01:01:49curare anche quella
01:01:50che è la patologia
01:01:51con lo stress
01:01:52siamo di fronte
01:01:53a un sistema
01:01:54che si va
01:01:55a alterare
01:01:57quella che è
01:01:57la sua funzionalità
01:01:58la sua plasticità
01:01:59il suo fattore
01:02:02diciamo
01:02:02quando parliamo
01:02:04dell'eustress
01:02:05anche normale
01:02:06fisiologico
01:02:07adattativo
01:02:08e quindi
01:02:09non possiamo pensare
01:02:10che esista un farmaco
01:02:11che curi effettivamente
01:02:12lo stress
01:02:13certo ci sono
01:02:14delle sostanze
01:02:14che possono aiutarci
01:02:16sia naturali
01:02:17che di sintesi
01:02:18che possono aiutarci
01:02:20ad abbassare
01:02:20quello che è
01:02:21l'iperattività
01:02:22del sistema nervoso
01:02:23simpatico
01:02:24e quindi regolare
01:02:25indirettamente
01:02:25anche la secrezione
01:02:27di quelle che sono
01:02:27le sostanze neurochimiche
01:02:30che vengono prodotte
01:02:31in corso
01:02:31di iperattivazione
01:02:34di questo sistema
01:02:35non esiste però
01:02:36un farmaco
01:02:37che cura lo stress
01:02:38la terapia dello stress
01:02:39è una terapia
01:02:40che mette noi medici
01:02:42ancora di più
01:02:43nella necessità
01:02:43di lavorare in equipe
01:02:45di lavorare su più piani
01:02:46cioè non solo
01:02:47sulla chimica del paziente
01:02:48ma anche su quella
01:02:49che è la parte
01:02:50di stile di vita
01:02:51di abitudini
01:02:52e di gestione
01:02:53proprio
01:02:53delle emotività
01:02:55anche
01:02:55dal punto di vista
01:02:56farmacologico
01:02:57se di qualcosa
01:02:58vogliamo parlare
01:02:59esistono effettivamente
01:03:00delle sostanze
01:03:01che vanno a ridurre
01:03:02ad esempio
01:03:03i livelli di cortisolo
01:03:04si utilizzano ad esempio
01:03:05sostanze naturali
01:03:06ci sono degli adattogeni
01:03:08che sono conosciuti
01:03:08ormai da millenni
01:03:09come ad esempio
01:03:10la shwaganda
01:03:11che è stato ampiamente studiato
01:03:12e che negli studi
01:03:13ha dimostrato effettivamente
01:03:15indurre un abbassamento
01:03:16dei livelli di cortisolo
01:03:17esistono poi sostanze
01:03:19un po' più nuove
01:03:19che sono state introdotte
01:03:21come ad esempio
01:03:21l'aleteanina
01:03:22che viene anche molto utilizzata
01:03:24anche nell'insonnia
01:03:25che va ad agire
01:03:27un po' come altre sostanze
01:03:29fitoterapiche
01:03:29come ad esempio
01:03:30la passiflora
01:03:31o la balleriana
01:03:31sul meccanismo
01:03:33gabaergico
01:03:34che è quel sistema
01:03:36che va a inibire
01:03:38di fatto
01:03:38il sistema nervoso simpatico
01:03:40perché attiva
01:03:40quello che è proprio
01:03:41il sistema nervoso
01:03:42parasimpatico
01:03:43esistono poi dei farmaci
01:03:44che noi possiamo
01:03:45effettivamente usare
01:03:46che spesso
01:03:47vengono introdotti
01:03:48per andare
01:03:49a inibire
01:03:50quello che è
01:03:51il sistema
01:03:51questa iperattivazione
01:03:52del sistema simpatico
01:03:54sono però farmaci
01:03:55che vanno usati
01:03:56con molta cautela
01:03:57e sono
01:03:58quelli che
01:03:59noi definiamo
01:04:00farmaci ansiolitici
01:04:01sostanzialmente
01:04:02che vengono utilizzate
01:04:03nelle condizioni
01:04:04ovviamente
01:04:04di maggior
01:04:05alterazione
01:04:06di questo sistema
01:04:07e che vanno
01:04:08effettivamente
01:04:09a ridurne
01:04:10l'iperattività
01:04:11ovviamente sono farmaci
01:04:12che vanno dosati bene
01:04:14vanno controllati
01:04:15molto nel tempo
01:04:16e tendenzialmente
01:04:17non andrebbero usati
01:04:18in cronico
01:04:18perché quando noi
01:04:19introduciamo un farmaco
01:04:20che va a inibire
01:04:21un sistema
01:04:22come quello
01:04:23dell'attacco e fuga
01:04:25il sistema simpatico
01:04:26stiamo creando
01:04:27una forzatura
01:04:28stiamo irrigidendo
01:04:29un nostro sistema
01:04:30plastico
01:04:31che in realtà
01:04:31è funzionale
01:04:32nella nostra vita quotidiana
01:04:34esistono anche
01:04:35i farmaci
01:04:35ad esempio
01:04:36più di utilizzo
01:04:37ad esempio
01:04:38in ambito cardiologico
01:04:39come i betabloccanti
01:04:40che lavorano sempre
01:04:41nell'indibizione
01:04:42del sistema simpatico
01:04:43ma sono tutti i farmaci
01:04:44che vanno usati
01:04:45nelle condizioni giuste
01:04:46nelle modalità giuste
01:04:48e vanno tenuti
01:04:49sotto controllo
01:04:49perché quando li introduciamo
01:04:51stiamo comunque
01:04:52andando a creare
01:04:52una rigidità
01:04:53nel nostro sistema
01:04:54a volte necessaria
01:04:55però che va ben controllata
01:04:56che va ben controllata
01:04:58grazie
01:04:58dottoressa Bicchieri
01:05:00parliamo di un approccio
01:05:01diverso
01:05:02allo stress
01:05:03come funziona
01:05:05questo approccio
01:05:06di cui lei ci vuole parlare
01:05:07qualcosa di aggiuntivo
01:05:08la mindfulness
01:05:09la palestra
01:05:11della mente
01:05:13allora la mindfulness
01:05:14in realtà
01:05:15non è un esercizio
01:05:18di per sé
01:05:19si impara
01:05:20attraverso degli esercizi
01:05:22delle pratiche
01:05:22fondamentalmente
01:05:23di meditazione
01:05:25mentre invece
01:05:26la mindfulness
01:05:27è proprio uno stato
01:05:27di piena presenza
01:05:28se stessi
01:05:29noi la chiamiamo
01:05:30consapevolezza
01:05:31tradotta in italiano
01:05:32ma in realtà
01:05:32è molto di più
01:05:33è proprio
01:05:34una consapevolezza
01:05:36esperienziale
01:05:37è l'esperienza
01:05:38del nota che
01:05:39che si può
01:05:39appunto
01:05:40allenare
01:05:41attraverso
01:05:42la meditazione
01:05:43quindi nella meditazione
01:05:44cosa succede?
01:05:44nella meditazione
01:05:45noi focalizziamo
01:05:46l'attenzione
01:05:47quindi prendiamo
01:05:48un focus
01:05:48e ritorniamo
01:05:49allo stesso focus
01:05:51ogni volta
01:05:52che ci accorgiamo
01:05:53che l'abbiamo perso
01:05:54la mindfulness
01:05:54è proprio quello
01:05:55che emerge
01:05:56da questo esercizio
01:05:58cioè quando noi
01:05:59portiamo attenzione
01:06:00intenzionalmente
01:06:01di proposito
01:06:02al momento presente
01:06:04e con un atteggiamento
01:06:05non giudicante
01:06:06succedono delle cose
01:06:08nel nostro cervello
01:06:08cioè le nostre reti neurali
01:06:10cominciano a funzionare
01:06:11e a collaborare
01:06:12tra loro
01:06:12in una maniera diversa
01:06:14rispetto a quello
01:06:14che succede
01:06:15solitamente
01:06:18mi spiego meglio
01:06:19allora
01:06:19solitamente
01:06:20noi abbiamo
01:06:21un'attività mentale
01:06:23casuale
01:06:24si chiama
01:06:25modalità
01:06:26di lavoro
01:06:26di default
01:06:26mode default network
01:06:28cioè il nostro cervello
01:06:29tende a
01:06:30vagabondare
01:06:31quindi il nostro pensiero
01:06:33va dal passato
01:06:35al futuro
01:06:36a volte i contenuti
01:06:37del nostro pensiero
01:06:38sono neutri
01:06:39altre volte invece
01:06:40i contenuti
01:06:40del nostro pensiero
01:06:41sono relativi a
01:06:43preoccupazioni
01:06:45pianificazioni
01:06:46cose da fare
01:06:47quindi tutte quelle cose
01:06:48che ci attivano
01:06:49questo normalmente
01:06:51quando noi invece
01:06:53portiamo attenzione
01:06:54di proposito
01:06:55nel momento presente
01:06:56senza giudizio
01:06:57di solito si comincia
01:06:58con il prestare attenzione
01:06:59al proprio respiro
01:07:00per esempio
01:07:01questa attività
01:07:02si riduce
01:07:03quindi cosa succede
01:07:04nelle nostre reti neurali
01:07:06il nostro cervello
01:07:06invece di essere lasciato libero
01:07:08diciamo
01:07:08di vagabondare
01:07:11noi notiamo
01:07:13che
01:07:13la nostra attenzione
01:07:15sta vagando
01:07:15e possiamo
01:07:16gentilmente
01:07:17riportarla
01:07:18a questo focus
01:07:19questa operazione
01:07:20diciamo
01:07:20dove
01:07:21noi diciamo
01:07:22ah
01:07:22la mia mente
01:07:24si è persa
01:07:25e riporto
01:07:26l'attenzione
01:07:27nel respiro
01:07:28fa lavorare
01:07:29le nostre reti neurali
01:07:30letteralmente
01:07:31in un altro modo
01:07:31cioè invece di essere
01:07:32attivata
01:07:33questa rete di default
01:07:34diciamo
01:07:35dove il pensiero
01:07:36è vagante
01:07:39la nostra attivazione
01:07:40magari rimane alta
01:07:41vengono potenziate
01:07:43invece delle reti
01:07:44che hanno a che fare
01:07:44con l'attenzione
01:07:45con la consapevolezza
01:07:47e con la regolazione
01:07:48delle emozioni
01:07:49quindi la rete
01:07:49della corteccia prefrontale
01:07:51l'attenzione
01:07:52e la memoria
01:07:53tutte le modificazioni
01:07:56che derivano
01:07:56da questo esercizio
01:07:57letteralmente
01:07:58questo muscolo
01:08:00della consapevolezza
01:08:01che viene allenato
01:08:02in questo modo
01:08:02sono tutte misurabili
01:08:04e sono elencate qua
01:08:06quindi
01:08:06questo default mode network
01:08:08si riduce di attività
01:08:10e aumenta invece
01:08:10l'attività più focalizzata
01:08:12la corteccia prefrontale
01:08:14che è quella che regola
01:08:15le emozioni
01:08:16e la nostra capacità
01:08:17di recuperare
01:08:18dallo stress
01:08:18ha una maggiore attivazione
01:08:20così come
01:08:21invece la amigdala
01:08:22diminuisce
01:08:23la sua reattività
01:08:24l'ippocampo diventa
01:08:25più denso
01:08:26le connessioni aumentano
01:08:28le connessioni neurali
01:08:30diventano più plastiche
01:08:31cioè più capaci
01:08:31di modificarsi
01:08:33in senso adattivo
01:08:34ecco
01:08:34e tutte queste
01:08:35cose sono proprio
01:08:37state riscontrate
01:08:38dalla letteratura scientifica
01:08:40in decenni
01:08:41e questo approccio
01:08:41si fa da uno psicologo?
01:08:43questo approccio
01:08:44si può fare
01:08:45allora
01:08:45questo approccio
01:08:46in realtà
01:08:46non è
01:08:48solo dello psicologo
01:08:50ok
01:08:50perché le pratiche
01:08:51di meditazione
01:08:52non sono una peculiarità
01:08:55dello psicologo
01:08:56lo psicologo
01:08:57le adotta
01:08:58insieme a professionisti
01:09:00che comunque sono formati
01:09:01come distruttori
01:09:01di mindfulness
01:09:02quindi esiste comunque
01:09:03un percorso
01:09:04per formarsi
01:09:06in questo senso
01:09:07ma sicuramente
01:09:08lo psicologo
01:09:09è colui
01:09:10che lo aiuta
01:09:11in ambito clinico
01:09:12quindi ci sono anche
01:09:13altre figure
01:09:14che utilizzano
01:09:16la mindfulness
01:09:16che fosse interessato
01:09:17questo tipo di approccio
01:09:19tra virgolette
01:09:19va a lezione
01:09:20cioè comunque
01:09:21va a fare delle esperienze
01:09:22si confronta con gli altri
01:09:23va a creare
01:09:24ci sono diversi programmi
01:09:26quindi la mindfulness
01:09:27di per sé
01:09:27è un supporto
01:09:28sicuramente
01:09:29nell'ambito clinico
01:09:30perché comunque
01:09:32aumentare
01:09:32questa capacità
01:09:34di regolazione
01:09:35dall'interno
01:09:35questa consapevolezza
01:09:36questa gestione
01:09:37del pensiero
01:09:38che va a fare
01:09:39e uno riporta
01:09:40il suo focus
01:09:41sì
01:09:41nell'immediato
01:09:43la consapevolezza
01:09:44ci aiuta a capire
01:09:44dove siamo
01:09:45e ci aiuta
01:09:46sicuramente
01:09:47come effetto immediato
01:09:48quello di interrompere
01:09:50questa modalità
01:09:51di default
01:09:52e quindi questo
01:09:53è già un beneficio
01:09:54il cortisolo diminuisce
01:09:55anche questo
01:09:56è abbastanza rapido
01:09:57come effetto
01:09:57poi nel tempo
01:09:59quante?
01:09:598 settimane
01:10:00mediamente
01:10:00già si vedono
01:10:02le modificazioni plastiche
01:10:04si può usare
01:10:05appunto durante
01:10:06normalmente
01:10:07le sessioni cliniche
01:10:09ma ci sono proprio
01:10:10dei programmi strutturati
01:10:11uno di quelli più importanti
01:10:12più studiati
01:10:13al mondo
01:10:14nella sua efficacia
01:10:15è l'MBSR
01:10:17che è una sigla
01:10:18che sta a indicare
01:10:20Mindfulness Based
01:10:21Stress Reduction
01:10:22che è proprio
01:10:23un programma strutturato
01:10:25che viene svolto
01:10:26in 8 settimane
01:10:27più una giornata intensiva
01:10:28è un programma
01:10:30esperienziale
01:10:31quindi dove
01:10:31la mindfulness
01:10:32viene applicata
01:10:35in progressione
01:10:37diciamo così
01:10:38visto che il tempo
01:10:39è abbastanza lungo
01:10:40sono due mesi
01:10:41sono due mesi
01:10:42ed è un programma
01:10:42strutturato
01:10:43è un protocollo
01:10:44e quindi si pratica
01:10:46che sono ovviamente
01:10:47organizzati in modo rigido
01:10:48perché questo è
01:10:49certo
01:10:50però è sicuramente
01:10:51molto bello
01:11:00diciamo che il programma
01:11:03mindfulness ha avuto
01:11:05un incremento esponenziale
01:11:06a partire dal 2008
01:11:102009 in poi
01:11:10cioè se si vanno a vedere
01:11:11c'è una bella esperienza
01:11:13c'è una letteratura
01:11:14che inizia dal 1979
01:11:16quando John Cabazzin
01:11:18ha fondato la prima clinica
01:11:19di riduzione dello stress
01:11:21a Boston
01:11:22nel Massachusetts
01:11:23e Cabazzin
01:11:24lavora ancora
01:11:26è ancora attivo
01:11:27è ancora attivo
01:11:28è stato il padre
01:11:28di questo tipo di approccio
01:11:30è il padre
01:11:30di questo tipo di approccio
01:11:31da cui poi
01:11:32ne sono derivati
01:11:32molti altri
01:11:34l'MBSR
01:11:34è il primo
01:11:35poi da lì
01:11:36ci sono molti programmi
01:11:38basati sulla mindfulness
01:11:39ce ne sono
01:11:40sulla genitorialità
01:11:41c'è il mindful eating
01:11:43per l'alimentazione
01:11:44c'è per le dipendenze
01:11:46ce ne sono tantissimi
01:11:48bisognerebbe ritagliare
01:11:49del tempo
01:11:50per appunto
01:11:50conoscere
01:11:51sono forma di gruppo
01:11:54di solito
01:11:54quindi sono delle situazioni
01:11:56sicuramente molto arricchenti
01:11:57e che poi hanno comunque
01:11:58il risultato
01:11:58è una ricaduta concreta
01:12:00grazie dottoressa
01:12:01dottor Tosini
01:12:03chiudo con lei
01:12:03su un argomento
01:12:04che abbiamo già
01:12:04in parte
01:12:06trattato all'inizio
01:12:07del programma
01:12:08però si va a aggiungere
01:12:09qualcosa sulle novità
01:12:10in tema di terapie digitali
01:12:12telemedicina
01:12:13per i disturbi
01:12:14legati allo stress
01:12:14abbiamo 5 minuti
01:12:16due parole
01:12:17su questo tema
01:12:18dopo tutto quello
01:12:18che è stato detto stasera
01:12:20non ultimo
01:12:21questo sulla meditazione
01:12:22che accennava
01:12:22la dottoressa Bicchieri
01:12:24nell'ambito
01:12:26del grande spazio
01:12:27della
01:12:29io la chiamo
01:12:31psicoterapia
01:12:32l'approccio
01:12:33psicoterapico
01:12:35al disturbo
01:12:36dello stress
01:12:37ripartiamo
01:12:37il tema originale
01:12:38della trasmissione
01:12:39di stasera
01:12:39non è di pertinenza
01:12:41per forza
01:12:42dello psicologo
01:12:43si diceva
01:12:43però
01:12:44un aspetto
01:12:44ad esempio
01:12:45della meditazione
01:12:46piuttosto che
01:12:46altri approcci
01:12:47l'approccio
01:12:48non farmacologico
01:12:50quindi tutto ciò
01:12:51che non è farmaco
01:12:52ne accennava
01:12:53la dottoressa Miglioli
01:12:54sui farmaci
01:12:55nel grande capitolo
01:12:57dello stress
01:12:58ma anche
01:12:59dell'ansia
01:12:59io ho accennato
01:13:00ancora una volta
01:13:01i quadri un po' più
01:13:02gravi di depressione
01:13:03la salute mentale
01:13:04se vogliamo
01:13:05non voglio essere
01:13:06troppo settorializzante
01:13:07però
01:13:07oltre a questi aspetti
01:13:09ciò che non è
01:13:09farmacologico
01:13:10ciò che è farmacologico
01:13:12a partire dai rimedi
01:13:13più naturali
01:13:15piuttosto che
01:13:16i farmaci
01:13:16veri e propri
01:13:17oggi si sente sempre
01:13:19di più parlare
01:13:20della cosiddetta
01:13:20telemedicina
01:13:21delle terapie
01:13:22digitali
01:13:23cosiddette
01:13:24esistono proprio
01:13:25degli studi
01:13:26che nell'ambito
01:13:27della salute mentale
01:13:28dell'ansia
01:13:30ma anche
01:13:31della riabilitazione
01:13:31cardiaca
01:13:32piuttosto che
01:13:33dell'obesità
01:13:34e del diabete
01:13:35l'uso di device
01:13:36i nostri computer
01:13:37i nostri
01:13:39cellulari
01:13:40ancora una volta
01:13:41ma può essere utile
01:13:42sono dei software
01:13:43che ci aiutano
01:13:44che possono aiutare
01:13:46noi
01:13:46medici
01:13:47operatori sanitari
01:13:49a curare
01:13:50attraverso un software
01:13:51il nostro paziente
01:13:53è chiaro
01:13:53che è il futuro
01:13:54però di telemedicina
01:13:56se ne sente parlare
01:13:57mai da tempo
01:13:59le terapie digitali
01:14:01è chiaro
01:14:01che necessitano
01:14:02di una formazione
01:14:03sia lato nostro
01:14:05operatori
01:14:06sia lato paziente
01:14:07però ci sono già
01:14:09i primi studi
01:14:10che i pazienti
01:14:11con una malattia
01:14:12diciamo mentale
01:14:13piuttosto che
01:14:15una forma
01:14:16di stress cronico
01:14:17che non sappiamo
01:14:19gestire a volte
01:14:20tutti noi
01:14:21nei nostri
01:14:22diversi ruoli
01:14:23è chiaro
01:14:24che queste terapie
01:14:25digitali
01:14:26ci possono aiutare
01:14:27semplicemente
01:14:28ma la penultima
01:14:30diapositiva
01:14:31la prossima
01:14:32si è visto
01:14:34dai primi studi
01:14:35che
01:14:35nel diabete
01:14:37appunto
01:14:37lo dicevo prima
01:14:38nella salute mentale
01:14:39nell'ansia
01:14:39nella riabilitazione
01:14:40cardiaca
01:14:41possono essere
01:14:42di aiuto
01:14:42aggiungo
01:14:44che questi
01:14:45primi studi
01:14:45che abbiamo
01:14:46chi usa
01:14:48questo
01:14:48questo mezzo
01:14:50oltre al resto
01:14:51si chiamano proprio
01:14:52terapie digitali
01:14:53sono codificate
01:14:54sono riconosciute
01:14:56diciamo
01:14:56a livello
01:14:57del ministero
01:14:59della salute
01:14:59si hanno meno
01:15:00ricoveri
01:15:01e i pazienti
01:15:02sono più aderenti
01:15:03quello a cui
01:15:03accennavo prima
01:15:04cioè quelli che
01:15:05riescono a usare
01:15:06un software
01:15:07faccio un esempio
01:15:08banale
01:15:09anche i cellulari
01:15:10gli orologi
01:15:11digitali
01:15:12per misurarsi
01:15:13la frequenza
01:15:13cardiaca
01:15:14al battito
01:15:14hanno
01:15:15loro pro
01:15:15e loro contro
01:15:16l'evoluzione
01:15:18per questo aspetto
01:15:18delle terapie
01:15:19digitali
01:15:20è vero
01:15:20che non si cura
01:15:21con la telemedicina
01:15:23o da lontano
01:15:24però
01:15:24l'evoluzione
01:15:25è che
01:15:26queste terapie
01:15:27digitali
01:15:27possono aiutarci
01:15:29lo ripeto
01:15:29un'altra volta
01:15:30noi operatori
01:15:32nella cronicità
01:15:33una malattia
01:15:34cronica
01:15:35anche non grave
01:15:36a seguire meglio
01:15:38il paziente
01:15:38e il paziente
01:15:39contemporaneamente
01:15:40riesce a
01:15:41magari avere
01:15:42dei riscontri
01:15:43che magari
01:15:44altri approcci
01:15:44terapeutici
01:15:45non gli hanno dato
01:15:46ecco
01:15:47volevo solo
01:15:47dire questo
01:15:48che probabilmente
01:15:49i prossimi anni
01:15:50i prossimi decenni
01:15:51con la nostra formazione
01:15:53con una formazione
01:15:54dei pazienti
01:15:55vincere un po'
01:15:56quello che è
01:15:57l'aspetto organizzativo
01:15:58che bisognerà
01:15:59di cui bisognerà
01:16:01tenere conto
01:16:02i costi
01:16:03i costi
01:16:04a carico del paziente
01:16:05piuttosto che i costi
01:16:06a carico del servizio
01:16:07sanitario nazionale
01:16:08ecco
01:16:08volevo lanciare
01:16:09questa cosa
01:16:10siccome ripeto
01:16:11gli studi
01:16:11ci sono
01:16:12già qualcuno
01:16:13e nell'ambito
01:16:14della salute mentale
01:16:15dell'ansia
01:16:16qualche risultato
01:16:17c'è
01:16:18è chiaro che
01:16:19dobbiamo prepararci
01:16:20e formarci
01:16:21anche noi
01:16:22medici
01:16:22specialisti
01:16:23psichiatri
01:16:24psicoterapeuti
01:16:25ognuno
01:16:25fa la propria parte
01:16:26certo
01:16:26assolutamente
01:16:27questo era un po'
01:16:28bene bene
01:16:28abbiamo lanciato
01:16:29quindi un ponte
01:16:30al futuro
01:16:30quindi presente
01:16:31ma anche
01:16:31un orizzonte
01:16:33più ampio
01:16:33verso quello
01:16:34che sarà
01:16:35bene
01:16:36abbiamo terminato
01:16:37siamo in perfetto orario
01:16:38quindi scaletta
01:16:39assolutamente portata
01:16:41a termine
01:16:41grazie davvero
01:16:42per la vostra brillante
01:16:43partecipazione
01:16:44insomma ringrazio
01:16:45chi è per la prima volta
01:16:45venuta a trovarci
01:16:47ringrazio voi
01:16:47che siete tornati
01:16:48ringrazio i telespettatori
01:16:50vi ringrazio sempre
01:16:51per l'affetto
01:16:52i messaggi che hai mandato
01:16:53i telespettatori
01:16:53e chi ha fatto questa sera
01:16:54una testimonianza
01:16:55Angela
01:16:56grazie di cuore
01:16:56davvero toccante
01:16:58davvero un abbraccio
01:16:59da parte di tutti noi
01:17:00e ringrazio
01:17:01chi ha permesso
01:17:02questa sera diretta
01:17:03quindi la squadra
01:17:03di tecnici
01:17:04partendo dal regista
01:17:05Riccardo Venturella
01:17:06ma anche Luca Carpigiani
01:17:07e Francesco Bia
01:17:08io vi ricordo
01:17:09l'appuntamento
01:17:10del mercoledì
01:17:10con la Gazzetta
01:17:12e poi noi siamo in diretta
01:17:13col programma
01:17:14lancia appunto
01:17:15la trasmissione
01:17:15con questo inserto
01:17:16che si chiama
01:17:16Star Bene
01:17:17quindi un inserto
01:17:18legato appunto
01:17:18al tema del benessere
01:17:20della salute
01:17:21che appunto
01:17:21tutti i lettori
01:17:22della Gazzetta
01:17:23possono appunto
01:17:24prendere in edicola
01:17:25all'interno del giornale
01:17:27vi do appuntamento
01:17:27la prossima settimana
01:17:28cambiamo
01:17:29come sempre
01:17:29argomento
01:17:30parliamo di alimentazione
01:17:32e idratazione
01:17:34non soltanto negli adulti
01:17:35ma anche nei bambini
01:17:35quindi ci sarà anche
01:17:36una pediatra
01:17:38perché chiudiamo così
01:17:38il nostro palinsesto
01:17:40quest'anno
01:17:41come sempre poi a giugno
01:17:42c'è capo
01:17:43e va in vacanza
01:17:43e torniamo poi
01:17:44dopo l'estate
01:17:45quindi grazie davvero
01:17:46ancora a tutti
01:17:46per l'attenzione
01:17:47buona serata
01:17:47o meglio
01:17:48buonanotte
01:17:48a mercoledì
01:17:49grazie ancora
01:18:05grazie a tutti
01:18:08grazie a tutti
01:18:25grazie a tutti
01:18:31grazie a tutti
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