00:11quando pensiamo alla vendemmia la nostra mente ci porta alle colline ci porta alle case contadine
00:19della campagna in realtà fino all'ottocento si vendemmiava anche in città le principali
00:27case nobiliari cittadine e i numerosi conventi erano tutti dotati di cantine apposite e ambienti per
00:36poter vendemmiare solitamente vi era un grande ambiente dove venivano conservati i tini e un
00:44secondo spazio destinato ad accogliere le botti il mercato della ghiaia si trasformava in autunno
00:52per accogliere le uve che venivano dal contado a parma venivano trasportate dentro le castellate
01:00delle grandi botti oblunghe collocate sui carri già mostate mentre nel piacentino portavano dentro
01:09delle navi di legno l'uva ancora da pigiare a questo punto entravano in scena i brentatori
01:19una congregazione di trasportatori che con le brente sorte di zaino di legno da portare a spalla
01:29trasportavano dal mercato della ghiaia fino alle rispettive residenze o l'uva o il mosto o il vino
01:37al museo del vino di salabaganza è esposta una di queste brente che ci riporta a una storia curiosa
01:45i brentatori avevano la sede della propria confraternita presso la chiesa di san pietro
01:51in piazza fin dal 1200 era una corporazione importante perché quando non trasportava vino
01:59e suonava la campana di allerta perché era scoppiato un incendio i brentatori dovevano
02:06immediatamente intervenire riempiendo le loro brente con l'acqua e portarsi immediatamente
02:13al luogo dell'incendio erano i pompieri dell'epoca e per questo il loro ruolo era particolarmente
02:20importante e privilegiato
02:22grazie
02:35grazie
02:36grazie
02:37grazie
02:37grazie
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