00:00Per quanto riguarda la torce guerra che abbiamo adesso, ho un paio di amici di Medici Senza Frontiere che sono
00:08stati in Israele e parlavano proprio dell'occupazione della Palestina, ma il talk show c'erano due fazioni opposte, due
00:18tifuserie che si urlano contro, dimenticando chi c'è in mezzo, e in mezzo sono le vittime.
00:26Vorrei citare a questo proposito di un amico che è scomparso quasi un mese fa e vorrei che lo ricordassimo
00:35con un applauso, parlo di Sergio Staino.
00:45Sergio aveva fatto una tavola meravigliosa, come lui sapeva fare, sulla mia canzone Il Vecchio e il Bambino.
00:54E finiva, quando dice la canzone, scusate se cito la mia canzone ma cito un disegno di Staino, finiva con
01:04il Vecchio e il Bambino, che erano protagonisti di tutta la favola, che andavano di schiena, visti di schiena, verso
01:11un mondo migliore.
01:12E il Vecchio e il Vecchio, avere nella schiena la bandiera israeliana e il Bambino, la bandiera palestinese.
01:21E questa speranza di fraternità, di amicizia, lontana del tempo, ma sperare si può sempre, fra le due etnie, si
01:36può sempre avere.
01:37Un'altra canzone mia, scusatemi, è una canzone che si chiama Auschwitz e parla di ebrei e finisce dicendo
01:51«Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare a vivere senza mazzare e il vento si poserà».
01:58Può sembrare retorica, ma è così che la penso.
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