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  • 2 giorni fa
Un milione di anni fa sono stato un giovane cronista della Gazzetta dello Sport e il direttore di allora, l’indimenticabile Candido Cannavò, mi mandò un giorno a Modena - era il 1993 per la precisione - a conoscere Julio Velasco. Non ero un esperto di pallavolo, già all’epoca mi occupavo di calcio: ma siccome il Sudamerica era un’altra mia passione, e Velasco era già stato intervistato più e più volte dai miei colleghi specialisti, Cannavò pensò di cambiare mano, e magari di parlare anche d’altro visto che il personaggio si prestava. Non si trattò infatti di un’intervista, ma del racconto di una giornata trascorsa con lui.  Una giornata bellissima, perché passare del tempo con una mente così brillante, empatica e profonda fu un’autentica gioia, e da quel giorno considero Julio, assieme a Pep Guardiola, la persona più intelligente con la quale abbia avuto a che fare per lavoro. Al culmine di quel giorno, al momento dei saluti, Velasco estrasse un volume dalla sua libreria e me lo regalò: «Così ti ricorderai di questa bella chiacchierata». L’altro giorno Julio ha fatto lo stesso con le ragazze della nazionale di pallavolo, quelle che sotto la sua guida hanno vinto Olimpiade e Mondiale: a ciascuna di loro di libri ne ha regalati due, perché il tempo che trascorreranno lontano da casa per il prossimo Europeo è tanto, e le azzurre sono un terreno fertile, Velasco ha notato come siano abituate a riempire i lunghi ritiri non solo leggendo i libri che portano in valigia, ma scambiandoseli poi con le compagne. Così, con la cura che gli è propria, ha scelto i romanzi - sono quasi tutti romanzi - in base al carattere e all’inclinazione di ogni giocatrice. Come aveva fatto con me 33 anni fa.È superfluo dire quanto l’iniziativa di Julio con le nazionali di pallavolo mi abbia toccato, ricordandomi un giorno felice e soprattutto rinfrescando l’ammirazione che provo per lui e per il suo pensiero costruttivo, specie in questi tempi di odio trionfante ovunque, dalla politica in giù. Avrete già letto le scelte di Velasco, dalle Mille e una Notte per Paola Egonu al Libro della Giungla per Myriam Silla, cui ha così disegnato un destino visto che molti anni fa regalò lo stesso volume a Fefé De Giorgi, e sappiamo cos’è diventato una volta chiusa la carriera da atleta. In base alle scelte di Velasco l’atleta che mi incuriosisce di più è Eleonora Fersino, perché Fútbol di Osvaldo Soriano e soprattutto Il lungo addio di Raymond Chandler sono due libri che salverai da qualsiasi diluvio. La invidio molto, se come immagino li leggerà per la prima volta. Infine, se qualcuno di voi volesse saperlo, ecco il mio libro di Velasco: “Sopra eroi e tombe” di Ernesto Sabato, un romanzo fantastico, che parte come una bruciante storia d’amore e finisce con un compendio di storia argentina, passando per l’invenzione letteraria - il rapporto sui ciechi - che ha definito Sabato come un grande scrittore visionario. Anni dopo sarà affidato a lui il compito di dirigere la commissione d’inchiesta sui crimini della dittatura militare, e ne uscirà un rapporto, il “Nunca Mas”, mai più, che non sono riuscito a finire. Troppo tremendo, troppo tragico, troppo vergognoso. E proprio per questo, da non dimenticare.“A Paolo…”. Grazie ancora, Julio.

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00:11direttore di allora indimenticabile candido cannavo mi mandò un giorno a modena era il
00:171993 per la precisione a conoscere giulio velasco non era un esperto di pallavolo già
00:25all'epoca mi occupavo di calcio ma siccome il sud america era un'altra mia grande passione
00:31e velasco era già stato intervistato più e più volte dai miei colleghi specialisti cannavo pensò
00:37di cambiare mano e magari di parlare anche d'altro visto che il personaggio si prestava non si trattò
00:44infatti di un'intervista ma del racconto di una giornata trascorsa con lui una giornata bellissima
00:50perché passare il tempo con una mente così brillante empatica e profonda fu un'autentica
00:57gioia e da quel giorno considero giulio assieme a pep guardiola la persona più intelligente con
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01:10velasco estrasse un volume dalla sua libreria e me lo regalò così ricorderai di questa bella
01:17chiacchierata l'altro giorno giulio ha fatto lo stesso con le ragazze della nazionale di pallavolo
01:22quelle che sotto la sua guida hanno vinto olimpiade mondiale a ciascuno di loro di libri ne ha regalati
01:28due perché il tempo che trascorreranno lontano da casa per il prossimo europeo è tanto e le azzurre
01:36sono un terreno fertile velasco ha notato come siano abituate a riempire i lunghi ritiri non solo
01:43leggendo i libri che portano in valigia ma scambiandoseli poi con le compagnie così con
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01:56e all'inclinazione di ogni giocatrice come aveva fatto con me 33 anni fa è superfluo dire quanto
02:05l'iniziativa di giulio con le nazionali di pallavolo mi abbia toccato ricordandomi di un giorno felice
02:12soprattutto rinfrescando l'ammirazione che provo per lui e per il suo pensiero costruttivo
02:17specie in questi tempi di odio trionfante ovunque dalla politica in giù avrete già letto delle sue
02:24scelte nelle mille e una notte per paolo e gonù al libro della giungla per miriam silla cui ha così
02:30disegnato un destino visto che molti anni fa regalò lo stesso volume a fefede giorgi e sappiamo cos'è
02:36diventato una volta chiusa la carriera d'atleta in base alle scelte di velasco l'atleta che mi
02:42incuriosisce di più è Eleonora Fersino perché football di Osvaldo Soliano e soprattutto il lungo
02:48addio di Raymond Chandler sono due libri che salverei da qualsiasi diluvio le video molto se come immagino
02:56li leggerà per la prima volta infine se qualcuno di voi volesse saperlo ecco il mio libro di velasco
03:05sopra eroi e tombe di Ernesto Sabato un romanzo fantastico che parte come una bruciante storia
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03:38troppo tremendo troppo tragico troppo vergognoso e proprio per questo da non dimenticare
03:46a Paolo come ricordo di una bella giornata Modena dicembre 93 grazie ancora Giulio
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