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  • 4 mesi fa
«Sto imparando a camminare di nuovo, come quando si è piccoli». Igor Protti entra così, in collegamento telefonico, nella sala del Comune di Bari, dove è stato presentato il suo libro “Bari, ti amo! Parola di Zar”, scritto insieme al giornalista Michele Salomone. E basta questa frase per segnare subito il tono dell’incontro.

«Dopo l’intervento sono stato venti giorni a letto immobile — spiega — e adesso l’obiettivo è tornare a camminare in maniera normale». «È una battaglia difficile — dice affranto — ma la affronto quotidianamente». Infatti, subito dopo torna al calcio, quasi a rifugiarsi: «Lasciamo stare questo, pensiamo alle cose belle! Spero che questo libro possa farvi scoprire anche cose ignote, non solo quelle che si vedevano in campo». Le cose belle, per lui, sono Bari e il libro scritto a quattro mani con Salomone. «Racconta i miei quattro anni qui — dice ancora Protti in collegamento telefonico — ma non solo il campo. Ci sono tante cose che non si vedono, anche aspetti più profondi».

E torna su quel legame: «A distanza di trent’anni da quando sono andato via, è come se non fossi mai partito. Ogni volta che vengo, questo rapporto si rafforza sempre di più».

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Trascrizione
00:00Ma non posso vivere in questa giornata speciale, particolare, che certifica i 50 anni di radiofronache di Michele Saubrimone.
00:1350 anni, però Michele ti rende tutti gli effetti uno storico del quale è una storia che dura da 300
00:23anni, ma 50 anni sono veramente una gran fetta, una gran parte.
00:27E quindi complimenti per questo risultato raggiunto e questa giornata coincide anche casualmente, perché alla fine tutto è venuto in
00:41maniera molto casuale con la presentazione anche del nostro video,
00:47un libro dedicato a me che abbiamo scritto a quattro mani e che racconta più nel profondo i quattro anni
00:58miei vissuti a Bari, campo e non campo,
01:03e quattro anni che hanno sancito questo legame indissolubile a distanza di ormai 21 anni.
01:13quest'anno, anzi sono stato ottimista, 21 anni da quando ho smesso di giocare, ma 30 anni, quest'anno sono
01:2730 anni dal giorno in cui sono venuto via,
01:32sono venuto via da Bari, quindi una vita fa, però questo legame si rafforza sempre di più, ne ho sempre
01:41la confermo ogni volta che ho possibilità di venire da adesso.
01:44Questo periodo purtroppo per me è molto duro a muovermi con le problematiche che devo affrontare e superare quotidianamente.
01:55Comunque lasciamo stare questo e pensiamo alle cose belle che sono questo compleanno di Michele e anche questo libro che
02:07spero che vi possa divertire,
02:10vi possa anche far scoprire cose assolutamente inedite.
02:16e che ne chiudo dicendo che spero che Michele possa fare altri 50 anni di radiocronache,
02:25radiocronache di soddisfazione, di passione, di risultati, di tutto quello che merita questa città.
02:39tutto quello che metta questa città non è sicuramente quello che sta avvenendo in questo momento e quindi la speranza
02:49è che presto questa ruota possa girare
02:53perché Bari merita il Serie A, lo ha dimostrato in mille occasioni e speriamo che questa Serie A possa veramente
03:04arrivare a più presto.
03:08Io vi mando un grande, grande, grande abbraccio e chiudo dicendo Porta Bari sempre, sempre, sempre.
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