Scopri come la sicurezza sul lavoro può trasformarsi da obbligo a vantaggio competitivo! In questa puntata di Canale Europa, incontriamo Anna, una professionista appassionata che guida la Saar . La sua missione è portare benessere e sicurezza nei luoghi di lavoro in tutta Italia, dall'ufficio al cantiere.
Anna Ravina, ci svela i segreti dietro la gestione della salute e sicurezza, la qualità, l'ambiente e le prestigiose certificazioni ISO. Approfondiamo anche temi cruciali come la parità di genere, la privacy e la sicurezza alimentare, dimostrando come questi aspetti siano fondamentali per il successo di ogni attività.
Con un team eterogeneo per età ed esperienza, Star Servizio Estorale offre consulenza su misura, unendo competenze tecniche e un approccio umano. Anna sottolinea l'importanza della fiducia tra cliente e consulente, essenziale per guidare davvero le aziende verso una cultura della prevenzione.
Impara perché "prevenire è meglio che curare" non è solo un detto, ma la chiave per ridurre gli infortuni e costruire un ambiente di lavoro sereno e produttivo. Unisciti a noi per capire come la sicurezza, quando vissuta con consapevolezza, diventi il vero motore del benessere aziendale.
#SicurezzaSulLavoro #ConsulenzaAziendale #Prevenzione
Anna Ravina, ci svela i segreti dietro la gestione della salute e sicurezza, la qualità, l'ambiente e le prestigiose certificazioni ISO. Approfondiamo anche temi cruciali come la parità di genere, la privacy e la sicurezza alimentare, dimostrando come questi aspetti siano fondamentali per il successo di ogni attività.
Con un team eterogeneo per età ed esperienza, Star Servizio Estorale offre consulenza su misura, unendo competenze tecniche e un approccio umano. Anna sottolinea l'importanza della fiducia tra cliente e consulente, essenziale per guidare davvero le aziende verso una cultura della prevenzione.
Impara perché "prevenire è meglio che curare" non è solo un detto, ma la chiave per ridurre gli infortuni e costruire un ambiente di lavoro sereno e produttivo. Unisciti a noi per capire come la sicurezza, quando vissuta con consapevolezza, diventi il vero motore del benessere aziendale.
#SicurezzaSulLavoro #ConsulenzaAziendale #Prevenzione
Categoria
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LifestyleTrascrizione
00:03Amici di Canal Europa, ben arrivata a questa nuova puntata dedicata a conoscere aziende
00:09ed imprenditori. Oggi abbiamo in studio Anna, sorridente, solare, pimpante, ci fa capire
00:18che fa un lavoro che le piace, che la coinvolge e che in questo caso ovviamente come sempre
00:23accade, insomma pesa anche molto meno. La nostra amica si occupa di consulenza e ha un'azienda
00:31che si chiama? Allora l'azienda si chiama Star Servizio Estorale, a stede in Genova, ma operativa
00:37su tutto il territorio italiano, quindi siamo ovunque. Non avete confini? Assolutamente
00:43no, volendo anche all'estero. Non avendo confini ovviamente è chiaro che a questo punto siamo
00:49incuriositi di sapere ma che cosa faranno e di che cosa si occupano. Anna raccontacelo
00:54un po'. Allora la curiosità è ben fondata, nel senso che quello di cui ci occupiamo noi
00:59è un mondo. Sicurezza sul lavoro, quindi salute e sicurezza su luoghi di lavoro, qualità, ambiente,
01:06sistemi di gestione, quindi le famose ISO, quelle certificazioni che le aziende prendono
01:12per far vedere che rispettano determinati standard europei di eccellenza. Parità di
01:21genere per esempio, piuttosto che spaziamo sulla privacy, sulla sicurezza alimentare,
01:26la famosa HCCP che per molti è semplicemente un mucchio di carte, in realtà è fondamentale
01:33che magari un'attività di ristorazione debba essere a norma con determinati aspetti perché
01:38poi le persone il cibo lo consumano. Sicuramente il mio cavallo di battaglia personale è la
01:45sicurezza sul lavoro, nel senso che io faccio questo lavoro da sempre e mi permetto di rubarti
01:51una frase sull'entusiasmo del lavoro perché sicuramente io adoro il mio lavoro, mi piace
01:57farlo. Il bello di questo lavoro qui è che ogni giorno ti interfacci con realtà diverse
02:05dagli uffici ai cantieri notturni, piuttosto che alle aziende con un rischio elevato, piuttosto
02:11che alle aziende che non hanno rischi evidenti ma magari hanno il problema della serenità
02:16sul luogo di lavoro e quindi sicuramente ci vuole una personalità un po' pazzoide come
02:22la mia per riuscire sempre un po' a passare da una cosa all'altra, dove stanno, cosa faccio,
02:27cosa dico, perché lo faccio, però diciamo è quello che poi di fatto mi entusiasma.
02:32Io comunque ci tengo a sottolineare che non sono da sola, faccio parte di un grande team
02:37di ragazze e ragazzi di ogni età, nel senso che il più giovane del mio team ha 18 anni
02:45e il più anziano ne ha quasi 80, quindi nel senso…
02:48Hai un range enorme!
02:49Sì, ma diciamo che è uno dei punti di forza perché avere determinate energie piuttosto
02:58che determinate esperienze e competenze permette di dare al cliente quello di cui ha più bisogno
03:04in quel momento, oltre al discorso dell'esperienza c'è anche il discorso della professionalità
03:09e delle skill che una persona deve avere, quindi per fare un determinato tipo di lavoro io dovrò
03:15avere un professionista che sa fare quello principalmente.
03:20Poi da un lato dobbiamo essere un po' dei tutologi, ma io non credo nella tutologia,
03:25nel senso che è giusto che ognuno faccia bene la parte che sa fare bene.
03:30Ovviamente quando parliamo in questo caso di non tutologi parliamo inevitabilmente di specializzati,
03:39quindi di gente che si è determinatamente specializzata in un determinato argomento.
03:43Ovviamente è chiaro che il lavoro di Anna si divide in due facciate, quella che è la parte
03:48chiamiamola ovviamente di contenuti e di competenze, ma anche quella umana, il sapere
03:55tra virgolette sintonizzarsi con le persone con le quali si ha a che fare e ovviamente
04:01sapere essere un rapporto professionale, ma anche amichevole e importante.
04:06Naturalmente è chiaro che quando questo rapporto c'è è anche più facile guidare gli imprenditori.
04:11Allora ti chiedo, come si pone il vostro rapporto nel guidare e nel qualche modo cercare
04:18di sensibilizzare i tuoi clienti proprio alla RSPP, quindi a quello che è il concetto
04:27di protezione, il concetto di cautela nel mondo del lavoro?
04:31Cautela più che altro, perché la prevenire è meglio che curare e questo ce lo insegnavano
04:34i nostri nonni ed è indipendente da tutte le norme.
04:37Allora il fattore umano che tu hai citato poco fa è importantissimo nella sicurezza
04:43ma anche banalmente nell'ambiente, nel senso che se andiamo a vedere tutto è influenzato
04:49inevitabilmente da una componente umana che ti fa percepire, io parlo tanto di sicurezza
04:56perché è principalmente il mio settore, ma questo può essere applicato a 360 gradi,
05:00se tu quella cosa ci tieni e per te ha un valore, chiaramente ti comporterà in un certo
05:05modo e se una cosa ti fa paura, tu rischi la pellaccia, quindi in un certo senso.
05:10Poi se invece per me una cosa non è così importante ed effettivamente lo faccio solo
05:17perché sono obbligato, è chiaro va a mancare il fattore umano che regge un po' tutto il
05:26sistema e rimane la norma, le normative, l'essere a posto con le carte, che va benissimo perché
05:33quello ti evita la multa, però non è detto che ti eviti l'infortunio, poi è ovvio che più
05:38uno è a norma con le normative che adesso sono sempre più rigide, quindi in realtà
05:46rispettando tutto, anche il margine di errore, ci sono talmente tante cose che rispettando
05:50tutto, il margine di errore si riduce, però la testa è quello che di fatto ti fa la differenza,
05:56il benessere e per rispondere alla tua domanda, scusate io sono un po' prolista,
06:01nel senso che poi mi lancio e cominciamo.
06:03Dovete sapere che mi aveva detto che ero un po' emozionata.
06:08No, però la fiducia del datore di lavoro nel suo RSPP è secondo me il punto fermo
06:18di un'attività di consulenza e anche di formazione, perché dal punto di vista della figura professionale
06:25di consulente, tu sei datore di lavoro di qualsiasi azienda, prendi un consulente, ti
06:31rifidare, io non riuscirei a pagare uno di cui non mi fido, questo è un po' il concetto
06:37di base e la fiducia sicuramente si vede dal curriculum, dalle skill, dall'approccio,
06:43ma anche poi posso dirti da come lui si comporta nel tempo, cioè secondo me il cliente prende
06:48la tua fiducia per come tu ti comporti nel tempo e deve sapere che ci sai a tutte le ore
06:54del giorno e della notte. Devi essere un po' lo sportello di ascolto, anche quando
06:59magari c'è un'ansia infondata, soprattutto quando le ansie non ci sono, quindi anche
07:03fare un po' da campanello d'allarme, ma soprattutto ascoltare e cercare sempre di
07:08mettersi nei panni, perché magari le disponibilità economiche possono cambiare da un'azienda all'altra,
07:14può cambiare il territorio, può cambiare il tipo di problematica, quindi se andiamo a vedere
07:18è essenziale riuscire a cucire su misura il tipo di consulenza che noi offriamo, perché
07:25altrimenti potrebbe essere ripetitivo e poi il giorno che però succede qualcosa è proprio
07:31quello il dettaglio che fa la differenza, quanto io ho tarato la consulenza, o meglio
07:36ho scelto un consulente che sapesse tarare quello che mi serviva veramente come una stoffa
07:41su misura fondamentale.
07:42Beh, è chiaro che abbiamo già capito che il vostro lavoro è un mix tra aggiornamenti
07:48continui, perché ovviamente l'imprenditore fa l'imprenditore.
07:52Non continui, giornalieri.
07:53Giornalieri, ecco.
07:54Sì, perché effettivamente l'imprenditore non deve saperne quello che ovviamente è il
08:00loro bagaglio, si affida loro proprio per questo motivo.
08:03Ma l'altra cosa bellissima che avrete già notato è questo carattere meraviglioso che
08:09Anna ha nell'individuare, dimmi se è vero quello che ti sto per dire, il meglio nel
08:14peggio.
08:15Tu riesci sempre a trovare un meglio nel peggio, vero?
08:17Diciamo che è sempre un po' presuntuoso come è, però diciamo che sicuramente ci provo
08:21sempre e lato sempre fino all'ultimo per riuscirci.
08:24altro tema che però è proprio l'individuare, il meglio nel peggio, è il discorso della
08:29formazione, tutte le dipendenti piuttosto che anche i professionisti che lavorano insieme
08:35a SAR sono comunque schillati su determinati settori e la formazione, soprattutto quella
08:41di sicurezza, ma in generale è sempre vista come una cosa noiosa che mi fa perdere del
08:46tempo oppure per la quale vabbè posso mettermi lì a dormire, no.
08:50Cioè in realtà il ruolo principale dei formatori quando arriviamo in aula è trovare il modo
08:57di in pochi secondi, perché in realtà l'aula la conquista in pochi secondi, sicuramente
09:03se uno conosce l'azienda è facilitato perché conosce le problematiche e tutto quello che
09:07concerne l'azienda, però in generale se io riesco a erogare un corso in cui i lavoratori
09:13si identificano e gli parlo dei loro problemi, anche affrontandoli, anche dicendo loro, ok
09:18c'è questo problema, ma tu, cioè tu che sei lì che stai lavorando, che soluzione
09:24hai? Stimoli comunque la proattività e sicuramente ci sono due campanelli d'allarme per un datore
09:30di lavoro per vedere se la formazione ha funzionato, il primo è sicuramente le persone che banalmente
09:36dicono ma che bello questo corso, non l'avevo mai fatto, oppure ho finalmente un corso che
09:41ha parlato dei miei problemi, anche se poi non ho risolto tutto quello che dovevo risolvere,
09:47però qualcuno a cui eventualmente chiedono un consiglio l'ho trovato e soprattutto il
09:53fatto che se tu nel corso tratti per esempio alcuni obblighi di regole piuttosto che di
09:59indumenti da mettere in azienda e dopo il corso le regole vengono rispettate di più,
10:04vuol dire che durante la formazione qualcuno ha acceso qualche lampadina, cioè non si pretende
10:09di insegnare la norma per filo e per segno in modo tale che il lavoratore la sappia a
10:16memoria, l'importante è che la sappia applicare, conosca non tanto cosa c'è scritto sulla
10:21legge, ma conosca il fatto che la sicurezza è un qualcosa di buono per lui e quindi lui
10:26è il primo che dà il buon esempio, se lui è il primo che dà il buon esempio e ci
10:30si
10:30ritrova nel corso che sta facendo, allora magari la musica cambia, in qualche modo uno
10:36dice vabbè partiamo da lì, poi ecco io lancio un appello a tutte le aziende, i miracoli
10:42ne appartiono solo nella storia dell'umanità, quindi a piccoli passi, prioritizzare, capire
10:49di che cosa c'è bisogno, fare una scala di priorità, anche diciamo per sobbarcarsi le
10:56spese in modo contenuto piuttosto che magari dilazionato, non bisogna fare tutto subito
11:02alla perfezione, l'importante è avere in testa l'idea del migliorarsi, del mettersi
11:07a posto e poi ti fidi del tuo consulente che ti aiuta anche in questo.
11:12Io ti faccio il complimento, abbiamo capito assolutamente tutto quello che voi fate, i vostri
11:17punti di forza, avete notato anche questa squadra di lavoro che hanno che va da 18-80
11:23anni, quindi una sorta diciamo di mentalità diverse tra loro ma che sanno convivere per
11:30quel che riguarda ovviamente la consulenza dei clienti, il suo entusiasmo che naturalmente
11:34fa la differenza, la sua capacità di creare naturalmente anche una sintonizzazione di simpatia
11:42che non è semplice. Questo non guasta, siamo anche simpatici ai clienti, sicuramente lui
11:49ci vedrà anche volentieri. Però l'ultima domanda non posso non fartela legata ad un termometro
11:56che tu hai sicuramente meglio di chiunque altro, ma quanto è la percezione del rischio
12:03che hanno gli imprenditori? Perché questo è il punto, perché molte volte uno magari
12:08a distanza anche di mesi, di anni, pensa a quello che poteva succedere e che per fortuna
12:14non è successo e in qualche modo dice, ma caspita, ma che rischi che mi sono preso?
12:19Ecco, qual è la percezione del rischio?
12:21C'è da lavorarci sopra, nel senso che sicuramente, purtroppo, però è anche giusto raccontare
12:27anche un po' una piccola fetta del nostro mondo, tante volte l'azienda a fianco o l'azienda
12:33che conosco ha preso una sanzione oppure c'è stato un infortunio grave e allora principalmente
12:38uno si appoggia ad aziende come la nostra per paura, per paura di sanzioni e quant'altro.
12:44Però è sempre un punto di partenza, posso dirti, nel momento in cui parti da lì inizi
12:49a sensibilizzare anche il datore di lavoro su quello che sono i suoi obblighi, ma non sono
12:54solo suoi, perché la sicurezza è il lavoro del singolo, non di un singolo, è un lavoro
13:00di squadra a tutti i livelli, a tutte le gerarchie, sicuramente è ancora vista, ahimè, come una
13:06cosa che ti ruba tempo, che ti rallenta, che blocca la produzione, su quello sicuramente
13:14ci si lavora e è un ostacolo che sicuramente si può sorpassare, però il consiglio che mi
13:21sento di dare è che se uno pensa di perdere tempo prendendo un professionista con esperienza,
13:29il giorno che non lo prende o banalmente si appoggia a qualcuno di sbagliato, perde molto
13:36più tempo dopo, quindi è dopo che vedi i sorci verdi, noi siamo un po' delle ombre
13:43in tempi non sospetti, poi nel momento in cui iniziano ad arrivare le bombe, allora
13:49sì, diciamo che purtroppo la percezione è ancora molto legata al concetto di sanzione,
13:53ma non è così, perché io posso non aver preso mai una sanzione, aver avuto un sacco
13:58di controlli, per cui ero a norma, ma essere comunque un'azienda che non è sicura, perché
14:03la testa dei miei lavoratori ancora non lo ha e non è improntata su questo aspetto, se
14:08il lavoratore o come il datore di lavoro, ma i rischi li conosciamo, ma non li percepiamo,
14:15la conoscenza è diversa dalla percezione, dicono i grandi saggi e quindi purtroppo se
14:21viaggiassero, o meglio, se viaggiassero alla stessa velocità noi avremmo finito, perché
14:26basterebbe dire una cosa una volta a una persona e finirebbe lì, però fa anche un po' parte
14:31di un percorso, mi sento di dire che la cultura della sicurezza è un percorso, non è una cosa
14:36che si fa in 5 minuti, è una cosa per cui tante volte ci vuole anche un cambiamento
14:40mentale da parte delle persone e di tutta l'organizzazione e non è semplice, c'è il
14:45fatto che a me piaccia, vi posso garantire che non vuol dire che sia semplice, però ci
14:50si riesce, perché vi posso garantire che io conosco aziende che ce l'hanno fatta e
14:55soprattutto parlando di termometri, novità assoluta, qua da Canale Europa per tutti voi ci sono
15:03anche aziende con lavoratori contenti di esserci e qui alzo una mano a tutto il mio team, diciamo
15:11quest'anno abbiamo preso una certificazione che per me è un motivo veramente di orgoglio
15:16che si chiama Great Place to Work, che vuol dire un posto di lavoro in cui mi trovo bene
15:20ed è proprio una certificazione sul benessere organizzativo e a parte che saluto tutto il
15:27team che sicuramente sarà delietto di assistere alla trasmissione, però non mi vergogno a dire
15:33che sono stati proprio dipendenti a chiedere che il benessere in azienda venisse in qualche
15:39modo premiato, io conoscevo quest'azienda che certifica appunto questo genere di cose,
15:44diciamo vengono presi in esame un po' di aspetti tipo lo stress, la parità di genere,
15:51esagerando anche le molestie, quindi diciamo si fa un'indagine a tutto tondo proprio del
15:56clima lavorativo e quindi diciamo abbiamo preso una bella certificazione avendo quasi
16:00il massimo del punteggio, quindi complimenti a loro perché comunque io senza di loro non
16:07sarei nessuno, quindi partiamo sempre da questo presupposto.
16:10È stata una bellissima chiacchierata quella che abbiamo fatto con Anna, ti faccio due gli
16:14applausi per essere così brava, pimpante, entusiasta, sono sicuro che ovviamente il suo
16:23buon lavoro vorrà dire tranquillità, serenità e ovviamente la possibilità di lavorare bene
16:30perché poi lavorando con serenità si rende anche molto di più.
16:33Certo anche perché se da parte del cliente, se tu sai che il consulente è contento di
16:39venire da te, tu da attore di lavoro dici la qualità del lavoro che mi fanno, magari
16:46non dico che è migliore di altre, però stai tranquillo, se tu hai un consulente che è
16:50contento di venire a casa tua, tu sei anche più tranquillo, però in generale lavorando
16:55insieme con le aziende, nella misura in cui le persone vedono la sicurezza, la qualità,
17:00l'ambiente, non come delle punizioni giornaliere, delle spade di Damocle perché hanno messo
17:07questa regola, ma come una cosa che voglio fare, non che devo fare, allora poi l'ambiente
17:13sereno in qualche modo piano piano viene a crearsi perché a quel punto non c'è più
17:17il concetto di controllo, ma c'è il concetto di lavoro di squadra che è quello che poi
17:21manda avanti tutto il motore.
17:23Ottimo, allora a questo punto spero di riaverti qua in studio in un'altra occasione.
17:28Io mi sono divertita tantissimo, questa è la cosa bellissima, buon lavoro, bocca al
17:34lupo e avanti tutta per la sicurezza, la tranquillità e il benessere.
17:38Ciao!
17:39Ciao!
17:40Ciao!
17:41Ciao!
17:42Ciao!
17:43Ciao!
17:44Ciao!
17:45Ciao!
17:46Ciao!
17:47Ciao!
17:48Ciao!
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17:50Ciao!
17:50Ciao!
17:50Ciao!