00:20Ben trovati a Health Stories News, parliamo subito di equilibrio mente-corpo
00:27e dell'asse intestino-cervello grazie all'approccio clinico del dottor Marco Pastorini, psicologo
00:35e psicoterapeuta. Nel libro Obesity di cui è autore, il dottor Pastorini esplora la tematica
00:42combinando psicoterapia cognitivo-comportamentale, studi sul microbiota intestinale e teoria polivagale
00:50di Steven Poges. L'approccio multidisciplinare è fondamentale per trattare l'obesità, proprio
00:58evidenziando la connessione intestino-cervello. Il microbiota, modificato da dieta, stile di
01:04vita e stress, può influenzare infatti la serotonina, l'umore e le funzioni cognitive.
01:10Lo stress impatta in modo bidirezionale sul microbiota, influenzando digestione e comportamento
01:16alimentare. Le alterazioni del microbiota stesso impattano a loro volta su emozioni e
01:22pensieri. Non è solo quindi una questione di peso, ma di presa in carico della persona
01:28nella sua completezza.
01:32Fausto Castriotta. La miniaturizzazione degli strumenti rende gli interventi meno invasivi.
01:38Oltre all'importante esperienza nell'interventistica cardiovascolare, il dottor Castriotta ha ampliato
01:45nel tempo le conoscenze in radiologia, specializzandosi negli Stati Uniti ed è suo uno dei primi
01:52interventi sulla carotide per via radiale in Italia. Le patologie cardiache, specialmente
01:58coronariche, sono le più frequenti. I progressi riducono la mortalità da infarto, ma le malattie
02:05cardiovascolari restano una delle principali cause di morte. Fondamentale è l'approccio
02:12multidisciplinare. Al Maria Cecilia Hospital Castriotta coordina l'Out Valve Center, essendo
02:20al timone della cardiologia interventistica. Nel team sono comprese diverse figure che si
02:26interfacciano di continuo, come cardiologi, interventisti, esperti di imaging e cardiochirurghi.
02:33La gestione del paziente è quindi integrata con focus su procedure mini-invasive per patologie
02:40cardiovascolari, quali trattamenti delle carotidi, arterie periferiche e riparazioni valvolare.
02:52Giuseppe Mascia, un elettrocardiogramma può prevenire molte morti cardiache improvvise giovanili.
02:59Parliamo di sindrome di brogada, una patologia cardiaca che può causare l'arresto cardiaco
03:05improvviso in giovani apparentemente sani. Lo screening precoce è fondamentale così come
03:11la tecnologia applicata all'aritmologia. Il dottor Giuseppe Mascia, cardiologo-aritmologo
03:18al Policlinico San Martino, Università degli Studi di Genova, che vanta esperienza all'Hospital
03:24Clinic di Barcellona, sottolinea l'importanza di diagnosi e stratificazione del rischio.
03:31La sindrome di brogada si manifesta con aritmie ventricolare maligne, quale possibile primo
03:37sintomo, ed è potenziale causa di arresto cardiaco nei giovani tra i 15 e i 40 anni apparentemente
03:46sani. Per monitorarla è importante fare un elettrocardiogramma che in caso di sospetto
03:52viene eseguito in posizioni toraciche strategiche. La riabilitazione nell'ambito delle lesioni
03:58midollari è sempre più personalizzata, così afferma il dottor Mascia.
04:08E a confermare questo trend è anche la dottoressa Chiara Pavese, specialista in riabilitazione
04:16neuromotoria presso l'IRX, Maugere e Pavia, che ribadisce l'importanza dell'approccio multidisciplinare.
04:24In Italia emergono ogni anno 2.500 nuovi casi di lesioni al midollo spinale, ad essere colpiti
04:31spesso gli anziani e casi legati a traumi, tumori e patologie degenerative. Gli studi indicano
04:39che oltre ai 70 anni la ripresa della forza muscolare è possibile, anche se ciò non garantisce
04:46la piena autonomia della persona. Oltre all'impegno svolto presso ERX, Maugere e la docenza presso
04:53l'Università di Pavia, la dottoressa Chiara Pavese si divide tra ricerca e trattamento di
04:58pazienti con patologie complesse. Robotica ed intelligenza artificiale nei programmi di
05:04riabilitazione sono cruciali nei risultati terapeutici.
05:13Roberto Tarquini, la relazione con il paziente è parte integrante della cura, tanto da avviare
05:21il progetto La relazione che cura. Autore di questa iniziativa, ricercatore ed autorevole
05:27medico internista, il dottor Tarquini vanta una densa esperienza clinica e didattica. Lo specialista
05:34ha guidato l'unità complessa di medicina interna 1 dell'ospedale San Giuseppe di Empoli,
05:39adoperandosi anche come vicepresidente della Simi. La sua carriera è connotata da un forte
05:45impegno a favore della relazione medico-paziente, lavorando a progetti come la relazione che cura,
05:51dove ha sottolineato l'importanza dell'ascolto attivo in medicina anche in contesti digitali.
05:57L'esperienza presso l'Università di Firenze nei progetti di continuità assistenziale
06:02dimostrano il suo impegno per un sistema sanitario integrato.
06:08E anche per oggi siamo giunti al termine di questa edizione.
06:11A tutti voi, grazie per averci seguito. Un cordiale arrivederci.
06:27Grazie.
06:27Grazie.
06:28Grazie.