Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
«Totale condanna. È pericolosissimo l’accanimento, sono sofferenze inutili ed è un’idea da Prometeo che però fa male all’umanità. Il nodo è il confine: a volte i medici scelgono l’accanimento per non avere problemi di denunce. Bisogna però avere grande chiarezza nel dire quando si può parlare di accanimento», lo ha detto il Cardinal Zuppi ospite del podcast "Il Fienile" di Luca Zaia. (video agenzia Vista)

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Alcune volte i medici scelgono l'accanimento per non avere problemi con denunce, quindi...
00:07È una medicina difensiva.
00:08E qualche volta in realtà significa far soffrire inutilmente le persone,
00:13quindi l'accanimento terapetico è pericoloso.
00:16Bisogna avere grande chiarezza però nel dire quando è accanimento.
00:21Quando è cura e quando...
00:22Ma direi che io posso far tutto?
00:23No, ed è pericoloso far credere che oppure dare una vita che in realtà è soltanto sofferenza.
00:30E se dovesse parlare a un malato terminale che vuole chiedere fine vita cosa gli direbbe?
00:34È capitato, più volte.
00:36Dalla parte parte sempre da rispetto, perché la posizione della chiesa è chiara, sempre.
00:42E poi dopo va vista nelle situazioni, quando uno non ce la fa più,
00:45e tu gli dici no, guarda, intanto devi stargli vicino e devi ricostruire qualcosa che si è perso.
00:51Deve aiutare a ritrovare per esempio l'importanza, la bellezza di accompagnarsi anche nell'ultimo tratto.
Commenti

Consigliato