00:00Sarà celebrato questo venerdì alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Bernardo a Costa
00:05Lunga, il quartiere in cui viveva, il funerale di Alberto Pesce, giornalista e critico cinematografico,
00:10storica firma del giornale di Brescia, che si è spento la scorsa notte all'età di 102
00:15anni.
00:16Originario di Pieve di Cadore, Pesce aveva scelto Brescia da tempo per ragioni personali
00:20e professionali.
00:21Di cinema iniziò ad occuparsi alla fine degli anni 40, quando, laureato ma ancora disoccupato,
00:26seguì per la prima volta la mostra internazionale di Venezia.
00:30Un'esperienza da cui scaturì il suo primo reportage, che poi diventò per Pesce un appuntamento
00:35fisso per decenni.
00:36La svolta professionale risale al 1960, quando per il giornale di Brescia raccontò la mostra
00:42del cinema con uno stile di scrittura rapido ma rigoroso, che coniugava l'urgenza delle
00:47recensioni da consegnare in tempi strettissimi ad un'analisi critica che lo ha sempre contraddistinto
00:52per indipendenza di giudizio ed attenzione al valore artistico delle opere, lontano dalle
00:58logiche promozionali dell'industria cinematografica moderna.
01:01Autore di numerosi saggi e volumi dedicati al cinema, aveva ripercorso la sua esperienza
01:06professionale nel libro Dalla provincia con amore e confidenze di un critico e, in occasione
01:11del suo centesimo compleanno, nel 2024, aveva donato la Biblioteca Quiriniana di Brescia
01:17la propria biblioteca cinematografica, una collezione che rappresenta uno dei più importanti
01:22fondi bibliografici sul cinema conservati in città . La camera ardente è allestita nella
01:28casa di via Barbisona 12 a Brescia.
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