Adesso abbiamo quantomeno capito perché Frederic Vasseur è sempre così meticoloso nel citare l’esecuzione come l’aspetto fondamentale di ogni weekend di gara per la Ferrari: a Budapest, una pista teoricamente favorevole, è andato invece tutto talmente storto che sembrava quasi si seguisse un libretto d’istruzioni su come mandare a ramengo un GP.
Certo anche Lewis Hamilton c’ha messo del suo con quell’errore in uscita pit-lane che è costata l’ennesima penalità. Un po’ il 41enne inglese si è preso la responsabilità, un po’ ha ricordato che comunque nel GP d’Ungheria l’obiettivo doveva essere la vittoria. Anche Charles Leclerc è del resto confuso dal fatto che la SF-26 sorprenda sui circuiti sfavorevoli e invece deluda (e non poco) in quelli dove sulla carta ci si aspetta un buon risultato.
A vincere a Budapest è intanto Lando Norris che torna in vetta dopo quasi nove mesi dal suo ultimo successo in F1: ed è proprio il fatto di averlo già centrato un titolo che gli toglie tutta la pressione di dosso. Sorridono però, per motivi diversi, anche Max Verstappen autore di un sorpasso folle su Hamilton, e Andrea Kimi Antonelli, che estende il suo vantaggio in classifica guidando da veterano e senza correre rischi.
🕒 Gli argomenti di oggi:
00:00 - Le cucine (stavolta) da incubo di chef Vasseur
04:18 - L'errore di Hamilton in uscita box
05:41 - Hamilton, l'obiettivo era la vittoria...
06:20 - ...ma si prende le sue responsabilità
07:16 - Leclerc e la Ferrari al contrario
08:54 - Norris non sente la pressione
10:36 - Verstappen e quel sorpasso magico
11:52 - E Antonelli intanto allunga
WarmUp è il podcast giornaliero di rassegna delle notizie su F1, MotoGP e, più in generale, sulle cose rilevanti che succedono nel motorsport. Non solo una rassegna stampa, ma anche una spiegazione delle news di cui si parla nel paddock, cercando una chiave di lettura per provare a capirci qualcosa.
WarmUp esce tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, prima delle 9.00, con le voci dei giornalisti di FormulaPassion.it Salvo Sardina e Matteo Senatore. Il sound design è di Luca Bonatti, il supporto social di Simone Peluso.
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Ogni giorno, le news di F1 e MotoGP, per scaldare i motori insieme.
#F1 #Ferrari #Formula1 #ScuderiaFerrari #SF26 #LewisHamilton #LH44 #CharlesLeclerc #CL16 #FredVasseur #FredericVasseur #McLaren #LandoNorris #OscarPiastri #AndreaStella #MaxVerstappen #RedBull #FIA #Mercedes #GeorgeRussell #KimiAntonelli #TotoWolff #Honda #AstonMartin #AdrianNewey #FernandoAlonso #MattiaBinotto #Audi #F12026 #RegolamentoF1 #CasoMotoreMercedes #ADUO #MotoreFerrari #LibertyMedia #StefanoDomenicali #MohammedBenSulayem #MBS #Regolamento2027 #RegoleF12027 #AggiornamentiFerrari #HungarianGP #GPUngheria #BudapestF1 #Hungaroring #AlaMacarena #WarmupF1 #FormulaPassion #Podcast
Certo anche Lewis Hamilton c’ha messo del suo con quell’errore in uscita pit-lane che è costata l’ennesima penalità. Un po’ il 41enne inglese si è preso la responsabilità, un po’ ha ricordato che comunque nel GP d’Ungheria l’obiettivo doveva essere la vittoria. Anche Charles Leclerc è del resto confuso dal fatto che la SF-26 sorprenda sui circuiti sfavorevoli e invece deluda (e non poco) in quelli dove sulla carta ci si aspetta un buon risultato.
A vincere a Budapest è intanto Lando Norris che torna in vetta dopo quasi nove mesi dal suo ultimo successo in F1: ed è proprio il fatto di averlo già centrato un titolo che gli toglie tutta la pressione di dosso. Sorridono però, per motivi diversi, anche Max Verstappen autore di un sorpasso folle su Hamilton, e Andrea Kimi Antonelli, che estende il suo vantaggio in classifica guidando da veterano e senza correre rischi.
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04:18 - L'errore di Hamilton in uscita box
05:41 - Hamilton, l'obiettivo era la vittoria...
06:20 - ...ma si prende le sue responsabilità
07:16 - Leclerc e la Ferrari al contrario
08:54 - Norris non sente la pressione
10:36 - Verstappen e quel sorpasso magico
11:52 - E Antonelli intanto allunga
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Categoria
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SportTrascrizione
00:01Lasciate cucinare Vasser, lasciate cucinare lo chef, erano queste le parole di una canzone
00:07abbastanza truzza che girava l'anno scorso sui social, adesso io chiedo scusa eventualmente
00:12all'autore se l'ascolto perché non ho idea di chi sia la mente dietro questa dimenticabilissima
00:17diciamocelo pietra miliare della musica, certo è che comunque questa canzone arrivava in un
00:23momento in cui sui social proprio veniva detto spessissimo lasciate cucinare Vasser, un po'
00:29giocando sul fatto che chef in francese è appunto capo e un po' sottintendendo a quell'idea
00:34che il team principal della Ferrari sia l'esecutore materiale di un piano quasi diabolico, ben
00:40orchestrato per riportare la Ferrari al successo. Ora non voglio essere troppo transciante nei
00:45confronti di Frederic Vasser, certo è che quella della Ferrari nel weekend del Gran Premio
00:51d'Ungheria è più che altro una cucina da incubo, tanto per citare un programma che ha qualcosa
00:56in comune con la Formula 1 visto che è un programma tv inglese condotto nei primi anni
01:00da Gordon Ramsay che è tra l'altro, guardate un po' che cosa mi tocca fare per trovare
01:05un gancio, uno degli ambasciatori della Formula 1 nel mondo e spesso nel pad, spesso peraltro
01:10cucina per i facoltosi ospiti del Paddock Club. Poi insomma c'è anche una versione italiana
01:16un po' più pane al pane, vino al vino dove c'è Antonino Cannavacciolo che si reca nei ristoranti
01:22particolarmente disastrati in Italia, dà quattro sganassoni sulle spalle dei proprietari
01:27e mette a posto le cose, ecco me le sono immaginato un po' arrivare dentro la cucina
01:31di Vasser e assistere quantomeno nel weekend del Gran Premio di Budapest a delle scene
01:36irripetibili. Le ha messe in fila su Formula Passion il nostro Stefano Lano a fine gara
01:41per cercare di fare una summa di tutti gli errori del muretto, della gestione, dei piloti
01:45della rossa nel corso di questo weekend. Scrive Stefano, in Q3 si decide di far uscire
01:51Hamilton in quel momento in pole position provvisoria per primo, nel secondo tentativo, sempre in
01:55Q3, non si avvisa Hamilton dell'arrivo di Piastri facendolo incappare in tre posizioni
02:00di penalità per impeding, poi in realtà era stato avvisato Hamilton ma comunque non con
02:05sufficiente anticipo. Poi si sceglie in gara di partire con le soft sia con Hamilton sia
02:10con le Clerc, unica tra i top team. Hamilton va a segno con l'Undercut ma poi si addormenta
02:15facendosi passare come un novellino da Max Verstappen. E ancora, le prime due soste di
02:20Hamilton con un timing imperfetto che l'hanno rimandato in pista sempre, appena dietro un
02:25rivale, con conseguente tempo perso per il sorpasso, infine l'ultimo pit stop di Hamilton.
02:30E' stato corretto fermarlo durante la virtual safety car mentre era secondo, con la combo
02:35della posizione da restituire su Antonelli e la planeta di 5 secondi al pilota inglese
02:39per eccesso di velocità in pit lane. L'articolo, torno a parlare io, si intitola Libretto di
02:44istruzioni per un'esecuzione da incubo. E in effetti fa tornare in mente quello che
02:48Vasser, Leclerc, nei giorni scorsi avevano ripetuto più volte dicendo che sì, puoi
02:53gareggiare sulla pista più favorevole del mondo per la tua macchina ma se poi non
02:58svolgi bene i tuoi compiti, lasci qualcosa sul tavolo, sul piano proprio dell'esecuzione
03:02che è sempre stato un mantra di Frederic Vasser, ecco allora quello che guadagni sul piano delle
03:06caratteristiche favorevoli della pista lo perdi con gli interessi perché non hai fatto bene
03:11il tuo lavoro. E allora prima della sigla mi allungo un po' su questa introduzione per
03:15leggervi proprio le parole di Frederic Vasser alla fine della gara, dice il team principal
03:19della Ferrari Microfoni di Sky. Quando fai doppietta al venerdì ti aspetti poi un risultato
03:23diverso, ma stavolta è andato tutto storto, siamo stati gli unici a subire un sorpasso in
03:28pista da parte di Verstappen e abbiamo anche preso delle penalità. Correre in aria pulita
03:32cambia tutto, basta vedere quello che è riuscito a fare Norris. Il nostro passo del resto era buono
03:38ma non siamo riusciti a sfruttarlo. Il livello è talmente alto e siamo tutti così vicini
03:43che bisogna minimizzare gli errori. E noi stavolta non l'abbiamo fatto. E allora dai,
03:48che oggi è lunedì 27 luglio e questo è Warm Up, il podcast quotidiano di Formula Passion
03:52con la rassegna stampa delle notizie del giorno di Formula 1 e MotoGP. Siete pronti? Dai, si parte!
04:18Ciao a tutti da Salvo Sardina. Mancano 27 giorni al Gran Premio d'Olanda a Zandvoort.
04:23Questa peraltro ve lo preannuncio adesso al volo, poi avremo modo di parlarne. La nostra
04:27ultima settimana prima delle ferie arriveremo fino alla puntata di venerdì 31 luglio, poi
04:32ci prenderemo qualche giorno e torneremo appunto in occasione del Gran Premio d'Olanda. Restiamo
04:37ovviamente però a Budapest. E restiamo ancora con Frederic Wasser perché il team principal
04:41della Ferrari poi ha anche spiegato che cosa è successo con la penalità a Hamilton. Come
04:45mai Hamilton si è preso questi 5 secondi? Banalmente sono 5 secondi causati da un errore
04:50tutto del pilota che ha staccato. Si vede anche da alcune immagini on board il pit limiter,
04:56il limitatore di velocità, leggermente in anticipo rispetto al punto dove avrebbe dovuto
05:00farlo, al punto dove c'è il semaforo che indica l'uscita della corsa dei box. Hamilton ha tolto
05:05il limitatore di velocità troppo presto, diceva Sir. Era un momento concitato, sapeva
05:09che aveva perso qualcosa in una sosta ai box non perfette e sapeva che era in lotta con
05:13Antonelli per la posizione. Poi non abbiamo chiesto a Leclerc di rallentare perché non
05:17ci sembrava giusto. Una scelta che se volete sapere la mia condivido assolutamente anche
05:22perché siamo a questo punto neanche a metà campionato, quasi ma neanche a metà campionato
05:27e i punti di vantaggio di Hamilton su Leclerc e soprattutto quelli di svantaggio dal primo
05:32in classifica sono consistenti ma non abbastanza da giustificare delle situazioni del genere
05:37per due punti a Budapest adesso, ancora prima della pausa estiva.
05:41Detto questo, andiamo da Lewis Hamilton che ieri, nonostante il risultato negativo e la
05:46giornata e il weekend complessivamente negativi, era abbastanza charliero, voglioso di parlare,
05:52di raccontare le sue cose. Dice intanto ai microfoni Sky.
05:56Abbiamo ceduto in pista la seconda posizione e non ho capito il perché. Ci sono stati comunque
06:00dei buoni progressi nel corso della stagione ma credo che in questo fine settimana sia
06:04io sia Charles sapessimo di avere una macchina che avrebbe dovuto portarci nelle prime tre
06:08posizioni e invece abbiamo chiuso quarto e quinto, per cui non è stata un'esecuzione
06:12perfetta. È un'opportunità mancata per il team? Beh, sul piano del risultato sicuramente
06:17sì, questo weekend noi avremmo dovuto vincere. E dunque un Lewis Hamilton che sembra non volersi
06:22prendere le responsabilità dei suoi errori, anzi ributtare la palla nel campo della Ferrari,
06:27in realtà lo ha fatto, un po' di mea culpa, ai microfoni di Sky UK e poi anche di Canal
06:33Plus. Dice Hamilton qua a Sky UK. Sono assolutamente convinto che non avremmo dovuto fare quell'ultimo
06:38cambio gomme, ma la decisione è arrivata letteralmente prima dell'ingresso della corsia
06:42dei box e io non ho avuto il tempo di discuterne. Quando viene presa una decisione al muretto
06:46delle volte devi fidarti della decisione presa, ma col senno di poi le mie gomme erano ancora
06:51a posto, probabilmente avrei perso terreno rispetto a Verstappen, ma penso che avrei potuto
06:55mantenere almeno il terzo posto restando davanti ad Antonelli. Poi sì, ovviamente questo
07:00P-stop ha aperto la strada alla penalità che ho ricevuto alla fine.
07:03Alla tv francese Canal Plus dice invece, nelle ultime tre gare ho fatto degli errori che mi
07:08sono costati cari e sono questi errori che possono farti perdere i campionati. Continuando
07:13così non vincerò più nulla.
07:16Sempre con Canal Plus, anche Charles Leclerc ha parlato di quanto questo weekend sia stato
07:21difficile, più difficile di quello che ci si aspettasse, lasciando intendere anche come
07:25questa Formula 1 sia un rebus perché arrivi a Silverson e a Spati, aspetti di andare malissimo
07:30e poi raccogli un primo e un secondo posto, vai a Budapest, al venerdì voli, sfiori la
07:34pole position al sabato e poi in gara raccogli un misero quarto e quinto posto. Dice Leclerc
07:40quando ho eseguito la procedura di partenza, nel momento in cui ho rilasciato l'acceleratore
07:44c'era molto meno grip di quanto ci aspettassimo. Ho avuto dunque parecchio slittamento
07:48delle ruote, poi alla curva 1 mi sono ritrovato un po' schiacciato tra Lewis e Max, a quel
07:53punto ho dovuto di nuovo rallentare, ma eravamo in quinta posizione e è stato estremamente
07:57difficile rimontare. Il run con le soft non è andato male, poi il primo con le hard è
08:02stato piuttosto buono, mentre nel secondo non avevo alcun feeling con la macchina ed
08:06era estremamente complicato capire cosa ci fosse che non andava con le gomme. Poi le soft alla
08:11fine sono state comunque piuttosto buone, ma d'altronde avevamo una strategia sfalsata
08:15rispetto agli altri, quindi è complicato fare un confronto. In ogni caso è molto difficile
08:19trovare la costanza con questa macchina, la cosa davvero strana è che è avvenuto l'esatto
08:23contrario di ciò che ci aspettavamo nelle ultime tre gare. Nelle due in cui non pensavamo
08:28di far bene è andato tutto come previsto, siamo arrivati i primi e i secondi, mentre
08:32nella gara in cui ci aspettavamo un buon risultato siamo arrivati i quarti e i quinti. Questo
08:36riassume un po' il comportamento generale di queste macchine, penso che sia difficile da capire
08:41per tutti e dobbiamo noi essere migliori rispetto agli altri, da parte mia però continuerò
08:45a lavorare per cercare di capire cosa causi queste irregolarità in questa macchina, perché
08:49già con stessi set di gomme non abbiamo prestazioni regolari.
08:54Poi francamente non mi va di chiudere questa puntata senza avervi parlato del vincitore
08:58della gara, ma in generale di tutti e tre i piloti che sono sediti sul podio e che per ragioni
09:01diverse hanno tutti motivi per sorridere. Parto ovviamente dal vincitore Lando Norris che torna
09:07la vittoria dopo praticamente quasi nove mesi dalla sua ultima affermazione in Formula
09:121, quella che gli ha dato il primo titolo mondiale della carriera, evidentemente Norris
09:16ha motivi per sorridere perché questa stagione sembrava stregata, sembrava essersi inceppato,
09:22persino l'oracolo Andrea Stella che era uno che ogni volta che diceva qualcosa poi quella
09:26cosa si avverava. Ecco quest'anno non è stato sempre così, stavolta sì perché Stella aveva
09:31annunciato un pacchetto di aggiornamenti, peraltro diviso in tre gare diverse, un po' a Budapest,
09:36un po' a Zandvoort, un po' a Baku e in effetti già il primo terzo di pacchetto di aggiornamenti
09:41ha funzionato decisamente bene, pur senza aver ancora usato in gara l'ala Macarena che
09:46si è vista venerdì nell'FP1 e poi però è stata smontata. Norris riparte da 91 punti
09:51di ritardo da Andrea Kimi Antonelli però un pensierino nel suo piccolo al titolo mondiale
09:55ce lo fa, dice Lando in questo caso citato da Sky UK. Dovrebbe essere Kimi Antonelli a sentire
10:01la pressione, questo è certo, la pressione sicuramente è su di lui, non su di me, io mi sento
10:05molto fiducioso, la Mercedes come squadra ha commesso più errori di noi, noi ne abbiamo
10:09fatti meno e certamente abbiamo dimostrato grande forza ma mi aspetto che loro continuino
10:14a vincere delle gare, mi aspetto lo stesso però anche da parte nostra, dobbiamo solo
10:18essere perfetti da qui in avanti. Insomma, Norris un po' di fiato sul collo su Antonelli
10:23nonostante il vantaggio molto consistente vuole provare a metterlo, chissà che non pensi
10:27di replicare quanto ha fatto con lui lo scorso anno Max Verstappen che aveva rimontato praticamente
10:32100 punti nella seconda parte della stagione. A proposito di Max Verstappen, l'ho citato,
10:37vado proprio da lui perché anche Max ha dei motivi per sorridere, sembrava un weekend
10:43maledetto, in qualifica si era girato di nuovo, si era lamentato tantissimo della sua RB22
10:48criticando duramente il team dicendo io non ho un degrado gomme ma ho un degrado della
10:52macchina che giro dopo giro peggiora sempre di più. Poi però in gara questo peggioramento
10:57non si è visto, anzi lui si è reso protagonista di un sorpasso, lo posso dire, usando una formula
11:01abusata da cineteca nei confronti di Lewis Hamilton ed è proprio di questo che ha parlato
11:06ai microfoni di Viaplay, la tv olandese, a fine gara. Mi sono accorto che Hamilton non
11:11era attento e quindi ho attaccato. È stato un po' come nel 2024 perché lui si è mosso
11:15in frenata e quando succede è sempre rischioso però è andata bene stavolta. Era la mia unica
11:20occasione per prendermi la posizione e l'ho sfruttata, sapevo che in frenata eravamo molto
11:24efficaci. I nostri problemi in generale sono comunque ben lungi dall'essere risolti. Certo
11:29è che, aggiungo io, quando a Zandvoort otterrà il premio di nuovo per il sorpasso del mese,
11:35questa volta il mese di luglio, immagino che non dirà semplicemente ho pigiato un bottone
11:39e ho superato perché avevo più batteria. Questo è uno di quei sorpassi che gli appassionati
11:43piacciono non poco perché avviene in staccata con uno dei due piloti che lotta contro la fisica
11:49per riuscire a fermare la macchina prima dell'ingresso in curva. Infine vado anche da Andrea
11:53Achimi Antonelli che ottiene un terzo posto che non è certo un risultato roboante, quantomeno
11:58non lo è più per lui che ormai si è abituato a ben altri palcoscenici a guardare tutti dal
12:03gradino più alto del podio. Però è un risultato molto molto solido, consistente in vista del
12:09campionato perché adesso porta a 50 punti il vantaggio su Lewis Hamilton con il compagno
12:16George Russell che scivola a meno 59. Insomma, dopo la penalità in qualifica sembrava essere
12:22un weekend che si metteva un po' in salita per lui e invece è un altro di quelli che esce
12:27decisamente vittorioso. Lo fa peraltro con una strategia differenziata rispetto a Norris e a
12:33Verstappen ma non così diverse perché Antonelli ha provato ad andare lungo, a un certo punto ci ha
12:38anche pensato a non fermarsi più a chiudere con un solo pit stop ma poi ha deciso che no,
12:43era troppo rischioso. Dice Antonelli, in questo caso ai microfoni di Sky Italia,
12:47sì, mi sono fermato perché eravamo preoccupati per le gomme, avevo già fatto uno stint lunghissimo,
12:53avevamo paura che ci fosse un cedimento strutturale anche perché sinceramente iniziavo già a vedere
12:57un po' le tele anche io da dentro l'abitacolo e del resto mi mancavano ancora 17 giri, quindi non
13:03ero sicuro di non fermarmi ma mi sentivo bene in quel momento, devo dire che è stato un bel risultato,
13:08un bel lavoro di squadra perché oggi comunque abbiamo limitato i danni. Per oggi mi sono dilungato
13:13abbastanza, torniamo però domani perché ci sono ancora tante notizie di cui parlare,
13:17il Gran Premio della Malesia che rientra sotto mentite spoglie, le possibilità di Imola per il
13:22fine di stagione, anche ovviamente le lamentele di Oscar Piastri nei confronti di Carlos Sainz,
13:27tanto altro ancora, tutti i temi che tratteremo questa sera dalle 21.30 in diretta su YouTube
13:32con i doppiati e poi cercheremo domani mattina di fare un punto di nuovo qui a Warm Up. Intanto
13:38io vi auguro un buon inizio di settimana, un buon lunedì e vi do appuntamento se lo vorrete
13:42sempre qui domani per una nuova puntata di Warm Up. Passate una buona giornata, ciao!
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