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  • 5 days ago
“Il 118 è il servizio pubblico di emergenza sanitaria territoriale che interviene in caso di urgenze e incidenti che avvengono al di fuori degli ospedali, nelle abitazioni, negli spazi pubblici o sul territorio”. Così Rossella Carucci, vicepresidente nazionale della Società italiana Sistemi 118 intervenendo a “Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. “Quando si verifica un malore improvviso, un incidente domestico o stradale, o si assiste a un evento acuto come un dolore toracico o una perdita di coscienza, è fondamentale chiamare il 118”. La centrale operativa risponde con personale qualificato in grado di valutare la situazione e attivare rapidamente il mezzo di soccorso più appropriato. Particolare attenzione è rivolta anche ai casi pediatrici e agli eventi improvvisi, nei quali una risposta tempestiva può risultare decisiva. “Da circa trent’anni la Società italiana Sistemi 118 promuove inoltre la formazione dei cittadini alle manovre di primo soccorso. L’intervento precoce dei cosiddetti “laici” può fare la differenza nei casi di emergenze tempo-dipendenti, come l’arresto cardiaco”, spiega Carucci, ricordando che in Italia si registrano circa 60mila decessi l’anno per questa causa. “Una corretta gestione immediata dell’emergenza, anche da parte di cittadini formati, può aumentare in modo significativo le possibilità di sopravvivenza in attesa dei soccorsi avanzati” conclude.

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Transcript
00:10Oggi parliamo del 118 e lo facciamo con la vicepresidenta di un'importante società scientifica
00:15che ha proprio nello studio, nelle applicazioni e nelle evoluzioni del sistema 118 la ragione
00:22della propria azione. Grazie vicepresidente per essere qui con noi.
00:25Grazie a voi dell'invito.
00:26Vicepresidente, ci aiuti. Cos'è il 118?
00:30Il 118 è un servizio di emergenza sanitaria pubblico, territoriale, cioè che significa
00:37se dal territorio, si intende come territorio, i luoghi pubblici, le abitazioni private, lo stadio, i bar,
00:47qualunque cosa che non sia privato, anche se dalla propria abitazione si può naturalmente accedere,
00:55che non gestisce il paziente dentro l'ospedale. Qualunque cittadino che si trovi in condizioni di emergenza
01:03sanitaria, e cioè ha un malore, la classica, oppure un incidente d'auto, oppure un incidente domestico,
01:10formula un numero unico, 118, e risponde immediatamente personale qualificato e specializzato
01:18per raccogliere l'emergenza e far fronte con la migliore risposta possibile nel più breve tempo possibile.
01:24Ma quando quindi, lei ci ha già dato un perimetro, bisogna chiamare il 118?
01:29Quando ci si sente male, oppure si è presente, si è testimoni di un evento improvviso, inaspettato,
01:36tipo una caduta a terra di un cittadino, oppure se stessi, un dolore al petto per esempio,
01:42oppure nel caso dei bambini le mamme si agitano giustamente per una febbre molto alta, improvvisa,
01:48non si chiama il pediatra, è bene chiamare il 118 che potrebbe risolvere già telefonicamente,
01:55oppure insomma mandare il mezzo più idoneo sul posto.
01:59La vostra società scientifica è molto attiva anche nell'ambito della formazione,
02:04nella comunicazione, nella divulgazione delle buone pratiche,
02:07delle correttezze applicative legate al servizio di pubblica utilità di cui stiamo parlando.
02:13Quali sono le ulteriori attività che voi svolgete come società scientifica?
02:17Allora, noi svolgiamo da sempre, da circa 30 anni è stata fondata questa società,
02:22attività di formazione dei cosiddetti laici, cioè dei cittadini che non hanno nessuna cognizione
02:29scientifica e sanitaria, per formarli, addestrarli alle manovre di primo soccorso,
02:36in modo che un cittadino qualunque, se ha queste capacità, cioè ha questa manualità acquisita
02:41dai corsi che noi facciamo, riesce a fare la differenza rispetto a quello che non sa fare niente
02:47di fronte a un malore improvviso, a un incidente improvviso. Questo perché?
02:52Perché il fattore tempo nell'intervento di soccorso nelle condizioni di emergenza è fondamentale,
02:57ci sono delle patologie tempo dipendenti, cioè se si trattano come si deve, correttamente,
03:02pure da un laico, appunto, da un cittadino che non è sanitario, tra la vita e la morte
03:08si può fare la differenza, soprattutto nell'arresto cardiaco, che è la più grave,
03:13la massima condizione, situazione, se pensa che in Italia ci sono 60 mila morti all'anno
03:19per arresto cardiaco, se fossero stati trattati nell'immediato, correttamente, da chiunque,
03:25forse queste morti sarebbero state ridotte di una certa percentuale.
03:30Bene, grazie per questi elementi che ci ha fornito.
03:33Grazie a voi.
03:43Grazie a voi.
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