Skip to playerSkip to main content
  • 1 day ago
“L’Emergenza-Urgenza rappresenta la porta d’ingresso dei cittadini al Servizio sanitario nazionale”. Lo ha detto Alessandro Riccardi, presidente nazionale della Società italiana medicina emergenza urgenza (Simeu), che riunisce medici e infermieri impegnati lungo tutto il percorso assistenziale, dal territorio all’ospedale, intervenuto a “Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto editoriale realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. L’attività dell’Emergenza-Urgenza, spiega Riccardi, “comprende infatti il sistema pre-ospedaliero, il 118 e il numero unico di emergenza, fino al Pronto soccorso, all’osservazione breve intensiva, alla medicina d’urgenza e alle aree semi-intensive. Un ambito che si occupa soprattutto delle patologie tempo-dipendenti e che rappresenta il primo punto di contatto tra cittadino e sistema sanitario”. Riccardi richiama a un uso appropriato del Pronto soccorso, riservandolo alle “situazioni di reale emergenza o urgenza. Per sintomi acuti o potenzialmente gravi – come dolore al petto, perdita di coscienza, una febbre che non passa - il consiglio è quello sempre di sentire comunque il raccordo con il numero unico dell'emergenza 118 per avere il consiglio migliore del luogo dove recarsi o se attendere a casa l'intervento del mezzo di soccorso per essere accompagnati nel pronto soccorso se c'è necessità. Così si evitano accessi non necessari che rischiano di rallentare l’assistenza ai casi più critici”. “Siamo gli specialisti del tempo, gestiamo il paziente nel momento più delicato e ci occupiamo ogni giorno di patologie in cui la tempestività delle cure può fare la differenza”.

Category

🗞
News
Transcript
00:11Siamo con il dottor Riccardi, presidente della Simeu e parliamo di emergenza e urgenza e di pronto soccorso.
00:18Grazie presidente per essere qui con noi.
00:20Grazie dell'invito.
00:21Presidente, ci presenti la sua società scientifica?
00:24La nostra società è una società di medici e di infermieri che si occupano dell'emergenza e urgenza in un
00:30continuum che inizia dal preospedaliero, quindi il territorio, l'emergenza, 118 e arriva fino all'ospedale, quindi pronto soccorso, ma
00:38non solo.
00:38Quindi l'osservazione breve, medici e urgenza e anche le stime intensive.
00:42È una società che si occupa della patologia a tempo dipendente in primis, ma non soltanto, ed è una società
00:49che si interfaccia con il cittadino.
00:50Noi siamo la porta d'ingresso del cittadino per il servizio sanitario nazionale ed è un ruolo di cui andiamo
00:56particolarmente fieri.
00:57Beh, è chiaro che il pronto soccorso, noi lo sappiamo, è sicuramente un punto di riferimento imprescindibile, un bacino molto
01:05alto con una grandissima responsabilità,
01:07perché come giustamente diceva il presidente, è un primo approccio con il cittadino che ha delle necessità di cure.
01:14Però tante volte noi vediamo che si va anche al pronto soccorso probabilmente in maniera incauta o anche quando non
01:21dovrebbe esserci questa necessità.
01:23Ci aiuti un attimino a dare dei consigli su quando effettivamente bisogna ricarsi al pronto soccorso?
01:28Ma allora, il pronto soccorso deve essere utilizzato per situazioni di reale emergenza, urgenza, quindi sintomi acuti,
01:35quali dolore del petto, perdita di coscienza, una febbre che non passa che può dare sintomi preoccupanti.
01:42Il consiglio è quello sempre di sentire comunque il raccordo con il numero unico dell'emergenza per avere il consiglio
01:48migliore del luogo dove recarsi
01:49o se attendere a casa l'intervento del mezzo di soccorso per essere accompagnati nel pronto soccorso se c'è
01:55necessità.
01:56Il recarsi in un pronto soccorso per sintomi non urgenti, per sintomi che possono essere gestiti a domicilio dal proprio
02:03medico di medicina generale,
02:04può essere una scelta che tende a sovraccaricare l'emergenza, urgenza,
02:08e quindi può rallentare davvero il servizio in senso generale.
02:12Quindi il consiglio è quello sempre di raccordarsi e di chiedere consigli all'emergenza, urgenza,
02:18quindi al numero unico dell'emergenza, ma anche al proprio medico di medicina generale
02:21ed evitare accessi che possano in qualche modo essere legati o a una comodità per avere delle prestazioni,
02:29o avere una prescrizione, o avere una ricetta, o avere quant'altro,
02:32che in questo ambito effettivamente possono rallentare lo svolgimento dei servizi dell'emergenza, urgenza.
02:38Noi abbiamo visto che sono tante le testimonianze che ci hanno rappresentato,
02:42come il mondo dell'emergenza e urgenza è anche un mondo molto affascinante.
02:46Ultimamente le borse che sono state messe a disposizione stanno aumentando
02:49e c'è anche una maggiore attenzione da parte dei giovani medici
02:52verso un'attenzione particolare che viene data proprio al pronto soccorso,
02:57vista anche come vocazione dell'arte medica, è una disposibilità e una propensione
03:02ad essere maggiormente operativi e vicini al cittadino.
03:06Questa vostra attività come società scientifica è molto marcata.
03:11La Simeo sappiamo che fa dei corsi e soprattutto tiene nella formazione continua degli operatori
03:16una degli asset principali della propria azione di società scientifica,
03:21ma anche di adeguamento con le comunicazioni.
03:24Qual è il rapporto che voi avete con i vostri soci
03:26e soprattutto avendo una collocazione nazionale,
03:30quali sono le differenzazioni che maggiormente rivedete?
03:33Da un punto di vista generale i nostri rapporti con i soci sono quelli di una società scientifica
03:38che si occupa di ricerca, si occupa di formazione
03:40e si occupa della difesa in qualche modo della nostra disciplina.
03:44Noi non siamo sindacati, ci teniamo a precisare,
03:47ma essendo una disciplina abbastanza giovane,
03:49perché comunque si parla di una specialità che è nata da relativamente pochi anni,
03:55è indubbio che la nostra disciplina ha avuto bisogno in qualche modo di essere protetta
04:01da quello che è l'identità di un ruolo.
04:03Adesso il nostro ruolo è ben consolidato.
04:05È un cliché ormai, perché lo abbiamo detto tante volte,
04:09ma la medicina d'urgenza si occupa dei 15 minuti più interessanti di tutte le altre specializzazioni
04:13ed è la parte più interessante e bella di quello che è il nostro lavoro.
04:17Noi siamo gli specialisti del tempo, come ha detto recentemente uno scrittore,
04:22il nostro amico Maurizio De Giovanni.
04:24Gli specialisti del tempo, nel senso che siamo coloro che gestiscono il tempo del paziente
04:29nel momento più delicato, nel momento più critico
04:32e specialisti del tempo perché abbiamo a che fare con le patologie del tempo dipendenti.
04:37Questo emerge dall'attività della nostra società scientifica,
04:41emerge nel rapporto con i nostri soci,
04:43è indubbio che una realtà così diversificata come quella italiana
04:47richieda comunque un approccio diversificato
04:51e si migliora a una forte diramazione con le regioni
04:54e quindi con i presidenti regionali
04:55per avere un rapporto diretto con le singole realtà locali
05:00in modo tale da avere una risposta che sia effettivamente reale
05:04e adattata al territorio nazionale.
05:06Bene, abbiamo scoperto tante piccole novità
05:10anche grazie al contributo che il presidente ci ha dato
05:13e siamo anche sicuri che attraverso questi approfondimenti
05:17si possa dare una corretta comunicazione alla cittadinanza
05:20sia sul rendersi al pronto soccorso, come giustamente diceva il presidente,
05:25ma anche per avere nella consapevolezza dell'attività
05:27che i medici del pronto soccorso fanno
05:29un'attenzione particolare perché effettivamente
05:32sono una parte fondamentale del servizio sanitario nazionale
05:35e offrono un servizio indispensabile.
05:37Grazie presidente per essere stato con noi.
05:38Grazie a voi dell'invito.
05:43Grazie a voi.
05:43Grazie a voi.
05:43Grazie a voi.
05:47Grazie a voi.
05:49Grazie a voi.
Comments

Recommended