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  • 3 settimane fa
Trascrizione
00:14Che cosa sta al centro del mondo o dell'universo? Siamo noi o qualcun altro? È una questione
00:25di rispetto o di attenzione per il creato. Forse al centro del mondo ci sta un occhio che
00:36ci guarda, ma di chi è quest'occhio? Questa sequenza di domande è un'interrogazione
00:43ma è il creato. Cosa sia il creato? Io non lo so.
00:50Questa è l'occasione per poter iniziare, dare voce a quella domanda che è rimasta
00:55sospesa. Hai detto appunto io non so trovare risposta alla voce del mondo. Come quell'occhio
01:03può osservarci? Come ci può osservare? Io restituisco la risposta o la domanda a un
01:12possibile regista, come tutti noi forse dovremmo avere coscienza di essere registi delle immagini
01:21che creiamo o immaginiamo. È una possibilità che abbiamo ed è anche una possibilità legata
01:30alla nostra responsabilità di come siamo posizionati nel mondo. Quindi ricreare un mondo è nelle
01:38nostre mani. E come hai cercato di crearlo e vederlo al principio? Perché al principio
01:43era il verbo, il verbo è nelle tue mani questo mondo. Ho cercato di ricrearlo cercando di spazzare
01:51via tutto, immaginandomi che ci fosse uno spazio del creato completamente deserto, come nella
02:00Genesi. Da lì in poi ogni azione è un'aggiunta, è un'aggiunta possibile.
02:29E' una grande emozione essere qui, vedere questo teatro pieno, tra l'altro un teatro bellissimo,
02:36rinnovato, che da quest'anno diventa location appunto della settima edizione dell'Eco Film Festival
02:42ed è bellissimo ritrovarvi come pubblico, un pubblico così bello, così caloroso. Quindi
02:47davvero grazie, grazie mille di essere qui.
03:10Grazie mille di essere qui.
03:19Grazie mille di essere qui.
04:16Grazie mille di essere qui.
04:19creatori che tutti i giorni attraverso le loro imprese creano bellissimi prodotti, creano
04:24storia di impresa importante e anche questo parallelo mi piace ricordarlo perché questo
04:30è un territorio che ha la cultura del lavoro, è un'altra forma di cultura e queste forme
04:34di cultura è bene che dialoghino e che camminino insieme.
04:46800 anni fa, a 500 km da qui, un uomo pressoché solo sta morendo. È una cella a San Damiano,
05:00una celletta fatta di stuoglie, alle spalle mesi e mesi di sofferenza fisica, psichica, spirituale.
05:11La sofferenza causata anche da cure, cure del tempo, cure pressoché inutili, cauterizzazioni
05:18al capo, alle tempie, alle mani. Tutto per un'infezione che in modo particolare l'avevano
05:24colpito agli occhi rendendolo quasi cieco. Sta morendo da solo in questa cella,
05:30fargli compagnia i topi. Ed è in quel momento preciso della sua vita, non prima, non dopo,
05:38che San Francesco d'Assisi compone il suo cantico più alto. Cantico che sarà una delle
05:47prime opere diriche della lingua italiana nascente. Un cantico in quel momento cieco,
05:55sofferente, solo. Un cantico per lodare in quella situazione, per lodare il sole che
06:02lo vede, come l'ome della luna che loda, l'acqua, il fuoco, la terra e addirittura per
06:08lodare la morte, il sole della morte. Chiama tutti i sole dei fratelli, da divinità ad ogni
06:14creatura. Il loda il Signore per tutte le tue creature, riconosciute con il proprio nome.
06:41Il cinema è uno strumento di rinarrazione della realtà. Il cinema prende le storie del reale,
06:47le storie che impressionano i registi, gli sceneggiatori, li incrociano con la propria
06:52esperienza, con il proprio vissuto, con la propria visione del mondo e ci restituiscono
06:56una realtà, una meta realtà, cioè la realtà particolare che una storia racconta diventa
07:01universale e interpella tutti. La selezione che abbiamo fatto quest'anno, tutti gli incontri
07:05dell'Eco Film Fest e dal titolo con tutte le sue creature, ha il compito di farci vedere
07:10anche quelle creature, quelle storie, quelle vicende che corrono il rischio di restare marginali.
07:14Per restare in campo cinematografico sono molte di più le opere cinematografiche che
07:19non vengono distribuite, che non vengono viste dal pubblico. Il nostro compito è quello
07:23di salvarle, di prendere questi registi, queste opere di valore e mostrare al pubblico.
07:27Il risultato è sorprendente.
07:33La casa che sta sulla collina è bella, Maria la guarda e poi dice,
07:49non potrò mai averla. Per i poveri non c'è paradiso.
08:03Non potrò mai averla. Per i poveri non c'è paradiso.
08:14Per i poveri non c'è paradiso.
08:46Grazie a tutti
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