00:04Il settore automotive europeo entra ufficialmente in una nuova fase, con il via libera definitivo
00:09del Consiglio dell'Unione Europea al nuovo regolamento sui veicoli fuori uso, si conclude
00:13il percorso legislativo della riforma che ridefinisce l'intero ciclo di vita dei veicoli,
00:17introducendo nuovi criteri di procedazione circolare, obiettivi vincolanti per l'impiego
00:22di materiali riciclati, una disciplina più rigorosa per la gestione dei veicoli fuori
00:26uso e la responsabilità estesa del produttore. Tra le principali novità figurano l'obbligo
00:31di progettare i nuovi veicoli in modo da facilitarne smontaggio, riutilizzo e riciclo, l'introduzione
00:36del passaporto digitale di circolarità del veicolo, il rafforzamento della responsabilità
00:40estesa del produttore, che renderà i costruttori responsabili della raccolta e del trattamento
00:45dei veicoli fuori uso in tutta l'Unione Europea e controlli più rigorosi sulle esportazioni
00:49dei veicoli non più idonei alla circolazione. La riforma interessa una delle principali filiere
00:54industriali europee sulle strade dell'Unione circolano 285,6 milioni di veicoli e ogni
01:00anno circa 6,5 milioni raggiungono la fine del proprio ciclo di vita. Con il nuovo regolamento
01:05l'Unione Europea punta a trasformare il fine vita dei veicoli da costo ambientale a risorsa
01:09industriale, favorendo una gestione sempre più trasparente e tracciabile e orientata al
01:13recupero delle materie prime e critiche. È in questo scenario che è stato presentato
01:17a Roma e il Vitalia, nuovo consorzio promosso nell'ecosistema dei consorzi Cobat, per supportare
01:22produttori e importatori nell'attuazione della nuova disciplina europea e accompagnare
01:26il settore verso il nuovo modello di responsabilità estesa del produttore. L'evento, dal titolo
01:31del nuovo modello per la gestione dei veicoli fuori uso in chiave EPR, organizzato in collaborazione
01:35con Globitalia, tenutosi presso l'Uternazionale, ha riunito rappresentanti delle istituzioni
01:40dell'industria automotive e della filiera del riciclo per approfondire gli impatti del nuovo
01:44quadro normativo europeo e presentare un modello organizzativo già progettato per rispondere alle
01:49future esigenze del settore. All'intervento introduttivo del presidente di Elvitalia,
01:53Claudio De Persio, ha fatto seguito a una tavola rotonda istituzionale. Elvitalia nasce con
01:58l'obiettivo di offrire a produttori e importatori un sistema consortile in grado di integrare
02:02competenze normative, strumenti digitali, governance e una rete operativa qualificata, accompagnando
02:08la filiera nell'attuazione del nuovo quadro europeo e valorizzando il potenziale industriale
02:12del recupero dei veicoli fuori uso. A conclusione dell'incontro è stato sottoscritto un accordo
02:17quadro di partnership strategica tra Elvitalia, Ecoeuro e Codebix, finalizzato allo sviluppo
02:22del modello nazionale della filiera Elv.
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