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  • 9 ore fa
Roma, 11 lug. (askanews) - "Abbiamo presentato ELV Italia, non un semplice consorzio ma un progetto che nasce da una idea importante dei consorzi Cobat che è quella di dare la possibilità a tutte le case automobilistiche che già sono presenti all'interno dei consorzi Cobat di recepire e iniziare a discutere quelle che sono le regole di questo regolamento. ELV Italia ha l'obiettivo di preparare un'organizzazione adatta al raggiungimento degli obiettivi delle case automobilistiche nell'ambito delle attività di fine vita dell'auto. Ma ELV Italia non risponderà solo sul fine vita dell'auto, il cambiamento è epocale e il regolamento europeo imporrà alle case automobilistiche di gestire l'auto dalla fase di costruzione fino alla demolizione. L'auto verrà accompagnata da un passaporto, su questo passaporto che le case inseriranno nella documentazione dell'auto ci sarà tutta la vita dell'auto e dei suoi componenti che aiuteranno anche la parte dell'autodemolizione al recupero delle materie prime che dovranno ritornare nel circuito della costruzione dell'auto. Pertanto un'economia circolare che ci consentirà di raggiungere gli obiettivi del regolamento. C i vorrà del tempo, studi particolari e la capacità di tutti i produttori di sedersi intorno a un tavolo per scrivere delle regole comuni per chiarire anche quello che la rete degli autodemolitori dovrà fare nel mercato".Lo ha evidenziato il presidente di ELV Italia Claudio De Persio in occasione del convegno di presentazione del nuovo consorzio nato per recepire nel settore automotive il regolamento Ue sui veicoli fuori uso.

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00:00Abbiamo presentato Elvitalia, Elvitalia non è un semplice consorzio ma è un progetto che nasce da un'idea estremamente importante
00:09dei consorsi Cobat
00:10che è quella di dare la possibilità a tutte le case automobilistiche che già sono presenti all'interno dei consorsi
00:17Cobat
00:18di recepire, di iniziare a discutere quelle che sono le regole che porta dentro questo regolamento.
00:25Elvitalia ha un obiettivo, l'obiettivo di Elvitalia è quello di preparare tutta un'organizzazione adatta al ricepimento per il
00:35raggiungimento degli obiettivi delle case automobilistiche
00:37che hanno nell'ambito dell'attività di fine vita dell'auto.
00:42Oggi Elvitalia non risponderà soltanto per il discorso del fine vita dell'auto ma il cambiamento è un cambiamento epocale
00:50dove il regolamento europeo imporrà le case automobilistiche di gestire l'auto dalla fase di costruzione fino alla demolizione.
00:59L'auto sarà accompagnata da un passaporto, su questo passaporto che le case automobilistiche inseriranno nella documentazione dell'auto
01:10ci sarà tutta la vita dell'auto e dei componenti dell'auto che aiuteranno anche la parte dell'autodemolizione al
01:17recupero delle materie prime
01:18che dovranno ritornare nel circuito della costruzione dell'auto.
01:23Pertanto economia circolare che ci consentirà di raggiungere quegli obiettivi che fanno parte del regolamento.
01:29Abbiamo deciso di costituire Elvitalia per un motivo molto semplice, per raggiungere e rispondere a questa normativa, a questo regolamento
01:40ci vorrà del tempo, ci vorranno degli studi particolari, ci vorrà la capacità di tutti i produttori importatori
01:46di sedere intorno a un tavolo e di scrivere delle regole comuni che potranno servire senz'altro al raggiungimento degli
01:53obiettivi
01:54e a chiarire quello che anche la rete degli autodemolitori dovrà fare nel mercato.
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