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  • 10 minuti fa
Roma, 11 lug. (askanews) - Pert Salvatore Quinci Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, lLe dinamiche del sistema energetico sono state stravolte dai conflitti bellici ma soprattutto dai cambiamenti climatici. La de-carbonizzazione non è soltanto una necessità economica, sociale, anche una emergenza. La Sicilia ha una grande occasione di sviluppo che potrebbe cambiare le sorti della sua economia e proteggere il suo ambiente. Non è uno slogan ma un progetto reale: quello di essere un hub energetico nel Mediterraneo. È tempo di scelte: rinnovabili, nucleare o lo status quo, tuttavia difficile da sostenere. Un confronto aperto, dunque, dove è legittimo esprimere più di una perplessità su un ritorno al nucleare senza tuttavia posizioni ideologiche. Nel sistema delle rinnovabili c'è chi è pronto ad investire e dà garanzie di serietà. Ci sono tutte le condizioni per dare ai territori le legittime compensazioni. Non ci sono colonizzazioni in corso. Deve esserci invece la volontà di discutere, di conoscere, prima di tutto, e di mettersi in gioco. Le soluzioni virtuose si trovano se l'obiettivo è condiviso e punta ad una transizione condivisa. Non possiamo sfuggire ad una domanda: come produciamo energia? Ed ancora: dove la produciamo e come? A queste domande la Sicilia ed il territorio trapanese dovranno dare una risposta chiara. Serve entrare nella logica dell'autonomia. Tendere all'autonomia energetica, con un approccio tecnico e scientifico e con il consenso dei territori, chiamati ad un ruolo da protagonisti. Quel che conta davvero è la possibilità di discutere con nuovi parametri culturali che siano capaci di superare una narrazione che spesso si fa tossica perché non corrisponde alla realtà, ma prova a comprimerla".Quinci è intervenuto a Trapani, in occasione del convegno "Sicilia tra minaccia climatica e opportunità. Energia, paesaggio, pesca e sviluppo: come costruire una transizione condivisa". L'evento, promosso da Fondazione UniVerde, CNR-DSSTTA (Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente), Stazione Zoologica Anton Dohrn - Sicilia e CNR-IRBIM (Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine) con il patrocinio del Libero Consorzio di Trapani, che ha ospitato l'incontro pubblico presso la Sala "Li Muli", è stato occasione per un confronto trasparente e pragmatico sui rischi dovuti al climate change e sulle opere capaci di coniugare le potenzialità di una giusta indipendenza energetica, basata sulle energie pulite e sul superamento dei combustibili fossili, con la crescita economica ed occupazionale e con le esigenze di territori che rischiano di trovarsi sempre più esposti agli effetti dei fenomeni climatici estremi.

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Trascrizione
00:00Noi siamo felici di ospitare a Trapani un convegno con un parterre di rango
00:05per affrontare temi che sono già in agenda da qualche decennio
00:10e oggi diventano urgenti più che mai.
00:13In quest'estate torrida in cui si battono tutti i record,
00:16in quella temperatura del Mediterraneo è 2,5 gradi superiore alla media di non so quale periodo,
00:22ma ormai questi record sono sempre più frequenti.
00:25Ma soprattutto c'è un altro tema che incombe con altrettanta urgenza,
00:29che è il tema energetico, l'avvento di Trump ha disvelato quello che era uno dei nostri punti deboli,
00:37cioè la dipendenza energetica dal resto del mondo, la dipendenza dal gas
00:44e l'assenza di una politica energetica che abbia intrapreso una direzione netta negli ultimi anni.
00:53E quindi oggi il tema della sostenibilità fa il paio con il tema dell'energia.
01:00In particolare la nostra regione, per essere veramente competitiva e non rimanere con un gap irrecuperabile
01:09rispetto al resto del paese, ha soltanto un'unica possibilità che si chiama autonomia energetica.
01:14Chiaramente è un obiettivo complicato da raggiungere, è un obiettivo che si può guardare a lungo termine,
01:20ma già le iniziative da parte dell'assessore Coglianni, dell'amico Gaetano Armao,
01:25che già mettono in campo le idee di tariffe zonali energetiche, vanno in questa direzione.
01:33Questo è un tema ineludibile, altrettanto centrale, come quello della salvaguardia dell'ambiente e del pianeta.
01:41Su tutte queste cose si possono trovare punti di equilibrio?
01:45Io sono convinto di sì, secondo modelli win-win che possono essere messi in campo insieme alle comunità territoriali.
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