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Trascrizione
00:05Ben ritrovati in nuova puntata di Missione Risparmio al centro, le strategie di investimento
00:10di questa seconda metà del 2026 per i mercati. Ancora tempo di rally oppure è l'ora della
00:16correzione. Tanti i driver per questa seconda parte dell'anno a partire dal riaccendersi
00:21delle tensioni nello stretto di Ormuz, dal prezzo del petrolio che continua a correre,
00:25ma poi le prossime mosse delle banche centrali, le elezioni di medio termine negli Stati
00:31Uniti e naturalmente l'intelligenza artificiale. È una bolla pronta a scoppiare oppure è un
00:35megatrend da cavalcare? Siamo per rispondere a tutte queste domande insieme ai nostri ospiti,
00:40ma intanto partiamo così.
00:55In The Hague, we decided on 5%, so that was the target. And here in Ankara, we show that
01:01we can implement that 5%.
01:06I don't want to deal with anybody with this scum. You know what scum is?
01:12We're looking at the markets right now. We know that the S&P equal weight is actually
01:16coming off a record high. The gains for the market are likely to continue. After the big
01:21run in all things AI, what signals this rotation rally sending at this point? There may be
01:28some increase in volatility, but we had to break this really dangerous codependency that
01:34had evolved between the markets and the central banks. We have the perfect monetary policy
01:41circumstances to do so. We're going to chart a new course so that we can make better decisions
01:48and do the right thing. We are in the early stages of the AI boom. AI is becoming more
02:06of a necessity.
02:11Insomma, tante le domande al centro di questa puntata di Missione Risparmio, domande che gireremo
02:16ai nostri ospiti. I ospiti che vado a presentarvi in collegamento con noi Alessandro Fugnoli,
02:21strategist di Kairos. Ben ritrovato, Fugnoli.
02:24Buongiorno, grazie per l'invito.
02:25Sempre in collegamento Alessandro Varaldo, AD di Banca Aletti. Ben ritrovato.
02:31Ben trovati a voi.
02:32E in studio, insieme a me, Alberto Zorzi, responsabile investimento ARC SGR. Ben ritrovato.
02:38Buongiorno, grazie per l'invito.
02:40E Francesco Lossani, investment at Virus. Giulio Sber. Ben ritrovato.
02:44Buongiorno, grazie per l'invito.
02:45Fugnoli, parto da lei perché il suo ultimo, il rosso e il nero, pone una domanda che è,
02:52per modo di dire, soltanto valutaria perché in realtà pone al centro tante questioni.
02:56Il titolo del suo ultimo editoriale è quanto è forte davvero il dollaro?
03:01In realtà dentro al dollaro c'è molto di più, c'è il ribilanciamento americano,
03:06ci sono i dazi, c'è la reindustrializzazione, i rapporti con la Cina, lo ha proprio citato
03:11anche Trump oggi nel corso del vertice di Ankara, poi la posizione dell'Europa e naturalmente
03:17le conseguenze sui portafogli.
03:22Certo, è una questione molto complessa.
03:25In generale si può dire che la grande operazione di ribilanciamento lanciata dall'amministrazione
03:32Trump l'anno scorso, con i dazi e la svalutazione del dollaro, ha cominciato a conseguire qualche
03:39risultato. La bilancia delle partite correnti americane è migliorata, il disavanzo adesso
03:46è del 3%, quindi direi nella media storica americana e quindi dal punto di vista americano
03:54siamo in una fase, tra virgolette, ottimale. I dazi sono visti come un'alternativa alle
04:01imposte interne e sono visti come pagati prevalentemente dall'estero perché l'estero
04:08non ha replicato alle tariffe americane, non le ha alzate anche lui. Quindi è stato
04:15un atto sostanzialmente unilaterale che quindi ha migliorato la posizione americana e quindi
04:21è stato equivalente a una seconda svalutazione. Adesso il fuoco si sposta sul rapporto tra
04:27Europa e Cina, è un rapporto difficile perché si tratta di due economie mercantiliste che hanno
04:35sostanzialmente, danno tutti e due un forte peso alle esportazioni e quindi non si può
04:43esportare, non si può essere tutti quanti in surplus. Bisogna che qualcuno sia in deficit
04:49se qualcuno vuole essere in surplus. L'America accetta di essere in deficit ma fino a un certo
04:55punto. Adesso la partita si trasferisce tra Cina ed Europa con l'idea europea di imporre dei dazi alla
05:09Cina più alti di quelli già esistenti e la Cina che replica con una certa durezza dicendo,
05:18minacciando sostanzialmente quello che minacciò verso gli Stati Uniti l'anno scorso, cioè un indurimento
05:24sulle terre rare che come sappiamo sono vitali sia per l'industria militare sia per l'industria
05:30dei semiconduttori. Quindi a questo punto il dollaro è un po' uscito dall'attenzione dei mercati,
05:37dall'attenzione negativa che ha avuto per questi mesi, è in una posizione abbastanza tranquilla.
05:43Può darsi che l'anno prossimo riprenda a svalutare un po', anche nei confronti dell'euro,
05:49ma non penso a grandi cose, ma penso semplicemente a una moderata continuazione della politica impostata
05:57l'anno scorso, ma non molto di più.
06:00Ecco, abbiamo assistito a un riaccendersi delle tensioni nel Medio Oriente, in particolare
06:08nello stretto di Ormuz, quella che sembrava una tregua estremamente fragile, in realtà sembra
06:13sia sfumata, il prezzo del petrolio torna a crescere, i mercati però nella prima parte
06:19dell'anno sembrano aver prezzato anche molto bene questa volatilità. Quello che le chiedo
06:25è qual è la sua lettura della luce delle recenti tensioni e che cosa bisogna guardare
06:31da qua alla fine dell'anno?
06:34Le tensioni non sono mai scese a zero, sono state presenti anche nei momenti in cui si celebrava
06:46l'accordo per raggiungere l'accordo, che in fondo è quello che si sta negoziando adesso.
07:00E sono un po' risalite in questi ultimi giorni e entrambe le parti hanno deciso di mandare
07:09un messaggio più forte all'altra parte per marcare le loro posizioni. In realtà i nodi
07:16restano sempre gli stessi, Libano, Ormuz e nucleare. Sono nodi estremamente difficili
07:24da risolvere. Non è chiaro quale sia la strategia americana, se è semplicemente di contenere
07:32un po' la situazione così come è adesso, quindi con un moderato controllo dell'Iran
07:39su Ormuz una moderata discesa di tensione in Libano e sul nucleare chissà. Quindi non
07:51essendo chiara questa strategia in teoria può succedere di tutto. In realtà le parti
07:55sembrano non abbiano molta voglia di riprendere un conflitto particolarmente serio, questa è
08:02la parte più incoraggiante. Però i mercati guardano molto allo stretto di Ormuz, guardano
08:08meno al nucleare anche se poi strategicamente è importantissimo, ma guardano soprattutto
08:13a Ormuz e al prezzo del petrolio. Siccome Ormuz in questi giorni è un po' rimesso in discussione
08:21i mercati si trovano spiazzati e quindi reagiscono. Credo che si continuerà così abbastanza lungo.
08:29Ecco, nel suo scenario qual è oggi il rischio che si sta sottovalutando di più?
08:37Sono due. Uno, quello geopolitico che è prezzato ma fino a un certo punto. Poi teniamo presente
08:44che fino a questo momento abbiamo vissuto attingendo alle scorte strategiche americane,
08:51l'Europa tutti i giorni attinge alle scorte strategiche americane, compra dall'America e
08:58soprattutto dalle vendite dalle scorte strategiche cinesi. E quindi quello che dobbiamo guardare
09:04è se la Cina continuerà a avere questa volontà di stabilizzazione dell'economia globale che
09:11le conviene perché essendo paese esportatore non ha interesse a che l'economia globale vada
09:18in recessione. Però bisogna vedere se permane, se premerrà questa volontà. La seconda cosa
09:24da vedere è nelle prossime settimane come saranno gli utili e la guidance della tecnologia
09:33americana perché quello è ancora un po' al centro di tutto per quanto riguarda i mercati
09:39azionari. Tutto ruota intorno a lì e quindi bisognerà vedere come saranno. Secondo me saranno
09:46buoni ma il mercato adesso è in una fase di prudenza e quindi non festeggerà particolarmente
09:53e forse aspetterà il trimestre successivo. Se sarà buono anche quello riprenderà a valorizzare
10:01la tecnologia. Almeno questo è stato il pattern nei sei mesi passati. Quindi un trimestre buono
10:07festeggiato e un trimestre buono non festeggiato.
10:12Ecco molti gestori hanno già iniziato quella che in gergo si chiama una rotazione del portafoglio
10:18spostandosi strategicamente da certe asset class ad altre e guardando anche a dare geografiche
10:24differenti. Sicuramente la Cina è una di queste. Tra l'altro lo citava anche lei. Bisogna avere
10:29un occhio di riguardo per quello che succede adesso in Cina.
10:32Certamente. Se non dovesse succedere niente di particolarmente grave con l'Iran ci sono
10:41molte alternative. L'Europa è un'alternativa, la Germania in particolare potrebbe essere un'alternativa,
10:47il Giappone è un'alternativa e la Cina lo è ancora di più. Però l'Europa e il Giappone
10:55sono piuttosto esposti alla questione del petrolio, del prezzo del petrolio e quindi
11:02c'è un po' di fragilità strutturale da quel punto di vista. La Cina avendo scorte
11:07enormi è meno esposta. Direi comunque che è una fase in cui proprio perché sulla tecnologia
11:14si è tornati a essere più prudenti questo fisiologicamente porta a una rotazione dato
11:21che non c'è una volontà di uscire dal mercato azionario in generale. L'economia va bene,
11:27va bene in America, ha 2% abbondante di crescita, va abbastanza bene in Europa, 1% quest'anno
11:37lo portiamo a casa e forse qualcosa di più se la Germania si rilancia davvero la sua economia
11:45dal lato fiscale. Quindi non c'è una volontà di uscire dal mercato azionario e quindi c'è rotazione.
11:52Grazie Fugnoli per questa fotografia, per questa prima bussola sul secondo semestre. Adesso
11:58proviamo a tradurre con i nostri altri ospiti questo suo racconto in scelte anche di portafoglio.
12:04Grazie ad Alessandro Fugnoli, strategist di Kairos, per essere stato con noi.
12:10Fugnoli ci raccontava quello che è un po' il mantra di questi giorni, lo diceva anche Panetta,
12:16attenti alla geopolitica da una parte e l'intelligenza artificiale dall'altra. Lo ha ricordato il Fondo
12:23Monetario Internazionale che nel suo aggiornamento dell'Outlook ha detto due forze contrapposte
12:29da una parte le tensioni geopolitiche che frenano dall'altra la cavalcata dell'intelligenza
12:33artificiale. Il primo semestre è stato più che un rally, una selezione naturale che
12:39insomma faceva invidia all'evoluzione della specie di Darwin. Adesso quello che vi chiedo
12:45innanzitutto è quello di guardare un pochettino ai driver che si muovono in questa seconda parte
12:51dell'anno per poi andarlo a tradurre su come si riflette sul portafoglio. Zorzi, parto
12:56da lei. Noi abbiamo rappresentato in grafica quelle che sono secondo noi un pochettino i driver
13:01di questa seconda parte del 2026. L'instabilità geopolitica sicuramente in primis, le IPO legate
13:07all'intelligenza artificiale, Antropic e presto OpenAI, le mosse delle banche centrali, ovviamente
13:14le elezioni di medio termine negli Stati Uniti e poi i budget pubblici che verranno presentati
13:19di conseguenza alla sostenibilità del debito. Qual è il vostro punto di vista? Sicuramente
13:24le elezioni americane sono un evento da tenere sotto controllo quando torneremo dalle vacanze
13:30estive, saremo nel pieno della campagna elettorale e sappiamo che con grande probabilità
13:37negli Stati Uniti avremo un equilibrio politico più frammentato rispetto a quello che abbiamo
13:43oggi. Frammentazione potrebbe portare anche un po' di dialettica a livello di politica interna.
13:49Tra i temi che sono proposti io aggiungerei anche il simposio di Jackson Hole che è un
13:58evento dove vedremo l'esordio di Kevin Warsh come presidente della Federal Reserve dove
14:07vengono trattati temi che toccano poi anche questioni che abbiamo visto adesso sullo schermo,
14:14non in modo specifico il tema dell'intelligenza artificiale ma quello dell'innovazione finanziaria
14:20e le implicazioni anche per la politica monetaria oltre che per il sistema dei pagamenti.
14:27È d'accordo con Zorzi Lossani? Assolutamente sì, diciamo che per noi in focus ci sono senza
14:33dubbio la tematica legata all'intelligenza artificiale proprio per capire se è ancora un rally sostenibile
14:40o meno. Aggiungerei anche le trimestrali che sono sicuramente uno dei dati che il mercato
14:47serverà con grandissima attenzione ed in ultima istanza ovviamente le elezioni di metà
14:54mandato americane sposteranno il focus nell'ultima parte dell'anno per quanto riguarda il mercato
15:01senza ombre di dubbio.
15:02Varaldo dal vostro punto di vista cosa guardare con più attenzione? Zorzi ci raccontava anche
15:08il simposio di Jackson Hall che sarà di fatto l'ingresso ufficiale di Worsh tra i banchieri
15:14centrali. Abbiamo avuto un primo assaggio a Sintra ma a Sintra è stato insomma un po'
15:19vago, ha detto cercheremo di fare del nostro meglio però sicuramente quello che faranno
15:23le banche centrali da qua alla fine dell'anno potrebbe risultare determinante.
15:29Sì potrebbe risultare determinante ma credo che la strada sia molto segnata nel senso che
15:35come sempre bisogna guardare i fondamentali. I fondamentali ci dicono in parte Pugnoli
15:39l'ho accennato però è bene ricordarli. La crescita economica tiene e tiene almeno
15:46al 3% su base globale però dall'altra parte c'è l'inflazione. Evidentemente l'inflazione
15:54che anch'essa fa fatica a scendere sotto il 3% per la maggior parte dei paesi finiscono
16:00entrambe per condizionare evidentemente con incertezza geopolitica le scelte di politica
16:06monetaria e di conseguenza questa fase importante di transizione che è sì legata all'aspetto
16:14geopolitico ma fondamentalmente è legata al primo elemento che deve essere con il
16:22mercato finanziario ossia la rivoluzione industriale tecnologica che è in atto che non
16:29è solo un tema del più del 30-33-34% della capitalizzazione del principale indice globale
16:39l'S&P e il 27% degli utili ma vuol dire se i fondamentali al di là di questa presa
16:46di profitto al di là di queste rotazioni che sono legittime sarà capire quanto la pervasività
16:54di questa rivoluzione industriale tecnologica non solo interessa i titoli della maggior
16:59capitalizzazione ma tutta l'economia reale ed è così il percorso è tracciato quindi
17:05vuol dire crescita obbligata da parte di tutti alla ricerca di risultati che si dimostrano
17:12essere molto resilienti nonostante diciamo le politiche confuse dell'amministrazione Trump
17:18sia sul tema dei dazi così come sul tema della guerra e del conflitto così come su tante
17:25tematiche e questa continua negoziazione su qualsiasi argomento con l'Europa, la Nato
17:31eccetera eccetera ma se si identificano così come è successo in parte per i primi mesi di
17:37quest'anno anche dal momento dell'inizio del conflitto a fine febbraio o perlomeno
17:43deve intensificarsi dello stesso ci sono chiare chiari segnali di cosa bisogna fare sulla
17:50componente obbligazionale e cosa bisogna fare su quella azionaria ed è su quello che ci
17:54dobbiamo concentrare guardando i fondamentali e la stesse banche centrali parlano di framework
18:01e quindi di insieme di fattori e di elementi da considerare
18:06Parraldo lei toccava un punto centrale anticipato la mia successiva domanda che è proprio legata
18:11all'intelligenza artificiale perché dopo i risultati anche mostre di molte società nei
18:17primi sei mesi e anche quindi di molti listini legati in qualche modo a società tech o legata
18:23all'intelligenza artificiale penso al cospi in realtà adesso abbiamo apparentemente una
18:29risistemazione quindi dal rally forse è tempo di correzione oppure forse in realtà non si
18:35tratta davvero di una bolla pronta a scoppiare ma di un megatrend da cavalcare però lo stani
18:41in maniera diversa magari rispetto a quanto si è fatto nel primo semestre
18:46da un lato la nostra preoccupazione o comunque punto di attenzione è capire quanto il mercato
18:52continuerà a credere in questa possibilità di crescita e quanto tempo ci metteranno soprattutto
18:57i cosiddetti hyperscaler a tradurre in profitti quelli che sono stati i grossi investimenti in
19:03capex degli ultimi mesi questo il primo punto il secondo punto è che c'è stata già nelle ultime
19:09settimane probabilmente continuerà nei prossimi mesi in maniera sempre più evidente una rotazione
19:15non solo settoriale ma all'interno degli settori stessi e nella fattispecie in quello che concerne il
19:21mondo dell'intelligenza artificiale quindi abbiamo visto uno spostamento dell'attenzione a tutti quei
19:26settori che sono legati direttamente o indirettamente al tema dell'intelligenza artificiale questo
19:31sicuramente caratterizzerà la seconda parte dell'anno Zorzi l'intelligenza artificiale è una
19:36bolla pronta a scoppiare un mega trend su cui investire secondo voi allora innanzitutto come diceva
19:42lo sani adesso un tema bene ricordare che le aziende protagoniste del tema ai appartengono a settori
19:52differenti ci sono indubbiamente singole situazioni che sono difficilmente spiegabili con le metriche e le
20:02logiche di un investitore professionale però complessivamente credo che gli indici per quanto
20:09non siano per niente chip non sono neanche particolarmente stretched l'impegno che in questo
20:18momento ci vede particolarmente coinvolti più che nella scelta dei settori è a livello di selezione
20:26perché se poi andiamo a guardare anche all'interno dei singoli settori c'è davvero tanta tanta dispersione
20:32però detto questo tutto il mondo che ruota al tema dell'intelligenza artificiale rimarrà sicuramente
20:40ancora per parecchi trimestri quello dove andremo a cercare occasioni di investimento.
20:47In questo senso le prossime IPO legate all'intelligenza artificiale possono diventare il vero test di mercato
20:54sulle valutazioni?
20:56Tutte le IPO sono un test abbiamo visto anche le ultime che ci sono state a proposito di quello che
21:04dicevo prima
21:04ci sono situazioni dove probabilmente non sono proprio le logiche di mercato è molto presente il retail
21:12e questo porta ad avere delle valutazioni che non sono sempre su livelli che lasciano a proprio agio investitori professionali.
21:22Secondo voi Lossani?
21:24Stesso discorso e sarà importante capire quale sarà la capacità del mercato di assorbire queste nuove emissioni monstra
21:31perché di questo stiamo parlando quindi anche la tempistica con la quale si arriverà diciamo sul mercato
21:37sarà estremamente importante di rilievo.
21:40Varaldo quanto è diventato rischioso avere dei portafogli troppo concentrati su pochi titoli
21:48proprio magari legati all'intelligenza artificiale?
21:52Lo è solo parzialmente perché dobbiamo ricordare che da un lato questo percorso che io chiamo
22:01di rivoluzione industriale tecnologica necessita ed è un percorso da cui non si può tornare indietro
22:07necessita di capitali, capitali pubblici e capitali privati e a me colpisce come da parte di alcuni analisti
22:17si trascurino anche i capitali privati. Questo vuol dire che in assenza di spazi molto significativi
22:27nei bilanci pubblici e nei debiti perché sono già particolarmente alti rispetto ai risultati
22:34e alla crescita dell'economia che non ci sia abbastanza spazio per finanziare questa crescita
22:39si trascuri l'elemento fondamentale che tutta l'industria del risparmio sia pubblico che privato
22:45non solo è obbligata ad andare in quella direzione ma anche l'opportunità di andarci.
22:52Di qui quello che io chiamo il portafoglio innovativo che non vuol dire avere il portafoglio solo in AI
23:01chiaramente ci sono differenze tra, in parte è stato identificato l'elemento dei semiconduttori
23:08verso i software ma sono entrambi elementi dell'innovazione. C'è tutto il tema della difesa
23:13che non può mancare, c'è tutto il tema del biotech, dell'health care che incorpora in sé
23:20un elemento fondamentale di innovazione. Ci sono tutti quei settori delle infrastrutture necessarie
23:27a supportare questa crescita al di là delle necessità di energia e quindi chiaramente anche delle utilities
23:33che si devono adeguare con le difficoltà anche climatiche che ne accompagnano il percorso
23:38ma sono un percorso scritto. Quindi questi sono elementi di crescita di economia reale, di investimenti
23:44e di conseguenza anche di crescita dei mercati al netto di quella che può essere un po' di volatilità.
23:50Sul tema delle IPOs chiaramente dipende molto, al di là delle dimensioni, dal tipo di società che si va a
23:59quotare.
23:59È evidente che SpaceX ha una serie di rischi legati a alcuni elementi di crescita
24:07ma anche grandi opportunità legate al mondo delle comunicazioni, così come modelli molto diversi
24:12come Bendy Spoons invece che sono più un private equity legato all'innovazione
24:17hanno una prospettiva diversa oltre che dimensioni diverse. Quindi bisogna entrare nel merito
24:23ma bisogna sicuramente avere quei settori che ho appena nominato in portafoglia.
24:29Qualche secondo di pubblicità, torniamo insieme per entrare ancora di più nel concreto
24:35di quelle che dovrebbero essere le vostre scelte di portafoglio in questa seconda parte dell'anno.
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