00:03Lo Stato mette sul piatto fino a 12.000 euro per ogni under 35 stabilizzato e in cambio
00:09chiede alle imprese di garantire un salario giusto. Ma chi verifica che lo facciano davvero?
00:15Se lo chiede con fintesa che, attraverso il segretario generale Francesco Prudenzano,
00:20sottolinea come sia necessario un controllo pubblico che preceda l'erogazione dei bonus
00:24alle imprese.
00:25Abbiamo visto con la circolare del 3 luglio dell'Inps che prima nessuno poteva certificare
00:31qual era il salario giusto, adesso invece il salario giusto è certificato con un'autocertificazione
00:36ai datori di lavoro. Questo che significa? Significa che per arrivare a percepire il bonus di 1.200
00:42euro per le assunzioni a bisogni di 35 anni, basterà un'autocertificazione ai datori di lavoro
00:47che poi forse verrà controllata in tempo successivo, in un tempo in cui i soldi sono già stati
00:53spesi che sono già stati usati, per vedere se realmente quello che è stato applicato
00:58è il salario giusto, quindi il contratto migliore possibile.
01:02Confintesa propone quindi un bollino pubblico, rilasciato prima da un soggetto indipendente,
01:07che certifichi che il contratto applicato rispetti davvero i minimi economici e normativi.
01:13Noi dobbiamo certificare i contratti su parametri oggettivi, stabilendo il trattamento economico
01:18complessivo e parabolando i contratti tra di loro, in modo che possiamo definire quali
01:23sono i contratti giusti senza un'autocertificazione ai datori di lavoro, perché in questo modo
01:28diventa una specie di porta agirevole, si entra con un principio di diritto e si esce con
01:33una espressione soggettiva di questo diritto.
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