00:03Il mercato della formazione professionale continua a crescere, ma la vera sfida è costruire
00:07il modello che accompagnerà il sistema delle politiche attive dopo la conclusione del PNR
00:11e del programma Goal.
00:12E' questo il messaggio emerso dall'Assemblea Generale di Assolavoro Formazione oggi a Milano.
00:17Diciamo che è una giornata molto importante perché è una giornata di riflessione dove
00:21ci sono le istituzioni, il Ministro del Lavoro, l'Ox e le agenzie private per il lavoro.
00:26E' un momento in cui si chiude una fase, se ne apre un'altra, dobbiamo mettere a terra
00:31una nuova programmazione e anche nuovi modelli.
00:33Il messaggio che è uscito in questa giornata è che la cooperazione pubblico-privata è necessaria
00:38perché abbiamo di fronte a noi delle dinamiche, delle problematiche che nessuno è in grado
00:43di risolvere da solo.
00:44Quindi le agenzie avranno sempre di più ruolo, si candidano anche come soggetti promotori
00:49di idee e anche sulla base dei risultati che hanno conseguito con la vecchia programmazione.
00:53Noi riteniamo che la formazione professionale sia una leva importante e che debba essere
00:58migliorata nella sua qualità.
00:59Qualità della formazione significa inserimento lavorativo.
01:03Questo sarà il contributo che noi porteremo nelle interlocuzioni che svilupperemo nei prossimi
01:07mesi per rendere il nostro mercato del lavoro sempre migliore.
01:10I risultati degli ultimi anni sono positivi, possiamo ancora fare meglio.
01:15Le leve del cambiamento rispetto alle sfide che dobbiamo affrontare sono note, gli specialisti
01:20le conoscono. Dobbiamo migliorare la formazione professionale, dobbiamo finalizzare l'occupazione,
01:25dobbiamo aumentare il rapporto pubblico-privato, dobbiamo definire le politiche attive non solo
01:31come momento burocratico di presa in carico ma anche di accompagnamento del singolo lavoratore,
01:37quindi personalizzazione degli interventi e soprattutto mettere in successione formazione
01:42e inserimento lavorativo non come momenti distinti ma come momenti l'uno funzionale all'altro.
01:47La formazione ha fatto decisamente di passi in avanti, l'ha fatto anche l'occupazione unita
01:52alla formazione perché poi questa è la novità, affrontiamo questi percorsi col massimo storico
01:57dell'occupazione in Italia, con la disoccupazione più bassa di sempre sotto la media europea
02:02di circa un punto percentuale ma questo è frutto di politiche e di riforme attuate in primis
02:08PNRR con una strategia pubblico-privata che prima non avevamo. Questo connubio ha dato
02:14dei risultati ottimi perché ha permesso tutta la parte di governance multiregionale,
02:20Stato-Regioni di rafforzarsi ma anche di rafforzare quello che è un modello che stiamo
02:25anche studiando con l'Ocse di potenziale esito della riforma in futuro pubblico-privato.
02:32Importante parlarne oggi perché siamo in un momento decisivo delle nuove politiche
02:36di programmazione affronteremo un 2834 molto diverso dal passato con dei cambiamenti strategici
02:43che è utile vedere in anteprima e soprattutto pianificare correttamente ma di sicuro il
02:49modello pubblico-privato ha funzionato, ha dato i suoi frutti e così come deve essere
02:54giusto una riforma deve andare avanti, dobbiamo trovare i modi per continuare questo percorso
02:59congiunto. Abbiamo fatto degli investimenti infrastrutturali importanti ma bisogna portarli
03:05a produttività, sull'investimento un costo, per ammortarlo bisogna che la produttività
03:11di questo costo sia vissuta, facciamo un esempio pratico, le piattaforme pubbliche e dei servizi
03:18online, siamo in ritardo di tanti anni ma su questo è stata costruita un'economia negli
03:24altri paesi che ha trascinato anche il cambiamento delle tecnologie nel settore privato, è stata
03:31fatta l'infrastruttura ma bisogna ridisegnare la pubblica amministrazione, c'è un potenziale
03:37di assunzioni di turnover di un milione di persone che possono cambiare il mercato del
03:43lavoro. Un altro esempio pratico è il sottoutilizzo delle tecnologie che abbiamo nei settori delle
03:50piccole imprese caratterizzate che non hanno veicolatori di domanda offerta di qualità sia
03:57di tecnologie sia di risorse umane, bisogna mobilitare le energie che ci sono perché oggi
04:03in Italia abbiamo un mismatch, una domanda delle imprese che non trova per metà, quasi la metà
04:09lavoratori, cosa bisogna fare? Trovare i lavoratori competenti per fare queste cose, bisogna cambiare
04:16l'ottica e pensare che non abbiamo bisogno di un altro PNR ma abbiamo tante risorse sottoutilizzate
04:23che devono essere utilizzate con gli attori giusti, non solo delegando lo Stato ma con tutti
04:28gli attori che possono concorrere a ottenere questo risultato.
Commenti