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La Ferrari ha sbloccato un nuovo livello di performance a Silverstone? Scopri il retroscena che ha portato alla vittoria e alla prima fila, rivoluzionando la gestione della monoposto.

Dimentica i rigidi schemi del simulatore: la strategia sta cambiando e il pilota torna al centro della scena. Scopri come piloti come Lewis Hamilton stanno guidando questo cambiamento epocale, modificando la vettura curva dopo curva attraverso il manettino sul volante per ottimizzare potenza e rigenerazione.

Analizziamo nel dettaglio le innovazioni tecniche, dagli assetti sospensivi studiati per Silverstone alle scelte idrauliche audaci. Approfondiamo come la Ferrari stia riadattando la sua strategia, ponendo il pilota al comando delle decisioni tecniche per sbloccare il potenziale della SF26.

Inoltre, un occhio alle performance degli avversari: perché Mercedes e Red Bull faticano a mantenere l'affidabilità e quali problemi hanno incontrato? Analisi approfondita sui ritiri e sulle nuove ali che stanno definendo il futuro della Formula 1.

#Formula1 #FerrariSF26 #F1 #Motorsport

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Trascrizione
00:10Grazie a tutti.
00:44Grazie a tutti.
01:08Grazie a tutti.
01:30Hamilton Pulito, Leclerc più aggressivo che guida sempre in sovrasterzo, ma una base vettura che può essere customizzata in funzione
01:39delle esigenze dei piloti.
01:40Si è iniziato a tralasciare l'uso del simulatore, il pilota torna al centro e lo vediamo adesso nel nostro
01:47servizio tecnico con un cambio proprio di strategia da parte del team e dei piloti che vogliono iniziare a essere
01:55centrali nel sistema scuderia.
01:58Decidere loro e non più il simulatore quelli che sono gli assetti da portare direttamente in pista per ottimizzare la
02:05monoposto in funzione delle caratteristiche del tracciato e per perfezionare gli assetti in funzione della propria sensibilità di guida.
02:12Il nostro servizio tecnico, dimenticavo, iscrivetevi a Crono GP.
02:22Ci ho creduto e mi sono esposto anticipando che abbiamo trovato una strada per sbloccare potenziale. Con la prima fila
02:29e la vittoria in gara lo abbiamo dimostrato.
02:31La chiave d'accesso alle prestazioni è in un nuovo approccio nella gestione del motore.
02:37Non esistono più schemi fissi congelati dalle prove al simulatore, ma adesso i piloti sono liberi di modificare curva per
02:45curva attraverso il manettino sul volante e i parametri.
02:49Torque, coppia rilasciata dal motore.
02:53Kers Control, la rigenerazione elettrica.
02:56Fuel Mix, consumi e giri motore.
02:59West Gate, valvola turbo e potenza.
03:03Extraction, le sinergie tra motore termico ed elettrico.
03:07Fuel Consumption, risparmio carburante.
03:10Motore, che varia il regime di rotazione in funzioni operative.
03:15Inoltre, col manettino a destra, il pilota adatta le interazioni termico-elettrico in base alle necessità di rigenerazione.
03:23Ma è col selettore centrale che si perfezionano questi parametri.
03:27Per il giro di warm-up, per quello push in qualifica e race per la gara.
03:33Siamo di fronte ad un cambio epocale.
03:36Dalle strategie congelate dal box, ora è il pilota che regola la monoposto in funzione del proprio stile di guida
03:43e delle sue sensazioni,
03:45modificando potenza e rigenerazione in ogni segmento di pista, limando centesimi in ogni curva.
03:51Svincolare il pilota dai rigidi schemi impostati dal simulatore consente di lavorare con maggiore flessibilità,
04:00ponendo il pilota al centro delle scelte tecniche.
04:03È una questione di fiducia che Lewis Hamilton è riuscito ad ottenere con risultati in pista,
04:09prendendosi il rischio mesi fa di non usare più il simulatore.
04:12Un rischio che si può anche pagare con assetti non perfetti.
04:17Abbiamo fatto alcune modifiche per qualifiche e gara e in realtà la macchina non ha dato le sensazioni che mi
04:22aspettavo.
04:23Ho faticato con molto sottosterzo ma alla fine il podio va bene.
04:26La sospensione anteriore push-road a Silverstone viene regolata con maggior rigidezza sia nelle barre di torsione che in quelle
04:34anti-rollio.
04:35Questo per mantenere un assetto piatto nei veloci curvoni, dove il carico deve rimanere costante.
04:42L'assetto della SF26 puntato sull'avantreno riduce l'escursione verticale in staccata ma in contropartita può portare a sottosterzo.
04:51Per ottenere una migliore progressione, l'ammortizzatore con serbatoio olio-gas è un supporto alla regolazione che, in una determinata
05:00curva di funzionamento, può migliorare l'appoggio gomma.
05:04Hamilton e i suoi tecnici sono andati nella direzione di regolazioni idrauliche forse troppo estreme per cercare stabilità sul veloce
05:13e una migliore guidabilità nei veloci curvoni ad ampio raggio di Silverstone, ma che in gara non si è rivelata
05:20all'altezza delle aspettative.
05:21L'incrocio dei dati tra gli assetti gara scelti da Leclerc ed Hamilton permette di stabilire il miglior compromesso vettura
05:29già in prospettiva Spa-Francorchamps
05:32e conferma che la nuova linea di lavoro che pone il pilota al centro della squadra è la strategia per
05:38sbloccare rapidamente il potenziale della SF26.
05:48Un ritorno al passato, una Formula 1 umana dove certo esiste la telemetria, i dati, ma non sono più centrali
05:56per le scelte del team e degli ingegneri,
05:59ma diventano strumenti a disposizione del pilota per essere valutati e quindi per prendere poi una direzione tecnica piuttosto che
06:07un'altra.
06:07Per quanto riguarda il successo di Leclerc è facile e contestabile dire bene ha vinto perché comunque Antonelli ha avuto
06:15un problema tecnico ed è scomparso dalla classifica,
06:19ma in un campionato che si costruisce gara per gara con punteggi continui è fondamentale avere una vettura affidabile
06:26e la SF26 risponde presente, monoposto che di fatto è assolutamente affidabile dal punto di vista del motore, dell'aerodinamica,
06:36del telaio,
06:37mentre la Mercedes e soprattutto la Red Bull sembrano non essere allo stesso livello tecnico.
06:43Problemi alle batterie, al motore, all'aerodinamica e arriviamo ad Antonelli.
06:47Il ritiro di Antonelli che avrebbe potuto essere il primo attore della gara di Silverstone è stato dovuto a un
06:54problema di fissaggio della paratie dei freni
06:57che si è staccata, è entrata nella tiranteria della sospensione e non ha più permesso di governare, di sterzare al
07:04meglio la monoposto.
07:05Un dettaglio tecnico che di fatto nasconde un aspetto molto importante della Mercedes che sta puntando certamente alla prestazione assoluta,
07:13ma nel controllo qualità non sembra essere ancora perfetta, al di là poi degli aspetti di motore che abbiamo visto
07:20hanno causato due ritiri,
07:21uno su Russell in Canada e successivamente quello di Antonelli.
07:24Per quanto riguarda la Red Bull, abbiamo visto delle ottime prestazioni nella precedente gara in Austria,
07:31una vettura molto competitiva, ma di nuovo, come in Austria nelle prove e adesso in gara,
07:37un problema alla nuova ala reverso, ovvero sia ad un'ala estremamente complessa nel suo movimento
07:44che si affida ad un solo motore elettrico centrale che di fatto non ha portato della chiusura ottimale dell'ale
07:52e quindi ha ridotto il carico aerodinamico in inserimento di curva,
07:56riducendo quindi la possibilità di gestire e governare la monoposto da parte di Verstappen.
08:02A questo punto bisogna fare un'altra riflessione estremamente importante.
08:06Perché la Ferrari è impiegato quasi due mesi prima di portare in pista, testare e deliberare,
08:13con successive modifiche, la sua ala reversa, Macarena?
08:18Perché comunque ci vuole un tempo, un percorso per rendere affidabile una tecnologia assolutamente nuova.
08:24La Ferrari ha utilizzato due motori elettrici sulle paratie verticali per gestire i carichi che sono imponenti a 300 km
08:33orari
08:34e questo rende certamente l'ala più pesante, ma affidabile nel movimento.
08:39Un movimento che si affida ad una tecnologia molto sofisticata con dei motori elettrici di tipo aeronautico,
08:45un rinvio che porta a attivare la rotazione dell'ala, ma tutto questo è stato testato con grandissima attenzione.
08:54Per la sicurezza del pilota e soprattutto per avere un prodotto, l'ala reverse, efficace, efficiente e che funziona comunque
09:01al meglio.
09:03Continuiamo e chiudiamo il nostro capitolo Ferrari con un confronto tra i due piloti, ma non tanto tecnico o di
09:11guida.
09:11La mentalità di Hamilton e di Leclerc ha delle sfumature davvero interessanti dal punto di vista psicologico,
09:20l'approccio alla gara e soprattutto come i due piloti si carano nell'abitacolo cercando di ottimizzare la loro prestazione.
09:32Se Hamilton sta ricostruendo una Ferrari nella direzione tecnica e spirito vincente,
09:38Leclerc è il motivatore più potente dentro e fuori la scuderia.
09:42Il carattere latino gli dona quella creatività in pista che lo rende inavvicinabile sul giro secco.
09:48Hamilton ha mentalità anglosassone, è pragmatico e solido nelle sue decisioni,
09:53una coppia perfetta con caratteristiche opposte che si compensano e permettono alla scuderia di crescere,
10:00puntare al top e dividersi i successi.
10:05Quella che poteva essere la coppia che scoppia, si è trasformata in una squadra che collabora con obiettivi comuni,
10:12vincere e riportare a Ferrari il titolo che manca da quasi vent'anni.
10:18Due mondi in rosso
10:21Lewis Hamilton ha uno stile tutto suo, carattere nelle scelte
10:25e si avvale di un'autorità costruita in vent'anni di successi e sette titoli mondiali.
10:32Charles Leclerc ha l'energia e il fascino del Monegasco che vive sempre al limite ogni curva.
10:38L'aggressività alla guida fa di lui un pilota spettacolare, amato dai tifosi e dalla Ferrari stessa che lo ha
10:45cresciuto.
10:46In pista stili diversi
10:50Hamilton e Leclerc appartengono a due diverse generazioni che hanno forgiato e costruito un modo di interpretare la macchina radicalmente
10:59opposto.
11:01Lewis sente la monoposto, ci parla e la rispetta nei suoi limiti di aderenza.
11:06La fa crescere con le modifiche e quando la riporta in pista si aspetta un crono più basso, una migliore
11:14aderenza o un problema risolto.
11:17Charles si impone.
11:18Se la macchina non fa quello che vuole Leclerc ci mette del suo.
11:22Entra in modalità guida adattiva per coprire i problemi, superare i limiti tecnici e tirare fuori quel tempo che per
11:30la telemetria non esiste.
11:33Una rivalità elegante
11:36Fuori dalla pista il rapporto è indecifrabile.
11:39Compagni di squadra ma non amici, colleghi affiatati ma con vite separate.
11:45Sì c'è rivalità ma è sana, costruttiva e indispensabile per far crescere la scuderia.
11:51Non l'hanno deciso e neanche scelto.
11:54È così, un rapporto esclusivo che le telecamere non riescono a percepire perché quello deve rimanere in loro mondo.

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