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00:00Nel 2025 l'importo medio delle pensioni previdenziali femminili è inferiore del 34% rispetto a quelle maschili.
00:08Secondo quanto emerge dal rendiconto sociale dell'Inps, le donne che lavorano ricevono in media retribuzioni di circa un quarto
00:15più basse rispetto agli uomini, vanno in pensione più tardi e con importi inferiori.
00:20Nel 2024 le retribuzioni medie giornaliere per i lavoratori del settore privato sono state pari a circa 111 euro per
00:27gli uomini e 82 per le donne.
00:30La differenza negli importi sfiora quindi il 45% per gli assegni di vecchiaia dei dipendenti privati.
00:36Sempre secondo il rendiconto nel 2025 le donne sono andate in pensione di vecchiaia e anticipate in media a 65
00:43,4 anni, mentre gli uomini a 64,1.
00:47L'importo medio più alto è quello della gestione dei dipendenti pubblici con 1.940 euro in media per le
00:53donne e 2.705 per gli uomini.
00:56La spesa previdenziale è passata invece da 320 miliardi del 2024 a 325 del 2025.
01:03Sul fronte dei timori dei lavoratori, dal sondaggio emerge che oltre il 56% di quelli intervistati teme di dover
01:10aspettare i 70 anni per lasciare il lavoro e oltre il 70% ritiene che l'assegno sarà inferiore al
01:1660% della propria busta paga.
01:18Il dato delle retribuzioni risente del fatto che spesso le donne ricoprono ruoli con qualifiche inferiori, ma anche del part
01:25-time, dato che si basa sulla paga giornaliera.
01:28La differenza massima poi si registra nel settore immobiliare, mentre nel settore pubblico il divario è inferiore.
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