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Trascrizione
00:05Benvenuti a tutti i telespettatori di classe MSI all'interno dello spazio dedicato al mondo
00:09delle materie prime con noi Giuseppe Lauria, analista e trader. Buongiorno Giuseppe, ben
00:14ritrovato e partiamo immediatamente che siamo già un po' in ritardo e quindi WTI ai 10 minuti
00:20e devi mettermi tutto dentro. Perfetto, allora WTI, innanzitutto possiamo dire che per quel
00:26che riguarda le materie prime è interessante anche osservare il CRB Index che è sceso dai 406 punti
00:32di metà maggio ai 350 punti, un livello che non si vedeva dalla mità dello scorso marzo
00:37e questo mette in evidenza il ribasso che si sta palesando su diverse materie prime tranne
00:42un po' su alcune soft che hanno dei rimbalzi interessanti, caffè, cacao, poi dopo facciamo
00:49un veloce cenno. Petrolio, beh, ci siamo chiamati questo ribasso la scorsa settimana sotto la
00:54media dei 200 periodi sotto il livello del mese di marzo scorso, siamo oggigiorno in
00:59area 69,3, 69,30 dollari al barile e il livello che io personalmente sto attenzionando è quel
01:08livello di resistenza che si è delineato graficamente tra il mese di gennaio e il mese di febbraio
01:16di quest'anno in area 66,50. Sicuramente c'è un grande problema, l'attenzione degli operatori
01:24resta comunque concentrata sugli stoccaggi in vista dell'inverno, le riserve europee continuano
01:30a riempirsi ma risultano ancora leggermente inferiori alla media registrata negli ultimi
01:35anni per questo periodo. Il sistema energetico globale si è avvicinato, lo ricordiamo, per via
01:41del ricorso alle riserve, le risorse strategiche ad una soia molto molto critica ma tornando
01:49ad Ormuz che è l'elemento ancora predominante, certamente il sistema commerciale rimane ancora
01:57un po' fragile perché gli assicuratori, gli armatori stanno ancora valutando se la situazione
02:01della sicurezza è abbastanza stabile da normalizzare le operazioni ma ci sono già importanti passaggi,
02:07certamente delle petroliere, riavviare la produzione, allentare le condizioni assicurative
02:14dei noli, smaltire la congestione nei porti richiede un po' di tempo, ricordo che i sistemi
02:22fisici si muovono sempre un po' più lentamente rispetto ai mercati finanziari e l'OPEC che ha
02:31fermamente respinto le previsioni del Dipartimento dell'Agenzia Internazionale per l'Energia per
02:39quel che riguarda l'offerta e la domanda e abbiamo spiegato la scorsa settimana del ruolo
02:47preponderante, predominante da parte della Cina che ha contribuito a mantenere determinati
02:53livelli di prezzo nonostante la chiusura di Ormuz non ha superato quei 115 dollari al
03:01barile, quindi non li ha superati in maniera netta e decisa, ma l'abbiamo specificato la
03:05scorsa settimana. Cosa dire Emerick? Io attendo ancora, sto monitorando graficamente quel livello
03:12di area 66,50, a mio avviso nelle prossime giornate di contrattazione, siamo ben sotto la
03:18media 200 giorni, il petrolio potrebbe nuovamente ritornare e ormai sembra che lo stia già facendo
03:24rispetto alle ultime discese, verso quel livello di resistenza di area 66,50 del mese di gennaio
03:33e del mese di febbraio di quest'anno, mi aspetto questo insomma. Natural Gas se sei d'accordo
03:41velocemente, il mercato americano, tentativo di rimbalzo in corso, sta sempre lì, siamo
03:48in area 3,2 dollari per un milione di register man unit, velocemente, cosa potrà alimentare,
03:54cosa sta alimentando velocemente la quotazione del natural gas americano che potrebbe a mio
04:00avviso riavvicinarsi verso area 3,5, quello è un livello molto molto interessante perché
04:04se superato a Rialto potrebbe dare ulteriore spinta a nuove fasi di acquisto, il commodity water
04:09group proprio mercoledì ha evidenziato, ha detto che le previsioni, quindi parliamo
04:14di meteo, sono molto molto più calde, con temperature superiori alla media, soprattutto
04:19nella zona nel Midwest, nel medio atlantico, fino ai primi giorni di luglio, questo potrebbe
04:25alimentare ulteriore richiesta di domande di natural gas, quindi potrebbe riavvicinarsi
04:32verso area 3,5, siamo sempre molto molto attenti ai dati, fustinetti stimati di GNL verso
04:38i termini di esportazione sono stati intorno ai 19 BCF al giorno, meno 1%, una domanda che
04:45la scorsa settimana si è un po' affievolita ma che a mio avviso potrebbe nuovamente rientrare
04:51e sta rientrando, questo sull'attenzione ai 3 dollari, lì c'è un livello di supporto.
04:57Per quel che riguarda l'altra materia prima, sicuramente protagonista delle ultime giornate
05:01di contrattazione, Emeric, parliamo del gold, siamo vicini ai livelli più bassi degli ultimi
05:07sette mesi, siamo in area 4 mila dollari, l'oncia, livello che è stato lambito e superato
05:13a ribasso proprio ieri in area quasi verso area 3,9, quello è un primo livello interessante,
05:18tu stai attenzionando il livello dei 3,5, attenzione, quello certamente è un livello
05:25interessante. Di medio-lungo termine. Medio-lungo termine, però Emeric io continuo ad avere un
05:34certo ottimismo sul gold, il calo del 30% dell'oro rispetto ai suoi massimi record di
05:39gennaio storicamente non è raro rispetto ai precedenti cicli rialzisti, ricordo che negli
05:46anni 70 l'oro è sceso del 40-45% tra i massimi di metà decennia e di minimi del
05:5276, prima di
05:53salire ai record del 1980, l'altro esempio l'abbiamo avuto durante la crisi finanziaria
05:58del 2008, quando diminui del 30% prima di riprendersi e raggiungere i massimi del 2011.
06:05Riconfermo quindi quanto è evidenziato da tempo, bisogna fare molta attenzione nel differenziare
06:10il breve dal medio-lungo periodo, oggi certamente il problema è il costo-opportunità, chiaro che
06:16quando la Fed pensa di aumentare i tassi, quando i rendimenti dei tresori americani salgono,
06:22scegliere tra tenere oro o meno, l'oro non paga cedole né dividenti e tenere ad esempio
06:27obbligazioni governative americane che rendono, è facile immaginare la decisione che si prende.
06:33Poi c'è l'altro avvento contrario, quello del dollaro, il valore del dollaro pesa ancora
06:38sul gold, però a mio avviso continueranno a persistere, ad insistere ancora sul gold
06:43alcuni driver che hanno contribuito a quel forte rally, a quella forte spinta in avanti
06:48che abbiamo spesso commentato, ossia il ruolo delle banche centrali. Ricordo che le
06:54importazioni di oro dalla Cina hanno raggiunto il loro livello mensile più alto in oltre
06:58due anni a maggio, con il mercato dell'oro numero uno al mondo fondamentalmente che ha
07:03mostrato un forte appetito ancora per quel che riguarda i lingotti. La Cina ha importato
07:08circa 163 tonnellate di oro il mese scorso, resta fondamentale, attenzione anche, il mercato
07:13degli ETF senza un rimbalzo significativo per quel che riguarda gli afflussi sugli ETF è
07:19chiaro che ci sarà una certa difficoltà. L'oro a mio avviso dovrà raggiungere un livello
07:26interessante, potrà raggiungere un livello interessante in fase di, se dovesse nuovamente
07:32risalire la Cina, quello che sto monitorando è il primo livello è l'area 4,4, l'altro
07:36livello l'area dei 4,5. Dal punto di vista grafico è interessante anche attenzionare
07:43ad esempio la media mobile a 50 giorni e quella però si trova in area 4,6, siamo ancora molto
07:52molto lontani, però è chiaro che se dovesse nuovamente rimbalzare e risalire la Cina, quelli
07:57sono i livelli interessanti. Non dimentichiamo, Emeric, non trascuriamo il ruolo delle banche
08:01centrali, che a mio avviso potrà essere ancora un driver interessante per quel che
08:06riguarda il corso dell'anno, ma certamente l'ottica di medio e lungo periodo, quindi differenziamo
08:11questi periodi. Argento, ribasso netto e deciso, siamo in area 57 dollari l'oncia e chiaramente
08:25anche in questo caso i metalli stanno molto molto soffrendo, ci sono dei venti contrari
08:31per quel che riguarda l'economia globale che stanno pesando sul comparto dei metalli base,
08:36siamo chiaramente, c'è tutto il contesto legato alle decisioni della Federal Reserve,
08:41un aumento dei tasti in un contesto di persistente inflazione può dare un ulteriore peso all'argento,
08:48il rame che comunque oggi sta rimbalzando, siamo in area nuovamente in area 6 dollari per
08:52Libra, molto molto interessante, anche l'alluminio è sceso e bisogna anche in questo caso distinguere
08:58quanto accade sul breve periodo rispetto alle prospettive di medio e lungo periodo, le ragioni
09:02dei bassi sono differenti e tra le tante posso citare anche ad esempio delle prese di profitto,
09:09non dimentichiamo alcuni driver che possono insistere ancora sulla domanda dei metalli industriali,
09:14penso ai data center, semiconduttori e quant'altro, però tornando sul grafico, attenzione a livello
09:21dei 55 e 30, 55 e 50 sull'argento poiché se superato a ribasso può per davvero nuovamente
09:29rivedere quei livelli minimi del mese di ottobre del 2025, ossia l'area dei 50, 48, 50 dollari
09:37l'oncia, importante se ci dovesse essere una fase di rimbalzo in corso, importante a mio
09:42avviso il superamento al rialzo di area 60, 62 dollari l'oncia, questo a grandi linee
09:47per quel che riguarda il silver, il rame, lo avevamo detto la scorsa settimana, anche
09:54sul rame ci sono dei fattori che hanno un po' pesato al netto delle prese di profitto
09:59che dati i prezzi erano un po' dietro l'angolo, dati anche i massimi in area 6,7 dollari per
10:07libra testati nel mese di maggio, fondamentalmente nei primi mesi di giugno e chiaramente sempre
10:13più banche prevedono che la Fed alzerà i tassi, questo continuerà a pesare anche sul
10:20rame, tassi più elevati peggiorano le prospettive per i metalli industriali che sono sensibili
10:25alla crescita poiché aumenta il costo di finanziamento, frena l'attività economica
10:29e questo è un peso, dal punto di vista grafico stavamo monitorando quel livello di supporto
10:35la scorsa settimana che è stato rotto a ribasso l'area dei 6,1 dollari per libra, avevamo
10:40detto che c'era la possibilità in caso di dottore a ribasso di rivedere nuovamente
10:44la quotazione di rica la mitata verso quel minimo del mese di maggio in area 5,8 dollari
10:49per libra, c'è un rimbalzo in corso, è chiaro che se dovesse nuovamente risuperare
10:52l'area dei 6,1 potrebbe rientrare all'interno di quell'ampio trading range perimetrato tra
10:57i 6,1 e i 6,5, 6,7, quindi anche sul rame continua ad essere abbastanza fiducioso per
11:04quel che riguarda l'ottica di medio-lungo periodo.
11:06Chiudiamo Emerick velocemente, avevo citato, evidenziato i rimbalzi in corso per quel che
11:12riguarda il caffè, il cacao, possiamo partire dal cacao velocemente, ritorna in area 5.000
11:19dollari per tonnellata, ricordiamo che il ritmo sostenuto degli arrivi presso i porti
11:25in Costa d'Avorio, che è il principale produttore mondiale di cacao, durante questa stagione
11:31le prospettive favorevoli che ci sono state per il mid crop hanno esercitato una pressione
11:36ribassista sui prezzi, ma dall'altro lato, attenzione, cosa sta accadendo?
11:41Anche qui fattore medio, lo avevamo evidenziato la scorsa settimana, attenzione a quel livello
11:45di resistenza di area 4,2, poiché se superato al rialzo potrebbe alimentare e scatenare ulteriori
11:52fasi di acquisto, lo sta facendo, ha superato la media mobile a 200 giorni, quello è un elemento
11:59di non poco conto, il mercato è sostenuto dalle forti preoccupazioni per quel che riguarda
12:04il nigno, che potrebbe ridurre significativamente la produzione per il 2026-2027 nella zona dell'Africa
12:12occidentale, quindi Ghana e Costa d'Avorio, senza dimenticare l'Equador che è il terzo
12:16produttore mondiale di cacao. Quindi, attenzione, rottura al rialzo, non mi meraviglierei di vedere
12:22nelle prossime giornate di contrattazione ulteriori spinte in avanti, se si dovesse palesare
12:27una rigidità per le prospettive climatiche riferite all'impatto netto e deciso, intendo,
12:34del nigno, la possibilità di vedere nuovamente l'area dei 5,5, 5.500 dollari per tonnellata.
12:40Chiudiamo, eh, Meric, se siete d'accordo, velocemente, sul caffè, per certi aspetti
12:43anche sul caffè, rimbalzo in corso dai minimi di area 242 centesimi dollari per libra,
12:50bel rimbalzo del caffè, il mercato sta attentamente osservando il raccolto brasiliano e c'è stata
12:58una ripartenza importante, anche in questo caso, le preoccupazioni relative al nigno e ai livelli
13:07bassi di scorte certificate. Torniamo velocemente sul grafico e chiudo, rimbalzo dai 242 centesimi
13:13dollari per libra, sta, se supera l'area dei 281, la sta lambendo, non mi meraviglierei
13:22di rivedere nuovamente la quotazione del caffè, parliamo della qualità arabica, sia chiaro,
13:28riveleggiare all'interno di quell'area perimetrata tra i 281 e i 300 centesimi di
13:35dollaro per libra. Questo è quello che io sto attenzionando sul caffè e questo a grandi linee
13:40sulle principali materie prime protagoniste di questa settimana.
13:45Oh, tutto di un fiato caro Giuseppe Lauria!
13:50Se ci sono domande rispondo tranquillamente.
13:55Vabbè, dai, non mi sa di no, comunque sia eventualmente contattate il buon Lauria.
14:02Su LinkedIn, intanto tutti hanno LinkedIn, tranne me.
14:07Io sono poco social, ce l'ho anch'io, sono poco social, però potete seguirmi il giovedì
14:15qui da Emerick su Classe, quindi qui condivido.
14:19Sono meno social di te, io vinco di sicuro.
14:22Grande!
14:24Ciao Giuseppe, buon lavoro, Giuseppe Lauria.
14:27Ciao, grazie, ciao.
14:28Ora andiamo in pausa, restate con noi perché partiamo subito con lo spazio dedicato alle
14:32vostre domande, l'analisi tecnica.
14:33Grazie.
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