00:11In questo numero di AgriFood Magazine, Unione Europea, cresce il commercio agricolo, nuovo
00:21record di investimenti nell'agroalimentare, olio extravergine sotto pressione, prezzi in
00:27calo e allarme frodi. Agroalimentare, un filo diretto tra banche e imprese.
00:36Nel 2025 il commercio agricolo dell'Unione Europea ha confermato il proprio ruolo strategico
00:42nell'economia comunitaria. Le esportazioni hanno raggiunto i 238 miliardi, mentre le
00:47importazioni si sono attestate a 213 miliardi, generando un surplus commerciale di 25 miliardi
00:54di euro. È quanto rileva Eurostat. L'andamento degli ultimi dieci anni evidenzia una crescita
01:00costante degli scambi agricoli. Tra il 2015 e 2025 le esportazioni sono aumentate mediamente
01:07del 4,4% l'anno, mentre le importazioni hanno segnato un incremento annuo del 5%. Il Regno
01:15Unito si conferma il principale partner commerciale dell'Unione Europea per l'exporto agricolo,
01:20con un valore di 55 miliardi, seguono Stati Uniti, Svizzera e Cina. Sul fronte delle importazioni
01:27il primo fornitore è il Brasile, seguito da Regno Unito, Stati Uniti e Cina. In calo invece
01:33il peso dell'Ucraina, dopo la fine delle misure agevolate introdotte negli anni precedenti
01:38per favorire il commercio dei prodotti agricoli.
01:43Crescono in modo significativo gli investimenti dell'Italia nel settore agroalimentare. Nel
01:48triennio 2023-2025 le risorse hanno raggiunto i 16,8 miliardi di euro, con un aumento del 46%
01:56rispetto al periodo precedente, a cui si aggiunge una componente strutturale di 38,5 miliardi.
02:03Il dato emerge dal forum Food and Beverage, dove è stato presentato il primo osservatorio
02:09sulle politiche agroalimentari che analizza l'impatto economico degli investimenti a sostegno
02:14del comparto. Secondo le stime, questi investimenti hanno generato un valore aggiunto diretto pari
02:20a circa 87 miliardi di euro, con un impatto complessivo sul sistema paese che potrebbe arrivare
02:26a 246 miliardi nel medio-lungo periodo. Di questi, quasi 68 miliardi sono attesi già nei
02:33prossimi tre anni, mentre il resto si tradurrà in maggiore competitività , occupazione qualificata
02:39e crescita sui mercati internazionali. Il report segnale inoltre un cambio di passo rispetto
02:44al passato. Tra il 2010 e il 2022 il sostegno pubblico all'agricoltura era rimasto sostanzialmente
02:51stabile, con una media annua di circa 12 miliardi di euro. Un segnale, oggi, di una nuova fase
02:57di investimenti strategici per uno dei settori chiave dell'economia italiana.
03:03Nuove tensioni per il settore olivicolo italiano stretto tra il calo delle quotazioni dell'olio
03:09extravergine e il ritorno dell'attenzione sul fronte delle fraude alimentari. Secondo le
03:14principali associazioni di categoria, dopo una campagna caratterizzata da una maggiore
03:19disponibilità di prodotto a livello internazionale, i prezzi avrebbero subito una forte flessione
03:24arrivando attorno ai 4,50 euro al chilo, con un calo di circa il 30% rispetto ai livelli
03:30dei mesi precedenti. Una dinamica che rischia di mettere in difficoltà produttori e frantoi
03:36proprio alla vigilia della nuova campagna olearia. Accanto alla crisi di mercato resta centrale
03:41il tema dei controlli e della trasparenza. Un'inchiesta nel Salento, infatti, ha portato
03:46alla luce un presunto traffico di olio di origine estera venduto come prodotto europeo,
03:51con sequestri e indagini su diverse tonnellate di prodotto e un danno stimato in milioni di euro.
03:56Le organizzazioni del settore chiedono interventi urgenti, più controlli sulle importazioni,
04:02strumenti di sostegno economico per le imprese e un confronto strutturato con la grande distribuzione
04:08per valorizzare l'olio italiano. Dal Ministero arriva la conferma dell'impegno contro le frodi
04:13e a tutela del Made in Italy, ma la filiera avverte. Senza misure strutturali, il rischio
04:18è un ulteriore indebolimento del comparto.
04:23Credito e agricoltura provano a costruire un dialogo più stabile e strutturato. L'annuncio
04:28arriva dalla prima convention annuale della Fondazione Mario Rava, fondata dall'Associazione
04:33Bancaria Italiana. Il direttore generale dell'ABI, Marco Elio Rottigni, presidente della
04:38fondazione, ha annunciato il prossimo ingresso delle principali associazioni di rappresentanza
04:43delle imprese agricole. L'obiettivo è rafforzare il confronto sul sostegno finanziario al settore
04:49agricolo e agroalimentare in una fase segnata da trasformazioni economiche, climatiche e geopolitiche.
04:56La filiera allargata dell'agroalimentare vale oltre 335 miliardi di euro, circa il 19% del
05:03PIL italiano. L'Italia è prima in Europa per valore aggiunto agricolo, con 44 miliardi,
05:10e terza per produzione, con 77 miliardi, dopo Francia e Germania. Per questo, secondo
05:16ABI, le banche hanno un ruolo fondamentale nel sostenere la competitività del comparto
05:21e lo sviluppo dell'export dell'industria alimentare. La volontà , ha spiegato Rottigni, è rafforzare
05:28la missione della Fondazione Mario Rava quale piattaforma di confronto e proposta sui temi
05:33del finanziamento all'agricoltura, della sostenibilità , della gestione del rischio e dell'innovazione.
05:39Al centro, anche il tema dei rischi naturali. ABI ha presentato un quaderno di approfondimento,
05:44con proposte per favorire l'adattamento al cambiamento climatico e garantire sostegno
05:49finanziario alle imprese colpite da eventi meteo avversi. Un tema sempre più urgente.
05:55Secondo le stime, nel 2050, le perdite di produzione agricola causate da calamità naturali potrebbero
06:02superare i 5 miliardi l'anno, con picchi fino a 20 miliardi negli anni segnati da fenomeni
06:08atmosferici più intensi.
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