00:00In un mondo dove più di 2 miliardi di persone non hanno accesso ad acqua sicura e potabile,
00:04garantire servizi idrici e igienico-sanitari adeguati è indissolubilmente legato al diritto
00:09all'educazione. Le scuole rappresentano luoghi vitali per la fornitura di servizi idrici,
00:13igienici e sanitari e anche per la trasmissione di buone pratiche, secondo l'Atlante WeWorld
00:18Flowing Futures, presentato in evento a Roma presso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione
00:23allo Sviluppo. WeWorld da oltre 50 anni appunto lavora in emergenza, focalizzando soprattutto
00:29tutti i propri interventi in questi due settori. Acqua, perché l'acqua è vita, senza l'acqua
00:34non ci può essere salute, senza l'acqua non ci può essere sviluppo, senza l'acqua non ci può essere
00:38educazione. Senza acqua una scuola non può essere aperta, senza acqua non ci sono i servizi
00:44idrici e sanitari, quindi è importantissimo per i ragazzi riuscire ad accedere ad avere
00:48l'acqua perché possono appunto non solo bere, possono appunto godere di servizi idrici e
00:54sanitari che siano minimamente dignitosi della persona. In particolar modo pensiamo soprattutto
00:58le ragazze che spesso non vengono mandate a scuola o non vanno a scuola perché nelle
01:02scuole non ci sono degli accessi a servizi idrici e sanitari sufficientemente dignitosi
01:08perché possono appunto, che le ragazze possono frequentare. Con il governo italiano è già
01:12da tempo in atto un dialogo per focalizzare l'attenzione del nostro paese su quelli che appunto
01:20sono contesti di guerra e crisi protratta all'interno dei quali l'educazione spesso non
01:28viene, non solo non viene messa ai primi posti ma scivola al fondo delle priorità.
01:34La campagna globale per l'educazione insieme a WeWorld e tutte le altre organizzazioni che
01:39fanno parte della coalizione a livello italiano chiede al governo italiano lo stanziamento di
01:4515 milioni almeno di euro per i prossimi 4 anni per garantire il buon funzionamento
01:51e la possibilità per il fondo di Education Can't Wait di operare e di intervenire nei contesti
01:57di maggiore necessità.
01:59La protezione ed educazione dei minori nelle aree di crisi è per noi una priorità.
02:04Circa il 62% degli investimenti inerenti al settore emergenza che valgono più o meno
02:12300 milioni di euro l'anno, raccolgono progettazioni ed azioni nei confronti dei minori perché
02:19le vulnerabilità sono tantissime in un teatro d'emergenza anche nelle crisi protratte ma
02:26ci sono vulnerabili tra i vulnerabili e questi generalmente sono i minori.
02:30Quindi WeWorld lavora in tanti contesti di emergenza come appunto recentemente l'Ucraina, la Siria,
02:36Gaza, a Gaza abbiamo fornito negli ultimi sette mesi un quarto dell'acqua potabile distribuita
02:43nella striscia.
02:44Lavoriamo anche per costruire lattine dove appunto poi è necessario portare anche acqua
02:48così come a creare situazioni per quali appunto ci sia una pulizia delle aree dove
02:54quegli sfollati in questo momento stanno costruendo quel poco che riescono attraverso tende
02:59piuttosto che utilizzando parti di edifici ancora costruiti.
03:04È chiaro che gli accademici ma diciamo tutto il mondo civile si interroga su come i giovani
03:12poi potranno avere un futuro. È chiaro che l'educazione, il sistema scolastico è un sistema
03:17che ha la possibilità di emancipare e quindi l'appello al ristabilimento o al riferimento
03:26al sistema scolastico è un appello fondamentale.
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