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  • 3 anni fa
Trascrizione
00:00Parola d'ordine e semplificazione. È questa la stella polare che guida il nuovo
00:04codice degli appalti approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri.
00:07L'insieme delle nuove norme parte da due principi fondamentali, quello del
00:11risultato e quello della fiducia nella legittimità delle scelte fatte. Per fare
00:16una gara si risparmieranno da sei mesi ad un anno, calcola il Ministero
00:19delle Infrastrutture che evidenzia anche l'arrivo di una norma che battezza
00:23prima l'Italia, fissa criteri premiali per il valore percentuale dei prodotti
00:27originari italiani o dei paesi dell'Unione Europea, ma anche la
00:30valorizzazione delle imprese che hanno sede nel territorio interessato dall'opera.
00:34Per frenare i no viene introdotto il dissenso qualificato. Come dire, le
00:37amministrazioni avranno una cornice più limitata per bloccare l'opera. I piccoli
00:41comuni potranno poi procedere ad affidamenti diretti fino a 500.000 euro
00:45ed è prevista la cosiddetta liberalizzazione sottosoglia e l'arrivo di una
00:49piattaforma digitale nazionale per evitare duplicazioni burocratiche nelle
00:54documentazioni richieste. Sarà una rivoluzione positiva, afferma il Ministro
00:58delle Infrastrutture Salvini.
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