00:01È la provincia autonoma di Bolzano la regione più amica delle mamme, seguita da Emilia Romagna e Valle d'Aosta,
00:07mentre le condizioni più sfavorevoli si registrano in Basilicata, preceduta da Sicilia e Campania.
00:13Lo si evince dall'ottava edizione del rapporto Le Equilibriste di Save the Children, che analizza sette dimensioni
00:20demografia, lavoro, servizi, salute, rappresentanza, violenza, soddisfazione soggettiva per un totale di 14 indicatori.
00:28Un rapporto che ricorda che in Italia si diventa madri sempre più tardi, l'età media al parto è di
00:34circa 32 anni, una delle più alte in Europa.
00:37Le prime tre superano di 10 punti il valore di riferimento nazionale di 100, seguite da Toscana, provincia autonoma di
00:44Trento, Umbria, Friuli, Venezia, Giulia e Lombardia,
00:47che invece la superano di poco, Fanalino di Coda, Basilicata, Campania, Sicilia, Calabria e Puglia, sotto il valore di riferimento
00:55di almeno 10 punti.
00:56Per quanto riguarda l'area della demografia, la regione più virtuosa è la provincia autonoma di Bolzano, nettamente sopra il
01:03valore di riferimento fissato a 100 e quella di Trento, seguita da Sicilia, Campania e Calabria.
01:08Al contrario, Sardegna, Basilicata, Molise e Umbria registrano tassi molto al di sotto del valore nazionale.
01:14Nella dimensione del lavoro, primeggio l'Emilia-Romagna, il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Lombardia.
01:20Regioni dove, per le madri, è più facile trovare un impiego, non subire riduzioni di orario non volontarie, ottenere un
01:27lavoro dopo la nascita di un figlio.
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