00:09Non tutti sanno che, in via San Bruno, nel cuore del quartiere San Lazzaro, troviamo l'unico lavatoio pubblico rimasto
00:17a Parma.
00:26Creato dal comune di Parma, a cavallo tra il 1954 e il 1955, ha tuttora le originali 16 postazioni per
00:36lato, che consentivano a ben 32 parmigiane di lavare, con un certo comfort, panni e lenzuola, con l'acqua limpidissima
00:44che scorreva nel canale che attraversava via San Bruno.
00:52Il comfort era assicurato da una tettoia di mero ondulato, che l'amministrazione comunale di allora, nonostante la destinazione popolare,
01:02fece sorreggere da supporti artistici in stile Liberty in Giza.
01:10Fu anche un importante luogo di aggregazione, perché le lavandaie erano solite riunirsi più volte alla settimana, lungo le postazioni
01:18del lavatoio alimentato da questo piccolo ramo del naviglio, chiamato Quarta.
01:23Da qui il nome della strada, che si congiungeva con il rio Aqualena, l'altro canale che ha poi dato
01:30il nome alla piscina di via Ximenes.
01:37Il corso d'acqua passava proprio nel punto dove risulta posizionato ancora oggi il lavatoio.
01:43L'acqua era pulitissima, addirittura potabile, perché sgorgava da un fontanile di origine naturale, tipico della pianura emiliana, tuttora esistente.
01:59Il lavatoio andò in disuso successivamente alla creazione del quartiere Marchi nel 1958, verso la metà degli anni Sessanta, infatti,
02:10con l'avvento delle lavatrici nelle case dei Parmigiani e la deviazione dei due canali che fornivano l'acqua al
02:16lavatoio, la struttura venne abbandonata al suo destino.
02:24Dopo essere stato dimenticato per anni, è stato recuperato e riportato alla vita nel 2021 da un residente locale, Luciano
02:33Vezzani, che ha ripulito l'area e ripristinato l'intera struttura.
02:41L'altro, non tutti sanno che, parla della credenza popolare che l'affresco dell'assunzione della Vergine nella cupola del
02:49Duomo di Parma, Porti Sfortuna è una leggenda metropolitana priva di fondamento storico o artistico.
02:56Non esistono prove documentate o fonti attendibili che colleghino l'opera d'arte a eventi sfortunati.
03:09L'affresco, realizzato da Antonio Allegri detto il Correggio tra il 1524 e il 1530, è universalmente riconosciuto come un
03:20capolavoro assoluto del rinascimento italiano
03:22e un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo della pittura barocca, grazie al suo uso innovativo della prospettiva e
03:30dell'illusionismo.
03:38Questa leggenda è probabilmente una superstizione locale, forse nata in tempi passati a causa della sua imponenza,
03:46del suo stile audace per l'epoca o semplicemente come una delle tante dicerie che spesso circondano opere d'arte
03:53molto famose e antiche.
04:02L'opera è invece un motivo di grande orgoglio artistico e culturale per la città di Parma.
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