00:21Un saluto alle telespettatrici e telespettatori di Confini, Muri e Bordi e benvenuti a questa
00:27puntata. Abbiamo parlato più volte nel corso delle puntate di ansia e depressione, di disturbi
00:35dell'umore nella popolazione, abbiamo constatato e detto più volte di quanto i disturbi dell'umore
00:42incidano nell'esistenza delle persone, nella corricadute all'interno delle famiglie. L'ansia
00:50e la depressione quanto pesino a livello di costi non solo sociali ma di costi relazionali e affettivi
00:56all'interno delle famiglie. Oggi parleremo di un problema particolare che è l'attenzione della
01:02comunità dei medici, degli psichiatri, degli psicoterapeuti, degli psicologi. Parleremo di
01:08quello che possiamo definire una certa marea montante di patofobia. Cos'è la patofobia? È la paura delle
01:16malattie. Quando però parliamo di patofobia intendiamo uno stato intenso di ansia per la
01:25propria salute. Ci sono molte persone che sono costantemente in ansia per le proprie funzioni
01:33corporee, è come se avessero in qualche modo una lente di ingrandimento per le proprie funzioni e si
01:40trovano costantemente nella condizione di valutare qualsiasi piccolo sintomo, qualsiasi piccola alterazione
01:48anche di carattere fisiologico del proprio organismo e manifestano quindi un'attenzione
01:54particolare per il cuore, accusano extrasistolia, accusano disturbi digestivi. Ecco, il tubo digerente
02:01è sede e focus di moltissime attenzioni dei pazienti che mostrano ansia per la propria salute.
02:10però quando l'ansia appunto diventa eccessiva, assorbe molto tempo, consuma energie, finisce per
02:20prendere appunto molte energie e risorse dei pazienti diventa un problema molto disturbante
02:28perché le persone sviluppano questo stato costante di timore per la propria salute. Accanto ai pazienti
02:36che mostrano questa intensa patofobia disturbante ci sono poi pazienti che sviluppano anche sintomi
02:43somatici e allora sviluppano mal di pancia, sviluppano dolori al torace, sviluppano fastidi al cuore,
02:53disturbi alle prime vie digerenti, disturbi muscolari, disturbi lombalgici, disturbi artralgici,
03:01cioè alle articolazioni e tutto diventa molto eccessivo e disturbante. La paura prende e qualcuno
03:14di questi pazienti diventa anche, si dice, noi medici definiamo, con la sindrome di Ulisse, cioè con la
03:22sindrome di coloro che quotidianamente vanno a cercare qualche sintomo nuovo alla ricerca di una
03:31patologia nel timore di averla e quindi lo stato d'ansia finisce per rendere la vita molto più
03:41difficile anche, soprattutto con i medici di famiglia, questo avviene qualche volta il colloquio che deve
03:50essere comunque il più completo, il più sincero possibile, diventa qualche volta ostico perché il
03:58paziente ha bisogno di rassicurazioni e qualche volta chiede anche esami che vanno al di là di quello
04:06che un buon medico riesce poi a concedere al paziente. Anzi, qualche volta l'eccesso di esami
04:16prescritti di prescrizioni può diventare esso stesso un meccanismo di incremento di ansia, di incremento
04:26della paura, quindi abbiamo detto patofobia intensa. I pazienti sono presi costantemente da questa paura
04:38per le proprie funzioni corporee. Ci sono pazienti e questo è un po' curioso, curioso ma non tanto se vogliamo,
04:49che diventano patofobici al solo sentire il racconto di vicini o amici o familiari che purtroppo hanno malattie
05:01e in qualche modo sviluppano sintomi analoghi a quelli sentiti raccontare. È una chiara manifestazione,
05:13questa una volta veniva comunque definita ipocondria, poi dopo la connotazione comune, nel linguaggio comune
05:23è diventata un po' deteriore, nel senso che ipocondriaco è definito colui che è sempre stato
05:30definito colui che ha davvero paura di tutto e sviluppa anche una sorta di immaginaria descrizione
05:39dei propri sintomi. Certo è che va tenuto ben presente un elemento che chi ha paura della malattia
05:51è comunque una persona che non vive bene. Il problema di destrutturare l'ansia, destrutturare la paura,
05:59cercare di vivere con più tranquillità è un problema serio, è un problema importante perché finisce per dare
06:08quegli elementi di tranquillità, di tranquilla osservazione delle proprie funzioni senza diventare
06:16quotidianamente dei medici senza averne però le competenze giuste.
06:25E credo che a questo punto potremmo anche dire come l'web, la rete, internet abbia fatto male a qualcuno
06:36perché l'avere notizie senza avere quelle competenze giuste che ti permettono di farne da filtro riesce qualche volta
06:45a scompaginare le carte della tranquillità, a creare dubbi in più, a creare qualche volta dei veri e propri stati
06:56di tipo fobico.
06:57Ci si chiede la comunità scientifica, se lo chiede gli psicoterapeuti, i medici, ma anche gli psicologi, tutti quanti,
07:07ci si chiede da dove nasce questa paura così intensa che è un elemento anche che possiamo cogliere a livello
07:17sociale.
07:17Di sicuro c'è una componente legata anche a qualche attenzione eccessiva a possibili pandemie dei media,
07:31ricordiamo le recenti situazioni delle paure suscitate alla pandemia della diaria, per esempio, ma non solo.
07:43Diciamo che è probabile che alla base profonda di questo timore per la salute,
07:51con lo sviluppo, abbiamo detto qualche volta, di disturbi somatici,
07:55che ci sia l'esigenza da parte dell'individuo nel proprio profondo di assumere un controllo,
08:03controllo globale delle funzioni.
08:07È come se in qualche momento scattasse un richiamo forte ad avere sotto controllo tutto quanto,
08:17quindi non solo gli affetti, i sentimenti, le relazioni, il mondo esterno, ma tutto il nostro organismo.
08:24E allora probabilmente dal momento che il nostro organismo è anche un mistero complesso,
08:30si capisce, alcuni capiscono, molti capiscono, che ciò non è possibile
08:36e la non accettazione di questa mancanza di possibile controllo
08:43fa scattare le paure per la malattia in genere e comunque per le malattie in generale.
08:51E forse, riacquistando un po' la serenità e soprattutto un buon rapporto medico-paziente,
08:58il legame con l'equip dei curanti, quindi il proprio medico curante,
09:05la relazione forte di fiducia può destrutturare l'ansia, la paura, il timore,
09:12può fare vivere davvero meglio e per quello che è molto importante,
09:17nei confronti dei propri curanti, nutrire la massima fiducia perché a loro si deve in qualche modo
09:24delegare con convinzione, anche se con le giuste osservazioni, la nostra salute.
09:34Quindi liberiamoci dalle paure, liberiamoci dai timori eccessivi e sicuramente si vivrà molto meglio.
09:46Un saluto alle telespettatrici e telespettatori di Confini, Muri e Bordi
09:52e alla prossima puntata. Grazie e arrivederci.
10:03Grazie a tutti.
10:26Grazie a tutti e mi consiglio di un bello?
10:29E io gli ho farò meno del amico.
10:32Il è molto attacato alla suo ministraente, per far cad.
10:36E' è vero che mi viene come tutto tutto il tempo mi tracente,
10:38s'interranno, all'alte, all'italiano, all'arrivo, all'alace, all'unico,
10:42all'alte, all'alto, all'alto.
10:43Per me ha più, e molto mal al crèno.
10:48Noi bale e non c'è niente.
10:50Ma volta in una volta in una paura, il me fattere EFIN la paura.
10:52Perché sono tutte le comporta in un'uimo.
10:53Ok?
10:54Voi?
10:56Che va pliare a questa famosa e a tutte le donne.
10:58Con un max di testosterole.
11:00Il va donc y avoir une histoire
11:01che va se nouer entre Romain e mia sœur.
11:04E là, non sono molto contento.
11:05Può parlare a la persona che ti cible in tua chambre d'amie, s'il te plait.
11:08Io mi trovo al centro di questi due acti che tutti conoscono,
11:10che tutti hanno amato, che tutti hanno fatto rire.
11:13Ci sono molto attenti a me mettere al mesmo livello che.
11:15E' davvero generale di loro parte.
11:17C'è mio frate.
11:19Buongiorno.
11:21C'è un vento.
11:23Dimitri, la sœur è la mia vita.
11:26darüber,
11:27E' esizien 되게 r setup.
11:28C'è ciotto è chefeldo sono andato di restazendo con noi insieme.
11:32Il giro molto ciign Designeri.
11:34Ci sono fermi真的 ed.
11:35Bello anche, non!
11:37Dovrete!
11:38Il ne quindi dovrete!
11:39Il neico strada di tutti e il faquo di una crayah!
11:43Più deve!
11:44E' la verità, non mi puoi 새 sembri.
11:47Non.
11:48Io ti sei tatilda.
11:49Non.
11:52Io ti lato per non.
12:09Non, non, non, non, non, non, non.
12:51Non, non, non, non, non, non, non.
12:54Non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non,
12:58non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non,
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13:00non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non,
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13:00non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non
13:19C'è una sorpresa, il è bello, il è chauve, il è drôle, intelligente.
13:27Ciao Ken Mirad, dansemo, dansemo, per Codriac.
13:49Grazie a tutti.
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