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  • 6 settimane fa
Milano, 28 mag. (askanews) - Una Nessuna Centomila ha presentato la sua Fondazione a Milano: arte e impegno concreto contro la violenza sulle donne. Al Teatro Filodrammatici una serata con Fiorella Mannoia, Paola Turci, Lino Guanciale, Gianmarco Saurino, Francesca Fialdini, Erica Mou e Angelica Schiatti per ripercorrere tre anni di lavoro e tracciare la strada da fare.Il Teatro Filodrammatici di Milano ha ospitato ieri sera la presentazione ufficiale della Fondazione Una Nessuna Centomila alla città. Un incontro che ha riunito artisti, istituzioni, partner e sostenitori per raccontare il percorso compiuto in questi primi tre anni di attività e rilanciare l'impegno nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile sulle donne.Nata nel 2022 dall'esperienza del concerto evento di Campovolo, la Fondazione - guidata dalla presidente Giulia Minoli con le vicepresidenti Celeste Costantino e Lella Palladino - è la prima realtà italiana creata con l'obiettivo specifico di sostenere i centri antiviolenza e promuovere un cambiamento culturale strutturale con la costruzione di percorsi educativi e di sensibilizzazione attraverso la scuola, con attenzione all'educazione sessuo-affettiva e delle relazioni, all'arte, alla musica e al teatro.La serata, realizzata con il sostegno del Comune di Milano, alla presenza dell'Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, e condotta da Francesca Fialdini, ha visto momenti di spettacolo molto intensi e testimonianze importanti, restituendo la duplice anima della Fondazione: l'impegno culturale e l'azione concreta, grazie anche agli artisti del laboratorio della Fondazione a partire da Fiorella Mannoia, presidente onoraria della Fondazione, Paola Turci, Lino Guanciale e Gianmarco Saurino. E ancora, Erica Mou e Angelica Schiatti. In chiusura di serata il saluto commosso di Caterina Caselli, che ha esortato tutti a fare la propria parte.

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Trascrizione
00:00Non avrei mai creduto che innamorarmi di lui sarebbe diventata la mia trappola.
00:06A 17 anni al liceo le emozioni ti travolgono, ti manca il respiro.
00:12Ogni volta che lo vedi sulle scale o in cortile a fumare, dai è il più figo, è bellissimo, e
00:19ha scelto me tra le tante.
00:22Mi chiamava continuamente, mi chiedeva dove stavo, che facevo, soprattutto con chi ero.
00:29Io, sempre attenta a rispondere, anche in classe, anche a pranzo, roba che faceva molto incazzare i miei, ma era
00:37molto meglio che fare incazzare lui.
00:39Le mie amiche me lo dicevano, lascialo, guarda che ti opprime, non sei più te stessa, ma io, niente, cieca
00:48e sorda.
00:49Era così geloso che pensavo mi amasse tanto, dovevo uscire solo con lui, mi controllava sempre,
00:56dovevo inviare la posizione, e così che lui potesse controllare il tempo che impiegavo tra casa e scuola, tra casa
01:05e palestra.
01:07E poi non sono più andata in palestra.
01:09E con l'università è stato l'inferno.
01:13Ho perso la pace, la forza, il sorriso.
01:18Mi sono persa.
01:20Sapevo che stavo sbagliando, ma non ci riuscivo a chiudere la storia.
01:25Inseguivo il sogno di un amore impossibile.
01:30Sempre più sola, sempre più infelice, sempre più confusa.
01:35Però alla fine l'ho sposato.
01:39Non so quante volte dopo le sue sfuriate mi ha chiesto scusa, mi ha giurato che sarebbe cambiato, che non
01:45sarebbe successo mai più.
01:47E io che facevo?
01:49Lo perdonavo.
01:51Ma ogni volta era sempre peggio.
01:54Dopo l'inferno di anni, le ispezioni al telefono, i fantasmi degli amanti, i amanti inventati, mai nulla che ti
02:03facesse notare.
02:05Ero così discreta, nulla che bastasse a placare la sua gelosia.
02:12Rinascere non è facile.
02:15Ce ne ho messo di tempo per capire che non sarei mai riuscita a cambiarlo.
02:20E che la spirale di violenza in cui ero intrappolata mi avrebbe distrutta.
02:26Poi il centro antiviolenza.
02:28Le competenze giuste.
02:30Le parole che ti arrivano dentro.
02:32Prenditi il tuo tempo.
02:34Ascoltati.
02:35Pensa.
02:36Sei forte.
02:37Ce la puoi fare.
02:39La chiamano messa in sicurezza.
02:42Sei in una casa rifugio.
02:44Ti devi convincere che non sei tu ad aver sbagliato.
02:48Che non è colpa tua.
02:53Il male non si dimentica.
02:55No.
02:56Però lo puoi trasformare in esperienza per migliorare la nuova parte di vita che hai deciso di prenderti.
03:04Ora ho una casa per me e per i miei figli.
03:07Il mio lavoro e soprattutto la mia indipendenza.
03:11Lui ha avuto otto anni.
03:15È stato difficile vedere riconosciuta la mia parola.
03:18Ve lo posso garantire.
03:19Il mio dolore.
03:20Gli anni di vita negata.
03:23Ma le avvocate del centro antiviolenza sono state molto brave.
03:28E alla fine la condanna è arrivata.
03:31Chiara e forte.
03:33Un risarcimento tardivo, sì.
03:36Per ora una lunga tregua.
03:39So che uscirà.
03:40Ma io non ho più paura.
03:43Perché lui ormai è fuori di me.
03:46E io sono fuori dalla violenza.
03:51Grazie.
03:52Grazie.
03:52Grazie.
03:53Grazie.
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