00:00Adesso, non voglio perdere troppo tempo, voglio subito collegarmi con il dottor
00:04Roberto Giuliano, sociologo, che ci ha dato l'ok per questa bella chiacchierata.
00:09Dottore, buongiorno, ben arrivato.
00:11Buongiorno a voi e agli ascoltatori.
00:15Allora, grazie intanto per essere qua insieme a noi oggi, perché
00:18io lo dico, stuzzico sempre, ma i spettatori lo faccio sempre. Mi piace
00:23perché il mio è un programma veramente che
00:25che tira fuori delle opinioni, no? Sai quelle opinioni che ogni tanto qualcuno
00:28vorrebbe dire, ma magari non si ha mai il coraggio di esprimerle, no? In questo
00:32caso è come fossimo tutti un po' al bar, così in tranquillità, dove si chiacchiano
00:37ed escono fuori delle tematiche, come in questo caso, per questo motivo ho
00:41chiesto alla redazione di contattarla, che riguardano i ragazzi. Partiamo subito
00:46da questo titolo, le faccio vedere, del messaggero, grazie alla regia,
00:50I bambini non fanno sport? Tra le cause, la crisi economica delle famiglie e
00:55l'abuso dei social. Proprio per questo, visto che si occupa della vita dei ragazzi,
01:01tutto quello che succede, effettivamente ci sono vari problemi, social, ragazzi,
01:07rapporto, scuola. Devo dire che qua io e lei potremmo parlare, secondo me, una
01:13settimana di tutto questo, però sinceramente devo dire che i ragazzi e
01:20le famiglie a volte hanno veramente problemi con questi social, che vengono
01:23utilizzati anche, passatemi il termine, come un ciuccio a volte. Cioè praticamente
01:29io vedo ragazzi attaccati ai telefoni cellulari, a scuola, al ristorante,
01:32dappertutto, anche solo per tranquillizzarli. Devo dire che qua ci
01:37sarebbe veramente molto da raccontare, dottore. Certo, allora innanzitutto se
01:43stiamo al bar ci diamo del tu, se sei d'accordo.
01:46Assolutamente sì, grazie. Proprio perché le opinioni sono opinioni, anche la mia è
01:55un'opinione come le altre, ovviamente va valutata sugli argomenti, in questo caso
02:01che tu mi stai ponendo. Io credo che sicuramente c'è un problema di educare
02:08la gestione dei social, questo è un problema delle famiglie in generale, di
02:14norma le famiglie ne sanno meno dei figli, dipende dalle varie fasce di età,
02:19perché oggi abbiamo anche coppie che già sono digitali come età, per cui molte
02:25volte utilizzano la loro esperienza digitale anche in qualche modo, come
02:30dicevi giustamente tu, per calmare le difficoltà che trovano nel portare
02:36avanti l'educazione dei figli. Sicuramente lo sport è utile e fa bene,
02:41però quando io ero ragazzo non c'erano i cellulari ma c'era il televisore e
02:46quando c'è il televisore la colpa, se io stavo dalla mattina alla sera, o meglio dopo
02:51la scuola stavo davanti al televisore, la colpa non è del televisore ma della
02:56famiglia che mi lasciava davanti al televisore, così anche oggi è con i
03:01cellulari, con i smartphone o con i computer, la famiglia deve in qualche
03:05modo regolamentare i momenti di tempo che devono dedicare al rapporto anche
03:11con gli amici o ai giochi, mediante la tecnologia e dall'altro lato farli
03:18vivere all'aperto. Viene infatti da pensare proprio questa cosa, il
03:25rapporto che hai fatto adesso, questa similitudine tra il televisore e i social,
03:29effettivamente è così, ogni qual volta c'è qualcosa, prima c'era il televisore,
03:34adesso ci sono i social, domani ci sarà sicuramente qualcos'altro, però
03:38effettivamente tutto sta nei grandi, nei genitori, mettiamola così, anche perché a
03:45volte, magari ti chiedo questa cosa, abbiamo anche la paura del no,
03:52del rifiuto del ragazzo, del rapporto con il genitore, perché gli ho detto io no,
03:57lui ce l'ha sempre con me, magari pensa al genitore, cioè a volte uno cerca di
04:03calmare il rapporto con i ragazzi. Guarda Rush, mi permetti di dire una
04:10cosa che vista in un certo contesto potrebbe essere brutto, ma l'educazione è
04:16anche, è anche preciso, anche repressione, tu se vedi il bambino che sta mettendo le
04:23dita nella corrente, non gli dici di farlo, lo reprimi, non sei in grado ancora di
04:28spiegargli che si fa male, ma non puoi permettere che si fa male per capire,
04:33perché in quel caso ci potrebbe, per cui è anche in alcuni momenti, per cui c'è un
04:39problema di responsabilità e non di senso di colpa, delle famiglie, il senso
04:45di colpa viene dopo se hai sbagliato a seminare, però il problema vero è che
04:50anche quando uno si accorge che ha sbagliato a seminare, c'è sempre la
04:54possibilità di recuperare. Secondo solo Roberto, voglio rivolgermi alle
05:00famiglie, ai genitori che stanno guardando il programma in questo momento,
05:03voglio fare questa domanda, se vi va poi potete rispondermi con calma o meglio
05:07ragionateci sopra, quante volte vi è capitato, io ho assistito a queste scene,
05:11per questo lo dico, di magari tornare a casa con i vostri figli che sono usciti
05:17da scuola, li dovete portare in palestra, in piscina, a danza, a nuoto, dove vi pare vi
05:22fanno i capricci, non ci vogliono andare perché vogliono rimanere a casa e
05:27magari godersi, che ne so, il social, la playstation, la console, magari passate
05:33vent'anni, qualsiasi tipo di gioco, proprio perché non vogliono andare a fare
05:37sport, perché stanno tutto il giorno a studiare a scuola ed altro e magari non
05:40so se vi è mai capitato questa cosa. Roberto, questa cosa succede, io l'ho vista
05:44con i miei occhi, spesso i ragazzi che non vogliono andare a fare sport, e qui
05:49torno sul titolo che ho letto prima, perché vogliono, passatemi in termine,
05:54smanettare con i social, mettersi davanti alla televisione, per loro è
05:58visto un po' come relax, tra virgolette, però questo è un altro grave problema e
06:04ritorniamo su quello dicevi prima, è il genitore che non dovrebbe aver paura e
06:08dire prendi la borsa e andiamo in piscina.
06:11Giustamente, noi dobbiamo sapere che il nostro cervello va a risparmio
06:17energetico, come tutto, per cui è normale che c'è maggior risparmio
06:22energetico a guardarsi un bel film o giocare con la playstation che non
06:27relazionarsi con delle persone davanti, oppure fare sport, fare attività di
06:32socializzazione, che è l'aspetto invece più importante che le famiglie debbono
06:36favorire ai ragazzi. Io, non a caso, molte volte penso che giustamente o
06:43sbagliatamente, non ho un'opinione precisa in questo campo, è stato abolito
06:49il servizio obbligatorio militare, la leva, io credo che invece sarebbe
06:54necessario un servizio civile obbligatorio per i ragazzi, sarebbe un
06:59dato utile per le famiglie che non le lasciano per strada o davanti al
07:04computer quando finisce la scuola, è un momento di socializzazione dei ragazzi, è
07:10un momento di incontro che possono fare teatro, anche spiegare, visto che a scuola
07:16non c'è sempre il tempo, i rischi della rete, perché i ragazzi non lo sanno, non
07:21sanno quello che può avvenire, per cui l'importanza, oltretutto questo fa sì,
07:25essendo un servizio civile obbligatorio, esonera le famiglie dai costi, che anche
07:32quello come giustamente il titolo del messaggero indicava è uno dei problemi,
07:37perché portare anche un figlio a fare sport o altri tipo attività comunque ha
07:42dei costi e oggi con questa crisi non sempre le famiglie hanno la possibilità,
07:47per cui molte volte molte famiglie pensano di stare serene e tranquille,
07:52mio figlio o mia figlia sta in camera sua, sì ma sta con computer, con smartphone e
07:58questa non è una tranquillità, perché potrebbe essere un collegamento, non si
08:03sa con chi, per cui anche qui la famiglia ha una responsabilità nei confronti dei
08:08minori di quello che fa con quel strumento. Allora questa è una cosa che
08:14dico io, lo sapete il programma d'opinioni, allora è chiaro che comunque
08:18è importante, quindi ragionate bene su quello che sto dicendo, è chiaro che è
08:24importante ad oggi per un ragazzo riuscire a gestire, a conoscere i social,
08:29a conoscere un computer, a lavorare nel miglior modo possibile, perché stiamo
08:32andando anche e stiamo ormai dentro ad un'era che può solo giovare, però qui
08:39bisogna imparare a conoscere i limiti a questo punto ed effettivamente quando
08:43uno dice si sta in camera da letto, perfetto, a posto, cosa sta facendo, però
08:47è sul computer, ok, con chi, per cosa, per quale motivo ed effettivamente sono
08:54uscite anche in altri paesi leggi dove magari hanno vietato i social, stanno
08:59vietando i social ai ragazzi che non sono maggiorenni, questo perché, perché poi
09:03vanno a toccare praticamente degli argomenti che portano della, li creano
09:09confusioni, cose un po' particolari, quindi alcuni paesi stanno
09:13prendendo anche delle, diciamo, delle strade sicure su questo, noi siamo ancora
09:18un po' così all'acqua di rose, però è giusto che sappiano utilizzare social,
09:23computer, siano mostri dell'informatica, ma è giusto anche, e ritorno a quello che
09:27dicevi prima Roberto, è giusto sapere che cos'è un social, sapere che cos'è un
09:34sito, sapere quindi quello che dicevi di imparare anche la... Una cosa che molti
09:41ragazzi non sanno è che quello che si pubblica in rete rimane per sempre,
09:47domani quando saranno adulti e dovranno andare a cercare un lavoro, il capo del
09:53personale che dovrà assumere, andrà a vedere nei social cosa fa, cosa pubblica,
09:59cosa dice, essendo dei luoghi pubblici è un agorale fin dei conti, no? E sotto questo
10:05aspetto, per cui i ragazzi devono capire, c'è un famoso detto, uno scherzo è
10:10bello quando dura poco, ecco, qual è la differenza col bullismo? Che in rete
10:14rimane per sempre, per cui un atto di questo tipo può creare poi dei
10:20problemi sia di natura legale, perché grazie a Dio poi c'è la polizia postale
10:24che sono molto bravi, che vanno nelle scuole a informare i ragazzi, ma c'è
10:29anche una responsabilità delle famiglie. Mettere un like in una scena di
10:34bullismo diventa, il ragazzo diventa corresponsabile per leggere con quel like,
10:41cosa che le famiglie non sanno, né i ragazzi neanche.
10:44Aggiungo, e questa cosa viene già fatta, quindi io lo dico per i ragazzi che
10:48magari stanno guardando la tv in questo momento, per i genitori, se volete c'è un
10:52modo di poter rivedere anche questo estratto su Radiroma.it, replica, vi
10:56capiterà, questa cosa viene già fatta. Quando inviate un curriculum, non lo dico
11:01per sentire dire, ma l'ho visto con i miei occhi, guardano il curriculum e
11:05cercano si social, perché? Perché se la persona che, mi è successo ieri, sto
11:10scherzando, se la persona che viene confrontato sul social fa video strani,
11:16fa delle cose che non piacciono, il datore di lavoro non chiama, perché dice
11:21ok, questa è la vera persona, non quella che vedo da una fotografia sul
11:25curriculum, quindi fate bene attenzione, perché come dice il dottore, ovviamente
11:29tutto rimane sui social. Allora, e in rete? Roberto, io ti devo salutare perché il
11:34tempo televisivo è quello che è, sicuramente faremo un estratto di ciò e
11:38lo avrete disponibile, ripeto, sul sito di Radiroma.it, però grazie, è stata una
11:42bellissima prima chiacchierata insieme, Roberto. Ti ringrazio a te e agli
11:47ascoltatori, è stato anche per me un piacere.
11:49Grazie davvero, grazie davvero, ti disturberò sicuramente nelle prossime
11:54settimane, sono sicuro al 100%. Non mi disturberai, arrivederci.
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