00:00Munizioni cinesi fabbricate nel 1966, albanesi nel 1983 e italiane prodotte dalla Fiocchi,
00:09storica azienda di Lecco specializzata nella produzione di cartucce. Provenienza ed epoche
00:15diverse, ma con un unico elemento in comune, sarebbero state tutte esplose dallo stesso
00:20Kalashnikov. E la conclusione dei carabinieri del Rissi di Messina, che hanno analizzato
00:25i 75 bossoli recuperati dopo i quattro raid avvenuti a Palermo tra marzo e aprile contro
00:31imprese e esercizi commerciali. 28 furono trovati in via San Lorenzo dopo l'assalto alla Sisi
00:38di Beccar, 13 nel posteggio dei fratelli Natoli e Sferracavallo, 27 davanti al ristorante al
00:44Brigantino e altri 7 in via Donminzoni. La comparazione balistica ha dato un risultato
00:50di livello A, il più alto previsto per questo tipo di esami. Per gli specialisti, tutti i
00:55bossoli calibro 7,62 sono stati espulsi dalla stessa arma automatica da guerra. Il mitra è
01:02stato cercato anche nella banca dati IBIS, che confronta bossoli e proiettili recuperati
01:08sulle diverse scene del crimine, ma finora non sono emerse altre corrispondenze. Gli accertamenti
01:14rafforzano però il quadro dell'inchiesta della DDA sul pizzo e sul traffico di droga, che
01:20al centro Salvatore Verga, indicato dagli investigatori come il boss emergente del mandamento
01:25di San Lorenzo e accusato di continuare a impartire ordini dal carcere di Trani. La sequenza degli
01:31attentati era cominciata nella notte tra il 20 e il 21 marzo, quando vennero prese di
01:36mira le auto della Sisi di Beccar. Il 9 aprile il calasnico ferra tornato a sparare a Sferracavallo,
01:42prima contro l'attività dei fratelli Natoli con sette veicoli danneggiati e poi il 25 aprile
01:48contro il ristorante al Brigantino. L'ultimo episodio è quello di via Don Minzoni. Secondo
01:53l'accusa Danilo Dignoti e Dionisio Mineo avrebbero fatto fuoco contro l'abitazione di
01:57Rossario Sposito per un debito di droga di 4.000 euro. Poche ore dopo era arrivata la vendetta
02:03in via Montalbo. Il gruppo, arrivato su due scooter, sparò con due pistole tra la folla.
02:09Dignoti venne ferita una gamba, una donna venne colpita da un proiettile vagante e un altro
02:14aveva centrato una Fiat 500 dove sul seggiolino posteriore c'era una bambina di appena 13 mesi.
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