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  • 1 day ago
Anmil, basta incidenti sul lavoro;  Fattorie aperte in Sila, edizione 2026 all'insegna dell'Ai; Con l’Ai cambiano paradigmi della formazione; 120 secondi - Finestra sui mercati

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00:21Anmil basta incidenti sul lavoro, fattoria aperta in sila edizione 2026 all'insegna
00:28dell'intelligenza artificiale. Con l'intelligenza artificiale cambiano paradigmi della formazione.
00:34120 secondi, finestra sui mercati.
00:41Gli infortuni sul lavoro, un fenomeno da combattere per fermare una strage che ogni giorno colpisce
00:47i lavoratori. Ancora una volta il lavoro torna a fare notizia per le ragioni peggiori. In pochi
00:53giorni abbiamo assistito a una nuova, drammatica sequenza di incidenti mortali e di lavoratori
00:59gravemente infortunati. Dietro ogni incidente ci sono persone, famiglie distrutte. Le
01:04vittime si restituiscono il ritratto di una piaga che attraverso l'intero paese colpisce
01:10soprattutto i lavoratori più esposti e vulnerabili, i migrati, gli over 50, i giovani alle prime
01:17esperienze lavorative. A tutto questo si aggiungono i rischi legati alla temperatura di questa
01:22estate torrida, che rendono ancora più urgente garantire condizioni di lavoro davvero sicure.
01:28Come presidente nazionale dell'ANMI, l'associazione nazionale fra mutilati e rivali del lavoro,
01:33sento il dovere di ribadire con forza che siamo di fronte a un'emergenza nazionale. Da
01:40oltre 80 anni rappresentiamo le vittime degli infortuni sul lavoro, delle malattie professionali
01:45i loro familiari. Diamo voce a chi vive sulle proprie pelle le conseguenze di una sicurezza
01:51che, ancora oggi, troppo spesso, resta soltanto sulla carta. È stata istituita la giornata europea
01:58delle vittime del lavoro che si è celebrata all'ottocosto nell'anniversario della tragedia
02:03di Marsinelli. L'11 ottobre invece, grazie all'impegno dell'ANMI su tutto il territorio
02:08nazionale, celebriamo la 76esima giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.
02:14Sono momenti fondamentali per ricordare chi non c'è più e per stare accanto alle famiglie.
02:18Ma il nostro obiettivo non può essere soltanto commemorare le vittime. Vogliamo fermare questa
02:24drammatica piaga. Per questo l'ANMI chiede due interventi precisi. Il riconoscimento dell'omicidio
02:29sul lavoro, affinché le morti causate da gravi violazioni delle norme di sicurezza abbiano
02:35una specifica rilevanza penale. È l'istituzione di una procura nazionale del lavoro, capace di
02:41svolgere le indagini in modo più efficace, con competenza, specialistiche e personale
02:48qualificato. La propria vita e la propria salute vengono prima di tutto. Per questo i lavoratori
02:54devono essere messi nelle condizioni concrete di poter rifiutare una situazione pericolosa,
02:59senza avere paura di perdere il posto di lavoro o di subire conseguenze. Questo problema diventa
03:05ancora più reale e grave nel lavoro sommerso. Un altro punto decisivo è quello della formazione.
03:10Dobbiamo superare definitivamente l'idea della formazione come un semplice adempimento
03:16burocratico. Formare significa proteggere vite umane. Con questo spirito abbiamo sottoscritto
03:21insieme a Conflavoro e a TISL un protocollo di intesa per contrastare il fenomeno degli
03:27attestati falsi e tutelare anche le imprese da corsi non conformi, perché una formazione seria,
03:34qualificata e verificabile è una garanzia di sicurezza per tutti. Una vera cultura della sicurezza
03:40deve iniziare ancora prima, dai banchi di scuola. Un passo importante è stato compiuto
03:45con la legge 21 del 2025 a firma dell'On. Rizzeto, che ha introdotto l'insegnamento del diritto
03:51del lavoro e della salute e sicurezza del lavoro nell'ambito dell'educazione civica, valorizzando
03:56anche la testimonianza diretta degli infortunati sul lavoro. Come Almil continuiamo a portare
04:02nelle scuole i nostri testimonial, ma riteniamo che permangano ancora lacune negli strumenti
04:09e nei percorsi di formazione rivolti ai giovani, soprattutto nell'ambito del percorso scuola-lavoro.
04:15Dobbiamo garantire che ragazzi e ragazze entrino nei luoghi di lavoro nelle massime condizioni
04:21di sicurezza. Almil continuerà a essere la voce delle vittime del lavoro e delle loro famiglie,
04:26ma il cambiamento non può dipendere soltanto da chi la rappresenta. Servono responsabilità
04:32condivise, scelte politiche coraggiose e un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni.
04:37La sicurezza sul lavoro non è un costo, non è un andepimento burocratico e non è un tema
04:43di cui occuparsi soltanto dopo una tragedia. La sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità
04:48culturale, sociale, civile per tutto il Paese.
04:56Aria pulita e fresca, buon cibo e giornate intense a contatto con la natura più incontaminata
05:01e con gli animali e da quest'anno con il supporto dell'intelligenza artificiale. È la proposta
05:06che arriva da Fattoria Aperti in Sila, la manifestazione che apre le porte dell'azienda
05:10agricola e dell'attopiano calabrese ai visitatori fino al 2 novembre. Dalle visite guidate alla
05:15degustazione dei prodotti tipici fino al programma 12 ore con il fattore sono tante le opportunità
05:20offerte dalla manifestazione, sempre a contatto con la natura ma da quest'anno con un occhio
05:25alla tecnologia.
05:26Fattoria Aperti in Sila è la ventunesima edizione, quest'anno siamo nell'era dell'intelligenza
05:31artificiale, allora abbiamo pensato che bisogna assistere gli utenti che visitano le fattorie
05:35in maniera diversa, in maniera moderna e soprattutto immersiva. Quindi l'utente scrive un whatsapp
05:41e dice cosa posso fare nelle fattorie aperte, quali visitare, cosa si fa, cosa c'è nei
05:49rintorni, tutte informazioni che rendono edotto il nostro visitatore, quindi sa già in anteprima
05:59cosa si fa, che tempi ha, quindi siamo avvicinate a un'intelligenza artificiale utile, perché
06:06l'intelligenza artificiale è utile quando viene usata dalle persone giuste al servizio giusto.
06:11Abbiamo avuto anche la soddisfazione di aver contribuito con un progetto delle Nazioni
06:18Unite a portare tutta la tecnologia nata all'interno dei partner di fattoria pertensiva a rete di
06:24imprese in Tunisia, informatizzando anche con l'intelligenza artificiale tutto il mondo
06:29agroindustriale e zootecnico. Partiremo con questo progetto in Tunisia.
06:40L'intelligenza artificiale non sta cambiando solo il modo in cui lavoriamo, sta cambiando
06:46anche la rilevanza e l'attualità di quello che impariamo. Come devono cambiare di conseguenza
06:51i paradigmi della formazione? Per molti anni abbiamo costruito i nostri sistemi formativi
06:57sull'idea che la conoscenza fosse il principale vantaggio competitivo. Oggi, però, questo
07:02paradigma non è più sufficiente. L'intelligenza artificiale è già in grado di elaborare dati,
07:07di scrivere testi, di programmare e svolgere molte attività cognitive. E se continuiamo
07:13a formare gli studenti solamente sulla base delle competenze che le macchine stanno imparando
07:18a svolgere sempre meglio, rischiamo di prepararli per un mondo che non esiste più. Per questo
07:24credo che sia necessario un profondo cambiamento dei paradigmi della formazione. Questo non significa
07:31insegnare meno tecnologia, significa insegnare molta più umanità.
07:36Cosa farà quindi la differenza sul fronte delle competenze?
07:39Le competenze tecniche resteranno fondamentali, su questo non vi è dubbio, ma non saranno più
07:44sufficienti. A fare la differenza saranno il pensiero critico, la creatività, la leadership,
07:51l'empatia, la capacità di collaborare, di comunicare e di prendere decisioni responsabili
07:57in contesti di incertezza. Sono queste le competenze più difficili da automatizzare e,
08:03proprio per questo, quelle che diventeranno sempre più preziose. Per svilupparle dobbiamo
08:09tornare a valorizzare anche le discipline umanistiche e sociali. La filosofia ci insegna
08:15a porre le domande giuste, la storia ci insegna a comprendere il cambiamento, la letteratura sviluppa
08:20empatia e immaginazione, mentre psicologia e sociologia aiutano a interpretare il comportamento
08:25umano, come funziona la mente umana e la complessità delle organizzazioni. Non dobbiamo
08:30vedere queste come discipline del passato, sono invece le discipline del futuro.
08:39L'Italia è uno dei paesi europei nei quali si trascorrono meno anni nel mercato del lavoro.
08:43Nel 2025 la durata attesa della vita lavorativa si ferma a 33 anni, il secondo valore più
08:48basso dell'Unione Europea dopo la Romania. In 30 anni il prezzo della benzina in Italia
08:52è praticamente raddoppiato, mentre quello del gasolio è quasi triplicato, lo denuncia
08:56il Codacons che ha messo a confronto i prezzi medi dei carburanti registrati nel secondo trimestre
09:01del 1996 con quelli dello stesso periodo del 2026. I prezzi dei carburanti continuano
09:06a salire in autostrada dove il gasolio in modalità self raggiunge 2,170 euro al litro,
09:12lo sottolinea l'osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del
09:16Medinitani. La Commissione Europea ha adottato una nota con l'indicazione agli Stati membri
09:20per estendere le misure di sicurezza energetica alla clausola di salvaguardia nazionale con
09:24le deroghe al patto di stabilità. Il testo sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla
09:28gazzetta ufficiale dell'Unione Europea. Procede la marcia di Unicredit su Commerce.
09:32Il governo tedesco starebbe valutando la vendita della quota di controllo della banca tedesca
09:37all'istituto guidato da Andrea Orsel. La cessione, secondo quanto si apprende, sarebbe subordinata
09:42all'approvazione di un piano strategico condiviso tra le due banche, no comment dell'esecutivo
09:47di Berlino e di Commerce. Loro torna a ridosso di 4.400 dollari l'uncia. Il contratto spot sale
09:53dello 0,47% a 4.397 dollari e 15 centesimi. Segno positivo anche per argento, rame e platino.
10:07Comincenzo ordina la settimana dei mercati. Dopo il ferragosto una seduta sostanzialmente
10:11scarica, con dell'attenzione però ancora una volta puntata tutta sul Medio Oriente. Scade
10:16in giornata la tregua dei 60 giorni tra Washington e Tehran, con la situazione di stallo per lo stretto
10:21di Ormuz. Tutto questo si riversa sul prezzo del petrolio, con il Brent ancora sui 90 dollari
10:26al barile e sopra agli 80 il VTI. L'oro ormai si porta sempre sui massimi, siamo a 4.400
10:33dollari
10:34l'uncia. Ritornando ai mercati azionari, in Europa in ordine sparso con Milano che prova
10:38a tenere e prova a muoversi sulla parità, dove tra i due titoli migliori del giorno vediamo
10:42STM e Prismian. Male invece il comparto della difesa. Sempre in primo piano le banche e il risico
10:48bancario, con le ultime dichiarazioni arrivate dall'amministratore delegato di Montepaschi
10:53di Siena, Luigi Lovaglio, che sostanzialmente ribadisce l'importanza di valorizzare e mantenere
10:58l'identità e l'integrità di Montepaschi di Siena. Intanto, occhi puntati anche su Unicredit.
11:03Secondo discrezioni di stampa, alcuni funzionari legati a Berlino avrebbero fatto trapelare che
11:08Berlino sarebbe pronta ad accedere ai 12,5% della quota detenuta in Commerce Bank in caso
11:16di accordo tra Unicredit e Commerce Bank. Staremo a vedere, questa è una settimana
11:20che vede ancora in primo piano diversi dati macro, come le minute della Federal Reserve
11:25e sempre importante a capire il settembre delle banche centrali.
11:56Il rapporto di Greenpeace evidenzia anomalie termiche nei mari italiani con gravi rischi
12:01per la vita sui fondali. L'Egambiente premia i comuni rifiuti free, realtà che producono
12:07meno indifferenziato in Italia saliti quest'anno a 675.
12:13Il caldo estremo non risparmia il Mediterraneo. Secondo l'ultimo rapporto del progetto Mare
12:18Caldo di Greenpeace Italia, i mari italiani continuano a scaldarsi, con ondate di calore
12:21fino a 40 metri di profondità. Fenomeni di necrosi o sbiancamento su gorgogne e coralli
12:26e l'espansione di specie termofile e aliene. Il report analizza i dati raccolti nel 2025
12:31in 14 stazioni di monitoraggio italiane, di cui 13 aree marine protette con termometri
12:37subacquei e monitoraggi periodici. Greenpeace ha operato con il sostegno del Dipartimento
12:41di Scienze della Terra e dell'Ambiente e della vita dell'Università degli Studi di Genova,
12:45dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale con il Dipartimento
12:50di Scienze Biomolecolari dell'Università di Orbino. Nel 2025 i termometri di Greenpeace
12:55hanno registrato episodi prolungati di elevate temperature in tutte le 14 aree di studio del
13:00progetto Mare Caldo, anche in profondità. L'anomalia massima della temperatura superficiale
13:04del mare, pari a più 3,5 gradi centigradi sopra la soia climatologica, si è registrata
13:10in Sardegna tra fine maggio e luglio 2025 nell'area marina protetta dell'isola della Sinara durante
13:16un'ondata di calore durata 41 giorni. Il calore accumulato in estate sulla superficie del mare
13:21si è trasferito anche in profondità attraverso il mescolamento della colonna d'acqua dovuto
13:25al vento facendo registrare temperature fino a 25 gradi centigradi a 30-40 metri di profondità
13:32ed esponendo a un forte stress gli organismi che vivono sui fondali rocciosi. Se da un
13:36lato i dati del progetto confermano il ruolo fondamentale delle aree marine protette nella
13:41rafforzare la resilienza degli ecosistemi marini, dall'altro mostrano che nessuna area
13:45è al riparo dagli effetti della crisi climatica, avverte Greenpeace ribadendo la necessità
13:50di rafforzare la tutela del Mediterraneo sia attraverso una rete efficace di aree marine protette
13:55sia mediante la riduzione delle emissioni di gas serra.
13:59Tornano a crescere in Italia dopo il lieve calo del 5% registrato lo scorso anno i comuni
14:05rifiuti free che salgono a quota 675 contro i 663 del 2025 su un totale di quasi 8.000
14:12comuni italiani. Il merito di queste realtà è quello di mantenere la produzione pro capite
14:17di rifiuti indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg all'anno. È quanto emerge
14:23dalla 33esima edizione di comuni ricicloni di lega ambiente presentato nella giornata
14:29finale dell'Ecoforum nazionale dell'economia circolare. Il nord si conferma all'area del
14:34paese con più comuni virtuosi, il 60,3% del totale contro il 32,8% del sud delle isole
14:41e il 6,8% del centro. A livello regionale il Veneto è il leader assoluto per numero di
14:47comuni rifiuti free, 165 seguito da Lombardia e Campania. L'edizione comuni ricicloni 2026
14:54dimostra un dato in crescita dei comuni rifiuti free per cui diciamo un dato che ci fa ben
14:58sperare e che dimostra che le buone pratiche in Italia stanno aumentando. Però al tempo stesso
15:03dobbiamo pensare anche alla raccolta differenziata, a una buona via riciclo, all'elemento di partenza
15:07per trasformare l'economia circolare in un asset strategico del nostro paese e quindi per
15:12questo noi chiediamo alle regioni di fare piani regionali dei rifiuti sempre più pronti
15:17anche a affrontare la sfida di raccolta differenziata dell'avvio e riciclo ma soprattutto chiediamo
15:20al governo di iniziare a trasformare queste buone pratiche in una politica virtuosa nazionale
15:24sempre più urgente. Tra le storie di buona gestione il Lega Ambiente premia con una menzione
15:29speciale il cane B, il Labrador Retriever Nero protagonista di Recycling Dog, progetto di unità
15:35cinofile dedicate alla rilevazione della plastica dispersa nell'ambiente naturale, un'iniziativa
15:41che ha preso il via Castelbuono, piccolo comune nel cuore delle Madonie, in provincia di Palermo
15:47dove da tre anni un cane e il suo conduttore percorrono boschi, torrenti, sentieri e vicoli
15:52alla ricerca di rifiuti sfuggiti ai sistemi tradizionali di raccolta.
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