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  • 15 hours ago
Valter Lavitola, dopo aver ammesso di essere stato lui il mandante dell'attentato del 16 ottobre scorso contro il giornalista Sigfrido Ranucci "ha riferito anche le ragioni per cui si è spinto a fare questo atto indubbiamente delittuoso. Lo ha fatto per il bene di Ranucci perché era oggetto di attentati". Lo ha detto l’avvocato di Lavitola, Sergio Cola, al termine dell’interrogatorio di garanzia del suo assistito nel carcere di Rebibbia, durato oltre cinque ore.

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00:00l'ipotesi accusatoria e cioè che lui sia stato il mandante dell'attentato e ha riferito anche
00:06le ragioni per cui si è spinto a fare questo atto indubbiamente delittuoso, lo ha fatto per
00:12il bene di Ranucci perché Ranucci era oggetto di attentati e lui ha oggetto di attentati
00:20chiaramente non so dire quale sia la fonte, no questo non lo so dire, per cui la sua azione
00:28ha determinato il rafforzamento della protezione, infatti si è passati come voi ben sapete
00:34da due uomini a otto uomini di scorta.
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