00:00Bonus madri lavoratrici, ecco come fare domanda.
00:04La misura è stata introdotta dalla legge di bilancio 2026 e prevede un esonero del 100%
00:10dal versamento dei contributi previdenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Inail,
00:17nel limite massimo di 8.000 euro annui per i datori di lavoro privato che assumono a partire dal 1
00:22gennaio 2026
00:24donne madri di almeno 3 figli di età minore di 18 anni.
00:29Le lavoratrici non devono avere avuto un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.
00:34Se l'assunzione avviene tramite contratto di lavoro a tempo determinato, anche in somministrazione,
00:40l'esonero spetta per 12 mesi dalla data dell'assunzione.
00:43Se il contratto viene trasformato a tempo indeterminato, l'esonero è riconosciuto nel limite massimo di 18 mesi
00:50dalla data dell'assunzione del primo contratto.
00:53Se invece la donna viene assunta direttamente con contratto di lavoro a tempo indeterminato,
00:57l'esonero spetta per un periodo di 24 mesi dalla data dell'assunzione.
01:02L'esonero contributivo riguarda tutti i rapporti di lavoro dipendente a tempo determinato e indeterminato
01:08del settore privato, incluso il settore agricolo, compresi i rapporti di lavoro part-time,
01:13ma sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e di apprendistato.
01:17Ora l'IMS, con la circolare numero 82 del 29 luglio 2026, spiega come beneficiare dell'esonero.
01:24I datori di lavoro privati devono presentare domanda all'IMS attraverso il modulo di istanza
01:29online denominato ELM3, disponibile sul sito dell'istituto nella sezione denominata Portale
01:36delle agevolazioni ex di Resco.
01:39L'IMS, una volta ricevuta la richiesta telematica, effettua le relative verifiche e solo successivamente
01:45risponde attraverso la comunicazione in calcia dello stesso modulo di istanza online, autorizzando
01:51il datore di lavoro a fruire dell'esonero e individuando l'importo massimo spettante.
01:56E per ora è tutto, al prossimo Focus!
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