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  • 4 ore fa
Milano, 4 ago. (askanews) - Lui era il Milan. Lo dicono i tifosi arrivati in piazza Sant'Ambrogio per l'ultimo saluto a Franco Baresi. Sul palazzo di fronte alla basilica, un grande striscione: "Leggenda immortale, inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare. Ciao capitano".Migliaia di persone hanno atteso sotto il sole l'arrivo del feretro, accolto da un lungo applauso e dal coro: "Un capitano, c'è solo un capitano". "Franco Baresi è il capitano di tutti i Milan, il grande capitano. È quello che è stato con noi in Serie B", dice un tifoso.Alla basilica sono arrivati anche compagni e protagonisti del calcio italiano. Tra loro Alessandro Costacurta, per anni al fianco di Baresi nella difesa rossonera. Fischi invece per il proprietario del Milan Gerry Cardinale e per il presidente Paolo Scaroni, contestati da una parte dei tifosi al loro arrivo.Filippo Galli, che con Baresi ha condiviso lo spogliatoio, lega il ricordo dell'uomo a quello del calciatore: "È difficile separare l'aspetto umano da quello sportivo, perché lui è stato un giocatore che si è messo a disposizione dei compagni, della squadra, del club. La dimostrazione è quando si è andati in Serie B: lui è rimasto qui".Una fedeltà che torna nelle parole di chi lo ha seguito per anni. Baresi attraversò i momenti più difficili del Milan, poi diventò il capitano della squadra che vinse in Italia e in Europa. Per chi era ogni domenica a San Siro, parlare di Baresi significa parlare anche della propria vita."Era proprio il Milan - afferma un sostenitore - Per me si chiude un ciclo, perché ho cominciato nel '79 a venire allo stadio. Ho provato le stesse emozioni, anche se contrapposte, della prima volta che ho visto San Siro e il prato verde. Adesso provo lo stesso livello di emozione con la morte di Franco. Per questo siamo qua".

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00:00Lui era il Milan, lo dicono i tifosi arrivati in piazza Sant'Ambrogio per l'ultimo saluto a Franco Baresi.
00:06Sul palazzo di fronte alla Basilica un grande striscione, leggenda immortale, inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare.
00:15Ciao Capitano!
00:16Migliaia di persone hanno atteso sotto il sole l'arrivo del feretro, accolto da un lungo applauso e dal coro.
00:30Franco Baresi è il capitano di tutti i Milan, è il grande capitano, è quello che è stato con noi
00:35in Serie B.
00:36Alla Basilica sono arrivati anche i compagni di squadra e i protagonisti del calcio italiano.
00:41Tra loro Alessandro Costacurta, per anni al fianco di Baresi nella difesa rossonera.
00:46Fischi invece per il proprietario del Milan, Geri Cardinale, e per il presidente Paolo Scaroni, contestati da una parte dei
00:53tifosi.
00:54Filippo Galli, che con Baresi ha condiviso lo spogliatoio, lega il ricordo dell'uomo a quello del calciatore.
01:00È difficile separare, scendere l'aspetto umano da quello sportivo, perché lui è stato un giocatore che si è messo
01:09a disposizione,
01:10dei compagni, della squadra, del club, per la dimostrazione che non si è andato in B, lui è rimasto qui.
01:15Una fedeltà che torna nelle parole di chi lo ha seguito per anni.
01:19Baresi attraversò i momenti più difficili del Milan, poi diventò il capitano della squadra che vinse in Italia e in
01:25Europa.
01:26Per chi era ogni domenica a San Siro, parlare di Baresi significa parlare anche della propria vita.
01:32Era proprio il Milan, quindi per me ad esempio si chiude proprio un ciclo, perché ho cominciato nel 79 a
01:38venire allo stadio
01:39e ho subito le stesse emozioni, anche se contrapposte, della prima volta che ho visto San Siro, il Prato Verde
01:47nel 79.
01:49Adesso, guarda, lo stesso livello di emozioni è ovviamente contrapposte con la morte di Franca.
01:53Quindi, insomma, per questo siamo qua.
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