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  • 6 ore fa
A Don Bosco, periferia est di Roma, torna la paura: per la seconda volta in un mese è stata fatta esplodere una bomba carta nell'androne di un palazzo. L'episodio si è verificato nella notte del 3 agosto in via Statilio Ottato: la deflagrazione ha interessato le parti comuni dell’edificio senza provocare feriti.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:302014, allora dobbiamo inevitabilmente parlare, partire con la cronaca e parlare di quanto è accaduto la scorsa notte nella periferia
00:39di Roma.
00:40Dobbiamo andare a Don Bosco dove per la seconda volta in un mese è stata fatta esplodere una bomba carta
00:47nell'androne di un palazzo.
00:49Una bomba carta molto potente, qualcuno infatti ha anche qualche dubbio sulla natura stessa dell'ordigno,
00:56perché effettivamente la deflagrazione è stata talmente tanto potente da essere avvertita distintamente anche dai palazzi circostanti.
01:06Qualcuno ha detto che i condomini sono praticamente vivi per miracolo, non c'è stato nessun ferito, solo tantissima paura.
01:14Ovviamente sono partite immediatamente le indagini, la pista battuta dagli inquirenti per il momento è quella di un gesto intimidatorio,
01:23l'ennesimo nella periferia di Roma dove la situazione ormai è davvero al collasso, è davvero al limite.
01:30Lo dice in prima persona l'avvocato Tiziana Siano, presidente del comitato di quartiere Don Bosco, che vado a salutare.
01:38Tiziana, bentornata, buongiorno.
01:40Buongiorno, buongiorno, grazie, grazie mille.
01:42Grazie a te per essere con noi.
01:45Allora tu, insomma, quando abbiamo un po' parlato mi hai detto che hai qualche dubbio sul fatto che, insomma, possa
01:51trattarsi di una bomba carta,
01:53perché una bomba carta non fa danni di questo tipo e, insomma, ci sembra di capire che conteneva tanto esplosivo
02:01a così?
02:02Guardi, guarda, io stamattina sono passata, sono andata, quindi ho parlato con alcune persone che vivono là e mi dicevano
02:11che hanno sentito parlare anche di 3 kg di esplosivo.
02:16Ovviamente, guardando all'interno i tipi di danni che ci sono, parlare di una semplice bomba carta è difficile.
02:26Ovviamente, ora sarà la magistratura ad accertarsi, mi hanno detto che il fatto che non ci siano stati dei feriti
02:34è un miracolo,
02:36perché comunque era anche un orario in piena estate dove c'è movimento, perché mezzanotte, luna di notte, siamo ad
02:41agosto,
02:42quindi c'è molta movimentazione, Don Bosco poi è un quartiere popoloso, popolare, quindi c'è ancora molta gente, devo
02:49dire,
02:51quindi il rischio che ci potesse essere qualche ferito è stato molto alto.
02:57Ora, io onestamente comincio ad essere molto preoccupata, preoccupata, posso dire, soprattutto dal silenzio,
03:08perché voglio dire, è evidente che se nel giro di nemmeno un mese siamo stati colpiti da due bombe carta,
03:17una a Via Flacco che è poco distante in linea d'aria e l'altra a cui...
03:22Sì, siamo lì, no? Siamo lì, praticamente.
03:24Come vede, guardi le immagini, voglio dire, mi sembra che la provocazione,
03:31cioè che qui ci sono delle... il livello di guardia, il livello di attenzione si è alzato tantissimo
03:37e quindi è arrivato anche il momento che quelle richieste che da oltre un anno sto facendo
03:44sia al prefetto che al questore di un aumento anche degli organici in questo territorio,
03:51è arrivato il momento di farlo.
03:52Ora, io so che molto spesso c'è qualcuno che parla di allarmismo,
03:59che è esageratamente esagerato parlare di questo.
04:03Eh beh, però non è normale che nel 2026 si facciano esplodere due bombe carta
04:08nel giro di praticamente un mese sempre nello stesso posto.
04:12Che idea ti senta, Liziana?
04:13Ma che poi sono gli stessi posti dove ci sono stati episodi di violenza tipo gambizzazioni,
04:22il quadro è sempre quello.
04:23Io penso che ci sia un regolamento di conti che ci sia ovviamente sempre legato al mondo
04:29della criminalità e quindi soprattutto dello spaccio.
04:33Ora è da capire se c'è un tentativo di affermazione da parte di qualche gruppo
04:41o oppure sono semplicemente dei regolamenti di conti.
04:45È evidente che pur non essendo, io questo lo ribadisco sempre,
04:51un quartiere sotto alcune caratteristiche, paragonabile ovviamente a via dell'archeologia
04:58o quarticciolo, è un quartiere dove il livello di attenzione è alta
05:05perché comunque anche recentemente, circa un paio di mesi fa,
05:08c'è stata una rilevante operazione della direzione antimafia romana
05:14che ha portato agli arresti di soggetti anche coinvolti in quegli episodi di accoltellamento
05:21e comunque di gambizzazione legati a clan mafiosi rilevanti e potenti
05:28e quindi questi fenomeni non possono essere sottovalutati.
05:33Ed io all'aldilà di qualunque forma anche di critica da parte di cittadini
05:38che voglio dire dovrebbero anche perché alcuni vicini alle istituzioni
05:43essere concordi nel dover alzare il livello di attenzione,
05:48continuare a negare queste realtà lo trovo veramente difficile da accettare.
05:54Io continuerò in questa battaglia.
05:56Chi è che nega Tiziana?
05:58Ci sono vari cittadini, ci sono vari cittadini, a parte le istituzioni.
06:01Si dicono che sei esagerata.
06:03Sono esagerata, che c'è una forma di allarmismo, si lamentano di questo.
06:08Io continuo invece a dire che il mio allarmismo è fondato,
06:13è fondato perché è anche accompagnato dalla possibilità di accedere
06:18ad alcuna documentazione processuale e giudiziaria
06:22e quindi dico che questo è un problema che non va sottovalutato,
06:27non va preso sotto gamba.
06:28Mi auguro che ci sia una primavera cittadina romana
06:31come c'è stata in tante altre città.
06:34Mi è capitato di parlare anche con alcuni magistrati
06:39della direzione antimafia che più volte mi dicono
06:43la difficoltà a Roma è di farsi capire e di far comprendere
06:48che il livello si sta alzando e che sta diventando sempre più pericoloso.
06:53Esatto, e io ho qua che infatti voglio arrivare con te.
06:56Ci vuole una risposta adeguata, però sono diventate anche abbastanza virali,
07:01passatemi il termine, le immagini delle forze dell'ordine
07:04che fanno i blitz al quarticciolo e questi clan circondano le forze dell'ordine.
07:09non gliene frega assolutamente niente che hanno di fronte dei carabinieri
07:13o comunque dei militari e continuano a fare quello che stavano facendo
07:19e anzi addirittura minacciano le forze dell'ordine.
07:22Quindi credo che parlare di livello che si è alzato sia un eufemismo a questo punto,
07:26no Tiziana? Perché tu hai detto prima che bisogna intensificare le forze dell'ordine.
07:30Ma bisogna fare secondo me diversi tipi di intervento perché anche qui a Don Bosco
07:39poi in qualche modo le forze dell'ordine girano, hanno fatto vari posti di blocco,
07:45cercano di riportare un po' di controllo il territorio.
07:48E io proprio due sabbati fa sono passata a quarticciolo,
07:50ma anche l'altra domenica di pomeriggio,
07:54io onestamente ho trovato un peggioramento della situazione a quarticciolo,
07:58ho fatto delle foto, ho visto delle situazioni, per cui c'è proprio una sfida aperta.
08:02Allora, là vabbè, in questi territori secondo me vanno messi dei presidi fissi
08:06delle forze dell'ordine perché non è sufficiente il blitz,
08:09ci vuole la forza, la presenza fissa, anche rimettendo un commissariato,
08:16rimettendo le forze dell'ordine, ma va accompagnata ad una riqualificazione
08:20e siamo tutti d'accordo, ma soprattutto vanno modificate queste misure cautelari,
08:27soprattutto quando si tratta di queste forme di reati,
08:31quindi per quanto riguarda lo spaccio, quando secondo me è reiterato,
08:36non è possibile dare misure alternative come possono essere l'obbligo di firme,
08:42gli arresti domiciliari, cioè vanno create anche delle strutture
08:45dentro le quali portare queste persone, perché purtroppo quando tu li rimetti
08:49sul territorio non è neanche la detenzione domiciliare che li ferma,
08:54continuano a spacciare anche ai domiciliari,
08:56continuano a spacciare, perché il rischio poi della misura è molto lieve
09:01rispetto al rischio che corrono, ricordiamo che molti di questi sono anche,
09:08purtroppo la manovalanza sono di questi ragazzi extracomunitari,
09:13ora io so che c'è molta critica in quell'intervento che è stato fatto dal governo Meloni
09:18e che si vuole fare dal governo Meloni rispetto alla imputabilità e alla modifica
09:24del concetto di imputabilità dei minori, però il problema va affrontato,
09:28cioè oggi io non posso più veramente credere che ci sono questi giovani
09:32che non sono consapevoli di quello che fanno e continuare a non parlare
09:36di presunzione di imputabilità, quindi voglio dire anche sotto questo aspetto,
09:41poi non è la detenzione rispetto ai ragazzi e ai minorenni lo strumento
09:46per la loro rieducazione, mettiamoli a fare i lavori socialmente utili,
09:49troviamo delle soluzioni per integrarli, però il problema va affrontato,
09:53perché ormai è un problema emergenziale, io sono sempre del parere…
09:55E non crede che in questo senso centri un po' anche la crisi delle istituzioni in generale,
10:02faccio l'esempio della scuola anche, che magari non ha più quel ruolo primario
10:06rispetto a prima, esatto.
10:08Ma c'è la crisi della scuola, c'è proprio una crisi secondo me proprio di moralità spesso,
10:13di questo concetto del guadagno facile, famiglie assenti, ma molti di questi giovani,
10:20questo è un discorso che io spesso ho affrontato anche con i commissariati, con le istituzioni,
10:26molto spesso questi ragazzi non hanno neanche alla base delle famiglie,
10:30cioè provengono proprio da famiglie con precedenti, quindi con semmai genitori
10:35che sono loro stessi agli arresti o sono loro stessi dei pregiudicati.
10:41Quindi per loro è normale, no?
10:43È normale, va fatto un lavoro coraggioso, cioè se anche l'allontanamento da quei contesti
10:50che a livello educativo non portano niente, qui va risolto anche, io dico sempre,
10:55un problema di ipocrisia, cioè se certi contesti familiari non sono idoni,
11:01perché culturalmente, socialmente, perché non sono idoni, va fatto un atto di coraggio,
11:06questi ragazzi vanno recuperati. Quando io dico che non è la pena detentiva ad aiutare,
11:12ma ad esempio fare come i sistemi anglosassoni, dove ci sono delle pene anche rieducative,
11:19utili per dire pulizia dei prati, attività socialmente utile, andare ad assistere i ragazzi autistici,
11:26andare ad assistere gli anziani, cioè cercare di fare un lavoro di recupero,
11:34ma che sia contestualmente anche di sottrazione degli stessi alla criminalità.
11:39Pratico proprio, ok? Pratico proprio tu intendi, no?
11:42C'è un lavoro in cui devono, tra virgolette, ovviamente mille virgolette,
11:47sporcarsi le mani in maniera positiva, no?
11:49Guardi, io te lo dico, anche per esperienza, a me è capitato di avere delle famiglie con dei minori
11:57che si ritrovano con qualche precedente e quindi a che fare col Tribunale per i minorenni
12:02e mi hanno detto, Tiziana per carità, cioè mandiamolo a fare un lavoro socialmente utile,
12:08perché se mio figlio per dire che ha un problema anche di uso di droga leggere,
12:12lo mandiamo al CERT, lui si fa la foto e la pubblica dicendo,
12:16vedete, anche io ho fatto accesso a questa struttura, cioè oggi c'è un capovolgimento
12:20proprio dei valori su cui si fonda, no? La società, quindi questi ragazzi,
12:26avere un precedente penale, essere sottoposti all'obbligo di firma, andare al CERT,
12:32è punteggio, è punteggio.
12:34È un vanto, è assurdo, è veramente assurdo, però rispecchia un po' la situazione allarmante
12:39che c'è davvero in tante zone di Roma.
12:41Tiziana, io devo chiudere per mandare la pubblicità, grazie di cuore per essere stata con noi,
12:47torneremo sul tema, sicuramente anche per dare un riscontro ai nostri telespettatori,
12:51continuano le indagini intanto a Don Bosco per chiarire veramente l'ennesima vicenda allarmante
12:57in periferia. Grazie davvero Tiziana.
12:59Grazie, grazie mille, buon lavoro e grazie per l'attenzione.
13:02Grazie.
13:02Grazie a te, a presto.
13:04Allora, piccola pausa pubblicitaria, torniamo tra pochissimi istanti ancora una volta in diretta,
13:09perché l'emergenza a caldo, ve l'avevamo già raccontato, colpisce anche il settore dei trasporti.
13:14Vi raccontiamo una cosa particolare però, a tra poco.

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