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  • 1 giorno fa
Roma, 3 ago. (askanews) - Come innovare un settore tradizionale come quello della formazione per la patente di guida? Ci ha pensato Guidoio, società italiana attiva nel settore dell'educazione stradale e della formazione alla guida, nata proprio con l'obiettivo di modernizzare il comparto attraverso innovazione, tecnologia e qualità. Fondata nel 2022 e con sede a Milano, l'azienda sta concretamente sviluppando un nuovo modello di autoscuola che combina la presenza territoriale e l'esperienza degli operatori locali con strumenti digitali, processi ottimizzati e un approccio orientato alle esigenze delle nuove generazioni.La patente peraltro oggi rappresenta molto più di un'abilitazione alla guida, è uno strumento di inclusione sociale, accesso al lavoro e autonomia personale. Ma in che modo la digitalizzazione può contribuire a rendere questo percorso più accessibile, soprattutto per le nuove generazioni? E come è nato questo progetto?Lorenzo Mannari, Co-Founder & CEO di Guidoio:"Guidoio nasce perchè ho un fratello di 18 anni e ho deciso di regalargli la patente scegliendo la stessa autoscuola dove l'avevamo presa sia io sia mio padre e neanche troppo a sorpresa nulla era cambiato. Mi sono appassionato al tema facendo ricerche in un campo che invece non era mai stato studiato a fondo e ho visto che questa assenza di digitalizzazione era ancora diffusa sul territorio"."I dati oggi parlano abbastanza chiaro se la patente prima era un passaggio generazionale ai 18 anni, oggi invece lo scenario è cambiato con l'età media passata dai 18 ai 21/22 anni e nelle grandi città con una buona rete di trasporto pubblico ancora più alta. In altre aree invece, rurali diciamo, raggiungere per uno studente di una provincia in cui magari la prima autoscuola disponibile è a 20/30 km l'accesso agli strumenti digitali riduce i limiti infrastrutturali rendendo più democratico l'accesso allo strumento patente".L'Italia, poi, si sta preparando a rivedere le regole sulla formazione teorica per il conseguimento della patente, mentre altri Paesi europei si sono già aperti da tempo a soluzioni modernizzate supportate dalla tecnologia:"Ad oggi a livello normativo siamo alle prese di una legge aggiornata l'ultima volta tra il 1 993 e il 1995 che normava l'e-learning. Ora se ne discute per una normativa su tutto il territorio nazionale con strumenti digitali, sia in presenza ma anche a distanza".Dopo un'esperienza pilota su Milano, il progetto Guidoio si è allargato a tutta la provincia passando da 80 a oltre 1200 clienti registrati in autoscuola nei primi 24 mesi, raccogliendo fondi da investitori istituzionali, oltre 4 mln di euro all'interno di 2 round, ai quali hanno partecipato Azimut, 3sixty Capital e Bocconi, dove il progetto inizialmente è nato."Nell'ultimo anno abbiamo lavorato ancora sull'espansione territoriale in 7 province con l'ambizione nei prossimi 4 anni di essere operativi in 50 province, sappiamo che con il capitale raccolto possiamo affrontare sfide come scalare un servizio che ad oggi è molto personalizzato sull'utente, scalare la qualità quindi su tutte le province che vogliamo andare ad attivare".

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00:00Come innovare un settore tradizionale come quello della formazione per la patente di guida?
00:04Ci ha pensato Guidoio, società italiana attiva nel settore dell'educazione stradale e della formazione alla guida,
00:10nata proprio con l'obiettivo di modernizzare il compatto attraverso innovazione, tecnologia e qualità.
00:15Fondata nel 2022 e consieda a Milano, l'azienda sta concretamente sviluppando un nuovo modello di autoscuola
00:20che combina la presenza territoriale e l'esperienza degli operatori locali con strumenti digitali,
00:25processi ottimizzati e un approccio orientato alle esigenze delle nuove generazioni.
00:29La patente peraltro oggi rappresenta molto di più di un'abilitazione alla guida,
00:33è uno strumento di inclusione sociale, accesso al lavoro e autonomia personale,
00:36ma in che modo la digitalizzazione può contribuire a rendere questo percorso più accessibile,
00:41soprattutto per le nuove generazioni? E come è nato questo progetto?
00:45Guidoio nasce perché ho un fratello di 18 anni che quando ha compiuto i suoi 18 anni
00:51ho deciso di regalargli la patente, l'ho portato nella stessa autoscuola dove sia io che mio padre
00:56ci eravamo iscritti per conseguire la patente e con neanche troppa sorpresa mi sono reso conto
01:01che nulla era cambiato. Da lì mi sono appassionato al tema e finito a effettuare tutta una serie
01:08di ricerche in quanto non esiste a livello accademico nessun tipo di informazione su come si opera
01:14e come viene gestito tutto il mondo delle autoscuole e con mia grande sorpresa mi sono reso conto
01:20che questa situazione di non digitalizzazione era largamente diffusa sul territorio.
01:25I dati oggi parlano abbastanza chiaro. La patente prima era un passaggio generazionale
01:31che si faceva al compimento dei 18 anni, c'era un desiderio, una necessità di indipendenza, di libertà.
01:38Ad oggi lo scenario è cambiato, l'età media si è spostata dai 18 ai 21 barra 22 anni,
01:44l'età media di conseguimento della patente e nelle grandi città che hanno una buona rete
01:49di trasporti pubblici l'età media è ancora più alta, si avvicina ai circa 25 anni.
01:54Rispetto a quelle aree un pochino più rurali, mettiamolo così, all'interno di un paese come
02:01l'Italia che ha un 75% della propria superficie tra collinare e montuoso, dove quindi le infrastrutture
02:07e i trasporti pubblici non arrivano. In un contesto di questo tipo qui è chiaro che raggiungere
02:14per uno studente, un utente che vive in una provincia minore all'interno di un comune,
02:20di una frazione, dove magari la prima autoscuola disponibile è a 20-30 km, l'accesso agli strumenti
02:27digitali permette di ridurre drasticamente questi limiti infrastrutturali e rendere l'accesso
02:34allo strumento patente, al percorso di ottenimento patente, molto più democratico.
02:38L'Italia poi si sta preparando a rivedere le regole sulla formazione teorica per il
02:42conseguimento della patente, mentre altri paesi europei sono già da tempo aperti a soluzioni
02:46modernizzate supportate dalla tecnologia.
02:49A livello normativo ad oggi siamo un pochino vittime, fra virgolette, di una legge che l'ultima
02:56volta è stata aggiornata tra il 93 e il 95, che andava a normare quello che comunemente oggi
03:01definiamo il learning, andandola a vietare sostanzialmente, dove ai tempi gli strumenti
03:06chiaramente per collegarsi a questo genere di esperienze online erano radicalmente diversi
03:12rispetto ad oggi. Infatti ad oggi in Italia si sta discutendo ampiamente con l'obiettivo
03:20di andare a normare un'adozione distribuita su tutto il territorio da parte di tutti gli attori
03:25di strumenti digitali per la formazione sia in presenza, che già ad oggi esistono, ma anche
03:30a distanza. Dopo un'esperienza pilota su Milano, il progetto Guidoio si è allargato
03:34a tutta la provincia, passando da 80 a oltre 1200 clienti registrati in autoscuola nei
03:38primi 24 mesi, raccogliendo fondi da investitori istituzionali, oltre 4 milioni di euro, all'interno
03:44di due round, ai quali hanno partecipato Azimut, 360 Capital e Bocconi, dove il progetto
03:49inizialmente è nato.
03:51Nell'ultimo anno abbiamo lavorato molto con l'espansione territoriale, quindi siamo passati
03:56dall'essere presenti solo a Milano ad oggi a essere operativi in 7 province, quindi Milano,
04:02Roma, Torino, Bologna, Pavia, Varese e Monza, con un'ambizione nei prossimi 4 anni ad essere
04:08operativi in circa 50 province italiane sulle quasi 110 disponibili. Il capitale raccolto
04:14ovviamente servirà a alimentare l'intera espansione territoriale, dove ci aspettiamo una serie
04:21di sfide che oscillano tra lo scalare un servizio che ad oggi è molto personalizzato
04:29sull'utente, visto che siamo in un numero sufficientemente limitato di province, scalare
04:34la stessa qualità attraverso un'ottima selezione di capitale umano, scalare questa qualità su
04:40tutto il territorio e le province che vorremmo andare ad attivare.
04:43Grazie a tutti.
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