00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Sono soprattutto i medici, gli esperti a raccomandarsi con i genitori di evitare il più possibile l'esposizione a questi
00:38dispositivi.
00:39Perché? Perché attraverso i riscontri scientifici ha stato dimostrato che possono causare addirittura un ritardo neurologico,
00:48un ritardo addirittura nello sviluppo del linguaggio.
00:51Questo è un tema che fa davvero tanta paura ai genitori,
00:55ma c'è anche da dire che tantissimi genitori di oggi stanchi e sfiniti dai ritmi che devono affrontare ogni
01:02giorno ogni tanto cedono
01:03e il tablet e il cellulare ai bambini molto piccoli magari lo danno per calmarli un attimo, per respirare 5
01:10minuti.
01:11Ovviamente noi non siamo nessuno per giudicare le scelte degli altri genitori,
01:15ma semplicemente in un certo senso approfondire il tema perché è un tema di strettissima attualità.
01:23Ma la novità più importante qual è? Che è stata presentata una proposta di legge al Senato,
01:29una proposta di legge che arriva dalla Simona Malpezzi, che è una senatrice,
01:34ed è stata promossa insieme alla Società Italiana di Pediatria e alla Fondazione Tardesom Italia.
01:41È una proposta molto corposa, con tanti punti, tante cose da raccontare.
01:48Noi ce le facciamo ovviamente spiegare da Federica Giannotta, responsabile Advocacy e Programma Italia di Tardesom Italia.
01:56Buongiorno Federica, benvenuta.
01:58Buongiorno, grazie, grazie dell'invito.
02:01Grazie a lei. Allora ci racconti un po' di questa novità che io ritengo essere molto importante.
02:06È stata presentata questa proposta di legge al Senato, nove punti se non vado errando?
02:12Sì, allora, è una proposta di legge onnicomprensiva, nel senso che sarebbe stato troppo semplice,
02:19ma anche poco efficace, puntare semplicemente al divieto Tukur.
02:24Quello che fa questa proposta di legge è costruire un sistema di risposta paese affinché effettivamente si arrivi ad evitare
02:33quella che viene definita una esposizione precoce ai device dei bambini in età 036,
02:40accompagnando però anche a un graduale utilizzo nei bambini in età successiva.
02:44È più complesso ragionare in questi termini e questa proposta di legge vuole fare in questo senso una rivoluzione,
02:50perché ci siamo accorti, noi per primi genitori, di aver molto spesso utilizzato il device con un fine,
02:57se non pedagogico, comunque per colmare una lacuna di spazio-tempo, di una situazione complessa che magari non si riesce
03:03a gestire,
03:04ma il device questo non può essere utilizzato per questo, perché i danni che provoca, soprattutto in un'età così
03:10piccola,
03:11nel 0-03, sono dei danni veramente devastanti, come raccolto appunto dalla Società Italiana di Pediatria.
03:16Allora la nostra proposta lavora innanzitutto sulla previsione di linee guida del Ministero della Salute,
03:23che devono essere emanate di concerto con altri due ministeri chiave, quindi il Ministero della Famiglia e il Ministero dell
03:28'Istruzione,
03:29linee guida che codificano per la prima volta, quindi in modo scientifico e a quel punto obbligatorio,
03:36che cos'è rischioso e quindi dannoso rispetto ad un utilizzo del device in questa fascia di età,
03:42per poi appunto dire e spiegare cosa e come accompagnare i bambini nell'età successiva.
03:47La codifica non è fine a se stessa, perché implica poi accaduta che tutti gli operatori che hanno un ruolo
03:53socio-sanitario
03:54nell'accompagnare le famiglie saranno preparati, informati sulla base di quelle linee guida,
04:00su come accompagnare e fornire delle alternative, individuare i segni e i sintomi di questo disagio.
04:06Per esempio i bilanci di salute dei pediatri, che sono lo strumento chiave oggi per monitorare
04:12l'evoluzione della salute di un bimbo, dovranno prevedere anche proprio un riferimento a sintomatologie
04:19legate ad una esposizione precoce, quindi il pediatra di domani dovrà poterlo intercettare
04:24proprio sulla base di queste linee guida. Quindi innanzitutto questo punto.
04:29Il secondo punto è un'informazione, un accompagnamento della famiglia subito,
04:34da prima ancora che nasca il bambino, perché non è una proposta di legge che punta a colpevolizzare nessuno,
04:39ma proprio a creare una coscienza.
04:42Esatto, una coscienza di un genitore.
04:45Non si vuole fare terrorismo, questo che mi sembra un po' di capire Federica,
04:49ma dare delle alternative che possano aiutare soprattutto i genitori, perché poi è questo credo l'obiettivo.
04:55Esattamente questo. Quindi essere accompagnati dal primissimo momento in cui si inizia a parlare
05:00del fatto che ci sarà una nuova vita, quindi ancora dalla fase del preparto,
05:04nei corsi preparto fino alle dimissioni ospedaliere, all'aggancio con il consultorio di famiglia
05:09e nei midi. Tutti questi professionisti che la famiglia in qualche modo incontrerà
05:13dovranno essere a loro volta preparati e considerare come un'informazione assolutamente importante
05:20da fornire al genitore quella di prevenire quel tipo di esposizione.
05:23Chiaramente ciascuno di loro a seconda del loro ruolo, quindi l'ostetrica la potrà fare
05:28sfiorando l'argomento e cominciando a prevenirlo come tematica che il genitore sarà chiamato
05:34ad affrontare, mentre un consultorio probabilmente si troverà ad accompagnare proprio la genitorialità
05:40che magari affaticata dalla gestione di più figli dovrà capire come poter evitare l'utilizzo
05:46di questo strumento come uno strumento pedagogico o di tipo genitoriale.
05:55Poi la proposta di legge, oltre alla formazione dei professionisti sin dall'università,
06:02quindi interviene anche su tutto quell'apparato, prevede la dedigitalizzazione dei nidi,
06:07quindi nei nidi dell'infanzia è assoluto di vieto di utilizzare lo strumento digitale
06:12come strumento pedagogico, piuttosto che in tutti quei luoghi invece in cui una famiglia
06:17è solita frequentare con i propri figli molto piccoli, anche quei luoghi che non sono
06:23in nidi dell'infanzia, la proposta di legge prevede che comincino ad avere delle informative
06:28molto chiare che si rivolgono all'utenza, in cui si invita a non esporre, a non utilizzare
06:35il device con i bambini in quell'età.
06:37Ti fai un esempio Federica?
06:39Ad esempio, a me viene in mente il ristorante, sono fuori…
06:42Il ristorante piuttosto che, esatto, la gelateria, non so, vicino alla scuola dove le famiglie
06:47con bambini piccoli sono il solito andare, oppure i luoghi dove si fanno attività ricreative,
06:53ludico ricreative…
06:54Però non si rischia, insomma io ti espongo i miei dubbi, no?
06:58Non si rischia che qualcuno vi accusi di voler fare, insomma di voler decidere cosa fare
07:04con i propri figli?
07:06No, quando si tratta della salute pubblica credo che questo sia qualcosa che deve arrivare
07:11a dire.
07:11No, no, no, certo.
07:12Non mettere una sigaretta in bocca a un bambino di 0-3 anni, credo che tutti non si sono d
07:16'accordo.
07:16Certo, io però immagino un po' i detrattori che cominceranno a dire, io a mio figlio, insomma,
07:23se gli voglio dare il cellulare lo faccio, non capisco perché ci deve essere una legge
07:27che me lo vieti, io immagino i detrattori che facciano questo ragionamento, posto che
07:31mi trovate d'accordo.
07:33Assolutamente, è proprio questo il punto, non abbiamo scelto e non avrebbe avuto senso
07:38immaginare un divieto fino a se stesso, non è questo, infatti le linee guida dicono
07:42è pericoloso e dannoso per la salute di un bambino fare questo, dopodiché tu sei un
07:47genitore e puoi scegliere di farlo, ma incomincerai a ricevere un'informazione da tutte quelle
07:52che sono le tappe in cui si snoda la tua genitorialità che questo è qualcosa da evitare perché è
07:58pericoloso e questo pian pianino inizierà a far parte di un bagaglio culturale di tutti
08:03noi genitori, questo è il senso ultimo della proposta di legge, creare un'impactatura
08:09che non lasci solo i genitori in questo.
08:12Ecco, c'è da dire che insomma è far riflettere anche come mai siamo arrivati così tanto
08:17anche noi stessi genitori ad essere dipendenti dai device per calmare i nostri figli, io insomma
08:24faccio sempre il parallelo rispetto a un centinaio d'anni fa, quando le mamme dovevano gestire
08:29almeno tre o quattro figli se non di più, perché una volta le famiglie erano molto più
08:34numerose, allora dico ma come facevano?
08:36A me viene un po' il brivido Federica, pensando ai ritmi che abbiamo oggi, però è
08:42anche vero che magari cento anni fa non c'erano tutti gli stimoli che ci sono oggi, anche
08:47per noi adulti forse, no? Cioè siamo sovrastimolati anche noi, è questo forse il punto?
08:53Assolutamente, noi quello che siamo, siamo un costante punto di riferimento e un esempio,
08:59soprattutto nei bambini così piccoli non ce n'è diciamo che, non c'è altro che la
09:05relazione umana, la relazione interpersonale, l'esempio e quindi proprio assorbire da quello
09:10che il contesto di vita del bambino propone, allora se il genitore per esempio allattando
09:14sta attaccato al device, al telefonino, oppure se invece di diciamo avvicinarsi a un bambino
09:21che lo cerca, si gira dall'altra parte e non lo so, continua a chattare, ecco, tutto questi
09:26sono comportamenti che dimostrano la nostra non presenza e difficoltà nel creare una relazione
09:32di cui invece un bambino così piccolino ha estremamente bisogno. Lo dico anche perché
09:36dagli studi, quello che è venuto fuori molto chiaramente è che davvero l'esposizione
09:43ha un impatto sulla crescita del cervello, cioè si vede proprio come non si sviluppi
09:48il cervello alla materia grigia in alcune aree proprio a causa di questa esposizione,
09:53quindi noi che pensiamo che magari l'utilizzo possa essere anche funzionale a far comprendere
09:58o capire o sviluppare delle competenze, è assolutamente forviante come opzione, tant'è
10:05vero che è stato anche dimostrato che l'utilizzo per esempio del device come strumento per
10:10non so, imparare una lingua straniera in bambini che sono stati proprio studiati nei loro comportamenti
10:16in modo scientifico, con dei gruppi comparati tra di loro, hanno dimostrato questi studi
10:23che non c'è nessuna acquisizione neanche diciamo di una competenza fatta attraverso
10:28questo strumento, per cui non solo il bambino, non solo fare credire, ma crea tra l'altro
10:33anche una disregolazione emotiva per cui il bambino non è in grado di gestire le emozioni
10:38e si crea una dipendenza esattamente come quella da sostanze, per cui ecco questo deve
10:43essere molto molto chiaro, insomma credo che...
10:46Questo fa davvero paura. Federica, siccome sono in chiusura, ti chiedo quali sono i prossimi
10:51passi, perché ora questa legge è stata presentata al Senato, poi che succede?
10:55Dobbiamo farla calendarizzare assolutamente e discutere in aula prima che termini questa
11:01legislatura. Questa è stata l'auspicio e la richiesta che è stata fatta anche dalla Vicepresidente
11:05del Senato durante la conferenza, quindi saremo tutti molto compatti nel spingere affinché
11:10in Parlamento si calendarizzi e si discuta quanto prima, perché è una proposta di legge che
11:15ha trovato il sostegno trasversale di tutte le forze politiche, quindi questo è molto
11:20potente, credo, e tocca un tema che sta a cuore a tutti noi.
11:24È verissimo, grazie davvero Federica, è stato un piacere averti nostra ospite per spiegare
11:30un po' anche a chi ci segue da casa questa novità così importante, grazie davvero.
11:35Grazie mille a voi.
11:36A presto, buon lavoro.