00:04Le risorse naturali sulla Terra nel 2026 si esauriranno il 30 luglio. Quel giorno cade
00:10l'Earth Overshoot Day 2026, la data in cui la domanda di risorse dell'umanità supera quelle
00:16che il pianeta è in grado di rigenerare in un anno. Da lì in poi andiamo in debito ecologico
00:21fino alla fine dell'anno e lo facciamo da 50 anni. Ormai il deficit accumulato è di oltre 20,6
00:27anni
00:27rispetto alla capacità rigenerativa del pianeta. L'allarme arriva dal WWF che ricorda la necessità
00:33di invertire questa corsa, in particolare intervenendo sulle città responsabili di una quota rilevante
00:39del consumo di risorse e degli impatti ambientali. Le soluzioni per invertire il riscaldamento
00:46globale rispondono alle esigenze dell'umanità, sono la stessa cosa, spiega sottolineando un
00:51concetto fondamentale l'ambientalista Paul Hawke, a capo del progetto Drawdown che ogni anno
00:56valuta e cataloga le 100 soluzioni migliori per contrastare il cambiamento climatico.
01:07Invece di considerare la città come una fonte di emissioni possiamo trasformarle in foreste,
01:13spiega. Attirano impollinatori, avifauna, assorbono il carbonio, rilasciano ossigeno,
01:18rinfrescano gli edifici e queste strutture si stanno realizzando e quando si creano luoghi
01:23in cui le persone escono all'aperto, sono più al sicuro e sono coinvolte formano una
01:27comunità. Quello che motiva le persone, conclude l'ambientalista, è che il loro benessere,
01:31i loro posti di lavoro, la loro prosperità, il soddisfacimento dei loro bisogni umani,
01:35il loro senso di dignità possono derivare dalla risoluzione di questi problemi.
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