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  • 2 giorni fa
Chiomonte (To), 27 lug. (askanews) - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accompagnata dal Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è andata a Chiomonte, per incontrare il personale delle Forze dell'Ordine impegnato nelle attività di vigilanza e sicurezza del cantiere della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione."Centoventi operatori delle forze dell'ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso contro la Tav: uno scenario che si vede qui dietro, non è la scena di una guerra ma di una presunta contestazione. Questo non è dissenso ma violenza organizzata premeditata e come tale deve essere trattata. Faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia e chiediamo a chi ne è responsabile, alla magistratura, a tutti gli inquirenti di fare il massimo del lavoro: uno Stato normale non può tollerare una cosa del genere" ha detto la premier Giorgia Meloni in un video registrato sul cantiere di Chiomonte dove si è recata per portare solidarietà agli agenti feriti negli scontri di sabato con i manifestanti no Tav."Centoventi operatori di pubblica sicurezza che vengono feriti - ha proseguito - meritano una presenza delle istituzioni, ragione per cui siamo qui con Piantedosi per dire che lo Stato c'è, non intende indietreggiare, per portare solidarietà ma anche presenza a questi operatori di sicurezza costretti a presidiare questo luogo 365 giorni all'anno, 24 ore al giorno, con un costo esorbitante per i cittadini per questo presunto dissenso".Meloni ha spiegato che la sua presenza è anche per "chi lavora in questo luogo, gli operai, le imprese, i tecnici, gente che si rimbocca le maniche e vede distrutto il suo lavoro da un giorno all'altro. Anche per loro siamo qui questa mattina. Faremo tutto quello che possiamo per assicurare i responsabili alla giustizia insieme a tutte le istituzioni preposte per questo compito".

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00:00120 operatori delle forze dell'ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso
00:06contro l'infrastruttura dell'alta velocità Torino-Lione.
00:11Uno scenario che si vede molto bene qui dietro, non è la scena di una guerra,
00:15è la scena di una presunta contestazione, ma questo non è di senso.
00:20Questa è violenza organizzata, premeditata e come tale deve essere trattata
00:23e noi faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia
00:27e chiediamo anche ovviamente a chi ne è responsabile, alla magistratura,
00:33a tutti gli inquirenti di fare il massimo del lavoro, perché uno Stato normale non può tollerare una cosa del
00:38genere.
00:40120 operatori di pubblica sicurezza che vengono feriti meritano una presenza delle istituzioni
00:44e la ragione per la quale stamattina siamo qui con il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi
00:50a dire che lo Stato c'è, che non intende indietreggiare, a portare non solo la solidarietà,
00:55ma la presenza a questi operatori di sicurezza costretti a presidiare questo luogo
01:01365 giorni all'anno, 24 ore al giorno per un costo esorbitante per i cittadini,
01:09per questo presunto dissenso e anche per portare la propria presenza a chi lavora in questo luogo,
01:19agli operai, alle imprese, ai tecnici, agli ingegneri,
01:22agente che si rimbocca le maniche e vede distrutto il suo lavoro da un giorno all'altro,
01:27anche per loro siamo qui questa mattina, anche per loro faremo tutto quello che possiamo
01:32per assicurare i responsabili di questo schifo alla giustizia,
01:35insieme a tutte le istituzioni che sono preposte per questo compito.

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