00:00Oggi il governo ha approvato un disegno di legge che cambia le regole sull'imputabilità
00:03dei minori. Voglio spiegarvi cosa cambia e perché. Comincio da un principio che noi
00:08stiamo cercando di affermare in ogni ambito. Chi aggredisce, chi rapina, chi devasta deve
00:12pagare sempre. Anche se a 15 o 16 anni. Per questo abbiamo agito e continuiamo ad agire.
00:18Arresto per i minorenni sorpresi con un'arma, norme severe contro la diffusione dei coltelli,
00:22pene più dure per i danneggiamenti di gruppo. E oggi un passo ulteriore. Il nostro ordinamento
00:27prevede, attualmente, che un minore tra i 14 e i 18 anni risponda del reato solo se un
00:33giudice accerta che fosse capace di intendere di volere. Con questo provvedimento quella
00:38capacità si presume sempre. Significa che si potrà ancora dimostrare il contrario davanti
00:43a un giudice, ma il punto di partenza cambia. Prima si presumeva l'incapacità, oggi si presume
00:48la responsabilità. Questa norma colpisce soprattutto chi pensa di essere intoccabile. Sfrutta i minori
00:55come manovalanza per i propri affari. Ma serve anche a punire quei ragazzi che pensano di
01:00poter fare come vogliono, perché sanno che tanto non accadrà a loro nulla. È chiaro,
01:04la norma da sola non risolve il problema, né quando si parla di giovanissimi si può ragionare
01:09solo sul piano della repressione. Questo provvedimento è un tassello in un percorso molto più difficile,
01:16spesso silenzioso, perché un ragazzo di 15 o 16 anni che diventa violento, commette reati,
01:20quasi mai ci arriva da solo. Molto spesso c'è una famiglia che lo ha dimenticato, una scuola che ha
01:26perso i contati, un quartiere dove la sera non c'è nulla, un adulto che ha approfittato del vuoto.
01:31Riempire quel vuoto richiede molto lavoro. Sostegno alle famiglie, scuola, formazione, lavoro,
01:36centri sportivi, spazi di aggregazione, lotta al degrado, presidi nelle aree più difficili.
01:40E noi stiamo lavorando su tutti questi fronti, perché tutto si tiene insieme. La fermezza senza alternative
01:45non basta, ma le alternative senza fermezza non risolvono il problema. Alcuni risultati si iniziano
01:51a vedere e per questo vogliamo insistere. Perché uno Stato giusto ha il coraggio di cambiare le regole
01:56quando non funzionano e ha il dovere di essere severo con chi sbaglia, ma anche presente con chi
02:01rischia di perdersi, perché non c'è vera libertà senza responsabilità.
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