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  • 4 giorni fa
Trascrizione
00:01Dopo la pubblicazione dei primi risultati di Arpa Lombardia, nelle abitazioni di Castelbenzago
00:06si possono riaprire le finestre. In seguito allo scoppio dell'incendio, che ha devastato
00:10lo stabilimento di stoccaggio di materiale plastico di un'azienda di trattamento rifiuti
00:14allonato, il Comune aveva adottato alcune restrizioni come misure precauzionali nelle
00:20ore di emergenza. Restrizioni che ora, a distanza di qualche giorno dallo scoppio, sono state
00:25allentate. Comprendo le preoccupazioni che questa situazione ha generato nella nostra comunità,
00:30ha commentato il sindaco Nicola Bianchi al termine del tavolo tecnico con Arpa, ATS, Vigili
00:35del Fuoco e Provincia. L'esito dell'incontro ha però delineato il quadro di una situazione
00:39sotto controllo e non emergenziale. Continueremo ad aggiornare i cittadini non appena saranno
00:45disponibili nuovi risultati dai monitoraggi. I dati più significativi emersi dalle analisi
00:50riguardano la presenza di diossine e furani. Resta quindi in vigore, entro un raggio di
00:55un chilometro dallo stabilimento, il divieto di consumare frutta e verdura degli orti, alimenti
01:01o acqua rimasti all'aperto, oltre all'obbligo di mantenere al chiuso gli animali da cortile.
01:06Il Comune consiglia anche di pulire i filtri degli impianti di condizionamento. Nel corso
01:11della riunione è stato evidenziato come, durante le operazioni di spegnimento, i Vigili
01:15del Fuoco abbiano lavorato per limitare la dispersione delle sostanze nell'aria e trattare
01:20all'interno dello stabilimento le acque utilizzate per domare il rogo. La vicenda è però approdata
01:25in Consiglio Comunale. La consigliera di minoranza Daniela Carassai ha presentato un'interrogazione
01:31urgente chiedendo chiarimenti sulle verifiche ambientali e sull'eventuale necessità di estendere
01:36i controlli oltre il perimetro individuato da ATS.

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