Importava illegalmente tonnellate di vongole da zone altamente inquinate del Portogallo per poi rivenderle sul mercato italiano con falsa documentazione sanitaria, spacciandole per prodotto nostrano della Sacca di Goro e Comacchio e speculando sulla crisi del «granchio blu». È la frode alimentare scoperta dalla Guardia di Finanza di Ferrara che, sotto il coordinamento della locale Procura e di Eurojust, ha portato al sequestro di oltre 15 tonnellate di prodotto pericoloso per la salute e all'arresto ai domiciliari di un soggetto già condannato in via definitiva per reati di mafia.
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