00:13Oggi parliamo di allergie e lo facciamo con il presidente di una delle più importanti società
00:18scientifiche che si occupa dello studio di questa problematica che interessa gran parte
00:23della popolazione italiana e ha assolutamente una indicazione opportuna di approfondimento.
00:30Grazie professore e grazie presidente per aver accettato il nostro invito.
00:33Grazie a voi, buongiorno.
00:35Professore, ci spieghi un attimo, ma cos'è l'allergia e come si riconosce quando un soggetto è allergico?
00:42L'allergia è una patologia nella quale c'è una reazione, una ipersensibilità nei confronti di sostanze
00:50verso le quali dovremmo avere uno stato di tolleranza.
00:52Sostanzialmente in soldoni è questa l'allergia, quindi parliamo per esempio dell'allergia ai pollini.
00:59Sostanzialmente noi dovremmo avere uno stato di tolleranza nei confronti di queste sostanze
01:03a livello ambientale, a livello climatico, ma ci sono delle persone che invece hanno un'azione di iperreattività,
01:09cioè il sistema immunitario reagisce in maniera esagerata e quindi si manifestano quelle che sono le varie reazioni
01:14che possono andare dall'arinite, possono andare dall'asma bronchiata.
01:17Ma quando uno ha l'allergia sta male, nel senso che ha anche delle problematiche proprio nella quotidianità,
01:23nell'affrontare le attività e quindi una problematica che riveste nella quotidianità dell'azione e nel proseguo della giornata.
01:34Indubbiamente sì. Noi sappiamo praticamente che questi pazienti hanno un'alterazione della qualità di vita,
01:40quindi giornalmente si sono a combattere con questo tipo di problema che se non correttamente affrontato,
01:46comporta anche quelle che sono delle spese, diciamo dei costi diretti, quindi per curarsi, farmaci, diagnostiche e quant'altro,
01:54e indiretti che possono essere correlati a quella che è l'assenza del paziente sull'ambiente lavorativo
02:01oppure nello svolgere il proprio lavoro non avendo la concentrazione necessaria per farlo sostanzialmente.
02:07Ma come si cura l'allergia?
02:08L'allergia innanzitutto occorre che venga gestita in ambito specialistico.
02:14Una volta che il paziente è stato inquadrato con un'attenta storia clinica,
02:19dalla quale già si può desumere un sospetto clinico relativo ad un determinato tipo di allergia,
02:25bisogna poi fare una diagnosi con quelli che sono gli strumenti a disposizione dell'allergologo
02:31e una volta fatta la diagnosi, magari utilizzando quelli che sono gli strumenti, il prick test,
02:37se stiamo parlando di un'allergia respiratoria o un'allergia alimentare,
02:40oppure facendo quelli che sono dei test cutanei di tipo intradermico,
02:44se stiamo parlando di un'allergia a farmaci o di un'allergia a veleno di menotteri,
02:49fino ad arrivare nei casi in cui è indicato fare dei test cosiddetti provocativi,
02:54cioè al paziente andiamo a somministrare l'allergene ritenuto responsabile della reazione
02:59per vedere se si innesca o meno la reazione allergica che noi sospettiamo.
03:05Ovviamente questo tipo di indagine, cioè l'ultima indagine, il test di provocazione,
03:10viene fatto stratificando il rischio del paziente, ovviamente.
03:13Quindi andrà valutato caso per caso chi sottoporre a un certo tipo di indagine.
03:19Una volta che abbiamo posto la diagnosi abbiamo varie strade, per esempio...
03:23Ci hai numeri?
03:24Voi siete su tutto il territorio nazionale e siete all'interno del Servizio Sanitario Nazionale
03:28essendo ospedalieri ed avendo una vocazione di prossimità relativamente anche alle esigenze della popolazione.
03:34Quali sono i numeri che rivestono la vostra realtà?
03:36Noi abbiamo circa, come AITO, Associazione Allergologi, Immunologi, Territoriali e Ospedali,
03:43circa 1.100 soci iscritti, però siamo cavillarmente distribuiti sul territorio nazionale,
03:52quindi abbiamo una possibilità di accesso abbastanza vicina al paziente.
03:59Il problema è quello che, con quelle che sono le problematiche connesse alle liste d'attesa
04:05legate molto spesso ad una richiesta di salute non congrua, non appropriata,
04:13abbiamo delle liste d'attesa più prolungate, più lunghe sostanzialmente.
04:16Però queste possono essere anche meglio organizzate effettuando quelli che sono dei programmi di collaborazione,
04:25per esempio con la medicina di base, con la pediatria di libera scelta,
04:29per cercare di meglio organizzare l'accesso alle strutture che poi si occupano di allergologia.
04:36Grazie Presidente per queste informazioni.
04:39Grazie a voi.
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