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  • 5 days ago
“L'allergia è una condizione caratterizzata da una risposta eccessiva del sistema immunitario nei confronti di sostanze normalmente innocue, come i pollini, verso le quali dovremmo sviluppare tolleranza. In alcune persone, invece, si verifica una reazione di ipersensibilità che può manifestarsi con sintomi come rinite allergica e asma bronchiale»” Lo ha detto Francesco Murzilli, presidente dell'Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri (Aaiito), intervenuto a “Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. Le allergie “incidono significativamente sulla qualità della vita dei pazienti, con conseguenze sia sanitarie sia economiche. Oltre ai costi diretti legati a farmaci e accertamenti diagnostici, esistono costi indiretti dovuti all'assenteismo lavorativo o alla riduzione della produttività causata dai sintomi”, ha sottolineato Murzilli. Secondo l'esperto, la gestione della patologia deve avvenire in ambito specialistico. “Dopo un'attenta valutazione clinica, la diagnosi può essere confermata attraverso test specifici, come i prick test per le allergie respiratorie e alimentari, i test cutanei per allergie a farmaci o veleni di insetti e, nei casi selezionati, test di provocazione eseguiti in condizioni di sicurezza e dopo un'attenta valutazione del rischio”. Aaiito conta circa 1.100 specialisti distribuiti su tutto il territorio nazionale. “La rete allergologica è capillare, ma le liste d'attesa rappresentano ancora una criticità. Per migliorare l'accesso alle cure è fondamentale rafforzare la collaborazione con medici di medicina generale e pediatri, così da indirizzare in modo appropriato i pazienti ai servizi specialistici” ha concluso Murzilli.

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Transcript
00:13Oggi parliamo di allergie e lo facciamo con il presidente di una delle più importanti società
00:18scientifiche che si occupa dello studio di questa problematica che interessa gran parte
00:23della popolazione italiana e ha assolutamente una indicazione opportuna di approfondimento.
00:30Grazie professore e grazie presidente per aver accettato il nostro invito.
00:33Grazie a voi, buongiorno.
00:35Professore, ci spieghi un attimo, ma cos'è l'allergia e come si riconosce quando un soggetto è allergico?
00:42L'allergia è una patologia nella quale c'è una reazione, una ipersensibilità nei confronti di sostanze
00:50verso le quali dovremmo avere uno stato di tolleranza.
00:52Sostanzialmente in soldoni è questa l'allergia, quindi parliamo per esempio dell'allergia ai pollini.
00:59Sostanzialmente noi dovremmo avere uno stato di tolleranza nei confronti di queste sostanze
01:03a livello ambientale, a livello climatico, ma ci sono delle persone che invece hanno un'azione di iperreattività,
01:09cioè il sistema immunitario reagisce in maniera esagerata e quindi si manifestano quelle che sono le varie reazioni
01:14che possono andare dall'arinite, possono andare dall'asma bronchiata.
01:17Ma quando uno ha l'allergia sta male, nel senso che ha anche delle problematiche proprio nella quotidianità,
01:23nell'affrontare le attività e quindi una problematica che riveste nella quotidianità dell'azione e nel proseguo della giornata.
01:34Indubbiamente sì. Noi sappiamo praticamente che questi pazienti hanno un'alterazione della qualità di vita,
01:40quindi giornalmente si sono a combattere con questo tipo di problema che se non correttamente affrontato,
01:46comporta anche quelle che sono delle spese, diciamo dei costi diretti, quindi per curarsi, farmaci, diagnostiche e quant'altro,
01:54e indiretti che possono essere correlati a quella che è l'assenza del paziente sull'ambiente lavorativo
02:01oppure nello svolgere il proprio lavoro non avendo la concentrazione necessaria per farlo sostanzialmente.
02:07Ma come si cura l'allergia?
02:08L'allergia innanzitutto occorre che venga gestita in ambito specialistico.
02:14Una volta che il paziente è stato inquadrato con un'attenta storia clinica,
02:19dalla quale già si può desumere un sospetto clinico relativo ad un determinato tipo di allergia,
02:25bisogna poi fare una diagnosi con quelli che sono gli strumenti a disposizione dell'allergologo
02:31e una volta fatta la diagnosi, magari utilizzando quelli che sono gli strumenti, il prick test,
02:37se stiamo parlando di un'allergia respiratoria o un'allergia alimentare,
02:40oppure facendo quelli che sono dei test cutanei di tipo intradermico,
02:44se stiamo parlando di un'allergia a farmaci o di un'allergia a veleno di menotteri,
02:49fino ad arrivare nei casi in cui è indicato fare dei test cosiddetti provocativi,
02:54cioè al paziente andiamo a somministrare l'allergene ritenuto responsabile della reazione
02:59per vedere se si innesca o meno la reazione allergica che noi sospettiamo.
03:05Ovviamente questo tipo di indagine, cioè l'ultima indagine, il test di provocazione,
03:10viene fatto stratificando il rischio del paziente, ovviamente.
03:13Quindi andrà valutato caso per caso chi sottoporre a un certo tipo di indagine.
03:19Una volta che abbiamo posto la diagnosi abbiamo varie strade, per esempio...
03:23Ci hai numeri?
03:24Voi siete su tutto il territorio nazionale e siete all'interno del Servizio Sanitario Nazionale
03:28essendo ospedalieri ed avendo una vocazione di prossimità relativamente anche alle esigenze della popolazione.
03:34Quali sono i numeri che rivestono la vostra realtà?
03:36Noi abbiamo circa, come AITO, Associazione Allergologi, Immunologi, Territoriali e Ospedali,
03:43circa 1.100 soci iscritti, però siamo cavillarmente distribuiti sul territorio nazionale,
03:52quindi abbiamo una possibilità di accesso abbastanza vicina al paziente.
03:59Il problema è quello che, con quelle che sono le problematiche connesse alle liste d'attesa
04:05legate molto spesso ad una richiesta di salute non congrua, non appropriata,
04:13abbiamo delle liste d'attesa più prolungate, più lunghe sostanzialmente.
04:16Però queste possono essere anche meglio organizzate effettuando quelli che sono dei programmi di collaborazione,
04:25per esempio con la medicina di base, con la pediatria di libera scelta,
04:29per cercare di meglio organizzare l'accesso alle strutture che poi si occupano di allergologia.
04:36Grazie Presidente per queste informazioni.
04:39Grazie a voi.
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