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  • 5 days ago
“Dai trials clinici che sono stati fatti sulle nuove terapie immunologiche si ha evidenza di una discreta efficacia, nel senso di poter ritardare quella che è l'evoluzione della malattia di Alzheimer e la comparsa di effetti indesiderati in misura contenuta. Questi ultimi, soprattutto attraverso uno stretto monitoraggio, possono essere individuati e, se trattati precocemente, non dare luogo a delle condizioni che possono diventare irreversibili”. Lo ha detto Mario Zappia, presidente Sin - Società italiana di neurologia, intervenendo al convegno ospitato dalla Santa Sede, presso il Palazzo della Cancelleria Vaticana, dal titolo "Alzheimer: bisogno sociale, responsabilità collettiva".

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Transcript
00:03Oggi noi stiamo assistendo a un importante cambio di paradigma nella cura della malattia di Alzheimer,
00:11nel senso che abbiamo la disponibilità di farmaci che intervengono su quello che è il processo patogenetico della malattia.
00:19Queste terapie sono delle terapie immunologiche che si basano sull'impiego di anticorpi che possono aggredire la betamiloide,
00:27cioè la proteina che si accumula nel cervello delle persone con Alzheimer e che si ritiene essere alla base del
00:35processo fisiopatologico che determina la malattia.
00:39Dai tre alz clinici che sono stati fatti si ha evidenza che vi possa essere una discreta efficacia,
00:46nel senso di poter ritardare quella che è l'evoluzione della malattia,
00:51e la comparsa di effetti indesiderati in misura contenuta e che soprattutto attraverso uno stretto monitoraggio
01:00possono essere individuati e, se trattati precocemente, non dare luogo a delle condizioni che possano diventare irreversibili.
01:10La possibilità di avere un accesso equo su tutto il territorio nazionale diventa quindi una condizione assolutamente non più rinviabile.
01:19Riteniamo che riuscendo a individuare una popolazione di soggetti in cui possibilmente si avranno degli effetti di efficacia ben dimostrabili
01:31e appunto un profilo di sicurezza assolutamente sicuro noi si possa proporre all'agenzia regolatoria di dare il via libera
01:44affinché questi farmaci possano essere rimborsati in un futuro per tutti i pazienti che ne avessero la necessità.
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